Feltrinelli: Campi del sapere
Tempo di passaggi
Jürgen Habermas
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2004
pagine: 168
Il volume raccoglie nove saggi pubblicati tra il 1999 e il 2001. Habermas analizza i temi dell'attualità politica nelle prospettive metodologiche e normative della ragione comunicativa. I vari "passaggi" - i processi di trasformazione politica e culturale - vengono descritti nella prospettiva realistica dell'osservatore che smaschera con disincanto i condizionamenti empirici e sociologici della democrazia; nella prospettiva etico-culturale del cittadino tedesco ed europeo che s'interroga sulle responsabilità del passato nazista e sulle possibilità del federalismo continentale; nella prospettiva etico-religiosa di chi sottolinea l'implicazione reciproca tra l'idea illuministica di tolleranza e l'eredità biblica dell'Alleanza.
Destino manifesto. L'espansionismo americano e l'Impero del Bene
Anders Stephanson
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2004
pagine: 191
La fede di essere destinati a una missione redentrice universale ha animato l'immaginario degli Stati Uniti e la storia dei suoi rapporti con il resto del mondo. Stephanson ripercorre le vicende di questa idea a partire dai primi insediamenti inglesi nel Nord America attraverso le fasi dell'espansionismo territoriale sino agli anni della Guerra fredda e della presidenza Reagan e al dopo 11 settembre. Il richiamo a questa missione redentrice si è sempre accompagnato a fasi espansionistiche, in un intreccio di religiosità e razionalismo liberale, di richiamo alla salvaguardia dei valori di democrazia e libertà e di difesa degli interessi nazionali. Una sintesi storica delle ragioni e della matrice ideologico-culturale dell'espansionismo americano.
Un paradiso perduto. Dall'universo delle leggi naturali al mondo dei processi evolutivi
Marcello Cini
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2004
pagine: 312
E' oggi universalmente riconosciuto che lo sviluppo della fisica nell'ultimo mezzo secolo ha assunto un ritmo via via più vertiginoso. Il suo peso si è enormemente accresciuto in quasi tutti i settori della vita moderna. "Il paradiso perduto" ripercorre le fasi cruciali di questo sviluppo mostrando come l'ingresso dell'idea di aleatorietà (del caso) nel cuore stesso della ricerca abbia spazzato via il vecchio concetto di legge naturale e portato alla ribalta un intreccio disciplinare che ancora si stenta a valutare appieno. Di qui la comparsa di un'immagine di scienza completamente nuova.
Destini personali. L'età della colonizzazione delle coscienze
Remo Bodei
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2004
pagine: 488
Remo Bodei offre in questo libro la sintesi di anni di lavoro e riflessione sulla natura della nostra identità di uomini e donne contemporanei, su come siamo diventati come siamo. Per non dimenticare i condizionamenti che ci hanno plasmati ed evitare così di trasformarci in uomini e donne d'allevamento, come il più agevole accesso alla soddisfazione di bisogni e desideri per millenni inibiti minaccia di fare. Perché ognuno di noi è il risultato di stampi anonimi (lingua, storia, istituzioni, cultura) che rielabora in forma inconfondibilmente personale.
Latino. L'impero di un segno (XVI-XX secolo)
Françoise Waquet
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2004
pagine: 419
C'è il "referendum" con il suo "quorum", ci sono i "media" con relativa "par condicio": il latino rimosso dalle scuole e dalle chiese, riemerge per frammenti nei linguaggi della politica e della comunicazione. La democrazia e l'informazione di massa sono nate anche dalla lotta contro il latino come lingua d'élite e come segno del privilegio sociale. Eppure il latino non era solo una lingua: era una morale, una religione, un sistema sociale. Furono tante le forze che ne resero irresistibile l'ascesa all'orizzonte dell'Europa moderna: fondamentali tra tutte, la scuola, la politica, la religione. Era lingua internazionale per eccellenza, era un segno che rendeva leggibile il mondo e aveva un posto obbligato in ogni idea d'Europa.
