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Electa: Guide artistiche

La guida della Pinacoteca Ambrosiana

La guida della Pinacoteca Ambrosiana

Alberto Rocca, Marco Navoni

Libro: Copertina morbida

editore: Electa

anno edizione: 2021

pagine: 324

La guida è uno strumento aggiornato per la conoscenza di uno straordinario luogo dell'arte, la Pinacoteca Ambrosiana di Milano. Grazie al rigore dei testi e alla qualità delle riproduzioni fotografiche, il volume costituisce sia un utile supporto per i visitatori della Pinacoteca, sia uno strumento scientifico a disposizione degli specialisti. La storia di questa stupefacente raccolta ha inizio nell'aprile del 1618, quando il cardinale Federico Borromeo donò la propria collezione di dipinti, statue e disegni alla Biblioteca Ambrosiana, che lui stesso aveva fondata qualche anno prima, nel 1607. Si tratta di una delle più celebri collezioni d'arte d'Italia e del mondo, che include capolavori come il Musico di Leonardo, la Canestra di frutta di Caravaggio, il cartone preparatorio per la Scuola di Atene di Raffaello, l'Adorazione dei Magi di Tiziano, la Madonna del Padiglione di Botticelli e diversi esemplari dei celebri vasi di fiori di Jan Brueghel. Le sue sale offrono inoltre un panorama rappresentativo dell'arte italiana, e in particolare lombarda, dal Rinascimento al primo Novecento, con opere di Morazzone, Giulio Cesare Procaccini, Daniele Crespi e Carlo Francesco Nuvolone, Giandomenico Tiepolo, Fra Galgario, Francesco Londonio, fino ad Andrea Appiani, Francesco Hayez, Mosè Bianchi, Emilio Longoni, oltre a documentare, con numerosi pregevoli esempi, lo sviluppo delle arti decorative negli stessi secoli.
18,00

La guida della Pinacoteca Ambrosiana. Ediz. inglese

La guida della Pinacoteca Ambrosiana. Ediz. inglese

Alberto Rocca, Marco Navoni

Libro: Copertina morbida

editore: Electa

anno edizione: 2021

pagine: 324

La guida è uno strumento aggiornato per la conoscenza di uno straordinario luogo dell'arte, la Pinacoteca Ambrosiana di Milano. Grazie al rigore dei testi e alla qualità delle riproduzioni fotografiche, il volume costituisce sia un utile supporto per i visitatori della Pinacoteca, sia uno strumento scientifico a disposizione degli specialisti. La storia di questa stupefacente raccolta ha inizio nell'aprile del 1618, quando il cardinale Federico Borromeo donò la propria collezione di dipinti, statue e disegni alla Biblioteca Ambrosiana, che lui stesso aveva fondata qualche anno prima, nel 1607. Si tratta di una delle più celebri collezioni d'arte d'Italia e del mondo, che include capolavori come il Musico di Leonardo, la Canestra di frutta di Caravaggio, il cartone preparatorio per la Scuola di Atene di Raffaello, l'Adorazione dei Magi di Tiziano, la Madonna del Padiglione di Botticelli e diversi esemplari dei celebri vasi di fiori di Jan Brueghel. Le sue sale offrono inoltre un panorama rappresentativo dell'arte italiana, e in particolare lombarda, dal Rinascimento al primo Novecento, con opere di Morazzone, Giulio Cesare Procaccini, Daniele Crespi e Carlo Francesco Nuvolone, Giandomenico Tiepolo, Fra Galgario, Francesco Londonio, fino ad Andrea Appiani, Francesco Hayez, Mosè Bianchi, Emilio Longoni, oltre a documentare, con numerosi pregevoli esempi, lo sviluppo delle arti decorative negli stessi secoli. Edizione in inglese.
18,00

