Franco Angeli: Psicoterapie
Anoressia del sessuale femminile. Dal caos alla costituzione del limite
Paolo Cotrufo
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2010
pagine: 148
Quando nasce un bambino ci si preoccupa fin dall'inizio di come e di quanto mangi, se si attacca al seno, se succhia con la dovuta energia, se si stanca troppo presto, se il latte della madre è sufficiente, se si addormenta mentre ciuccia, se cresce bene o è vittima delle “colichette”. Questa attenzione della madre, ma anche del resto della famiglia, sarà destinata al bambino fino a molto tardi, anche dopo lo svezzamento e magari proseguirà anche nella vita adulta. Questo accade al bambino che non ha problemi alimentari, quello che ne ha produce, generalmente, attivazioni ben più importanti ed invasive. Un momento semplice e naturale come quello dell'alimentazione e del soddisfacimento di un istinto autoconservativo è, così, intriso di significati e di messaggi che provengono dall'inconscio della madre e che, senza un filtro, senza una membrana, senza una funzione psichica, giungono al bambino che non dovrà più solo avere a che fare con un seno colmo di latte ma con le angosce di “morte per fame” della madre che, appoggiandosi al seno, giungono nella bocca del bambino che diviene, così, una bocca-inconscio. Dal canto suo il bambino, il cui funzionamento autoconservativo è, per il momento, sotto il primato della oralità, si trova a pervertire l'istinto alimentare che si trasforma in pulsione sessuale orale. In questo senso il capezzolo che entra nella bocca diviene il paradigma di funzionamento dello psichismo dell'infante, le cui risorse sono, per il momento, limitate alla chiusura degli orefizi o, per converso, al divoramento del capezzolo. Questo è il paradigma di funzionamento anoressico/bulimico. Presentazione di Alida Labella.
Psicoterapia della Gestalt contemporanea. Esperienze e strumenti a confronto
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2010
pagine: 416
Omosessualità e psicoterapie. Percorsi, problematiche e prospettive
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2010
pagine: 336
Omosessualità e psicoterapie: un rapporto complesso, delicato e, a volte, fonte di grandi controversie teoriche. In questo libro, in particolare, si affronta il tema dell'omosessualità egodistonica abbandonando ogni posizione ideologica: i vari contributi riportano esperienze e ricerche che esprimono punti di vista diversi e, spesso, contrastanti. È questo, dunque, un libro "laboratorio" e, al tempo stesso, un libro del dialogo, dove il dibattito è riportato entro ambiti scientifici. Non stupisca, dunque, se sono ospitati contributi, anche internazionali, apparentemente contraddittori fra loro: le problematiche inerenti le psicoterapie e l'omosessualità, per quanto "calde", sono tutt'ora fonte di accese discussioni. Il libro, comunque, riporta dati, studi, opinioni e commenti che potranno essere utili in questo dibattito e anche, con grande chiarezza, le ultime valutazioni della più grande associazione mondiale di psicologi: l'American Psychological Association (APA). L'obiettivo finale è quello di proporre linee guida equilibrate e rispettose, in linea con le acquisizioni scientifiche odierne. Per questo vengono presentate le ultime linee guida dell'APA.
Lo specchio interno. La formazione personale del terapeuta sistemico in una prospettiva europea
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2010
pagine: 288
La formazione psicoterapeutica degli operatori è un problema di grande rilievo nel campo della psichiatria, della psicologia clinica e, più in generale, della salute mentale, perché la psicoterapia sempre più si propone come uno dei cardini essenziali del processo di riforma psichiatrica ora che la sofferenza psichica, non più reclusa nei manicomi, richiede soprattutto di essere ascoltata, compresa, restituita ai suoi significati. Ma la formazione alla psicoterapia non può consistere soltanto nell'apprendimento di una serie di tecniche. Essa deve rivolgere una particolare attenzione alla persona del terapeuta, al suo Sé, alla sue reazioni emozionali, perché sono queste che giocheranno, poi, un ruolo importante all'interno della relazione terapeutica. Il libro si propone di affrontare questi aspetti delicati e cruciali del problema della formazione. Con quali metodi e strumenti e in quali spazi e tempi del processo formativo è possibile il percorso attraverso il quale il futuro terapeuta apprende ad "auto-osservarsi" e a costruire maggiori e più consapevoli capacità di conoscere i propri vissuti emotivi, trasformandoli in una risorsa per la terapia? Una sorta di "specchio interno", dunque, in cui riflettersi per rendere possibile un uso terapeutico del Sé. Il libro evidenzia come si realizza questo percorso, in particolare nell'ambito formativo sistemico-relazionale, raccogliendo i contributi dei formatori e didatti dei più prestigiosi istituti europei di psicoterapia sistemica, nel EFTA.
