Electa: I moderni e i contemporanei
Gianni Bertini. Catalogo ragionato. Ediz. italiana, inglese e francese
Libro: Copertina rigida
editore: Electa
anno edizione: 2021
pagine: 528
Artista originale ed eclettico, pittore astratto, informale, inventore di soluzioni provocatorie, ma anche performer, promotore di eventi, Gianni Bertini (1922-2010) è stato uno dei protagonisti dell'arte della seconda metà del Novecento. Il lavoro scientifico che ha condotto alla pubblicazione del catalogo ragionato di Bertini è frutto di un'indagine pluriennale, in accordo tra l'Archivio Gianni Bertini, costituitosi presso la Galleria Frittelli Arte di Firenze, e l'Associazione Gianni Bertini di Milano. Il volume, trilingue (ita-eng-fr), è composto da due tomi: il primo, corredato da 96 tavole a colori e numerosi minimali, è uno studio monografico destinato a rileggere l'intera carriera dell'artista. Il saggio di apertura di Francesco Tedeschi attraversa tutta l'opera di Bertini e ne evidenzia le peculiarità stilistiche e le connessioni con il contesto internazionale in cui l'artista pisano ha operato, riflettendone l'eclettica creatività. Seguono un puntuale approfondimento, a firma di Kevin McManus, sull'esperienza della Mec Art e delle sue evoluzioni e un'inedita lettura dell'attività extra-pittorica di Bertini, condotta da Federica Boragina, nonché un'approfondita nota biografica dell'artista elaborata da Myrna Galli. Il secondo volume, interamente a colori, costituisce il catalogo vero e proprio delle circa 2400 opere selezionate, ordinate in dodici categorie critiche, completate da note storico-critiche e da una selezione antologica degli scritti dell'artista, nonché da una corposa appendice di apparati. Il progetto grafico è a cura dello Studio Leonardo Sonnoli. Traduzioni di Oona Smyth e Lauren Sunstein per Scriptum, Roma.
Andrea Anastasio. Aritmia. Le ceramiche per Gatti 1928. Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina morbida
editore: Electa
anno edizione: 2020
pagine: 208
Il volume accompagna la mostra personale di Andrea Anastasio allestita dal 17 ottobre al 30 novembre 2020 presso il Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Ospitata nelle sale del primo piano dedicate agli affreschi in stile pompeiano, l'esposizione stabilisce un intenso dialogo tra opere ceramiche recenti di Anastasio e le testimonianze archeologiche di Pompei e dell'area vesuviana. La mostra approfondisce gli aspetti della ricerca di Anastasio che riguardano la storia dei manufatti, specialmente quelli pre-industriali, e le questioni estetiche, culturali e filosofiche che la loro sopravvivenza pone al nostro presente. Sono esposte sei nuove collezioni di opere in ceramica realizzate per Ceramiche Gatti 1928, la storica bottega d'arte di Faenza di cui Anastasio è Direttore Artistico dal 2017: Riflessi di Alta Quota (2018), Esodi (2019), gli Intervalli (2019), Volpedo (2018), Auree (2018) e Un fiore per 12 mesi per Galleria Giustini Stagetti- Roma (2019). Ciascuna di queste collezioni esplora, sia sul piano formale che su quello concettuale, relazioni inedite tra il nostro presente tecnologico, frammentato e accelerato, e le molteplici forme con cui le arti decorative e i manufatti pre-industriali hanno interpretato, in passato, i valori collettivi, i bisogni concreti, le aspirazioni umane e l'universo simbolico.
De Pisis. Catalogo generale
Giuliano Briganti
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Electa
anno edizione: 1997
pagine: 850
Jawlensky. Catalogue raisonné of the oil-paintings. Volume Vol. 1
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 1997
pagine: 522
Jawlensky, uno dei pittori più originali apparsi in Russia nella prima metà del Novecento, fu attivo soprattutto in Germania. Passato attraverso periodi espressionisti e astratti, legato a Kandinskij e a Paul Klee, non può essere identificato con nessun movimento stilistico. Grande esploratore dell'anima del XX secolo, per lui l'arte rappresentava un "desiderio di Dio". Questo volume è dedicato ai dipinti a olio dal 1890 al 1914, sino alla sua forzata partenza dalla Germania allo scoppio della guerra. Precedono un profilo biografico e un illuminante memoria autografa dell'artista del 1937. Seguono il compendio delle esposizioni personali e collettive e un'ampia bibliografia.
XXX-Y. 30 Years of FuoriSalone. 1990-2020. Milano Design Stories
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2022
pagine: 512
Il volume celebra, attraverso 512 pagine, una rassegna di più di 1000 immagini, i ricordi e i progetti di più di 2500 personaggi citati, gli eventi più memorabili che hanno segnato la nascita e lo sviluppo del FuoriSalone, da trent'anni l'evento simbolo della città di Milano e il più importante appuntamento al mondo per il design internazionale. In apertura il testo di Gilda Bojardi, direttore di Interni, e di quattro noti critici del design - Li Edelkoort, Paolo Ferrarini, Beppe Finessi e Deyan Sudjic - ne ricostruiscono la storia, il significato sociologico, le influenze in termini di stile e l'impatto sulla città di Milano, sia da un punto di vista economico che urbanistico, contribuendo a sottolineare la stretta relazione tra l'evoluzione del FuoriSalone e quella della morfologia urbana. A seguire, la pubblicazione ospita la rassegna degli eventi, presentata in ordine cronologico, anno per anno, e organizzata all'interno di tre grandi capitoli che corrispondono ai tre decenni: 1990-1999, 2000-2009, 2010-2019, introdotti da un capitolo dedicato agli anni Ottanta, ovvero agli eventi anticipatori del FuoriSalone così come lo conosciamo oggi. Ogni decennio si avvale del commento di Andrea Davide Cuman, docente universitario e studioso, che attraverso un testo storico introduttivo, racconta l'influenza del FuoriSalone in rapporto all'evoluzione del gusto e delle trasformazioni che Milano ha subito nel corso degli anni. Arricchisce questa sezione più di un migliaio di fotografie recuperate dagli archivi della rivista Interni, insieme ad una serie di ricordi personali e aneddoti di circa cinquanta personaggi selezionati tra quelli che hanno maggiormente contribuito alla storia della manifestazione: dagli ideatori di grandi eventi che hanno gettato le basi del FuoriSalone - come Giulio Cappellini, Paolo Pallucco, Patrizia Moroso - ai progettisti che hanno realizzato installazioni indimenticabili - tra cui Ron Arad, Paola Navone, Jacopo Foggini, Fabio Novembre, Michele De Lucchi, Antonio Citterio e Patricia Urquiola - per arrivare a galleristi e curatori che con i loro spazi e le loro iniziative hanno segnato l'evoluzione del fenomeno urbano - tra cui Gisella Borioli, Rossana Orlandi, Antonia Jannone e Carla Sozzani.