Giulio Romano a Mantova

Dario Barbera

Libro: Copertina morbida

editore: Electa

anno edizione: 2019

pagine: 56

Nella nuova veste grafica de Le guide Electa, questo volume ci accompagna alla scoperta dei luoghi di Giulio Romano a Mantova e nei dintorni. Un itinerario colto e curioso alla scoperta dei segni - alcuni noti, altri da scoprire - lasciati dalla multiforme creatività del grande artista rinascimentale nella Mantova dei Gonzaga.
10,00 9,50

Dal vivo. I settant'anni del Rossetti Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia

Libro: Libro rilegato

editore: Electa

anno edizione: 2025

pagine: 480

Attraverso materiali e fotografie in gran parte inediti, il volume offre una ricostruzione della straordinaria storia di uno dei principali e più antichi teatri di prosa italiani. Fondato 1954, dopo il Piccolo di Milano, lo Stabile di Bolzano e quello di Genova, lo Stabile del Friuli Venezia Giulia è sostenuto dallo Stato fin dalla sua fondazione e riconosciuto dal MIC come uno dei venti TRIC, Teatri di Rilevante Interesse Culturale a livello nazionale. Basandosi su materiali d'archivio e su un apparato iconografico inediti, Paolo Quazzolo ricostruisce e analizza il percorso storico e artistico del Teatro Stabile Giulia ripercorrendone la storia dalla fondazione a oggi. Significative testimonianze di drammaturghi, attori, registi, scenografi, diventano per il lettore fonti autentiche per cogliere da un altro punto di vista il lavoro teatrale. Una sezione è dedicata all'approfondimento delle produzioni e delle linee guida che hanno caratterizzato le direzioni che si sono susseguite nel corso dei 70 anni di attività del teatro: da Sergio D'Osmo a Furio Bordon, da Mimma Gallina ad Antonio Calenda e Franco Però fino a Paolo Valerio, direttore attualmente in carica. Una corposa sezione del volume, composta di foto e rassegna stampa, è occupata da un'antologia dedicata a cinquanta spettacoli considerati significativi sotto il profilo artistico e progettuale. Le singole schede permettono di apprezzare la specificità dell'allestimento e colgono i cambiamenti stilistici ed espressivi che hanno caratterizzato le varie epoche. Il volume si apre con un'introduzione di Roberto Morelli e si chiude con la teatrografia illustrata, la bibliografia e l'indice dei nomi.
60,00 57,00

Parco archeologico di Naxos Taormina. Itinerari di visita

Gabriella Tigano, Mariagrazia Vanaria

Libro: Libro in brossura

editore: Electa

anno edizione: 2024

pagine: 160

La guida, riccamente illustrata, accompagna i visitatori alla scoperta del Parco di Naxos a Taormina. Il Parco venne istituito nel 2007, includendo il sito omonimo, prima colonia di Sicilia fondata dai Greci calcidesi. Dal 2010 al 2019 è stato ampilato con i territori culturalmente legati a Naxos che ne costituivano la continuità insediativa nei secoli, ossia Taormina e Francavilla di Sicilia, e successivamente altri beni del demanio regionale presenti in questo stesso territorio con spiccate valenze paesaggistiche, quali Isola Bella e Villa Caronia, e di rilievo monumentale, come il Castello di Schis, Palazzo Ciampoli e Castel Tauro. Nel 2019 il territorio si è ulteriormente ampliato alla valle dell’Agrò, ove ricade l’Abbazia dei Santi Pietro e Paolo d’Agrò nel comune di Casalvecchio Siculo. Si tratta quindi di un Parco diffuso, a rete e interdisciplinare. Tutto il territorio assegnato si caratterizza per la presenza di un patrimonio culturale e naturale unico, plurale e irripetibile, sia per le singole emergenze archeologiche e monumentali, sia nel suo insieme, per le valenze paesaggistiche e naturalistiche. Un patrimonio che, oggi come ai tempi di Goethe – che nel 1787 ebbe a definire il Teatro antico “la più immane opera di natura e di arte” -, nonostante i secolari processi di antropizzazione, promuove esperienze di visita che possiamo definire solo come “memorabili”.
15,00 14,25

