Futura Editrice: Saggi
Vittorio Foa uomo plurale. Un grande intellettuale protagonista del Novecento
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2011
pagine: 163
Vittorio Foa è l'uomo plurale che più di ogni altro ha ispirato i lavori e le iniziative prese dall'Associazione Biondi Bartolini nei suoi dieci anni di vita. È perciò stato naturale cogliere l'occasione del centenario della nascita di Foa per dar vita prima a un importante convegno, tenuto a Firenze nell'ottobre 2010, e poi a questo volume, che ne riprende parzialmente i contenuti, ma arricchendolo di materiale originale, elaborato e raccolto ad hoc per la pubblicazione. La prima parte presenta analisi e riflessioni di vari campi disciplinari - di Chiara Colombini, Andrea Ginzburg, Pietro Marcenaro, Stefano Musso, Emanuele Zinato - su questo grande intellettuale del Novecento, gettando luce su quei territori così diversi ai quali Foa rivolgeva il suo sguardo lungo sul tempo. La seconda parte raccoglie testimonianze e ricordi di tre protagonisti e compagni d'avventura e di vita di Vittorio Foa - Elio Giovannini, Andrea Ranieri e Vittorio Rieser -, raccolti e ordinati dai curatori del volume durante una libera e informale discussione. Ne viene fuori una fresca rappresentazione di Foa nella sua fase sindacale e in quella della sua "splendida vecchiaia", ricca di novità e capace di illuminare aspetti poco noti della sua vita. Chiudono il volume uno scritto di Foa sul Piano del Lavoro, del 1975, e due lettere più recenti, inedite, con brevi ma interessanti commenti alle vicende degli anni Novanta.
Vittorio Foa e le trasformazioni della società italiana
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2011
pagine: 178
Il volume raccoglie saggi sulla figura di Vittorio Foa di studiosi di diverso orientamento tutti in qualche modo a lui legati: A. Andreoni, I. Ariemma, S. Boffo, L. Ferrajoli, P. Ferraris, A. Foa, A. Ginzburg, E. Giovannini, F. Montevecchi, C. Pavone, E. Pugliese, G. Ragozzino, A. Ricciardi, U. Romagnoli, L. Zani. Le riflessioni si incentrano sul ruolo svolto da Foa nel corso del Novecento sul piano politico e sindacale, ma anche sul suo contributo all'analisi della società italiana e sul suo metodo di ricerca basato suH'"impegno a bucare i tabù, a sbloccare le rigidità, a contrastare le analisi fondate su un autoinganno". Gli interventi mostrano come dall'insieme delle sue opere emerga un principio fondativo: il primato della persona e della libertà. Al cuore dell'azione di Vittorio Foa c'è infatti il convincimento che "la politica non è solo comando, è anche resistenza al comando ... non è solo governo della gente ... è aiutare a governarsi da sé". Il metodo e i contenuti del lavoro di Vittorio Foa politico e studioso ci lasciano un messaggio particolarmente valido per il momento presente, dato che ancora più sentita è la necessità della "mossa del cavallo": un cambio di scenario da perseguire con tenacia e immaginazione. Nel volume il DVD sulla vita di Foa "Per esempio Vittorio" del regista Pietro Medioli.
Il futuro è di tutti, ma è uno solo. I cambiamenti del mondo vissuti da una sindacalista pragmatica
Valeria Fedeli
Libro
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2011
pagine: 168
Dieci anni di impegno, riflessione e pratica sindacale alla guida della Filtea, il sindacato tessile della Cgil, e del sindacato tessile europeo sono stati per Valeria Fedeli un punto di osservazione privilegiato sui cambiamenti in atto nel mondo. Dall'apertura dei mercati ai nuovi equilibri geopolitici, dalle fonti energetiche al valore del lavoro, dai processi di governo alla vita delle persone lo scenario sociale ed economico globale si presenta oggi complesso e inedito. Globalizzazione, etica, Europa, made in Italy, welfare, donne, giovani, sindacato, innovazione, futuro: intorno a queste parole, e nei dieci capitoli che ad esse si richiamano, si intrecciano pensieri, analisi, racconti, idee, sguardi in avanti di questi dieci anni che legano la lunga storia del sindacato tessile con la Filctem, la nuova categoria che unisce tessili, chimici, lavoratori dell'energia e manifatture. Le sfide della nostra epoca si declinano così in una visione di prospettiva in cui pragmatismo quotidiano e futuro da condividere si fondono per delineare percorsi di governo efficace e positivo dei cambiamenti. Con la collaborazione di Paolo Guarino.
