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Franco Angeli: Psicoterapie

Il cibo-mondo, persecutore minaccioso. I disturbi del comportamento alimentare dell'infanzia e dell'adolescenza. Per comprendere, valutare, curare

Il cibo-mondo, persecutore minaccioso. I disturbi del comportamento alimentare dell'infanzia e dell'adolescenza. Per comprendere, valutare, curare

Francesco Montecchi

Libro

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2009

pagine: 592

Il manuale propone un approccio multidisciplinare che evidenzia le radici culturali (dal mito, alla religione, all'arte) e psicologiche, ne definisce le forme cliniche, indica gli strumenti diagnostici (medici e psicologici) e le diverse forme di trattamento (psicoterapia analitica individuale, terapia familiare, trattamento nutrizionale, riabilitativo, farmacologico) e individua gli indicatori predittivi di rischio, utilizzabili per il precoce rilevamento della malattia. Un volume essenziale per il clinico, sia di area medica che psicologica, che si confronta con la necessità di una diagnosi tempestiva e di un trattamento efficace e che potrà trovare in questo libro un approfondimento a tutto campo delle discipline che sono immancabilmente coinvolte nei disturbi alimentari dell'età evolutiva. Fruibile anche per il lettore non clinico, che, nella lettura, potrà avere la possibilità di comprendere come questi disturbi dell'alimentazione non nascono da "capricci" di chi ne è affetto ma siano espressione di sofferenza e di angoscia.
57,00

Psicosomatica integrata complessa. Ipotesi teorico-pratiche per una nuova prospettiva psicoterapeutica

Giuseppe Sacco, Donato Testa

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2009

pagine: 272

È possibile costruire una prospettiva psicoterapeutica più incisiva ed efficace del trattamento dei disturbi e delle sofferenze psicosomatiche? Partendo dalla constatazione dei limiti attuali degli approcci psicoterapeutici esistenti, gli autori propongono qui un nuovo concetto di "integrazione", inteso come costruzione di una condivisione teorica e metodologica interdisciplinare. Sulla base di una "rilettura" degli esperimenti classici di Pavlov e passando attraverso le scoperte attuali della plasticità neuronale, dei neuroni-specchio ecc., gli autori propongono nuovi concetti come quello di "inversione emotiva", di "paradosso", di "unità funzionale psicofisiologica". Affrontano poi la tematica di alcune conseguenze pratiche di questa impostazione nel concreto operativo della psicoterapia, approfondendo in modo particolare il senso di un lavoro psicoterapeutico che non può prescindere dalla visione unitaria corpomente, senza pagare un prezzo a volte troppo alto in termini di efficacia e di stabilità dei risultati. A tal proposito viene presentato il senso di metodologie come il biofeedback, l'Heart Rate Variability (HRV) e il neurofeedback, il loro utilizzo nel processo terapeutico nell'ambito della sincronia "cuore-cervello".
33,50 31,83

I nodi attuali della psicoterapia

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2009

pagine: 176

I "nodi" della psicoterapia rappresentano: i limiti di una professione che si articola in infiniti modelli, teorie e tecniche, con una proliferazione di scuole che faticano a raggiungere una indiscussa credibilità; le contraddizioni di una formazione che deve confrontarsi, oltre che con la teoria, con il problema dello sviluppo della "personalità terapeutica" di chi sceglie questo particolare lavoro; le difficoltà che le persone incontrano sul piano sociale, economico e culturale, per accedere ad una "cura" chiamata "psicoterapia", essenziale in alcune situazioni, ma ancora difficilmente fruibile e valutabile; l'esigenza di nuove forme di cooperazione fra pubblico e privato, in grado di creare servizi accessibili a persone molto diverse fra loro per censo, nazionalità, stato sociale, culturale ed economico, oltre che per il problema psicologico presentato; la necessità di tutelare gli utenti da un eccesso di soggettività e autoreferenzialità che in psicoterapia spesso contagia chi esercita la cura. Gli autori trattano i vari temi con una prospettiva "laica" di clinici, docenti e supervisori nel pubblico e nel privato.
24,50 23,28

La funzione del gruppo in adolescenza. Il gruppo dei pari, terapeutico e di classe. I seminari di Area G

