Franco Angeli: Adolescenza, educazione e affetti
Costruire l'identità. Come aiutare gli adolescenti a diventare sé stessi
Elena Buday
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2020
pagine: 144
Come si svolge il percorso che da neonati inconsapevoli e portatori ci porta a diventare soggetti, individui consapevoli di noi stessi e del mondo? Come arriviamo a costruire un’identità che possiamo sentire come effettiva espressione di quello che realmente siamo? Di cosa hanno bisogno gli adolescenti per essere sostenuti in questo percorso evolutivo? Il libro affronta questi temi a partire da alcuni concetti classici della letteratura psicoanalitica: in particolare, esamina il ruolo dell’interazione tra il soggetto e il suo contesto nella costruzione di un’identità pienamente soggettivata, fondamento per un funzionamento relazionale maturo. Viene sottolineata la centralità dell’integrazione dei vissuti affettivi profondi, che necessitano di essere visti e riconosciuti dall’ambiente per poter accedere alla consapevolezza. Rivolgendosi agli adulti di riferimento, in particolare a psicologi e psicoterapeuti in formazione interessati a un orientamento evolutivo, il testo approfondisce anche il contributo che un’esperienza di psicoterapia può offrire nel sostenere la persona in questo percorso che copre tutto l’arco della vita, ma che trova in adolescenza la sua fase più vitale. Il tema viene affrontato attraverso spunti teorici, riflessioni cliniche corredate da esemplificazioni e, infine, attraverso la testimonianza autobiografica di una giovane terapeuta che descrive il proprio percorso di costruzione identitaria personale e professionale con una particolare attenzione proprio alla fase adolescenziale.
Nuovi principi e principesse. Identità di genere in adolescenza e stereotipi di ruolo nei cartoni animati
Elena Riva, Sofia Bignamini, Lisa Iulita, Laura Turuani
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2020
pagine: 224
"Aiutare gli adulti a capire gli adolescenti" (Gustavo Pietropolli Charmet). Da dove nasce l'identità "fluida" dei nuovi adolescenti? A cosa dobbiamo la formazione di coppie più interessate all'intensità del legame che alla sua durata? Maschi e femmine sono cambiati, i giovani uomini da Principi Azzurri sono diventati narcisi metrosexual, mentre le sognanti principesse si sono trasformate in prodigiose wonderwomen. Nei maschi alla valorizzazione della forza e del coraggio virile si è sostituita la riprovazione di ogni forma di aggressività, mentre alle giovani donne non si chiede più di essere dolci e vulnerabili come le principesse delle fiabe, ma autonome e assertive come moderne amazzoni. I modelli maschili e femminili proposti nell'arco di quasi un secolo dai cartoni animati Disney riflettono l'evoluzione degli ideali e degli stereotipi di genere nella nostra cultura. È importante prestarvi attenzione per evitare il rischio che al vecchio stereotipo di una femminilità fragile e dipendente e di una virilità dominante e aggressiva si sostituiscano per contraccolpo nuovi modelli altrettanto prescrittivi. Questo testo è rivolto agli adulti (genitori, insegnanti, psicologi) impegnati ad aiutare gli uomini e le donne del futuro a riflettere sugli stereotipi di genere e sui significati affettivi, i sistemi di valore e gli ideali che veicolano, così da favorire in ciascuno la consapevolezza della propria, irriducibile unicità.
Le ragazze sono cambiate. Le nuove adolescenti nel mondo reale e virtuale
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2019
pagine: 120
Le ragazze di oggi sognano ancora il principe azzurro? Che ruolo hanno il gruppo dei pari e il web nell’affrontare i compiti evolutivi? Come si fa a crescere quando i limiti sono così sfuocati in seguito alla caduta del patriarcato? E perché le ragazze rimandano così a lungo il loro desiderio generativo? Queste sono alcune delle domande a cui il libro cerca di dare risposte o spunti di riflessione. Le ragazze oggi diventano donne attraverso percorsi diversi da quelli tracciati dalle loro mamme e dalle loro nonne. Seguendo queste impronte, gli autori – terapeuti del Consultorio Gratuito del Minotauro – ci propongono alcune riflessioni nate dal confronto con le adolescenti incontrate durante gli anni di attività clinica del Servizio. Dai racconti di digiuni, tagli e di altri importanti attacchi alla nascente corporeità pubere femminile è infatti nato il bisogno di capire cosa stia succedendo fuori dalla stanza della terapia, ovvero in che modo i cambiamenti avvenuti a livello familiare e sociale influenzino la costruzione della loro identità femminile. Il testo vuole essere un utile strumento per i terapeuti ma anche per tutte le altre figure – genitori, insegnanti, operatori – che si confrontano quotidianamente con le nuove adolescenti. Postfazione di Davide Comazzi.
