Edizioni Studio Tesi: Biblioteca
Poeti e compagnia
Joseph K. von Eichendorff
Libro
editore: Edizioni Studio Tesi
anno edizione: 1995
pagine: 308
La nascita dell'Anticristo
Leo Perutz
Libro
editore: Edizioni Studio Tesi
anno edizione: 1995
pagine: 124
Discorso sullo stile
Georges-Louis Buffon de Leclerc
Libro
editore: Edizioni Studio Tesi
anno edizione: 1994
pagine: 152
Il libro di un naturalista
William Henry Hudson
Libro
editore: Edizioni Studio Tesi
anno edizione: 1994
pagine: 284
George Brummel e il dandismo
Jules-Amédée Barbey d'Aurevilly
Libro
editore: Edizioni Studio Tesi
anno edizione: 1994
pagine: 106
La coscienza di Zeno
Italo Svevo
Libro
editore: Edizioni Studio Tesi
anno edizione: 1993
pagine: 463
La storia di Zeno Cosini, inetto a vivere: una specie di marionetta tirata da fili che quanto più egli indaga, gli sfuggono. Una coscienza inutile a mutare un destino che sembra ineluttabile. E' il capolavoro di Svevo, la prima storia italiana dove entra prepotentemente in scena la psicanalisi come coprotagonista; forse il più grande romanzo del Novecento italiano e uno dei maggiori della letteratura europea di questo secolo.
Il rabbi di Bacherach. Testo tedesco a fronte
Heinrich Heine
Libro
editore: Edizioni Studio Tesi
anno edizione: 1993
pagine: 178
Il ritratto di Mr. W. H.
Oscar Wilde
Libro
editore: Edizioni Studio Tesi
anno edizione: 1992
pagine: XXXII-104
I diari di bordo
Cristoforo Colombo
Libro
editore: Edizioni Studio Tesi
anno edizione: 1992
pagine: 238
Le anime morte
Nikolaj Gogol'
Libro
editore: Edizioni Studio Tesi
anno edizione: 1992
pagine: 116
Pavel Ivanovic Cicikov viaggia attraverso la Russia comprando "anime morte", i nomi dei contadini morti dopo l'ultimo censimento sui quali i proprietari dovevano pagare le tasse fino al censimento successivo. Vuole usare quei nomi per ottenere l'assegnazione di terre concesse solo a chi poteva dimostrare di possedere un certo numero di servi della gleba. Il romanzo avrebbe dovuto comporsi di tre parti, la terza però non fu mai scritta, mentre della seconda restano solo alcuni frammenti nei quali però il quadro dei vizi e dei difetti russi appare meno fosco che nella prima parte.

