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Fallone Editore: Il fiore del deserto

Via da questa arsura

Antonio Tammaro

Libro: Libro rilegato

editore: Fallone Editore

anno edizione: 2024

pagine: 128

"Via da questa arsura" di Antonio Tammaro è poema intriso della sacralità della terra, un canto composto agli dèi del sangue, che ogni cosa conoscono del ciclo generativo, rafforzato da inserti di dialetto molisano che affermano la necessità di stare anche nella tradizione della lingua locale, affinché le radici non si perdano. «È l’arsura dell’eccesso, la veemenza della carestia – scrive Isabella Bignozzi nella prefazione – che il poeta espone in questo lavoro crudo e proteiforme, nudo e barocco, la cui essenzialità si staglia via via durante la lettura come un rigore vertebrale sottilissimo: un’affranta, scabra serenata alla vita, una ballata d’arcaica magia. […] Simbolo di una dolente totalità, che incede logorando la percezione, stremando l’intenzione; inducendo, nel buio perfetto della resa, un’oscura devozione all’inconoscibile».
16,00 15,20

Bilanciamento del bianco

Oana Pughineanu-Oricci

Libro: Libro in brossura

editore: Fallone Editore

anno edizione: 2024

pagine: 72

Bilanciamento del bianco, la prima opera poetica in lingua italiana di Oana Pughineanu-Oricci, è uno strappo sui processi che generano i flussi del linguaggio ordinario, una plusvalenza sulla lingua, che qui non è lingua madre. La parola è scarnificata, ossuta, prosciugata. E la poesia che prende forma divide il tempo tra Essere ed esistere, riconoscendo attori e significanti e sconfinando talvolta nella prosa. L’autrice attraversa i terreni dissestati della malattia e della sofferenza come l’esule incolume e già in salvo. La raccolta ruota infatti attorno all’idea secondo la quale nei momenti di emergenza, durante le grandi manifestazioni di dissociazione fisica e psichica, avere una sorta di programma può diventare una stampella, un nido mentale, un rifugio per la sopravvivenza.
15,00 14,25

Finzione. Esercitazioni di metrica classica

Luis Danieli

Libro: Libro in brossura

editore: Fallone Editore

anno edizione: 2024

pagine: 64

Finzione di Luis Danieli è un divertissement, ma pure una forma di protesta contro tipi di scrittura che parlano solo dello scrittore e non esistono in sé. La lingua viene da un altro tempo ma non è epigonale, non ricalca stili leopardiani, non scimmiotta: è coesa e compatta in sé. Ché la poesia è anche, ma forse soprattutto nei suoi esiti finali, applicazione matematica al linguaggio, rigore estremo, struttura formalmente codificata ed è in questo punto principiale che Danieli si colloca con la sua opera prima e una formazione prettamente economica, quindi matematica, quindi forse superiore a molte divagazioni letterarie. Quasi un atto eroico, addirittura prometeico: sfidare la convenzione, lo scorrere del tempo, l'evoluzione della lingua: restare fermi in un tempo che non è più, come se fosse sospeso. Per dimostrare cosa? Per dimostrare che la parola poetica è sacra, dunque sovratemporale. Quasi uno scherzo, per dimostrare che si può stare nel lusso della scrittura poetica senza perdere un colpo, nell'assenza d'ogni personalismo, d'ogni retorica che non sia figurativa, che non sia figura.
14,00 13,30

La rosa sbagliata

Giulia Catricalà

Libro: Libro in brossura

editore: Fallone Editore

anno edizione: 2023

pagine: 48

La rosa sbagliata, opera d’esordio di Giulia Catricalà, è poemetto che si produce per antifrasi ma quasi invisibilmente e sottovoce, capace di restituire una voce silenziata che si fa simbolo, più che scarto, e che ha per oggetto i luoghi della memoria e lo statuto del ricordo, come stato limbico a precipizio su un tempo immobile. Nel fare residuale di una scrittura epigrammatica, connotata da metafore insolite e folgoranti, tra condensazione del verso e inclusione metafisica si mimetizza la visione del mondo dell’autrice. Un «archivio d’ombre», come scrive Mario Fresa nella prefazione, nel quale «la parola si fa sintomo di un altro indefinibile e non più descrivibile, capace, allora, di rendere irriconoscibile il prima e il dopo (e, dunque, le stesse coordinate abituali del ricordo e della sua rielaborazione sotto la spessa forma di una comunicazione ambigua, fantasmatica e irrelata)».
13,00 12,35

