EGA-Edizioni Gruppo Abele: I ricci
Guai ai poveri. La faccia triste dell'America
Elisabetta Grande
Libro: Copertina morbida
editore: EGA-Edizioni Gruppo Abele
anno edizione: 2017
pagine: 176
La povertà estrema è negli Stati Uniti parte integrante della fisionomia della società e addirittura del paesaggio urbano. Mentre ciò comincia a radicarsi anche in Italia è utile osservare come il fenomeno è governato in quella società, che da tempo anticipa i nostri modi di pensare, di vivere, di organizzarci. Su questo aspetto indaga il libro, descrivendo una realtà sconvolgente nella quale il diritto non si accontenta di contribuire alla creazione del povero ma gli si accanisce contro e lo colpisce attraverso lo strumento penale, trattandolo sempre più come un nemico da sconfiggere.
Cittadini senza politica. Politica senza cittadini
Valentina Pazé
Libro: Libro in brossura
editore: EGA-Edizioni Gruppo Abele
anno edizione: 2016
pagine: 160
Gli elettori disertano le urne, i partiti si svuotano di iscritti e di militanti, la fiducia nelle istituzioni è ai minimi termini. E i conflitti, le tensioni, le proteste vengono sempre più disattesi e trasformati in problemi di ordine pubblico. In sintesi, i cittadini sono senza politica. In parallelo, la politica sembra non avere bisogno dei cittadini e risponde alla loro disaffezione con leggi elettorali che regalano seggi al primo partito (in modo che chi è minoranza nel Paese si tramuti in maggioranza nelle istituzioni) e con "riforme" decise da una ristretta oligarchia politico-economicofinanziaria spesso sovranazionale. Ciò pone una domanda di fondo: siamo alla fine della democrazia rappresentativa, fondata su un rapporto di osmosi tra i cittadini e i loro rappresentanti? Trattandosi di un'invenzione tutto sommato recente, con meno di un secolo di rodaggio alle spalle (se si tiene conto del ritardo con cui è stato esteso il diritto di voto alle donne), la risposta è prematura. Ma certo, in questo momento non ci sono molte ragioni per essere ottimisti. La possibilità di una ripresa, o di un nuovo inizio, dipenderà dal fatto che le strade dei cittadini e quelle della politica tornino, in qualche modo, a incontrarsi.
Manuale pratico della nonviolenza. Una guida all'azione concreta
Michael N. Nagler
Libro: Copertina morbida
editore: EGA-Edizioni Gruppo Abele
anno edizione: 2014
pagine: 128
Il volume è un'agile e sintetica messa a punto dei principi ispiratori della pratica nonviolenta, dalle origini del pensiero di Gandi, passando per figure che ne hanno fatto la storia - come, nel nostro Paese, quella di Danilo Dolci - sino alle rivoluzioni civili degli ultimi anni. Un manuale per attivisti e non solo, che raccoglie esperienze e indicazioni su come gestire i conflitti tanto nelle relazioni interpersonali, quanto nelle contestazioni collettive. L'edizione italiana è arricchita da un ampio saggio introduttivo di Nanni Salio, storico esponente nonviolento e animatore del Centro Studi Sereno Regis di Torino.
Riace, terra di accoglienza
Chiara Sasso
Libro: Copertina morbida
editore: EGA-Edizioni Gruppo Abele
anno edizione: 2012
pagine: 120
Chiara Sasso dà voce ai protagonisti, nativi e immigrati, di una storia controcorrente del Paese. Riace, famoso per i Bronzi ritrovati nel 1972, è un piccolo comune della Locride votato all'emigrazione e allo spopolamento che, ammaestrato da questa esperienza, ha deciso di cambiare rotta e di investire sull'accoglienza ai profughi sbarcati sulle coste del mar Ionio. Così il paese si è ripopolato, è stata salvaguardata la scuola, hanno trovato nuova vita vecchi mestieri e attività artigianali che stavano scomparendo, sono state aperte nuove botteghe e negozi che hanno portato anche un qualche ritorno economico. Una storia unica, dove l'accoglienza si incastra perfettamente con i bisogni del territorio: per continuare ad esistere Riace si è ripopolata proprio attraverso i rifugiati e i migranti.
Cassandra muta. Intellettuali e potere nell'Italia senza verità
Tomaso Montanari
Libro: Copertina morbida
editore: EGA-Edizioni Gruppo Abele
anno edizione: 2017
pagine: 128
Quando Cassandra parla, dice la verità: ma è giudicata un intralcio, una "sacerdotessa del no". Quando Cassandra tace è perché sta sul carro del potere: e poco cambia che ci sia salita volontariamente, o che ci sia stata tradotta in catene. Il risultato è lo stesso: il tradimento degli intellettuali, e cioè il silenzio della critica. Lo vediamo ogni giorno: nel conformismo dei giornali e dell'università, nella trasformazione della cultura in intrattenimento, nello svuotamento della scuola. Ma costruire una società critica, una società del dissenso, è la condizione vitale per il futuro della democrazia.
