Franco Angeli: Sociologia
Questioni di metodo 2.0. Elementi di epistemologia, metodologia e tecniche di ricerca per le scienze sociali
Andrea Bassi
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2019
pagine: 188
Il volume si propone di accompagnare il lettore in un “viaggio” all’interno della conoscenza, e specificatamente del sapere proprio delle scienze sociali, attraverso cinque tappe che costituiscono altrettanti capitoli dell’opera. Il punto di partenza è una riflessione sul ruolo che le scienze sociali possono ricoprire nella fase della tarda modernità, in un’epoca storica caratterizzata dalla diffusione su scala planetaria delle tecnologie digitali dell’informazione e della comunicazione. Il flusso informativo e comunicativo in cui i cittadini globali sono immersi in ogni momento della loro quotidianità, pone domande nuove sul rapporto tra le diverse forme del sapere, sulla validità ed attendibilità della conoscenza, sulla verificabilità delle fonti; in sintesi sul ruolo e funzioni del sapere “esperto”. L’itinerario parte dallo studio delle patologie che la società tardo moderna – qui definita società “a-socializzante” – produce intrinsecamente attraverso un’indagine quanti-qualitativa del fenomeno dei suicidi degli imprenditori, in specie nel nord-est del paese, a seguito della crisi economica. La seconda tappa conduce il lettore di fronte ad un concetto chiave del dibattito delle scienze sociali negli ultimi due decenni, quello di capitale sociale. La terza tappa consiste nell’applicare i concetti di capitale sociale familiare e di capitale culturale familiare alle scelte scolastiche e ai risultati scolastici degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado. La quarta tappa presenta una tecnica di indagine sociale innovativa: la visual sociology, che consiste nell’utilizzo di una vasta gamma di materiale audio-visivo a fini di analisi sociologica. Infine, il viaggio si conclude tornando al punto di partenza con una riflessione sulla sociologia della scienza, ovvero sulle condizioni sociali e culturali del sapere riflesso. Il volume si rivolge agli studenti universitari di ogni ordine e grado proponendo a ciascuno - in ragione del proprio capitale culturale e del proprio capitale sociale - alcuni strumenti teorico-metodologici che consentano loro di osservare la società tardo-moderna assumendo propriamente uno sguardo sociologico.
La partecipazione politica femminile tra rappresentanza formale e sostanziale
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2019
pagine: 128
La questione della redistribuzione per genere della rappresentanza politica appare irrisolta in forma e sostanza. Nonostante la presenza delle elette nelle istituzioni sia andata progressivamente aumentando, nel corso degli ultimi decenni, anche grazie all'implementazione delle cosiddette “quote di genere”, i cambiamenti avvenuti non hanno contribuito a ripianare le disparità tra donne e uomini all'interno dei sistemi politici. Il problema della relazione tra donne e politica non si pone soltanto nei termini di una presenza formale e quantitativamente adeguata, ma anche, se non soprattutto, nei termini di difficoltà sostanziale per le donne di divenire critical actress. Le più recenti ricerche sottolineano la persistenza delle storiche disparità, oggi paradossalmente rafforzate dall'accresciuta presenza delle donne nella sfera politica, la quale diviene spesso pretesto di strumentalizzazione e conferma dell'egemonia maschile consolidata. Su tali temi sono incentrati i saggi presenti nel volume, i quali muovendosi tra una prospettiva teorica ed empirica, pongono questioni, osservazioni e dubbi sulla specificità della partecipazione politica femminile in Italia. Tra principio e pratica della parità, nel testo si sviluppano riflessioni sulle circostanze sociali e culturali in cui prendono forma i percorsi delle donne e su come, nonostante e con la loro presenza attiva, si sostanziano agende e azioni politiche.