Il Golem. L'interruzione

June Scialpi

Libro: Copertina morbida

editore: Fallone Editore

anno edizione: 2022

pagine: 104

Il Golem. L'interruzione è poema che riesce a risignificare lingua e corpo, l'eccedenza impraticabile dalla parola ordinaria. Infatti, se il linguaggio è l'inattendibile per ciò che promette, il luogo del frammento, il linguaggio poetico, anche nel suo punto sublime, spesso corrisponde all'umiliazione della lingua. E invece stare nella lingua della poesia significa stare nell'eccesso, superare lo scoglio delle forme date, della sintassi preordinata, della rigidità delle norme comunicative. Ed è quello che fa June Scialpi, nonostante la giovane età, riuscendo a ricomporre un tessuto metaforico e ondivago, riassumendolo in un mosaico equilibrato. Il Golem sfiora le avanguardie novecentesche, superandole, finendo in una koinè smossa e drammatica: uno squarcio, non solo linguistico, doloroso e composto.
16,00 15,20

Cartoline degli addii

Alessandro Cartoni

Libro: Copertina rigida

editore: Fallone Editore

anno edizione: 2022

pagine: 104

"C'è uno spazio a cui la poesia riesce a tendere, fitto di mistero e di silenzio; conduce alle terre di un certo tipo di memoria, chiusa e immota sullo specchio di ogni rifrazione del presente. Una memoria cristallizzata e quasi inagente, non per questo priva di un suo riscontro. Anzi, essa prende le forme opache di più strati che la vestono di un tempo diluito nel tempo, una sorta di sconfinamento degli anni, da cui i sentimenti umani riaffiorano in fotogrammi essenziali, ineludibili, irrinunciabili. Cartoline degli addii, di Alessandro Cartoni, la descrive, centrandone il vitreo canto, rimodulandola a seconda della partitura del pensiero, che riannoda i ricordi e poi li frange come moto ondoso e ripetuto. Il luogo delle poesie di Cartoni è il congedo, inteso non solo come abbattimento del tempo irrecuperabile, ma pure come passaggio: sotterraneo, all'addiaccio delle illusioni e di tutto quel che resta sul fondo; un fondo abissale; una sorta di desolato compiacimento ad affermare che la vita, breve, rapida, è imminente a se stessa e non ammette rinascite dopo che tutto è già stato ed è finito di accadere", dalla prefazione di Carla Saracino.
16,00 15,20

Reliquiario carnale

Reliquiario carnale

Giancarmine Fiume

Libro: Libro in brossura

editore: Fallone Editore

anno edizione: 2022

pagine: 112

Reliquiario carnale di Giancarmine Fiume è un’opera sull’irraggiungibilità della perfezione dell’amore, tra i fatti umani quello più prossimo agli stati divini, che si pone come epicentro in dissolvenza sullo sfondo del percorso dell’autore. Come scrive Maurizio Cucchi nella prefazione, ‘il meccanismo dell’intero poemetto si basa su una logica evidentemente ossimorica: netta e anche ruvida fisicità nel corpo delle immagini percepite e proposte e riscatto (o voluta ambiguità contraddittoria) attraverso frequenti venature lessicalmente ricercate, in preziosismi che al lettore non possono non apparire anche sorprendenti’.Non fa domande, non propone soluzioni, Reliquiario carnale è il fotogramma di ciò che non può fermarsi eppure è sempre identico a sé, alla condizione dell’aver amato e dell’aver sentito come stati primari dell’esserci, oltre la coscienza morale e ogni filtro culturale.
15,00

