Edizioni Studio Tesi: Biblioteca contemporanea
Elogio della vita a rovescio
Karl Kraus
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Studio Tesi
anno edizione: 2022
pagine: 252
35 articoli di tagliente satira a un mondo – quello dell’Impero austroungarico – che stava morendo e che correva senza freni verso due grandi guerre mondiali, scritti da uno dei più penetranti interpreti del Novecento. Con la malvagità e l’innocenza di un bambino, nei 37 anni di pubblicazione del suo giornale – Die Fackel, La fiaccola – Kraus dissacrò la rappresentazione della modernità con argomenti ancora oggi attuali, convinto che la parola sia il rimedio omeopatico contro la chiacchiera che soffoca il mondo della stampa e del giornalismo. Basta questa visione della comunicazione di massa e il periodo bellico che stiamo vivendo a rendercelo, cento anni dopo, terribilmente vicino e indispensabile. Prefazione di Francesco Perfetti.
La storia del mago Merlino
Friedrich Schlegel, Dorothea Schlegel
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Studio Tesi
anno edizione: 2022
pagine: 318
Chi era Merlino? Un incantatore o un profeta? Il figlio del diavolo o il principe del Bene? Un saggio o un folle? L'opera, intrisa di palpitante romanticismo, ci introduce nel mondo magico di Merlino, dove le profezie s’intrecciano con le avventure, gli incantesimi con gli amori, fino a rivelarci gli aspetti più oscuri e meno conosciuti di questo singolare personaggio in bilico tra mito e letteratura, tra sogno e memoria. Dorothea e Friedrich Schlegel, subendo l’influenza dei cenacoli romantici appassionati ai romanzi storici, tradussero in tedesco, rielaborandolo creativamente, un testo medievale – forse il Merlin di Robert de Boron – ma la loro opera rimase a lungo tempo sepolta nell’archivio di stato di Berlino.
L'ordine delle cose
Jacques Brosse
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Studio Tesi
anno edizione: 2021
pagine: 192
Una raccolta di quadretti che descrivono le "cose", in senso lato, della natura, dalla giraffa alle ostriche, dall'ippocampo alla pesca, alla mucca, alla formica, il pesce, la sabbia, il fuoco e via dicendo. Saggi filosofici e ragionamenti intervengono per rivelare all'uomo, al lettore, ciò che è il mondo degli esseri viventi senza di lui, di fargli conoscere, appunto, l'ordine delle cose. Lanciato da Albert Camus e Jean Cocteau, nel 1958 Brosse divenne famoso proprio con questo singolare testo, pubblicato con la prefazione del grande filosofo Gaston Bachelard, e che ricevette subito gli elogi del leggendario antropologo Claude Lévi-Strauss. Presentazione di Mario Soldati. Prefazione di Gaston Bachelard.
La Belle Époque dell'esoterismo. Maghi, stregoni e alchimisti nella Parigi fin de siècle
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Studio Tesi
anno edizione: 2018
pagine: 294
Quest'antologia di saggi e scritti vari, selezionati, tradotti e curati da Vittorio Fincati, attinge al periodo d'oro dell'occultismo e della magia a Parigi, che coincise con il fervore artistico e culturale fin de siede che salutava l'inizio del Novecento. Si può dire infatti che la Ville Lumière sia stata la capitale delle scienze iniziatiche e magiche per un arco di tempo di parecchi decenni, se non addirittura ininterrottamente per più di un secolo. La ragione di ciò è senza dubbio da attribuirsi alla rivoluzione francese, l'evento epocale che ha influito anche nell'ambito delle scienze occulte, in quanto la proliferazione dei contatti, conseguenza delle nuove libertà acquisite dagli individui, non poteva non riguardare anche questo dominio. La capitale della libertà diventò quindi anche la capitale della magia, anzi di tutte quelle voci che i francesi hanno compreso nel termine di merveilleux. I contributi dei diversi autori sono stati suddivisi in cinque voci che servono semplicemente a selezionare a grandi linee alcune tematiche del tutto esemplificative: pontefici, stregoni, alchimisti, evocatori e narratori. Possiamo così finalmente leggere in un solo volume Stanislas de Guaita accanto all'anonimo autore de "Il demone del gioco", gli insegnamenti magici della sezione parigina della Hermetic Brotherhood of Luxor e un testo del celebre Magophon, Sédir che studiava le tecniche del Verbo magico, Victor-Émile Michelet, maestro dell'evocazione verbale, e molti altri ancora.