Adozione: identità in viaggio. Adolescenti alla ricerca della propria storia futura
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2018
pagine: 188
L’esperienza adottiva si attua grazie a una complessa negoziazione fra la coppia e la famiglia da un lato, e le istituzioni sociali - che a vario titolo intervengono per realizzarla - dall’altro. È un percorso che si situa a metà fra il desiderio privato degli individui e la logica di intervento della legge, con un complesso intreccio di problematiche psicologiche, sociali, giuridiche. Le possibili criticità lungo il percorso e lo sviluppo della relazione adottiva si sono inoltre modificate negli ultimi anni, in parallelo con i profondi cambiamenti che hanno investito la famiglia nei suoi ruoli e il nuovo modo di relazionarsi grazie all’avvento di internet. Alla “nascita istituzionale” che sancisce l’esordio della relazione adottiva segue la “seconda nascita” psicologica dell’adolescenza, con la complessa acquisizione di una nuova identità. La situazione di crisi ha come motore fisiologico l’inevitabile esigenza dell’adolescente di rivisitare, in modo più o meno consapevole, le proprie radici e l’enigma affettivo costituito dalla propria storia: per tutti si tratta di affrontare l’ingresso e l’accoglienza in una nuova famiglia in cui trovare, oltre alla sicurezza affettiva e una nuova vita, il proprio ruolo e un senso di appartenenza saldo. La condizione adottiva è un’esperienza condivisa da genitori e figli. Per l’adolescente rappresenta un viaggio appassionante e complesso, spesso in solitaria, alla ricerca delle origini e della costruzione della propria identità. A partire dal lavoro clinico rivolto negli ultimi anni a famiglie adottive in crisi, talvolta molto profonde, gli autori intendono proporre riflessioni e pratiche di intervento che hanno come obiettivo, al di là del disagio individuale, quello di affrontare la relazione adottiva, fornendo uno strumento d’aiuto non solo agli operatori che a vario titolo si occupano di adozione, ma anche a famiglie desiderose di scoprire nuove prospettive possibili.
Scelte estreme in adolescenza. Le ragioni emotive dei processi di radicalizzazione
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2018
pagine: 202
L’estremismo è tipico degli adolescenti: credenze assolute, senza compromessi, per le quali battersi fino a morire o uccidere. Le scelte estreme sono guidate da ideali intransigenti, in nome dei quali gli adolescenti possono ritirarsi socialmente, digiunare, attaccare il proprio corpo o agire in modo violento. Gli ideali prendono la forma di ideologie radicali, individuali o collettive, religiose o politiche, ma sono basati su ragioni emotive. Nei processi di radicalizzazione c’è fame di verità e di certezza, che diano sicurezza, che riducano disorientamento e confusione e colmino il vuoto di senso che l’adolescente si trova a vivere. Lottare per un ideale rinnova le energie, crea nuove appartenenze, annulla l’isolamento sociale e riattiva la speranza di recuperare i valori perduti. Oggi siamo soprattutto allarmati dalla radicalizzazione islamica, che ci appare come un processo estraneo alla nostra cultura. In realtà, ci sono molti modi in cui si può esprimere l’estremismo degli adolescenti, in funzione del contesto sociale e culturale in cui vivono e crescono. Il volume, con contributi di soci e collaboratori del Minotauro, descrive i miti affettivi degli adolescenti che si radicalizzano, dai foreign figther alla radicalizzazione online, dai terroristi degli anni Settanta in Italia ai lupi solitari delle stragi scolastiche degli Stati Uniti.
