Franco Angeli: Il mestiere della pedagogia.Studi e appr.
Affettività ed etica nelle relazioni educative familiari. Percorsi di Philosophy for Children and Community
Giuseppina D'Addelfio, Maria Vinciguerra
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2020
A partire da una rassegna di alcuni tratti dell’esperienza genitoriale, il volume spiega cosa si intenda oggi per “educazione dei genitori” e presenta una ricerca che ha coinvolto più di trecento tra alunni di scuola primaria e secondaria di primo grado insieme ad alcuni dei loro genitori. Il testo riflette dunque sul senso della responsabilità genitoriale, per la promozione delle competenze educative dei padri e delle madri. Un libro per educatori, pedagogisti e insegnanti, studenti dei corsi di laurea in Scienze dell’educazione, Scienze della formazione primaria, Scienze motorie, ma anche per quanti vogliano essere genitori coltivando affettività ed etica.
Educatori e pedagogisti tra formazione e autoformazione. Identità, azioni, competenze e contesti per educare all’imprevedibile
Silvana Calaprice
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2020
pagine: 158
Il volume rielabora e presenta, in un quadro d’insieme, l’identità storica, epistemologica e legislativa (Legge 205/17,145/18, art. 33bis/2020) degli educatori professionali socio-pedagogici e dei pedagogisti abilitati. Obiettivo è quello di legittimare la natura scientifica di questi professionisti, la formazione e le competenze che avallano la loro professionalità, il come, in che modo e dove aiutano soggetti e comunità a far fronte anche alle imprevedibilità a cui periodicamente la vita, ma anche le società, nella loro evoluzione, li espongono. Imprevedibilità che non può essere ignorata durante tutti i processi educativi e formativi, perché non tutto può essere sotto il controllo umano, anche se tutto può essere affrontato, gestito e metabolizzato, come il Covid-19 oggi ci sta insegnando.
A scuola dai maestri. La pedagogia di Dolci, Freire, Manzi e don Milani
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2020
pagine: 126
L’istruzione è un crocevia di sfide complesse, in cui gli insegnanti maturano una serie di competenze ed operano diverse forme di mediazione, attingendo ad un bagaglio personale e professionale e lasciandosi guidare da orientamenti pedagogici significativi, che restano spesso latenti. Ripercorrendo il pensiero di grandi maestri pedagogisti quali Danilo Dolci, Paolo Freire, Alberto Manzi e don Lorenzo Milani si intende offrire una cornice pedagogica grazie alla quale rileggere le esperienze di accompagnamento scolastico attraverso cui vengono approfondite conoscenze specifiche, sperimentati metodi che rinnovano la pratica didattica e trovati principi ispiratori comuni che orientino le scelte pedagogiche. Insegnanti, dirigenti, educatori, pedagogisti potranno trovare in queste pagine contenuti significativi e stimoli preziosi per ripensare la scuola oggi nella direzione della tutela dei diritti e della giustizia, della rilettura di scenari in cambiamento, della promozione dell’umano, attraverso l’uso della parola e l’affinamento della conoscenza.
L'educatore emozionale. Percorsi di alfabetizzazione emotiva per tutta la vita
Maria Buccolo
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2019
pagine: 158
Giunto alla sua seconda edizione aggiornata e ampliata, il volume nasce da una riflessione condotta sull’alfabetizzazione emotiva. Per la sua originalità nel presentare il tema dell’educazione emotiva sotto diversi punti di vista, il libro risulterà utile a educatori, insegnanti, studiosi e laureandi in Scienze della Formazione, Psicologia e Servizio Sociale, educatori professionali, formatori aziendali, operatori del sociale, genitori e tutte le persone interessate all’esplorazione del mondo emotivo, poiché ciascuno di noi è l’educatore emozionale di se stesso. Muovendo da una riflessione generale sull’educazione dalla prima infanzia alla senilità, il volume analizza il concetto di emozione come strumento di conoscenza al fine di elaborare una strategia educativa di “gestione delle emozioni” in chiave pedagogica, didattica ed educativa. Dopo una prima parte volta a tracciare una ricognizione delle teorie e i modelli della pedagogia delle emozioni in integrato dialogo con le altre discipline, la parte centrale dell’opera si focalizza sulla figura dell’educatore emozionale come professionista della crescita educativa: un professionista che, operando con “l’altro in formazione”, deve essere a sua volta solidamente formato sugli aspetti relazionali ed emotivi nei processi formativi. L’ultima parte del volume raccoglie, infine, esempi pratici di gestione delle emozioni a scuola, in ambito lavorativo e nella terza età, corredati da schede applicative on line che guidano l’educatore all’azione e lo orientano nel complesso mondo delle emozioni in tutte le fasi della vita (0-100 anni). Il testo, per la sua originalità nel presentare il tema dell’educazione emotiva, risulterà utile a educatori, insegnanti di ogni ordine e grado e assistenti sociali in formazione e in servizio, a educatori professionali, formatori aziendali, operatori del terzo settore, genitori e a quanti siano interessati all’esplorazione del mondo emotivo: poiché ciascuno di noi è l’educatore emozionale di sé stesso.