La funzione del gruppo in adolescenza. Il gruppo dei pari, terapeutico e di classe. I seminari di Area G

Cesare Freddi

Libro

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2009

pagine: 160

Il testo evidenzia l'incidenza della relazione tra pari nella formazione del sé in adolescenza e l'importanza del ruolo che essa svolge nel favorire il processo di differenziazione, individuazione e separazione. Per l'adolescente il gruppo dei pari è uno spazio transizionale in cui, attraverso il rapporto e il confronto con i coetanei, può tollerare sentimenti di solitudine e di discontinuità, vivere esperienze di identificazione, ricercare e costruire nuovi modelli e valori generazionali, sperimentare relazioni con l'altro sesso. Il volume propone spunti di riflessione sia sulla funzione del gruppo dei pari, terapeutico e scolastico - sia sulla specificità ed efficacia dell'intervento terapeutico in setting gruppale in questo periodo evolutivo.
19,00

Counselling psicodinamico di gruppo. Funzione e ruolo dell'osservatore negli interventi brevi

Alessandro Chiodi, Michela Di Fratta, Paolo Valerio

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2009

pagine: 112

Il modello descritto, ispirato alla tradizione Tavistock, prevede la presenza di un osservatore silenzioso nel lavoro di gruppo e si avvale, nel descrivere ed analizzare le dinamiche di gruppo attivate nella consultazione breve, del contributo di W. Bion, di H. Foulkes e di E. Bick. La presenza dell'osservatore silenzioso in un gruppo, secondo gli autori, sembra contribuire all'instaurarsi tra i membri di relazioni paritarie, utili a promuovere un clima di cooperazione nel processo di trasformazione e cambiamento. La presenza di tale figura sembra, altresì, facilitare e sostenere il lavoro del conduttore, che potrà, nell'incontro con il gruppo, meglio tollerare i conflittuali vissuti emozionali attivati dalla breve durata dell'esperienza e connessi ai complessi movimenti transferali, controtransferali e di identificazione proiettiva. L'osservatore silenzioso, quasi fosse un enzima catalizzante, sembra infatti accelerare "l'evento barometrico" ed, attenuando la funzione direttiva del conduttore, sollecitare il definirsi di una rete intima di comunicazione e di processi transpersonali. Questa speciale condizione consente al gruppo di transitare da arcaiche posizioni di dipendenza e aggressività a posizioni più evolute, caratterizzate dal lavorare insieme al conduttore e non contro di esso, fino a promuovere nel singolo la disponibilità ad apprendere, sentire e pensare ed a percepirsi liberamente nella propria persona fino a diventare se stesso.
19,00 18,05

La sindrome ansiosa. Comprensione e trattamento dei disturbi d'ansia

Gian Luigi Dell'Erba, Maria Assunta Carati, Stefania Greco, Milena Muya

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2009

pagine: 304

Duplice è l'obiettivo di questo volume. Innanzitutto migliorare la comprensione dell'ansia patologica attraverso una ridefinizione del ruolo svolto dall'identificazione categoriale dei disturbi ansiosi. E poi tracciare, sulla base di una comprensione unitaria dell'ansia patologica, delle procedure cliniche e terapeutiche. Gli autori ridiscutono così i vari aspetti delle manifestazioni ansiose ed inquadrano i singoli quadri clinici in una prospettiva che vede al centro la sindrome ansiosa. Il testo presenta alcune proposte nuove rispetto alle procedure cognitiviste classiche e si propone di sviluppare una cornice generale che permette di unificare diversi protocolli terapeutici, ritenuti apparentemente differenti.
34,50 32,78