Il presente e le parole. Spunti di riflessione dalla A alla Z
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2018
pagine: 320
Indiscusse protagoniste di questo libro sono le parole, o, meglio, le piste di riflessione cui conducono quelle qui indagate. Il lettore incontrerà parole che si usano ogni giorno e quelle che rinviano a domande senza tempo; quelle che si interrogano sul processo di discontinuità qualitativa in cui viviamo e quelle che hanno cambiato profondamente e vorticosamente il rapporto con la realtà familiare, politica, sociale, economica, comunicativa dell'oggi. Si imbatterà nei vocaboli che riflettono il processo di ibridazione tra l'individuo e la tecnica, e in quelli che discutono sul tema degli squilibri ambientali e delle politiche del territorio. In questa mappa concettuale che si interroga sulla fase attuale della nostra modernità figurano anche lemmi che rinviano a realtà in fieri (tutte da decifrare), e voci che, segnalando gli effetti di ingranaggi sociali traballanti, esigono risposte di convivenza al rialzo. Intenzionalmente strutturate sui contributi di competenze disciplinari, registri interpretativi, linguaggi diversi, queste pagine invitano, dunque, ad approfondire la lettura del nostro presente sempre più articolato e complesso, ma anche inequivocabilmente affollato da vulnerabilità e inquietanti spaesamenti.
Studiare i giovani nel mondo che cambia. Concetti, temi e prospettive negli «Youth Studies»
Antonella Spanò
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2018
pagine: 168
I processi di mutamento che hanno attraversato la società a partire dagli anni Ottanta hanno profondamente cambiato le condizioni di vita dei giovani. In conseguenza delle profonde trasformazioni economiche e sociali, infatti, la transizione all'età adulta appare ben più difficile che nel passato. Quelle che erano le tappe tradizionali del percorso che conduce dalla condizione di giovane a quella di adulto non solo sono più distanti fra loro, ma seguono un ordine cronologico irregolare; inoltre, in un contesto in cui la strada verso la condizione adulta non è più nitidamente tracciata, la capacità di navigare nell'incertezza diviene una risorsa cruciale. I processi che hanno attraversato e attraversano la contemporaneità, però, non hanno solo modificato le vite dei giovani, ma hanno anche implicato notevoli cambiamenti nella sociologia della gioventù. Sollecitati dalla necessità di mettere a punto un repertorio di concetti e di teorie in grado di comprendere il cambiamento, gli Youth Studies hanno dato vita a un acceso dibattito su questioni che in parte sono nuove, in quanto sono un portato dei processi di mutamento, in parte rimettono al centro questioni centrali degli studi sui giovani e della teoria sociale più generale, primo fra tutti il dualismo agency-struttura e l'analisi della disuguaglianza. È cambiato il significato di gioventù, e che cosa significa per i giovani d'oggi essere adulti? La portata del cambiamento è tale da prefigurare l'esistenza di una nuova generazione? La capacità di agency è una qualità personale o è influenzata da fattori strutturali, e in che modo? E come va ri-concettualizzata la disuguaglianza in un mondo in cui la generalizzata precarizzazione del lavoro, l'estensione dei livelli di scolarizzazione superiore e la nuova condizione femminile sembrano averne modificato i meccanismi di riproduzione tradizionali? Questi sono i temi discussi nel volume, che mira a mostrare come in un contesto trasformato - e per certi versi ancora in trasformazione - la necessità di bilanciare continuità e cambiamento richieda il superamento dei dualismi che hanno a lungo caratterizzato gli studi sui giovani.
Il welfare del lavoro. Il ruolo dei servizi per l'impiego
Patrizio Di Nicola, Alessandra Fasano, Piera Rella, Ludovica Rossotti
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2018
pagine: 162
Da oltre un ventennio, l’Europa fa molto affidamento sulla modernizzazione delle istituzioni del mercato del lavoro spingendo ad investire sulle politiche attive e sui servizi per l’impiego. Aumentare l’occupabilità delle persone è anche una risposta alla crisi economico-finanziaria iniziata nel 2007, che rende sempre più difficile per gli Stati assicurare politiche di sostegno. In un contesto lavorativo sempre più frammentato e differenziato, quali sono le risposte intraprese dai servizi per l’impiego in Italia per rispondere alle nuove sfide emergenti? Quali sono le criticità e le opportunità dei Centri per l’impiego pubblici ai quali si affiancano sempre più le Agenzie per il lavoro private e i servizi di Orientamento e Placement delle Università? Quanto pesa il contesto territoriale? La ricerca presentata in questo volume ha cercato di monitorare e valutare i servizi offerti al fine di proporre soluzioni praticabili, intercettando best practices esportabili da un territorio all’altro e individuando i punti critici su cui è necessario intervenire. Il volume è corredato da un allegato on line disponibile nell'area Biblioteca multimediale del sito www.francoangeli.it.