Apprendere la pedagogia. Percorsi pratici per la comprensione dei processi di sviluppo e socializzazione
Maria Rosaria Strollo
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2019
pagine: 200
Il volume rielabora in chiave di Didattica della pedagogia le ricerche empiriche condotte negli ultimi dieci anni all’interno del Laboratorio di Epistemologia e Pratiche dell’Educazione dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. A partire da un approccio che colloca l’esperienza all’origine dell’apprendimento e l’autoriflessione come motore della consapevolezza metacognitiva, si propongono alcuni percorsi di didattica attiva. Allegato al volume, il quaderno presenta altrettante schede metacognitive che fanno leva su linguaggi divergenti, musica e teatro in particolare, che hanno lo scopo di favorire la comprensione dei processi di sviluppo e socializzazione in chiave pedagogica.
Per una pedagogia critica delle buone prassi
Maria Chiara Michelini
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2019
pagine: 172
L’espressione buone prassi, entrata nell’uso comune, ha registrato una fortunata diffusione soprattutto nei vari ambiti professionali e scientifici. Il volume si propone di rileggere criticamente tale costrutto entro la complessità del discorso pedagogico come sapere critico, attivo e progettuale, problematizzando le tendenze sulle quali esso si staglia, in primis la cultura dell’evidenza e del primato delle tecnologie, emergenti anche in campo educativo. Alla luce di ciò il testo affronta un articolato e complesso intreccio di questioni legate ai temi dell’efficacia, dell’evidenza, del giudizio, discutendo alcuni rischi di semplificazione e di interpretazione in senso riduttivo delle buone prassi, nell’intento di superarne una concezione tecnica e meramente strumentale. Legando ogni discorso sulle pratiche alla dimensione teorica dell’agire e del pensare l’educazione, esso propone una reinterpretazione pedagogica di tale costrutto, anche suggerendo requisiti e criteri per un suo utilizzo critico. In tal senso ne fa emergere il potenziale positivo, per la peculiare animazione della dinamica teoria/prassi che esso consente, per la sua collocazione intermedia tra pratica ordinaria e ricerca scientifica, tra partecipazione attiva di chi opera sul campo e configurazione formalizzata di indagini, tra saperi teorici e saperi della pratica, tra innovazione e problemi inediti.
Oltre il disagio. Percorsi di crisi, orizzonti di civiltà
Maurizio Fabbri
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2018
pagine: 130
In un gioco di “libere” associazioni, il termine civiltà ne evoca altri, quasi tutti di segno negativo: disagio, crisi, tramonto, scontro, conflitto, decadenza. Le analisi che accompagnano queste rappresentazioni scandiscono, da almeno un secolo a questa parte, il cammino dell’umanità, evidenziandone le tappe critiche, le paure verso il futuro, il desiderio di ridurne gli elementi di complessità evolutiva. Mentre coltiva il sogno del ripiegamento su stili di vita consolidati, l’umanità, al tempo stesso, si contraddice ed agisce in risposta a pulsioni esistenziali e educative profondamente trasformate. Si tratta di una contraddizione interessante, da cui emerge la fatica di un processo di evoluzione, che merita di essere sostenuto da riflessioni anche positive. Su questo piano, tuttavia, il pendolo delle scienze umane oscilla verso attestati di problematicità difficili da superare: psicoanalisi, storia, filosofia, politologia delineano un quadro spesso cupo i cui orizzonti sembrano incapaci di cogliere i segnali innovativi emergenti da tale processo. Al contrario, la ricerca neuroscientifica, oggi sapere di frontiera del nostro universo culturale, suggerisce differenti chiavi di lettura, tese non tanto ad alimentare in astratto la speranza in un futuro possibile, quanto ad esplicitare il senso di mutamenti riconducibili al più ampio processo di evoluzione filogenetica. Le categorie interpretative che ne derivano consentono di osservare gli eventi della civiltà da prospettive di più lungo periodo e con sguardi meno condizionati dall’attualità storica.
Le radici dell'educazione. La teoria dell'esperienza in John Dewey
Teodora Pezzano
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2017
pagine: 166
Uno dei problemi cruciali della pedagogia è quello di dare un fondamento alla teoria dell'educazione. A questo problema ha fornito una risposta esemplare e ancora valida John Dewey, identificando tale fondamento in una teoria dell'esperienza. Comprendere quest'ultima significa capire la struttura dinamica del processo formativo e saper distinguere le attività autenticamente educative. La radice della teoria dell'esperienza, sebbene Dewey sia considerato uno dei maggiori pensatori della pedagogia e della filosofia contemporanea, è però ancora poco esplorata. Secondo l'autrice del volume, tale radice va individuata nel saggio del 1896 The Reflex Arc Concept in Psychology (la cui traduzione si trova in appendice al libro). Il volume chiarisce la genealogia della problematica affrontata nel saggio sull'arco riflesso, attraverso il confronto di Dewey con studiosi quali Cartesio e William James, e ricostruisce la struttura della teoria dell'esperienza deweyana partendo dalla confutazione della concezione dell'arco riflesso cartesiano. Nel corso di questa analisi sono affrontati gli elementi fondamentali della teoria educativa deweyana, quali il principio di continuità, di interazione e di transazione.