Psiche, arte e territori di cura
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2010
pagine: 272
Burnout vs professionista d'aiuto. Alice von Platen e la continuità analitica addestrativa in psicologia clinica
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2010
pagine: 224
Psicologi, medici e tutti i professionisti d'aiuto sono alle prese con il difficile impegno lavorativo quotidiano che chiede loro di districarsi tra le "pretese" di pazienti, entourages, organizzazioni e istituzioni. E li espone al rischio burnout. La menomazione da burnout costituisce l'ostacolo primario che si interpone all'efficacia e alla competenza professionale. La ricerca sul processo psicologico di burnout è una nuova frontiera della psicologia clinica a metodologia integrata - gruppoanalitica, psicoanalitica e istituzionale. Le acquisizioni scientifiche cui giunge sono indispensabili a predisporre i training analitici specifici per la formazione continua dei professionisti d'aiuto. Alice von Platen, con genialità e abnegazione, ha dedicato la sua vita quasi centenaria (1910-2008) a fornire ai professionisti d'aiuto la "continuità analitica addestrativa" indispensabile a dotarli di un'identità forte e stabile. Nel 2001 con altri quattro analisti, Leonardo Ancona, Maria Giordano, Giovanni Guerra e Alberto Patella, fonda a Bari l'Istituto Gruppoanalitico Italiano (IGI), all'avanguardia nella ricerca scientifica di base e nella ricerca applicata ai training di prevenzione del burnout. Questo libro - incentrato su resoconti, immagini, interventi e interviste - rende presente Alice von Platen in quanto risorsa scientifica e progettuale.
Cognitivismo esistenziale. Dal significato del sintomo al significato della vita
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2010
pagine: 304
Il "cognitivismo esistenziale" non vuole essere contro nessun approccio specifico. Apprendere l'applicazione di tecniche è di grande rilievo per la remissione dei sintomi ma se non viene considerato (più di quanto non sia già stato fatto finora) anche la centralità del significato che si dà alla vita, specie di alcuni casi, la psicoterapia potrebbe essere considerata incompleta o superficiale. Il "cognitivismo esistenziale" intende passare "dal significato del sintomo al significato della vita" per cogliere una radice più profonda della sintomatologia. Il termine "esistenziale" sta ad indicare la disponibilità del terapeuta ad affrontare - se il paziente ne fa richiesta e se le condizioni cliniche lo permettono - anche questioni "esistenziali" come: il senso della vita, della morte e della sofferenza. Quando il paziente riesce a mettere in discussione il proprio stile di vita potrà ri-orientarsi verso scopi esistenziali più funzionali al benessere proprio ed altrui. La psicoterapia ad impostazione "esistenziale" non ha per oggetto solo il sintomo ma anche lo stile di vita che scorre sul delicato binario della libertà e responsabilità. L'approccio più vicino a questa impostazione è "l'analisi esistenziale" di Viktor Frankl che già dal 1938 ne aveva intuito l'efficacia, sperimentandola, purtroppo, nella propria vicenda esistenziale a supporto della propria sopravvivenza all'esperienza dei campi di concentramento.
Psicoterapia di comunità. Clinica della partecipazione e politiche di salute mentale
Raffaele Barone, Vincenzo Bellia, Simone Bruschetta
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2010
pagine: 320
La comunità locale, con il suo complesso intreccio di gruppi, culture, nicchie familiari e sociali, è lo spazio della costruzione, dell'evoluzione e delle trasformazioni dell'identità. Il confronto con la psicopatologia grave impone perciò una prospettiva comunitaria ed esige il reclutamento delle risorse comunitarie, se si mantiene l'ambizione di curare per guarire. La psicoterapia, però, è troppo spesso avulsa dal sociale e la pratica psichiatrica, per converso, è pressoché impermeabile agli stimoli del pensiero psicologico-clinico. Questo libro presenta una modellistica di ispirazione gruppoanalitica, trasversale alla professione psicoterapeutica, alla psichiatria territoriale, al lavoro di rete, alla residenzialità, alle pratiche di inclusione sociale. È una concezione della cura radicalmente partecipativa, in stretto rapporto con le comunità e i territori (concreti e mentali) dei soggetti coinvolti, volta a recuperare nei servizi pubblici la possibilità della soggettivazione e a sviluppare la funzione pubblica nella pratica professionale "privata". Il modello rende fruibili e operazionalizzabili le potenzialità dei gruppi, delle tecniche attive e di nuovi dispositivi di lavoro, per una psicoterapia a dimensione comunitaria e per interventi di comunità a dimensione psicoterapeutica.