Perché non possiamo non dirci. Letteratura, omosessualità, mondo
Tommaso Giartosio
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2004
pagine: 200
Un saggio, scandito in forma di dialogo tra un sé che domanda e un sé che risponde, che parla di omosessualità, letteratura e cose della vita. Una conversazione intorno a domande ricorrenti sull'esistenza di "scrittori gay" e di una "letteratura omosessuale", con l'obiettivo primario di trovare risposte approfondite ma concrete e utilizzabili. Obiettivo principale è innescare una riflessione più ampia sul rapporto tra omosessualità, tradizione culturale e realtà contemporanea, con l'attenzione rivolta in particolare al contesto italiano. Si parla di scrittori e letteratura, ma anche di impegno politico, di identità italiana, di movimento no global e di altro ancora. La forma dialogante serve a portare alla luce problemi, dubbi, resistenze, aporie.
Il declino dell'America
Immanuel Wallerstein
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2004
pagine: 264
I recenti avvenimenti che hanno sconvolto il mondo non hanno intaccato, secondo l'autore, i grandi meccanismi strutturali della "world-economy", un sistema che sopravvive da almeno cinque secoli. Certo, è possibile parlare di un "declino dell'America", ma ciò non dipende dagli eventi correnti. Oggi la potenza degli Stati Uniti è tutta concentrata nell'apparato militare, ma ciò non si converte meccanicamente in un'egemonia totale. È molto improbabile che si possa invertire un declino economico e politico con un processo militare, anzi c'è il rischio di un'accelerazione della crisi. L'inflazione mondiale, la nuova struttura politica europea, il peso delle economie emergenti, i movimenti di protesta diventeranno probabilmente i vettori del mutamento.
Donne globali. Tate, colf e badanti
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2004
pagine: 308
Al centro di questo libro sono gli effetti della globalizzazione su certe tipologie di lavoro che le donne occidentali non vogliono più fare: quello della tata, della collaboratrice domestica, dell'aiuto per persone anziane. Donne dalle quali si pretende molto, salvo poi sviluppare istinti di gelosia perché il figlio si è affezionato troppo a loro. Vessate e sfruttate spesso proprio da altre donne. Perché nella battaglia per la parità e il diritto all'autoaffermazione, il femminismo ha perso. Dietro ogni donna in carriera non c'è condivisione dei compiti. Gli uomini si sono ben guardati dal dividersi tra casa e lavoro. Dietro ogni donna affermata c'è un'altra donna, dalla quale dipende l'organizzazione e la serenità della vita domestica.
Maniera moderna e manierismo
Renato Barilli
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2004
pagine: 308
Nel linguaggio del Vasari, il termine "maniera" era sinonimo dell'odierno "stile". Egli chiarì le parti reciproche fra le tre "maniere" succedutesi nell'arco di tempo che va da Cimabue a Leonardo, Michelangelo e Raffaello, culminando in quella che definì "maniera moderna". Vasari predicava l'obbligo di uniformarsi alla maniera moderna, mentre condannava coloro che non le si attenevano, lasciandosi andare a tormenti e furori affidati a grafismi parossistici. In Pontormo o Rosso Fiorentino, in Tintoretto o Parmigianino, sorta di ribelli e contestatori ante litteram, molti hanno visto gli antenati dell'arte contemporanea. Questo saggio si propone di ribadire le consonanze tra quella stagione e gli esiti più intensi della contemporaneità.
Che cos'è la coscienza storica?
Mario Miegge
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2004
pagine: 235
"Come saldare il presente all'avvenire, soddisfacendo le urgenti necessità del presente e utilmente lavorando per creare e "anticipare" l'avvenire?" Questa domanda è posta da Antonio Gramsci nella primavera del 1919. L'urgenza dei compiti presenti e l'apertura al futuro delineano il campo di una "coscienza storica" che si forma nell'agire politico di gruppi militanti. Ma la coscienza storica riannoda anche i fili della memoria e del passato. La raffigurazione della Storia come dramma epocale, nel quale gli attori sono chiamati a decisione, ci rimanda a una tradizione culturale di lunga durata. Ma qual è il destino della "coscienza storica" all'inizio di un secolo in cui l'avvenire comune dell'umanità appare oscuro e viene per lo più rimosso?