Fa differenza. Comunicazione corretta e lotta di classe
Manuela Manera
Libro: Libro in brossura
editore: EGA-Edizioni Gruppo Abele
anno edizione: 2024
pagine: 208
Da anni è sotto i riflettori un moto di rivalsa nei confronti di quella parte di comunicazione che, soprattutto nel discorso pubblico, va sotto il nome di politicamente corretto. Una comunicazione attenta alle specificità dell'esperienza umana, all'inclusione, alla rappresentanza delle minoranze, infatti, per molte persone non avrebbe ragion d'essere. Anzi, minerebbe - si dice - la libertà d'espressione di taluni, comporterebbe un appiattimento culturale su alcune posizioni, danneggerebbe (nientemeno) l'integrità della lingua italiana. Per Manuela Manera, esperta di Linguistica e di Gender studies, le cose non stanno così. L'autrice ripercorre le ragioni alla base della necessità, oggi più che mai, di attribuire un peso politico alla comunicazione pubblica. Perché le parole contano. E se è vero che la lingua è un fondamentale strumento di gestione del potere – e purtroppo anche di esercizio di violenza - usare un'espressione al posto di un'altra fa differenza.
I non rappresentati. Esclusi, arrabbiati, disillusi
Valentina Pazé
Libro: Libro in brossura
editore: EGA-Edizioni Gruppo Abele
anno edizione: 2024
pagine: 144
Se c’è una costante che si ripresenta a ogni appuntamento elettorale, è il dato sull’astensionismo. La scelta di non votare, che sia espressione di disillusione o di protesta, pone ineludibili interrogativi sulla tenuta democratica del Paese. Perché non c’è democrazia senza rappresentanza. E non c’è rappresentanza senza la partecipazione dei cittadini alla vita politica. Nel saggio l’autrice si interroga su questo fenomeno, ma riflette anche su coloro a cui sono oggi negati i diritti politici, come gli stranieri, e su chi risulta escluso dalla rappresentanza a causa delle storture di modelli elettorali e istituzionali falsamente democratici, perché piegati all’imperativo della governabilità. Che dire poi di soggetti come le generazioni future, gli animali, la natura, oggi per lo più privi di qualcuno che ne tuteli gli interessi nelle istituzioni? Essenziale nel ragionamento di Pazé la riflessione su quali possano essere i modelli di governo realmente in grado di garantire la rappresentanza e la partecipazione delle cittadine e dei cittadini, anche con riferimento alla discussa “madre di tutte le riforme”, il premierato.
Tanta fatica per nulla. La regola della precarietà
Edi Lazzi
Libro: Libro in brossura
editore: EGA-Edizioni Gruppo Abele
anno edizione: 2023
pagine: 156
«Appena ho compiuto 18 anni, finalmente sono stata assunta con contratto a termine in un'azienda che gestiva le mense scolastiche. Dopo qualche mese sono rimasta incinta e non mi hanno più rinnovato il contratto» (Roberta, Lombardia). «Lavoretti su lavoretti. Di tutto un po'. Baby sitter, cameriera, pulizie, rappresentante di prodotti. Praticamente tutto in nero» (Loredana, Lazio). «C'erano delle condizioni precise al colloquio, e io le ho accettate tutte. La cosa principale per me è il punteggio che accumulo con l'insegnamento. Io risulto assunta regolarmente dalla scuola, ma le condizioni sono che io lo stipendio non lo prendo» (Lina, Campania). Tredici testimonianze, esemplari di un'intera generazione, di giovani intrappolati loro malgrado in questa devastante condizione di precariato di vita e di lavoro. Ma come siamo arrivati a tutto questo? Come abbiamo potuto permetterlo? Edi Lazzi – che da sindacalista questi giovani li ha ascoltati e intervistati – rivolgendosi direttamente a loro analizza le cause, ma soprattutto prova a indicare una via d'uscita. Perché cambiare è possibile, sempre. Prefazione di Marco Revelli. Postfazione di Michele De Palma.