Syracuse Archaeological Park. Neapolis

Syracuse Archaeological Park. Neapolis

Libro: Libro in brossura

editore: Electa

anno edizione: 2024

pagine: 128

Nel V secolo a.C. Siracusa diventa capitale di un regno che comprende anche Gela e molti altri territori della Sicilia Orientale. Per la città è un periodo di grande ricchezza e crescita, che il tiranno Gelone vuole celebrare con nuovi quartieri e nuovi monumenti. Neapolis è il cuore di questa espansione urbanistica, e nasce con la duplice intenzione di rispondere alla crescente pressione demografica, e ostentare la potenza di Siracusa con edifici imponenti e maestosi. In corrispondenza di una parte di questo antico quartiere, sorge oggi un parco archeologico per preservare e valorizzare i monumenti di età greca e romana. Nati come prodotto dell’urbanizzazione antica, questi monumenti sono stati salvati dalla minaccia dell’urbanizzazione moderna. Questa guida accompagna attraverso il Parco Archeologico della Neapolis che ospita alcuni monumenti dell’antico Mediterraneo tra i più importanti al mondo, quali il Teatro Antico, che ospitò anche opere di Eschilo, le famose Latomìe, tra cui L’Orecchio di Dioniso, la Grotta dei Cordari, l’Anfiteatro Romano e l'Ara di Ierone II.
15,00

Parco Archeologico di Siracusa. La Neapolis

Parco Archeologico di Siracusa. La Neapolis

Libro: Libro in brossura

editore: Electa

anno edizione: 2024

pagine: 128

Nel V secolo a.C. Siracusa diventa capitale di un regno che comprende anche Gela e molti altri territori della Sicilia Orientale. Per la città è un periodo di grande ricchezza e crescita, che il tiranno Gelone vuole celebrare con nuovi quartieri e nuovi monumenti. Neapolis è il cuore di questa espansione urbanistica, e nasce con la duplice intenzione di rispondere alla crescente pressione demografica, e ostentare la potenza di Siracusa con edifici imponenti e maestosi. In corrispondenza di una parte di questo antico quartiere, sorge oggi un parco archeologico per preservare e valorizzare i monumenti di età greca e romana. Nati come prodotto dell’urbanizzazione antica, questi monumenti sono stati salvati dalla minaccia dell’urbanizzazione moderna. Questa guida accompagna attraverso il Parco Archeologico della Neapolis che ospita alcuni monumenti dell’antico Mediterraneo tra i più importanti al mondo, quali il Teatro Antico, che ospitò anche opere di Eschilo, le famose Latomìe, tra cui L’Orecchio di Dioniso, la Grotta dei Cordari, l’Anfiteatro Romano e l'Ara di Ierone II.
15,00

Galleria Borghese. La guida

Francesca Cappelletti

Libro: Libro rilegato

editore: Electa

anno edizione: 2023

pagine: 216

Il volume è la nuova guida alla Galleria Borghese: una delle più straordinarie collezioni di arte al mondo. In assoluto tra i più sorprendenti siti museali, la Galleria Borghese è una 'villa delle delizie' progettata, sull'esempio della vicina Villa Medici, per accogliere la prestigiosa collezione che ancora oggi il visitatore ammira allestita nelle sue venti sale. Con l'ascesa al soglio pontificio di Paolo V Borghese (1605-1621), il 'cardinal nepote' Scipione Caffarelli Borghese (1577-1633) intraprese un'intensissima committenza architettonica, dando contemporaneamente avvio a una sistematica acquisizione di opere d'arte, che avrebbero reso la sua collezione una delle più grandi dell'epoca. Grazie anche alla leggendaria spregiudicatezza e potenza di Scipione, nella Galleria sono esposti autentici capolavori, fra i quali opere di Gian Lorenzo Bernini, Agnolo Bronzino, Antonio Canova, Caravaggio, Raffaello, Perugino, Lorenzo Lotto, Antonello da Messina, Lucas Cranach il Vecchio, Annibale Carracci, Pieter Paul Rubens, Giovanni Bellini, Tiziano. La Galleria Borghese possiede il più importante nucleo di sculture di Gian Lorenzo Bernini e di tele del Caravaggio, insieme a numerose e pregiate opere di arte antica che comprendono sculture, bassorilievi e mosaici. La collezione è restituita in tutta la sua magnificenza dalla guida composta da brevi ed esaustivi testi corredati da un ricco apparato iconografico. I testi sono scritti in collaborazione con Lara Scanu.
22,00 20,90