Educazione inclusiva e cooperazione internazionale. Un intervento in El Salvador
Arianna Taddei
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2017
pagine: 266
Il volume propone una riflessione sulla complessità degli interventi socioeducativi di fronte agli attuali ed infiniti volti della differenza. Il testo si articola in due parti. La prima, di natura teorica, collega il tema della cooperazione internazionale con quello dell’educazione inclusiva. La cooperazione internazionale viene presentata nel suo crescere contraddittorio dal secondo dopoguerra ad oggi. La proposta dell’inclusione, anch’essa sorta nello stesso periodo, viene analizzata nel suo svilupparsi come evoluzione dalla precedente prospettiva dell’integrazione verso l’affermazione radicale dell’uguaglianza di tutti gli uomini e di tutte le donne a prescindere da qualsiasi loro specifica diversità. La seconda parte presenta una ricerca, realizzata in El Salvador, sullo sviluppo dell’inclusione scolastica nell’ambito di un intervento di cooperazione internazionale. Qui vengono messe in luce le sfide che il Paese centroamericano affronta per costruire un modello di sviluppo basato sui principi dell’inclusione e del rispetto dei diritti umani, a partire da quello dell’educazione. Il volume può interessare due principali tipologie di lettori: gli operatori della cooperazione internazionale interessati a capire quale approccio adottare per promuovere processi di empowerment significativi e sostenibili; le figure del mondo educativo impegnate a sostenere lo sviluppo della funzione sociale della scuola in contesti di emarginazione e vulnerabilità.
Fare comunità di pensiero. Insegnamento come pratica riflessiva
Maria Chiara Michelini
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2016
pagine: 212
Il pensiero riflessivo è metodo dell'apprendimento intelligente che connette, con rigore e creatività, conoscenza e azione, teoria e pratica. Assumendo questa prospettiva il volume considera la miglior forma di pensiero degli adulti dal punto di vista dell'educare, focalizzando l'attenzione sui docenti, sia come professionisti riflessivi, sia come educatori del pensiero delle giovani generazioni. Nella prima parte il testo rende ragione della cornice teorica di riferimento, delineando anche possibili ostacoli e resistenze all'esercizio del pensiero riflessivo, circoli viziosi confrontati con circoli virtuosi. Giunge così al costrutto di comunità di pensiero, condizione del pensare come un'arte, compagine intenzionalmente riflessiva, costituita per pensare in grande. Nella seconda parte il volume riferisce il senso de Il docente riflessivo, ricerca finalizzata a conoscere come pensano gli insegnanti e istituire possibilità di cambiamento. In un'ottica trasformativa questo percorso sperimentale rappresenta un modello credibile di comunità di pensiero, con le sue dinamiche e le sue geometrie poliedriche di dispositivi, strumenti e pratiche riflessive.
Fare la scuola, fare scuola. Democrazia e pedagogia
Philippe Meirieu
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2015
pagine: 272
La Scuola tende oggi a presentarsi sempre più come un semplice servizio consegnato agli interessi individuali. Essa corre così il rischio di perdere la sua legittimazione collettiva. Philippe Meirieu parte da questa semplice constatazione per proporre una vera e propria rinascita della Scuola che faccia di essa un'Istituzione capace di contribuire alla costruzione di un'autentica democrazia. L'autore non si limita però ad enunciare le finalità della Scuola. Fondandosi sulla sua pluriennale esperienza di insegnamento e di formazione, ha scritto un vero e proprio manuale di pedagogia praticata, in cui si analizzano i principi fondatori dell'istituzione Scuola (parte prima), le tensioni costitutive della professione di insegnante (parte seconda) e gli strumenti pedagogici per la pratica didattica in classe (parte terza). Il volume è rivolto prima di tutto agli insegnanti in servizio e in formazione iniziale. Ad essi offre spunti di lavoro, orientamenti di metodo e preziosi riferimenti al patrimonio pedagogico. È rivolto anche ai formatori e ai consulenti, per i quali può costituire un prezioso strumento di lavoro grazie alla presenza di schede e proposte di attività con i docenti. Non un libro operativo come ce ne sono tanti, ma un prezioso documento frutto della profonda riflessione e dell'esperienza di uno dei più importanti pedagogisti francesi.