Bruno Trentin e il nostro futuro. Le politiche di welfare, la crisi, le nuove sfide sociali
Libro
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2010
pagine: 120
Il pensiero di Bruno Trentin viene oggi riscoperto, da più parti, come una guida per il nostro agire politico e sindacale. Esso ha infatti rappresentato l'ultimo grande tentativo di sistemazione teorica e di innovazione dell'analisi sociale, e costituisce quindi un punto di riferimento obbligato per chiunque si impegni in un lavoro di progettazione del nostro futuro. Il presente volume parte da Trentin, dalle sue idee-forza, e cerca di confrontarsi con le nuove sfide del mondo globalizzato, con una pluralità di approcci, che sono uniti da una comune ispirazione di fondo. Il fondamento unitario di tutti i diversi contributi sta nell'idea che il nostro compito attuale sia quello di portare a compimento il progetto politico della modernità, che ha il suo asse nel principio di eguaglianza e nell'universalità dei diritti. Sta proprio qui il nodo dei conflitti politici in atto, nell'opposizione tra universalismo e corporativizzazione, tra sviluppo delle politiche pubbliche e privatizzazione dello spazio sociale. Il volume ospita scritti di: Ugo Ascoli, Mario Dogliani, Stefano Fassina, Cesare Melloni, Paolo Onofri, Umberto Romagnoli, Riccardo Terzi. Viene inoltre riprodotta la relazione di Bruno Trentin alla Conferenza nazionale "Welfare: dal risarcimento alla promozione", tenuta dalla Cgil a Roma dal 15 al 17 giugno 1995.
Il lavoro domestico e di cura: quali diritti?
Libro
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2010
pagine: 300
L'influenza dei lavoratori nell'impresa. I diritti di informazione e consultazione dopo il d.lgs. 25/2007
Libro
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2010
pagine: 200
Spazio pubblico. Declino, difesa, riconquista
Libro
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2010
pagine: 256
La flessibilità positiva. Orari, permessi, riposi e congedi nell'interesse del lavoratore e della sua famiglia
Laura Torsello
Libro
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2010
pagine: 136
Bandiere rosse sul tetto del mondo. Il Nepal tra monarchia, guerra di popolo e democrazia
Leopoldo Tartaglia
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2010
pagine: 119
Del Nepal, la più giovane repubblica del mondo, che sta conducendo un travagliato cammino per l'affermazione della democrazia e dei diritti sociali, poco si conosce. Con l'ascesa al governo, dopo un'inattesa vittoria elettorale, dell'ex guerrigliero Prachanda, che ha messo fine a dieci anni di guerra popolare, i maoisti hanno abbandonato le armi per partecipare al processo democratico. Conflitti sociali e politici, rivendicazioni territoriali ed etniche caratterizzano il complicato percorso di scrittura della nuova Costituzione, repubblicana, democratica, federalista. Mentre il piccolo paese, schiacciato tra i due subcontinenti cinese e indiano, fatica a trovare la strada per uno sviluppo sostenibile che sollevi una larga parte della popolazione dalla soglia della povertà. Il volume, nato dal racconto del viaggio compiuto nel paese nell'aprile del 2009, in occasione del congresso del sindacato Gefont, ci informa sulla storia recente del Nepal, nella speranza di risvegliare l'attenzione per quel vero e proprio crogiuolo di popoli che vive sul tetto del mondo. (Prefazione di Emanuele Giordana e postfazione di Nicoletta Rocchi)
Il comico della politica. Nichilismo e aziendalismo nella comunicazione di Silvio Berlusconi
Michele Prospero
Libro: Libro in brossura
editore: Futura Editrice
anno edizione: 2009
pagine: 272
Nella comunicazione politica di Berlusconi ha assunto una funzione sempre più prevalente il momento retorico del comico. Non solo figure, situazioni, immagini e argomenti comici entrano a far parte del suo discorso politico, così spesso sui generis sul piano dei contenuti, dello stile, della recitatio. Ma, quando parla in pubblico, assorbe egli stesso, nella sua actio, movenze comiche e atteggiamenti attoriali che sembrano annullare irreparabilmente la specificità della comunicazione politica. Scherza, gesticola, imita, corre per strada inseguito dalle telecamere e rivolge una raffica di domande retoriche alla folla ricevendo sempre le risposte prefissate secondo un copione. Svuotata di ogni senso la politica ridotta a chiacchiericcio del tutto irriflessivo, per il ritrovamento dei significati pubblici bisogna rivolgersi altrove, al mondo dell'azienda, del denaro, degli interessi particolari. Il nichilismo del comico, che sbeffeggia la rappresentanza politica tradizionale, evoca dunque l'aziendalismo di un imprenditore che si propone agli elettori come il supremo decisore monocratico infastidito dagli stanchi riti della separazione dei poteri.