Aspasia e Frine. Vita di due cortigiane
Jean Bertheroy
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Studio Tesi
anno edizione: 2017
pagine: 145
Feconda poetessa e scrittrice, Berthe-Corinne Le Barillier, che adottò il 'nom de plume' di Jean Bertheroy, narra in questa breve opera la storia di due famose etère che vissero nei secoli più belli della storia greca, quando quell'antica civiltà raggiunse l'apice della produzione artistica e letteraria. Amante di Pericle una e dell'oratore Iperide l'altra, brillarono per intelligenza e spregiudicatezza e furono protagoniste degli unici procedimenti giudiziari nei confronti di donne greche di cui ci è giunta testimonianza. Incarnando quella spinta eversiva propria della loro libertà sessuale, le due donne furono indubbiamente di grande attrattiva per l'autrice che agli inizi del secolo aveva preso a cuore la lotta per i diritti femminili. Le due biografie, entrambe di dieci capitoli, rispecchiano il poco che si sa di Aspasia e Frine. La Le Barillier ha cercato di raffigurarle con accenti molto personali, talvolta "caricando" qualche elemento biografico con eccessivo soggettivismo spiritualista, che trovava la sua giustificazione nei primi movimenti di liberazione femminili. Ed è proprio questa caratteristica che rende piacevolmente interessante e curiosa la sua prosa.
Discorso alla luna
Selene Calloni Williams
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Studio Tesi
anno edizione: 2016
pagine: 206
Un vero cambiamento di coscienza è una trasformazione delle condizioni fisiche dell'esistenza. Una profezia scritta nei Purana, antichi testi indù, parla dell'avvento di una nuova era, una nuova umanità, guidata da Kalki, discendente della dinastia della luna. Il momento è questo che stiamo vivendo. Alcuni si stanno già differenziando. Anche un mito siberiano di duemila e cinquecento anni fa descrive l'avvento dell'uomo dopo l'uomo e indica il luogo dove tutto avrebbe avuto inizio. Un luogo estremo, animato da aquile, lupi, orsi, leopardi delle nevi. Unicamente gli umani più mistici e coraggiosi vi si avventurano. Ad attenderli pochi individui, incastonati in una steppa sconfinata, interrotta a tratti solo da qualche lago ghiacciato. Costoro possiedono la chiave della grande trasmutazione e la donano, perché il momento è adesso. Questa non è la storia di un romanzo fantasy, ma il racconto romanzato di eventi che stanno accadendo realmente. Al di là delle cronache dei giornali, oltre ciò che viene divulgato, scopri cos'altro sta succedendo nel mondo, nel silenzio dei luoghi più mistici del pianeta, che sono altresì spazi interiori, sotto lo sguardo testimone di centinaia di aquile. E preparati. Una ragazza a cui hanno ucciso i genitori, il marito e la figlia, combatte con inarrendevole forza nelle profondità della propria psiche e nelle viscere della terra, affinché il cambiamento sia irreversibile. Un prete corrotto la ostacola con l'aiuto dei personaggi più in vista della città.
Mitologia delle piante inebrianti
Giorgio Samorini
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Studio Tesi
anno edizione: 2016
pagine: 196
Le piante inebrianti sono state ovunque considerate un dono che le divinità fecero agli uomini per permettere la comunicazione con la sfera divina, con il mondo degli spiriti o degli antenati. Questa credenza ha portato all'elaborazione del mito d'origine della pianta inebriante, che spiega, motiva, e continuamente fonda la sua esistenza e il suo rapporto causale con l'uomo; un mito più o meno elaborato, a volte ben preservatosi nelle cosmogonie e nelle antropogonie delle popolazioni tradizionali, in altri casi rintracciabile in un racconto, una novella o un semplice aneddoto, come forma residuale folklórica degli antichi miti. In questo saggio sono raccolti e spiegati i racconti mitologici delle più disparate fonti vegetali inebrianti: dagli stimolanti quali caffè, tè, tabacco, coca, ai narcotici e sedativi come le bevande alcoliche e il papavero da oppio, alle fonti visionarie e allucinogene quali canapa, peyote, mandragora, ayahuasca, funghi. Con un'osservazione che spazia fra le culture umane attuali e del passato, riemergono le origini siderali della vite, il parto vegetale della prima donna di questo mondo (ayahuasca), i miti che vedono nascere piante inebrianti nel luogo di amplessi umani (tabacco) o divini (kava), o incestuosi (coca), passando per quelli che lo vedono originare dalla tomba di donne morte ingiustamente (papavero) o per mal d'amore (betel), o che originano per volontà divina come fattore salvifico tribale (peyote, iboga).