Galleria Borghese. Guide

Francesca Cappelletti

Libro: Libro rilegato

editore: Electa

anno edizione: 2023

pagine: 192

Il volume è la nuova guida alla Galleria Borghese: una delle più straordinarie collezioni di arte al mondo. In assoluto tra i più sorprendenti siti museali, la Galleria Borghese è una 'villa delle delizie' progettata, sull'esempio della vicina Villa Medici, per accogliere la prestigiosa collezione che ancora oggi il visitatore ammira allestita nelle sue venti sale. Con l'ascesa al soglio pontificio di Paolo V Borghese (1605-1621), il 'cardinal nepote' Scipione Caffarelli Borghese (1577-1633) intraprese un'intensissima committenza architettonica, dando contemporaneamente avvio a una sistematica acquisizione di opere d'arte, che avrebbero reso la sua collezione una delle più grandi dell'epoca. Grazie anche alla leggendaria spregiudicatezza e potenza di Scipione, nella Galleria sono esposti autentici capolavori, fra i quali opere di Gian Lorenzo Bernini, Agnolo Bronzino, Antonio Canova, Caravaggio, Raffaello, Perugino, Lorenzo Lotto, Antonello da Messina, Lucas Cranach il Vecchio, Annibale Carracci, Pieter Paul Rubens, Giovanni Bellini, Tiziano. La Galleria Borghese possiede il più importante nucleo di sculture di Gian Lorenzo Bernini e di tele del Caravaggio, insieme a numerose e pregiate opere di arte antica che comprendono sculture, bassorilievi e mosaici. La collezione è restituita in tutta la sua magnificenza dalla guida composta da brevi ed esaustivi testi corredati da un ricco apparato iconografico. I testi sono scritti in collaborazione con Lara Scanu.
22,00 20,90

Galerie Borghèse. Le guide

Francesca Cappelletti

Libro: Libro rilegato

editore: Electa

anno edizione: 2023

pagine: 192

l volume è la nuova guida alla Galleria Borghese: una delle più straordinarie collezioni di arte al mondo. In assoluto tra i più sorprendenti siti museali, la Galleria Borghese è una 'villa delle delizie' progettata, sull'esempio della vicina Villa Medici, per accogliere la prestigiosa collezione che ancora oggi il visitatore ammira allestita nelle sue venti sale. Con l'ascesa al soglio pontificio di Paolo V Borghese (1605-1621), il 'cardinal nepote' Scipione Caffarelli Borghese (1577-1633) intraprese un'intensissima committenza architettonica, dando contemporaneamente avvio a una sistematica acquisizione di opere d'arte, che avrebbero reso la sua collezione una delle più grandi dell'epoca. Grazie anche alla leggendaria spregiudicatezza e potenza di Scipione, nella Galleria sono esposti autentici capolavori, fra i quali opere di Gian Lorenzo Bernini, Agnolo Bronzino, Antonio Canova, Caravaggio, Raffaello, Perugino, Lorenzo Lotto, Antonello da Messina, Lucas Cranach il Vecchio, Annibale Carracci, Pieter Paul Rubens, Giovanni Bellini, Tiziano. La Galleria Borghese possiede il più importante nucleo di sculture di Gian Lorenzo Bernini e di tele del Caravaggio, insieme a numerose e pregiate opere di arte antica che comprendono sculture, bassorilievi e mosaici. La collezione è restituita in tutta la sua magnificenza dalla guida composta da brevi ed esaustivi testi corredati da un ricco apparato iconografico. I testi sono scritti in collaborazione con Lara Scanu.
22,00 20,90