I gruppi nei disturbi alimentari. Terapie, formazione, ricerca

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2009

pagine: 176

In questi ultimi anni i disturbi del comportamento alimentare (DCA), patologie complesse caratterizzate da sofferenza psichica e fisica, si sono imposti all'attenzione degli psicoterapeuti che operano sia nel privato che nei servizi pubblici. Spesso infatti questi disturbi comportano gravi alterazioni dell'integrazione bio-psico-sociale e per questo le principali linee guida hanno delineato le caratteristiche delle équipe specialistiche e hanno definito la necessità di mettere in campo approcci integrati multidisciplinari. Il volume descrive il lavoro clinico e di rete attuato da un'équipe impegnata da tempo nell'ambito dei disturbi alimentari e che propone il gruppo come valida risorsa per economicità ed efficacia d'intervento. L'attenzione viene posta contemporaneamente su di una riflessione teorica e su alcuni nodi che si incontrano nel lavoro pratico con i pazienti. Rispetto alla formazione vengono esplicitati i movimenti che sottostanno al processo di definizione dell'identità professionale e viene evidenziata l'importanza del metodo dell'osservazione del gruppo di lavoro come opportunità di approfondimento dei diversi piani di interrelazione (individuo, gruppo e istituzioni) sui quali si rispecchiano le dinamiche cliniche e viceversa. Gli autori riportano la loro esperienza anche rispetto al livello della ricerca in quanto ormai sembra sempre più necessario prevedere studi di valutazione sull'efficacia dei processi terapeutici e sugli esiti dei trattamenti.
19,00 18,05

Disturbi di personalità e relazione: giochi polifonici tra le parti. Linee di sviluppo e modelli di intervento

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2009

pagine: 272

In che senso la relazione cura? Attraverso la relazione ci si può ammalare? In risposta a queste domande sono stati raccolti alcuni significativi contributi sull'eziopatogenesi dei disturbi di personalità e alcune storie cliniche che evidenziano momenti relazionali importanti nel percorso terapeutico. Momento di grande emozione e di particolare interesse è l'incontro tra la teoria motivazionale di Lichtenberg e quella di Liotti. La psicoanalisi contemporanea e il cognitivismo dialogano in un interessante scambio dialettico e formativo. Ancora, confronto e dialogo tra modelli di intervento integrati, in area cognitivista e psicoanalitica, in ambito residenziale e ambulatoriale; brillante il contributo di Bateman sul ruolo della "mentalizzazione" nella relazione e quello di Segalla sulla terapia integrata individuale e di gruppo. Altro tema trattato è quello della farmacoterapia: l'azione dei farmaci e quella del dialogo clinico possono integrarsi? Se sì, come? Infine, è possibile studiare la relazione sul piano della ricerca? Quali sono le difficoltà e quali le modalità più efficaci nel farlo? Nel libro si intrecciano relazioni e dibattiti in un adattamento che dovrebbe favorire una lettura in cui teoria, clinica e ricerca possano essere compresi come elementi importanti di un unico processo.
31,50 29,93

La voce del corpo. Esperienze psicoanalitiche di lavoro con adolescenti e genitori

La voce del corpo. Esperienze psicoanalitiche di lavoro con adolescenti e genitori

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2008

pagine: 128

Nell'adolescenza il disagio si presenta nelle forme più varie, più o meno dirette, più o meno avvertite mentalmente, spesso dichiaratamente agite ed esteriorizzate come momenti di vero e proprio fallimento. In ogni caso, però, è il corpo il vero protagonista attraverso cui si esprime il disagio, un corpo preda delle profonde trasformazioni cui lo espone il passaggio puberale. Molti sono gli adolescenti che si rivolgono alla psicoterapia sperando di fruire di un'esperienza in grado di sostenerli nel percorso di scoperta e di definizione di sé. Negli esiti di gravi comportamenti autolesivi, nella profonda immersione nel cibo e nel corpo (come accade nella declinazione anoressico-bulimica), nelle esigenze dissociative o nella preponderanza della segnalazione corporea (panico o forme somato-formi), la necessità di costruire opportunità e percorsi appare già evidente e quasi urlata. È fondamentale allora che l'operatore possieda una sensibilità di ascolto del sintomo che possa fare da ponte tra ciò che il corpo segnala e la ricerca del significato di quel sintomo hi quel momento di crescita. Un ponte tra il corpo e la mente, tra figli adolescenti e genitori, tra società dai legami fragili e mutevoli occupata dall'effimero e dall'incerto e il costituirsi di persone capaci e sufficientemente forti per stare nella vita.
18,50