Il profumo della luna
Selene Calloni Williams
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Studio Tesi
anno edizione: 2015
pagine: 150
Kazimir, Svetlana e Anastasiya sono personaggi reali. Abitano un luogo assai remoto della steppa siberiana. Kazimir è un potentissimo sciamano bianco, guaritore, la cui fama è arrivata fino a Mosca, in Kazakistan e in Mongolia. Svetlana è una sciamana nera, capace di viaggiare nel mondo sotterraneo, nel regno dell'invisibilità, degli avi, dei sogni, dell'anima e di condurre altri con sé. Anastasiya, la nipote di Svetlana, è una sciamana che - caso probabilmente unico al mondo - unisce in sé le competenze dello sciamanismo bianco e nero. Chi la conosce, o anche chi ne ha solo sentito parlare, guarda a lei come a una reincarnazione della mitica Principessa dell'Altaj. Selene Calloni Williams e suo figlio Michelangelo, che parla il russo, hanno conosciuto i tre sciamani per caso mentre, in un uno dei loro incredibili viaggi di ricerca, stavano raggiungendo con un fuoristrada il luogo dove è stata ritrovata la mummia della Principessa dell'Altaj. Per conquistare la fiducia dei tre sciamani, Selene e Michelangelo li hanno visitati più volte, persino in inverno, quando la steppa arriva a una temperatura di meno quaranta. Un giorno Svetlana ha deciso di consegnare loro una "favola di potere". Una "favola di potere" porta con sé immagini capaci di suggerire nuove possibilità di pensiero e di azione. In questo mondo tutto è immaginazione e niente che non sia stato prima immaginato può accadere...
Uno scambio di anime. Storia dell'uomo che si trasferì nel corpo dell'amata
Barry Pain
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Studio Tesi
anno edizione: 2015
pagine: 192
"Uno scambio di anime" è scritto come resoconto narrato in prima persona da uno dei personaggi, un certo signor Compton. Il narratore è amico di uno strano studioso, il dottor Myas, impegnato in esperimenti vagamente scientifici: tali esperimenti consistono nel riuscire a compiere ciò che dà il titolo alla novella, ovvero uno scambio di anime, inteso più precisamente come un travaso di coscienze. Alla porta di Compton, un giorno, arriva la fidanzata di Myas, che dice di essere Myas stesso o, piuttosto, la sua anima maschile imprigionata nel corpo della donna. La "donna" spiega che lo studioso aveva costruito un apparecchio capace di scambiare le anime di due persone, e lui e la fidanzata l'avevano sperimentato personalmente. Si erano così ritrovati "invertiti": l'anima maschile del dottore nel corpo della donna, e l'anima femminile della fidanzata nel corpo dell'uomo. Purtroppo l'apparecchiatura si era rotta dopo il transfert e, cosa ancor peggiore, la fidanzata era morta subito dopo l'esperimento. Myas si trova ora intrappolato nel corpo della fidanzata, mentre l'anima di lei è scomparsa: è quindi sua intenzione quella di recuperare tutte le proprie facoltà psico-mentali e di riprendere gli esperimenti al fine di attirare nuovamente l'anima della fidanzata nel suo corpo. Una beffa più che un dramma, se non fosse per un doppio finale che sorprenderà i lettori.
Il cuore degli alberi. L'olivo, la quercia, l'acacia. Una trilogia simbolica, mitica e ancestrale
Aimé Magali
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Studio Tesi
anno edizione: 2014
pagine: 167
Perché un'opera sugli alberi? Semplicemente perché, da quando esiste il mondo, l'uomo ama la foresta e i boschi al punto da aver spesso fatto dell'albero un emblema: l'albero della vita, l'albero genealogico, l'albero di Natale... La scelta di un albero o di un arbusto come supporto ai simboli religiosi, politici o morali è sempre stata e resta in uso in numerose società antiche e moderne. Al di là di tutti i rituali, di tutte le credenze e delle superstizioni, l'albero è indispensabile all'equilibrio della natura e alla sopravvivenza del pianeta. Con le radici, il fusto e i rami, collega i tre piani del mondo: il cielo, la terra e il mondo sotterraneo. Simbolo di vita e perpetua evoluzione, rappresenta la potenza vegetativa, animale e spirituale che anima il cosmo, incarna la vita inesauribile, la realtà assoluta, il sacro per eccellenza. Concentra le idee di fecondità, opulenza, salute, immortalità o di eterna giovinezza. Studiare gli alberi, sentirli, ascoltarli, amarli, vuol dire partecipare attivamente alla vita e alla rigenerazione dell'universo. La loro potenza o la loro fragilità sono anche le nostre. Quest'opera presenta una trilogia molto radicata nella tradizione, nella cultura e nell'immaginario popolari. Con l'olivo, "primo albero del mondo", la quercia, simbolo di potenza, e l'acacia, albero della conoscenza, il lettore potrà quindi intraprendere un insolito cammino attraverso il tempo e la natura.