Adolescenti nelle relazioni. Generazioni che co-costruiscono la società-mondo
Fabio Vanni
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2018
pagine: 126
Educare oggi i ragazzi che sono nati in questo inizio di millennio è un compito particolarmente complesso ma altrettanto importante. Proveremo qui a rappresentare questa complessità ma anche l’urgenza di trovare strade credibili per farlo. Proporremo poi qualche idea che tenga conto delle ingenti novità e specificità dello scenario nel quale viviamo. Riorientare la convivenza in assenza di ordinatori forti ma in presenza di forti capacità trasformative in mano agli umani, organizzare le traiettorie di vita non già verso la conquista del mondo ma verso una diversa possibilità di relazionalità “fraterna”, far dialogare le differenze tenendo a bada le violenze, trovare ordini nuovi. Tutto questo richiede un’alleanza “transfigurativa” fra le generazioni che condivideranno il futuro: non potranno semplicemente reiterare tradizioni educative, ma dovranno pensarne e sperimentarne di nuove, tenendo conto anche di ciò che i giovani sono in grado di insegnare ai più anziani e non solo viceversa. Questi temi riguardano un pubblico vasto ed eterogeneo giacché le funzioni educative oggi non sono più esclusivo appannaggio di insegnanti, genitori e parenti stretti, che naturalmente mantengono un ruolo centrale, ma di un universo molto più ampio di soggetti che, soprattutto per quanto riguarda gli adolescenti, incidono nel bene e nel male sulla loro traiettoria di sviluppo.
Hikikomori: adolescenti in volontaria reclusione
Carla Ricci
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2016
pagine: 94
Hikikomori è un fenomeno che riguarda oltre un milione di giovani giapponesi, la maggior parte di sesso maschile, che in maniera apparentemente non motivata, si ritira nella propria stanza e vi rimane ininterrottamente per lunghi periodi, spesso molti anni. Diversamente da altre forme di disagio adolescenziale, i giovani Hikikomori si spingono oltre: lasciano la scuola, abbandonano anche gli amici, interrompono ogni tipo di comunicazione trascorrendo lunghissimi periodi in completo isolamento. La società giapponese non approva gli hikikomori e finisce per definirli malati, anche se medici e terapeuti sostengono che non si tratti di malattia: il giovane si isola per riposare, per reazione a episodi di bullismo o per un esame scolastico andato male; ma con il trascorrere del tempo la reclusione provoca patologie come psicosi, fobie, regressioni e violenza domestica. Un figlio Hikikomori è un disonore tale che la famiglia mantiene il segreto per anni prima di interpellare un medico. Difficile metterne a fuoco le cause. La chiave di lettura che si tenta di fare emergere è quella di corpi, corpi sovversivi, che attraverso la loro volontaria reclusione compiono azioni forti, fanno esplodere le contraddizioni e i lati oscuri di ogni società. Ed è per questo che Hikikomori non rappresenta un problema solo del Giappone ma riguarda tutti i nostri figli, anche se dall'altra parte del mondo.
Adolescenti trasgressivi. Le azioni devianti e le risposte degli adulti
Alfio Maggiolini, Elena Riva
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2013
pagine: 192
Il lavoro con i genitori. I migliori alleati in psicoterapia con il bambino e l'adolescente
Kerry K. Novick, Jack Novick
Libro: Copertina morbida
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2016
pagine: 208
Gli autori offrono con questo volume un contributo teorico originale e una guida pratica di straordinaria utilità su un argomento di grandissima importanza e attualità per la tecnica psicoterapeutica in età evolutiva. Scopo del volume è infatti dimostrare quanto sia centrale il ruolo dei genitori nella terapia dei bambini e degli adolescenti: il lavoro con i genitori, contestuale al lavoro psicoterapeutico con figlio, è infatti indispensabile per l'esito del trattamento. I genitori non solo non rappresentano una minaccia alla terapia del figlio, ma anzi sono una grandissima risorsa e possono divenire i più importanti alleati nella terapia, condividendo lo scopo di "ripristinare lo sviluppo progressivo". Applicando il loro modello dell'alleanza terapeutica, gli autori concettualizzano il trattamento in diverse fasi successive, dalla valutazione alla fase dopo la conclusione, illustrando per ognuna le sfide e i compiti specifici per il figlio, i genitori e il terapeuta. Il lettore viene così accompagnato alla comprensione delle posizioni del terapeuta, del figlio e dei genitori, anche grazie a ricche e dettagliate esemplificazioni cliniche.