Breviario delle aberrazioni

Michele Paladino

Libro: Copertina morbida

editore: Fallone Editore

anno edizione: 2021

pagine: 88

'Breviario delle aberrazioni', opera d'esordio di Michele Paladino, è un poema intriso di un Ontos epico, che attraversa l'irragionevolezza della morte e il suo superamento, che procede per paradigmi antitetici tra loro e li ricongiunge in ricerca del sacro. Ma la coscienza dell'essere eccellente e pagano, e anche senza morte, si ricompone in universo cristiano? Perché Paladino, con una scrittura irreparabilmente descrivibile, è tuttavia l'aggiornamento del primo Dylan Thomas, del Campana che perse la sua opera; egli, ancora discontinuo, contiene la potenza del predatore di conoscenze, l'ipotesi del conduttore di iniziali sapienze.
15,00 14,25

Qui non v'è vanità

Gino Giacomo Viti

Libro

editore: Fallone Editore

anno edizione: 2021

pagine: 48

Se la poesia è un colpo d’azzardo, un esubero sul linguaggio, sulla percezione del reale, finanche su se stessi, "Qui non v’è vanità" di Gino Giacomo Viti è poema per definizione, seppur agli albori d’ogni nozione poematica. È un "rivoltare la terra" nella ricerca incessante di verità che non siano vane, di un tempo che torna senza spiegazioni, nei muri di pietra di una Venezia scarlatta. Un poema giovanile che è già maturo, considerando stile, consapevolezza metrica e condensazione immaginativa.
12,00 11,40

De la lang(ue)

Antonio Belfiore

Libro: Libro in brossura

editore: Fallone Editore

anno edizione: 2020

pagine: 64

"De la lang(ue)" di Antonio Belfiore è un'opera dal confine mobile e sottratto sempre, anzi inconfinabile, e non solo col vantaggio spericolato di una giovane età. Perché il fluttuare del suo centro di emittenza è determinato da uno specialismo quasi impossibile da parte dell'autore: infatti i concetti di autorialità e de-autorialità, sottratti al punto giusto, ne fanno un testo di ottimo livello. Il plurilinguismo (di cui il testo è greve, tra lingue arcaiche e quasi sacre e moderne, dettate in forma postmoderna e indicizzate secondo un livello della non riepilogazione dei fatti) è solo la maschera (consapevole e voluta) di un atto da farsi e non da farsi che è la poesia, intesa come cosa che resta al fondo, ma non precipitata. Frammento e inferenza di un discorso più ampio, la poesia permane oltre tutto. Oltre anche la medesima coscienza d'azione del poeta, che ora è un poeta, altra un attore. È lo Stato delle cose, laddove muoiono i semantemi e permane il canto (impossibile) nella declinazione mirabile di un testo/atto ancora possibile, molto oltre gli svariati preziosismi scenici (endecasillabi frequentissimi, etc) di cui è capace questo autore.
15,00 14,25

Il bicchiere vuoto

Lidia Fraccari

Libro: Libro in brossura

editore: Fallone Editore

anno edizione: 2017

pagine: 48

"Il bicchiere vuoto", opera prima di Lidia Fraccari, è specchio rifrangente la costante ricerca del limite e del suo superamento. Una messa a nudo senza fronzoli, che passa da un linguaggio crudo, tagliente come ‘la lama di coltello’, come lo sguardo disincantato e fiero con cui l’autrice osserva il mondo. Con questo poema d’esordio, la Fraccari, pur essendo assimilabile a certi filoni di poesia femmina, dimostra di essere propriamente somigliante solo a se stessa: sta nel centro di una parola che appartiene soltanto a lei, senza eco di risulta, segnando in tal modo un primo passo saldo nel suo percorso poetico.
10,00 9,50

The dust of the republics-Polvere delle repubbliche

Kevin Wren

Libro: Libro in brossura

editore: Fallone Editore

anno edizione: 2023

pagine: 72

"The dust of the republics-Polvere delle repubbliche di Kevin Wren è pometto pervaso da un forte epos e da una stretta interconnessione tra bios e politica, tra biografia e storia. Le storie personali e la Storia collettiva, la pochezza dell’umano e l’altezza di un dio non riconosciuto ma presente, si mescolano in un flusso sintagmatico immerso in potenza metaforica. Wren raccoglie l’eredità poundiana, rielaborandola, in una sorta di flusso di coscienza versificato che polverizza lo stato temporale per giungere alla luce che filtra dalle macerie della storia e del linguaggio."
16,00 15,20

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