Il paziente cittadino. L'ospedale come sistema e come esperienza
Simona Totaforti
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2018
pagine: 122
L'ospedale non è solo il luogo dove si concentrano le conoscenze terapeutiche, la ricerca e l'innovazione tecnologica, ma anche quello in cui si esprime la relazione che intercorre tra salute e malattia, tra il sistema-ospedale e l'esperienza del paziente. È un mondo. I mutamenti nella forma e nell'organizzazione degli ospedali non riflettono soltanto l'evoluzione della cultura e della pratica progettuale ma anche, più in generale, della medicina, della scienza e della cultura medica diffusa. E, soprattutto, rivelano il rapporto costante e dinamico che lega l'ospedale alla città e che ha determinato dapprima il suo distanziamento come isola impenetrabile della malattia e del possibile contagio, e successivamente la sua integrazione nel tessuto urbano. L'evoluzione dell'ospedale, dunque, è strettamente legata al modificarsi della città e della cultura diffusa che in essa si esprime. I progressi della scienza medica, per quanto rivoluzionari, non sono infatti sufficienti da soli a spiegare queste trasformazioni che hanno profondamente modificato il ruolo stesso del paziente. Per la prima volta l'ospedale è visto anche con gli occhi di chi deve, sia pur temporaneamente, viverlo e la sua esperienza di persona, non semplicemente di malato, diventa preziosa per chi deve progettare e governare la struttura. Il volume intende contribuire all'analisi del nuovo mondo ospedaliero e, attraverso di essa, a una riflessione sulle profonde trasformazioni della città che nell'ospedale si riflette.
Dalla quotidianità alla cerimonia. Fondamenti sociologici e antropologici della cerimonialità
Mariselda Tessarolo
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2018
pagine: 116
La vita quotidiana per il suo essere routinario si dà per scontata, la cerimonia rappresenta invece l’eccezione, un evento unico in un determinato spazio temporale, che accompagna e caratterizza le tappe della vita sociale e/o personale stabilendo a volte una serie di scadenze prevedibili, altre occasionali che delineano comunque la storia culturale e sociale di un Paese e il suo livello di civilizzazione. Proprio l’eccezionalità della celebrazione di un evento è il momento culminante della vita sociale, ne conferma le tradizioni, conferisce continuità alla società stessa pur adeguandosi alle trasformazioni socio-politiche-culturali in atto. In una società ben strutturata la cerimonia è il punto di arrivo della vita sociale con i suoi stadi formali atti a collegarsi alla tradizione e proiettarsi verso il futuro. Per questo la cura della cerimonia viene affidata a figure di riferimento, i cerimonialisti, che nella modernità rappresentano una nuova professionalità, a garanzia di una perfetta organizzazione di un evento celebrativo, commemorativo, a volte con caratteristiche di interculturalità che richiede una specifica capacità di mediazione tra la committenza e i destinatari. I rapporti tra gli uomini sono metaforicamente un tessuto il cui ordito e la cui trama sono dati dal reciproco coinvolgimento. La vita sociale è comunque regolamentata e ciò che avviene nella sfera pubblica necessita della presenza di un professionista accreditato. Il volume disegna la cornice della vita sociale ispirandosi al pensiero di Cassirer che definisce la quotidianità e la cerimonialità parti più o meno ristrette o allargate della nostra vita.