Il Palazzo Ducale di Urbino. Lo studiolo-The Ducal Palace of Urbino. The studiolo

Giovanni Russo

Libro: Libro in brossura

editore: Electa

anno edizione: 2023

pagine: 56

Il volume è una guida, riccamente illustrata, allo studiolo di Federico da Montefeltro nel Palazzo Ducale di Urbino. Lo studiolo è collocato nel cuore dell'appartamento di Federico nel Palazzo Ducale e fa parte di un insieme di camere private della residenza, assieme alle cappelle del Perdono e delle Muse e di Apollo al pianterreno, e al bagno nel primo seminterrato. Sono quelle in cui la propaganda politica della figura pubblica del signore di Urbino è più martellante. Si inserisce infatti in una sequenza di ambienti ne costituisce il fulcro: una sala grande (la sala "degli Angeli"), un'anticamera (la sala "delle Udienze"), una camera da letto, un guardaroba. Quest'ultimo è uno snodo essenziale lungo la scala a chiocciola del torricino settentrionale che porta all'area sacra al piano inferiore e più giù al bagno e alle possibili vie di fuga attraverso i locali di servizio. Il camerino, che poteva accogliere un numero minimo di ospiti eccellenti, è dotato di due ingressi: dal lato pubblico dell'anticamera e da quello privato del guardaroba. Dal suo interno si poteva accedere indisturbati al secondo livello della loggia monumentale tra le possenti torri che impressionavano il viaggiatore che allora come oggi aveva raggiunto la città da occidente. Da lassù Federico affermava idealmente con uno sguardo il possesso dei suoi domini, dalle terre d'origine del vecchio Montefeltro fino a Gubbio, e si metteva a guardia dell'integrità dei confini. Edizione bilingue in italiano e in inglese.
10,00 9,50

I luoghi di Perugino tra Perugia e il Trasimeno

I luoghi di Perugino tra Perugia e il Trasimeno

Libro: Libro in brossura

editore: Electa

anno edizione: 2023

pagine: 128

In occasione dei cinquecento anni dalla sua morte, un percorso in forma di guida attraverso i luoghi umbri che hanno accolto Perugino e le sue opere. Un'esperienza immersiva nella pittura peruginesca e quindi nella straordinaria stagione artistica del rinascimento umbro. Prendendo avvio da Perugia, città in cui Perugino (Città della Pieve, 1448 - Fontignano, 1523) visse a lungo, ebbe bottega e da cui derivò suo il nome, il volume presenta un itinerario attraverso i capolavori del maestro, dagli affreschi nel Collegio del Cambio, alle pale d'altare per la Cattedrale di San Lorenzo e il Monastero di Sant'Agnese. Altre città della regione conservano la testimonianza del suo passaggio: a Città della Pieve, sua città natale, si può ammirare l'Adorazione dei Magi nell'Oratorio di Santa Maria dei Bianchi, il Battesimo di Cristo nella Cattedrale e gli affreschi nella chiesa di Santa Maria dei Servi. A Cerqueto il celebre San Sebastiano nella chiesa di Santa Maria Assunta, a Corciano l'Assunzione di Maria nella chiesa di Santa Maria Assunta. Passando poi per Deruta e Fontignano, il viaggio si conclude a Panicale, un piccolo borgo medievale nella cui chiesa di San Sebastiano è custodito l'affresco dedicato al martirio del santo. Ciascuna scheda presenta un inquadramento della località in cui si trova l'opera, del contesto in cui è conservata, le informazioni per la visita ed infine la storia e la descrizione dell'affresco o della pala.
15,00

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