Maternità difficili. Psicopatologia e gravidanza: dalla teoria alla pratica clinica
Nadia Muscialini
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2010
pagine: 208
La maternità oggi è quasi sempre vissuta come un evento gioioso e atteso, ma in alcuni casi può avere un'evoluzione triste e dolorosa per le donne. In tutti i casi, nonostante i progressi clinici, tecnici e legislativi degli ultimi cinquant'anni, resta comunque per le donne un evento avvolto da dubbi e incertezze e può comportare, anche se raramente, sofferenza e lutti. Il libro ripercorre con attenzione e puntualità le tematiche delle maternità difficili: dall'aborto all'infanticidio, dall'abbandono dei minori alla responsabile rinuncia alla genitorialità, non tralasciando la violenza sulle donne in pace e in guerra; vengono poi analizzanti gli aspetti psicologici legati all'aborto terapeutico, al lutto fetale e neonatale, non dimenticando il ruolo, spesso trascurato, del padre nel percorso della maternità. Il libro, diviso in una parte teorica e una clinica, è corredato da una sistematica panoramica della letteratura internazionale sui disturbi psichici durante la gravidanza e nel post partum e da una ricca serie di esemplificazioni cliniche. Si propone quindi come uno strumento di clinica e tecnica psicologica utile per tutti coloro che si occupano dal punto di vista sanitario delle madri e dei loro figli, perché oltre alle competenze specifiche dei loro ruoli abbiano una maggior conoscenza delle dinamiche psicologiche e delle emozioni che accompagnano la donna nei nove mesi di gestazione e dopo la nascita di un figlio.
La clinica istituzionale in Italia. Origini, fondamenti e sviluppi
Giacomo Di Marco, Flavio Nosé
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2010
pagine: 512
L'idea di riproporre, a distanza di tanti anni, gli Atti del I Seminario di Psichiatria comunitaria e Socioterapia organizzato a Milano da Diego Napolitani nel 1970 nasce dal desiderio di ritornare ad un periodo della psichiatria italiana nel quale, tra fermenti innovativi e resistenze istituzionali, sembravano delinearsi i principi ispiratori di una modalità nuova di pensare e praticare la psichiatria. Non un nostalgico recupero del passato alla ricerca di origini idealizzate, ma piuttosto un ripercorrere lo sviluppo di un pensiero, interrogandosi su aporie, intoppi e consunzioni. La proposta di una clinica istituzionale come possibile via di uscita dall'impasse che attualmente ci sembra caratterizzare i dispositivi per la cura della sofferenza psichica riprende ed espande il concetto di campo istituzionale, intendendolo non solo come teatro delle vicissitudini dell'incontro con la sofferenza di un paziente, ma anche come dispositivo capace di promuovere la processualità del campo stesso. Attraverso un prendersi cura delle procedure di accoglimento, dei transiti intraistituzionali e interistituzionali, dei ruoli e delle funzioni professionali e gerarchiche, si può cercare di realizzare un percorso unitario in grado di dare, sia agli atti professionali che alle interazioni della vita quotidiana degli operatori, un valore aggiunto, un di più di senso, che ne può arricchire la terapeuticità, contrastando derive di varia natura.
TBA: terapia bionomico-autogena. Fondamenti, principi, tecniche e applicazioni
Ferdinando Brancaleone
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2010
pagine: 176
Troppo sovente i principi teorici e le applicazioni pratiche della terapia bionomico-autogena elaborata da J. H. Schultz (e dai suoi allievi e collaboratori) sono stati divulgati in maniera "superficiale" e scarsamente rispondente ai fondamenti teorico-clinici ed alla metodologia originaria del fondatore. Intento precipuo del libro è quindi quello di ripresentare questo approccio terapeutico riportandolo alla sua serietà e scientificità originaria, al di là delle facili (e, spesso, superficiali e approssimative) divulgazioni, cui esso è stato sottoposto. Nel testo sono trattati, specificamente, i presupposti storici e teorico-applicativi dell'indirizzo bionomico-autogeno, nonché le metodiche del training autogeno di base, della modificazione autogena e del T.A.-Group, con un'ampia ed articolata sezione dedicata alle molteplici applicazioni del metodo in ambito sia preventivo che terapeutico e non clinico. Uno strumento serio, dunque, di conoscenza di una metodica profilattica e terapeutica, nonché uno stimolo ad ulteriori e successivi approfondimenti, giacché, come affermava Luigi Peresson, "[...] la tecnica di Schultz premia sempre largamente chi l'apprende con animo sgombro da pregiudizi e con volontà di fare di essa strumento personale di crescita".
Gruppoanalisi e comunità terapeutiche. Uno strumento di lavoro basato su supervisione, valutazione e ricerca
Raffaele Barone, Simone Bruschetta, Serena Giunta
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2010
pagine: 208
Una proposta metodologica che pensa ad un progetto terapeutico per la grave patologia mentale basato sui "cicli di vita" e sulle "reti sociali", ma che possa confrontarsi anche con la "clinica della vita quotidiana". Un metodo clinico altrettanto complesso e che possa guardare contemporaneamente al locale e al globale, all'ecologia e all'economia, che connetta il mondo interno del paziente con la realtà esterna, e che si fondi sulla relazione umana rimanendo al contempo, anzi proprio per questo, scientifico.