Il fascino della fragilità. Frammenti di esperienze contemporanee tra psicologia, filosofia e sociologia
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2018
pagine: 186
“Una vita senza ricerca non è degna di essere vissuta”. Sono le parole attribuite a Socrate dall'allievo Platone. Questo libro nasce da un originale progetto scientifico-didattico, che ha lo scopo di trasformare alcuni studenti universitari in “ricercatori”. Quattordici allievi del Corso di laurea magistrale in Psicologia Clinica dell'Università degli Studi di Urbino Carlo Bo si interrogano su alcuni temi attuali e su altri del passato, ma non per questo inattuali, nel tentativo di comprendere le dinamiche profonde del sentire e dell'agire umano, in prospettiva interdisciplinare. Lo sforzo di ermeneutica dell'essere umano, che accompagna il pensiero occidentale fin dalle sue origini, si articola secondo molteplici punti di vista e si declina su varie discipline. In questo caso, i giovani psicologi cercano di oltrepassare i limiti della propria disciplina e di testare le loro conoscenze e il loro approccio negli ambiti della filosofia e della sociologia, con alcuni esperimenti di “psicosociologia” e di “psicologia filosofica”. I temi analizzati nel volume sono: internet e le nuove dipendenze collegate alla rivoluzione informatica; la crescente “medicalizzazione” della società; i “giochi di ruolo” con l'identificazione dei giocatori nei propri personaggi; il “corpo” e la costruzione delle differenze di genere; il carcere come istituzione “totale” che può essere riformata; il fenomeno tutto moderno del terrorismo; la ricerca dell'oggetto sé; la psicoanalisi lacaniana e la filosofia platonica; Machiavelli e la “manipolazione” nel vissuto dei pazienti borderline; le filosofie di Bacone e di Hobbes, anche in collegamento alla psicoanalisi.
Negoziati politici. I partiti italiani tra strategia e argomentazione
Lino Codara
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2018
pagine: 272
Il volume analizza il travagliato confronto tra i principali attori del sistema politico italiano nel biennio che va dalle elezioni nazionali del febbraio 2013 all'insediamento al Quirinale di Sergio Mattarella, esattamente due anni dopo. L'analisi si concentra, in particolare, su due importanti momenti negoziali. Il primo è relativo alla formazione del nuovo governo e comprende due eventi tra loro strettamente legati: la riconferma al “Colle” di Giorgio Napolitano e la nascita dell'esecutivo Letta. Il secondo riguarda l'avvio delle riforme istituzionali e include la stipula del famoso “Patto del Nazareno”, l'inizio del cammino parlamentare dei provvedimenti legislativi da esso scaturiti (l'Italicum e il ddl Renzi-Boschi), nonché gli effetti della repentina conclusione di quell'accordo. Le trattative tra i partiti sono state interpretate utilizzando un approccio non politologico, ma prettamente organizzativo: quello della negotiation theory. In una negoziazione le parti confliggono sulle modalità con cui ripartire i vantaggi derivanti dal reciproco scambio di beni o prestazioni, come sottolineato dai modelli contrattuali di natura economica. Al tempo stesso, però, i negoziatori sono impegnati anche a definire – in virtù della stabile interdipendenza - i principi e le regole condivise che presiedono alla loro cooperazione, come suggerito dai modelli che si richiamano alla democrazia deliberativa. In tale prospettiva, le azioni strategiche, tipiche della contrattazione, e le azioni argomentative, caratteristiche della deliberazione, non solo sono compresenti nell'attività negoziale, ma subiscono un inevitabile processo di “ibridazione”, tanto che si può parlare sia di un “uso strategico” delle argomentazioni, sia di un “uso comunicativo” delle mosse strategiche. L'insopprimibile tensione tra il perseguimento del proprio interesse di parte e la necessità di definire le regole di reciprocità che governano le relazioni tra gli attori percorre, infatti, entrambi i tipi di azione. La possibilità di giungere a uno stabile e soddisfacente accordo dipende, in larga misura, proprio dalla capacità delle parti di gestire questo delicato trade-off.