Non solo baby gang. I comportamenti violenti di gruppo in adolescenza
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 186
Gli adulti – genitori, insegnanti ed educatori – e l'opinione pubblica sono particolarmente allarmati dai comportamenti violenti di gruppo degli adolescenti. Nei mezzi di comunicazione è sempre più usata l'etichetta “baby gang” per definire ogni manifestazione violenta di gruppo, dalle risse alle rapine fino alle violenze sessuali. Questa definizione, tuttavia, rischia di essere fuorviante perché porta a pensare a un'anticipazione dei comportamenti violenti già nei preadolescenti e all'esistenza di gruppi strutturati come bande. In realtà, la maggior parte dei comportamenti trasgressivi e dei reati è messa in atto da gruppi occasionali e poco strutturati, che possono assumere forme diverse. Per questo è utile un'analisi del fenomeno, che descriva le diverse motivazioni e dinamiche dei gruppi di adolescenti antisociali, mettendole anche a confronto con le rappresentazioni prevalenti nei mass media. Perché gli adolescenti in gruppi non strutturati possono essere violenti? Chi sono i ragazzi che ne fanno parte? Da quali famiglie e contesti sociali provengono? Quali sono le motivazioni della loro rabbia? Quanto sono influenzati da internet e dai social? Quanto l'uso di sostanze può scatenare la violenza? Il volume, frutto di una ricerca realizzata dal Minotauro per il Comune di Milano, cerca di dare una risposta a questi e altri interrogativi, indicando anche possibili obiettivi di prevenzione e di interventi psicosociali. In quest'ottica, è uno strumento utile per psicologi, educatori, assistenti sociali e per tutti gli operatori che lavorano con adolescenti trasgressivi.
Adolescenti che si tagliano. Forme e significati dei comportamenti autolesivi
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2024
pagine: 186
L'atto di segnare, graffiare, incidere o tagliare la propria pelle è una delle modalità con cui si esprime il disagio dell'adolescenza contemporanea. Coinvolge soprattutto le femmine e ha un esordio precoce: secondo le stime attuali circa un adolescente su cinque tra i dodici e i quindici anni si è tagliato almeno una volta. I tagli comunicano attraverso il corpo un dolore che non trova parole per esprimersi, e a cui è importante che gli adulti riescano ad attribuire significato. Hanno la funzione di scaricare l'angoscia, ma sono anche uno dei precursori dei tentativi di suicidio adolescenziali. Ad essi corrisponde un'epidemiologia complessa e sfaccettata, rispetto a cui questo testo offre una mappa per orientarsi. Quali sono i fattori socioculturali all'origine dei comportamenti autolesionistici tra i giovanissimi? Quali elementi ne influenzano la gravità? Quali vissuti li accompagnano? Che ruolo rivestono la famiglia, il gruppo dei pari, la scuola? Il libro prova a rispondere a queste domande, collocando l'autolesionismo degli adolescenti nel contesto della crescita attuale. Dopo un'analisi dei principali contributi del pensiero psicoanalitico sull'argomento, le autrici propongono una lettura evolutiva, che mette in relazione i diversi significati e le valenze comunicative del sintomo alle fasi della crescita, alle modalità e ai contesti in cui si manifesta. Numerosi esempi clinici permettono di descrivere le specificità della psicoterapia con questi pazienti. Il testo si rivolge a psicologi e psicoterapeuti dell'età evolutiva, ma anche a genitori, insegnanti e educatori, che troveranno indicazioni utili a dare senso al dolore senza parole espresso da questo comportamento. Prefazione di Elena Riva.
Giovani adulti in crisi. Comprendere e affrontare gli ostacoli nel percorso formativo
Mauro Di Lorenzo
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2024
pagine: 198
L'età del giovane adulto è sempre più oggetto di studio e attenzione da parte delle scienze psicologiche e sociali. Questa fase del ciclo di vita - compresa indicativamente tra i 20 e i 30 anni - racchiude in sé incredibili possibilità di esplorazione ma altrettante insidie: il giovane adulto, di fronte a nuove richieste di responsabilità, prestazioni e maturità, si sente chiamato a una crescita rapida, di cui non sempre è capace e da cui può essere disorientato e bloccato. Il libro approfondisce le fisiologiche criticità del giovane adulto, delineando i principali conflitti e ostacoli che incontra nell'affrontare i compiti di crescita. In particolar modo, analizza le motivazioni affettive ed evolutive delle difficoltà nel realizzare progetti formativi efficaci. Approfondisce inoltre il ruolo affettivo dei giovani universitari e i profili di quelli che si bloccano durante i percorsi di studio: da chi procrastina o pretende da sé una perfezione inarrivabile a chi permane in una eterna indecisione o viene pervaso da fantasie anche violente o autolesive, che segnalano l'impossibilità di superare questi ostacoli. Per comprendere e intervenire sui blocchi nel percorso formativo non basta ascoltare i giovani, ma occorre allargare lo sguardo anche al loro contesto e in particolare ai loro genitori. Anche grazie alla presentazione di numerosi casi esemplificativi tratti dall'esperienza dell'autore, il volume fornisce ai terapeuti e agli operatori che incontrano giovani adulti in crisi, ma anche ai loro familiari, utili indicazioni per aiutarli a ripartire nel loro percorso di crescita.