Lavorare meno. Se otto ore vi sembran poche
Sandro Busso
Libro: Libro in brossura
editore: EGA-Edizioni Gruppo Abele
anno edizione: 2023
pagine: 192
«Lavorare meno è per molti un sogno e per alcuni un obiettivo, ma una pratica per pochi. Da queste basi nasce l’idea di fondo del volume: oggi lavorare meno è un traguardo che, forse a differenza di un tempo, non si può raggiungere ex lege normando la durata della giornata lavorativa, ma richiede una trasformazione radicale che va ben oltre i confini del mercato del lavoro. [...] È infatti indispensabile un cambiamento di paradigma che crei innanzitutto spazi di legittimità politica per questa opzione al di là della sua mera sostenibilità economica. Una trasformazione verso un modello di società in cui il lavoro rivesta un ruolo meno centrale non solo in termini di organizzazione della vita quotidiana e gestione del tempo, ma anche in termini di costruzione delle identità individuali, politiche e sociali». Condizioni imprescindibili per realizzare questa “rivoluzione”, insieme all’emancipazione e al rifiuto del lavoro insostenibile, sono nuove e radicali forme di redistribuzione del reddito: «Esistono a oggi le condizioni perché il lavoro esca dall’orizzonte della necessità e dell’obbligo».
Cassandra è ancora muta
Tomaso Montanari
Libro: Libro in brossura
editore: EGA-Edizioni Gruppo Abele
anno edizione: 2022
pagine: 174
Sono passati cinque anni dalla pubblicazione di “Cassandra muta. Intellettuali e potere nell’Italia senza verità”. È, per molti aspetti, cambiato il mondo. Ma non è venuta meno, nel nostro Paese, l’abdicazione degli intellettuali al loro ruolo di osservatori critici della realtà, indipendenti dal potere. E non è cambiato l’atteggiamento del potere nei confronti dei pochi intellettuali coerenti e rigorosi, considerati, come Cassandra, con fastidio e irritazione. Negli ultimi tre anni la pandemia prima e la guerra poi hanno aggravato la situazione, portandola fino al punto di rottura e al rischio di non ritorno. Gli intellettuali e i media sono sempre più portavoce del potere e quelli che non si allineano alla propaganda sono oggetto di ostracismo, di irrisione, di scherno. Proprio nel momento in cui il pensiero critico sarebbe più necessario. Costruire una società critica, una società del dissenso, è la condizione vitale per il futuro della democrazia, soprattutto al tempo della guerra. Ma Cassandra è ancora muta, sempre più muta. Lo evidenzia, in questo aggiornamento dell’analisi, uno dei pochi intellettuali capaci, quando occorre, di dire ostinatamente di no.
Il malinteso della vittima. Una lettura femminista della cultura punitiva
Tamar Pitch
Libro: Libro in brossura
editore: EGA-Edizioni Gruppo Abele
anno edizione: 2022
pagine: 111
Il termine «sicurezza» si è spogliato, ormai da parecchi anni, delle caratteristiche sociali cui era legato (lavoro, salute, diritti): oggi ci si sente al sicuro con condizioni che ci proteggono individualmente dal rischio di diventare «vittime» di comportamenti dannosi. Da qui l’assunto che tutte e tutti siamo vittime potenziali; quindi fenomeni sociali complessi vengono governati con il codice penale e, di fatto, si criminalizza la povertà, la marginalità sociale, l’immigrazione. Ma com’è successo tutto questo? E soprattutto, com’è successo che a questa deriva securitaria aderiscano «movimenti politici il cui obiettivo è la libertà dallo sfruttamento, dall’oppressione, dalla violenza dei gruppi di cui si fanno portavoce? Perché, in particolare, questo succede in un movimento come quello femminista, che è ri-nato (in Italia, ma non solo) contro la rappresentanza (ognuna parla per sé, a partire da sé), nel contesto delle spinte antiautoritarie degli anni Sessanta?».
Insubordinati. Inchiesta sui rider
Rosita Rijtano
Libro: Libro in brossura
editore: EGA-Edizioni Gruppo Abele
anno edizione: 2022
pagine: 127
Tre anni da rider e un riassunto che sgrana come un rosario: mille giorni di lavoro, 46mila chilometri e ben sette incidenti. Senza quasi prender fiato, Enrico ne racconta due, e a sentirlo gira la testa. Ma il suo non è solo un mestiere di gambe, ci sono tempi folli da rispettare ed emozioni da saper gestire. La tecnologia, che pervade ogni spazio tra Enrico e il suo datore di lavoro, permette gradi di controllo nuovi e mai così invasivi. Quanti ordini, in quanto tempo, con quanta efficienza e soddisfazione per il cliente: gli algoritmi - e dietro di loro le aziende del food delivery - elaborano migliaia di dati e finiscono per essere responsabili di decisioni automatiche e importanti per la vita dei fattorini. Un’inchiesta attualissima, quella condotta dalla giornalista Rosita Rijtano, per descrivere tutto ciò che accade prima che il sushi arrivi alla porta di casa. Una questione che non riguarda solo i rider, anzi. Nel nuovo mercato del lavoro la lotta dei ciclofattorini per il riconoscimento di diritti e tutele per un impiego sicuro e dignitoso è un banco di prova decisivo. Da come sarà regolata o non regolata quest’attività dipende il domani di tutti noi.