Fragili. La costruzione dell'identità nella società liquida
Mario Salisci
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2018
pagine: 122
Sempre più spesso si sente parlare di crisi dell'identità, una crisi che sembra caratterizzare soprattutto le nuove generazioni. Ma che cosa è l'identità? Come si forma e qual è l'impatto delle dinamiche sociali sulla sua formazione? Questo libro si propone di trattare i processi di formazione dell'identità nella nostra società, definita a più riprese incerta, rischiosa e liquida. L'autore prende in considerazione i processi della socializzazione e il ruolo di alcune tradizionali agenzie come la famiglia, la scuola e i mass media ma non esclude i Social Network e gli ambienti virtuali, divenuti oramai attori centrali. In questo contesto, anche il corpo cambia il suo ruolo e diviene un elemento malleabile in funzione del desiderio individuale e del progresso tecnologico. Tutta l'analisi si basa su di una prospettiva differente che implica un passaggio paradigmatico: dal concetto di "individuo" a quello di "persona", che si definisce sulla base delle relazioni, compresa quella con il proprio corpo. Riuscire a integrare questi legami in maniera equilibrata significa trovare il proprio posto nel mondo e per far questo un ruolo fondamentale lo giocano i processi educativi.
Rimesse dei migranti e processi di sviluppo. Quadro attuale, rischi e opportunità
Barbara Bonciani
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2018
pagine: 108
Il volume approfondisce la relazione esistente fra rimesse dei migranti e processi di sviluppo nei paesi di provenienza delle migrazioni. Le rimesse contribuiscono al miglioramento delle condizioni di vita in molti paesi poveri, per la loro capacità di fornire un reddito base o un reddito extra alle famiglie beneficiarie. A oggi, tuttavia, il denaro inviato viene speso prevalentemente per l'acquisizione di beni di prima necessità e solo in rari casi investito in attività capaci di generare reddito. La tesi qui sostenuta è che, per far sì che le rimesse possano incidere sulla capacità di trasformazione delle società dei paesi in via di sviluppo e divenire strumento a supporto di processi di autodeterminazione economica e sociale dal basso, sarà necessario superare alcuni ostacoli che a oggi ne limitano le potenzialità in tal senso. In questo ambito, le sfide che la comunità internazionale e tutti gli stakeholder sono chiamati a fronteggiare sono diverse. Tra queste acquistano particolare importanza i costi che gli immigrati devono sostenere per il trasferimento del denaro, oltre che le difficoltà, da parte delle famiglie beneficiarie, di favorire un utilizzo delle rimesse alternativo al consumo. Si dovranno inoltre contrastare gli effetti negativi delle rimesse in termini di incentivazione alla cultura dell'emigrazione.
La legalità in gioco. I giovani di fronte all'illegalità degli adulti
Roberto Cavarra, Piera Rella, Ludovica Rossotti
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2017
pagine: 162
Come a più riprese segnalano gli organi di stampa, dalla sanità al fisco Stato ed economia sono l'epicentro di comportamenti corruttivi che entrano prepotentemente nel sistema culturale. Quali sono i riflessi e la percezione che hanno i giovani di un simile “edificante” scenario? Le due principali agenzie di socializzazione, la famiglia e la scuola, sono in grado di fornire quadri di riferimento come antidoti alla corruzione dilagante? L'ipotesi che si è voluta verificare è se famiglie difficili e scuole poco accoglienti abbiano effetti negativi su atteggiamenti e comportamenti relativi alla legalità e provochino una percezione distorta di un valore così cruciale per la nostra società. La ricerca è stata svolta a Roma e Cagliari, su un campione di studenti dell'ultimo anno di licei e istituti tecnico-professionali, mediante un questionario semi-strutturato mirato ad approfondire orientamenti valoriali, atteggiamenti e comportamenti intorno alla legalità, opinioni sull'immigrazione oltre a condizioni familiari e scolastiche. L'indagine ha fatto emergere che la legalità è un concetto a più facce, che richiama vissuti diversi, influenzato dal genere, dalla famiglia d'origine, dal tipo di scuola e dai diversi orientamenti politici e religiosi. La concezione della legalità e la percezione dell'illegalità diffusa tra gli adulti a loro volta influenzano tollerabilità e pratica di comportamenti illegali. In conclusione del libro si propongono ai decisori istituzionali modalità per incentivare comportamenti di tipo solidaristico e ostacolare la diffusione di comportamenti di tipo individualistico-deregolativo che delegittimano la cultura civica.