Mente e inconscio nella disabilità intellettiva

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2008

pagine: 176

Questo libro inaugura una serie; costituisce, infatti, la prima realizzazione editoriale di un progetto che prevede la pubblicazione annuale dell'intensa attività seminariale, sul tema dell'insufficienza mentale, promossa dallo CSeRIM. Sono molti gli studiosi che hanno accettato di entrare a far parte di questa nuova avventura. Per ognuno di loro, il testo che è qui pubblicato rappresenta il punto più avanzato del loro lavoro di ricerca, la versione elaborata dell'intervento di insegnamento, il ricco e medito materiale che hanno avuto modo di presentare nell'ambito dei Seminali di Formazione organizzati nell'anno 2007-2008 a Porto Potenza Picena. Sebbene costituito da interventi teorici e clinici caratterizzati da impostazioni formative e prospettive culturali differenti, il libro presenta una uniformità assoluta nel porre l'attenzione alla comprensione del fenomeno senza scadere in facili formule o in considerazioni riduttive ed estremamente semplificatrici.
24,00 22,80

L'approccio integrato nella psicoterapia cognitiva di gruppo

L'approccio integrato nella psicoterapia cognitiva di gruppo

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2008

pagine: 336

Nonostante gran parte della nostra esistenza sia contrassegnata dall'esperienza di appartenenza a gruppi -attraverso i quali sviluppiamo il senso della nostra identità sociale, personale e lavorativa - l'interesse scientifico per lo studio dei fenomeni che riguardano la dimensione del gruppo in psicoterapia, in particolare in ambito cognitivo, risulta scarso. Gli studi recenti sui neuroni "mirror" (Rizzolatti, Gallese) hanno confermato la natura profondamente "sociale" (gruppale) dell'uomo, costringendo gli studiosi ad una necessaria rilettura di una serie di fenomeni e problemi mai completamente risolti, quali l'apprendimento sociale, l'empatia, l'attaccamento all'interno della famiglia tra madre-bambino, i processi di regolazione emotiva e la dicotomia ontologica tra individuo e società. Si è riacceso così l'interesse per la straordinaria importanza che il gruppo ha come strumento a livello psicoeducativo, riabilitativo e terapeutico. Superando i pregiudizi, che ormai appartengono ad una visione riduttiva e rigida della conoscenza scientifica e che non rispondono più alle esigenze di un approccio clinico alla complessità, il volume ripercorre le tappe che hanno caratterizzato la storia della psicoterapia di gruppo - dallo "psicodramma" moreniano fino alle recenti applicazioni delle tecniche CBT cognitivo-comportamentali in ambito psicoterapeutico-riabilitativo.
33,00

Percorsi minori dell'intelligenza. Saggio di clinica psicoanalitica dell'insufficienza mentale

Percorsi minori dell'intelligenza. Saggio di clinica psicoanalitica dell'insufficienza mentale

Franco Lolli

Libro

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2008

pagine: 144

Il libro sviluppa la tesi - fondata su anni di osservazione e di intervento clinico nel campo della cura della disabilità intellettiva - che suppone l'esistenza di uno specifico funzionamento mentale in azione nel soggetto ritardato, funzionamento che caratterizza il suo rapporto con la realtà, con il linguaggio e con l'Altro. In questa prospettiva, l'insufficienza mentale non può essere semplicemente descritta "in negativo" - come assenza o carenza di - rispetto al modello che fissa lo standard di prestazioni in ambito cognitivo e comportamentale, ma rappresenta, al contrario, una modalità peculiare di organizzazione del pensiero attraverso la quale il soggetto risponde a circostanze della propria storia personale, consolidando potenzialità e risorse che vanno ben oltre la definizione di tipo deficitario a cui vengono frequentemente e superficialmente ridotte. Il tentativo, pertanto, è quello di individuare e precisare la logica che sottende e sostiene le diverse manifestazioni esistenziali della persona disabile, allo scopo di superare il livello puramente descrittivo e classificatorio; lo sforzo teorico di riflessione sui dati rilevati nel corso del tempo si prefigge, in definitiva, di stimolare, in chi si occupa di persone ritardate, la sensibilità e l'attenzione a saper cogliere il particolare soggettivo, il dettaglio irripetibile, il tratto distintivo di uno psichismo tutt'altro che "insufficiente".
19,00

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