Giovane Holden Edizioni: Versi di segale
Le poesie di un avventuroso cammino
Maria Vietti
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2010
pagine: 56
Quarti di sole e luna
Vincenzo Lisciani Petrini
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2010
pagine: 88
"Quarti di sole e luna" rivela a gocce l'esistenza profonda delle cose piccole e quotidiane, dei gesti che si ripetono uguali tutti i giorni. Sono liriche che sanno di riti ostinati e monotoni, silenziosi finché non se ne ascolta il chiasso, finché non se ne coglie il sacro che innaffia le vene della quotidianità a secchiate. La sensibilità è tutta contemporanea e la parola non riverbera accecante, ma quasi culla e sussurra niente di più di ciò che abbiamo, invisibile, di fronte agli occhi. Non c'è ironia, né narcisismo, né coscienza di sé. C'è una folla di altri, ci sono risate argentine, ci sono capperi, frasi di zucchero, spaghetti freddi, birra in boccali di terracotta, un po' di formaggio e... fame di pane e d'acqua fresca. E la vita è fuga silenziosa di donne, di amici, di calde sere mediorientali, fuga che magari ritorna, ma senza avvisare.
Di fronte e attraverso
Franco Casadei
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2010
pagine: 64
Una manciata di parole dalla malinconica e misurata dolcezza, una voce antica che ci sussurra la vita, così come l'abbiamo sempre conosciuta ma con un qualcosa in più, con quell'essenziale invisibile agli occhi. In queste poesie non manca niente: lo scorrere del tempo misurato sulla terra, sul mare e nel cielo, le occasioni di festa che si trascinano incoscienti da secoli, il brulicare dei borghi nelle sere d'estate, l'amore che fugge e ritorna, onda fresca e bizzarra, paesaggi e persone quasi simboli di un'eterna conoscenza ineffabile. E poi l'Africa e gli ultimi del mondo, un viaggio in Terrasanta, il peregrinare tra il freddo di un'Europa d'oltre cortina e il prepotente profumo di agrumi, antico lascito d'Arabia. L'uomo è sempre lo stesso e il suo viaggio dalla destinazione misteriosa, ma qualcosa si fa certezza: il profumo di fieno e di rosa, una chioma di capelli ravvivati al sole, un vento notturno in ore dolci fatte di bisbigli e lame di luce tra le dita, una passeggiata sul mare tenendosi per mano.
Silenzi d'ombra
Elena Piccinini
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2010
pagine: 56
Parole che lasciano sulla mano un formicolio di carezze, un pugno di stelle da gettare al cielo per dare un senso al buio. Dolcemente malinconiche e a tratti abbaglianti, le poesie di Elena Piccinini ci sussurrano di noi, del nostro fianco scoperto, delle nostre illusioni e chimere. Il silenzio è un gatto che si strofina alla notte umida di pioggia, è l'augurio di un giorno migliore, la fantasia di mille lapidi che sbocciano dopo un lungo sonno facendo del mondo un immenso giardino. Basta un canto lontano portato dal vento, una bava di luce, la fiamma di un camino contro il ghiaccio che trafigge e ci ritroviamo subito umani, ombre vitali che sfidano la notte dall'interno in attesa di un'alba vicina. La preziosità del lessico mai pedante, la calcolata brevità e la potenza delle immagini, il respiro universale di queste liriche conquisteranno ogni lettore con i loro barbagli d'autentico gioiello.
I fuochi e i fiori
Massimo Vecoli
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2010
pagine: 88
Un eterno cammino in bilico tra la notte e l'alba, indeciso sulla soglia del buio ma irrimediabilmente attratto dalla potenza accecante del sole. Un pugno di parole schierate contro al dolore e la solitudine che ancora si permettono il lusso di resistere. Queste liriche dosano l'irriducibile dolore dell'esistenza, perpetua ombra che non conosce distacco, ma che talvolta può divenire certezza e compagno di traversata foriero di parole nuove, persino di consolazione. Scenari e ritratti esotici a tinte vive come le tele di Gauguin, il mare e i suoi volti dagli zigomi bruciati, campagne e paludi brulicanti di vita, i monti lontani che disegnano orizzonti di luce e distanza, eterni campi di stelle in cui versare giorno dopo giorno il pesante aratro della speranza, con l'incertezza del futuro che abbaglia e confonde tipica della giovinezza. La poesia di Massimo Vecoli si fa forte della tradizione per rinascere leggera e finalmente nuova: semplice e dall'inusuale potenza, è pura musica libera da orpelli letterari e desueti, è vita randagia in cerca d'assoluto.
Oltre il destino
Riccardo Rosario Spataro
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2009
pagine: 80
Anima nuda
Simona Bertocchi
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2009
pagine: 104
Mettere a nudo la propria anima è un atto di coraggio e al tempo stesso di sfida. Confrontarsi prima di tutto con se stessi per riscoprire che si può esistere al di là dei ruoli e delle maschere che ricopriamo e che portiamo cuciti addosso come una seconda pelle. La poesia di Simona Bertocchi si leva dal profondo del suo essere, si inabissa in un oceano di emozioni e batte al ritmo di un'inquieta tentazione di amore sensuale. Siamo immobili,/ la danza incalza./ Muti,/vibriamo di sensi e solitudine. I testi sono impreziositi dalle illustrazioni, eseguite a carboncino, di Daniela Moschetti.
Mare, steppa, praterie, deserti e savana
Riccardo Rosario Spataro
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2008
pagine: 64
Mare, steppa, praterie, deserti e savana sono i paesaggi che l'anima di Riccardo Rosario attraversa in un percorso di sofferta e malinconica scoperta di sé. Bussola sufficiente a segnare appena il prossimo passo, la parola poetica, libera da orpelli inutili, segue il pensiero nel suo tenue cullarsi di fronte ad assenze incolmabili: primi fra tutte, un amore che appare e scompare, e quello assoluto per la madre, brillante fantasma onnipresente, che riempie di senso il lieve margine di vita autentica che ancora è consentito all'uomo. Sopra ogni cosa, un destino beffardo e instancabile si fa forte di un bagaglio classico, il quale, con i suoi luoghi e dèi, può talvolta aprire luminosi squarci di salvezza.
I pesci non urlano
Veronica Manghesi
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 80
Indecifrabili, immobili nella loro fissità espressiva, comunemente ritenuti insensibili alle emozioni. I pesci non emettono suoni e dunque, per assioma, non provano dolore. Nella sua superficiale lettura antropomorfa del mondo, l'uomo si arroga il diritto di decifrarne i complessi meccanismi. E finisce in tal modo per dimenticare non solo la sofferta portata del silenzio ma soprattutto che i pesci che non urlano siamo noi, perché la nostra voce è troppo flebile o perché il rumore di fondo è talmente assordante da soffocare ogni voce, soprattutto quella dei più deboli, dei più piccoli, dei più umili. Veronica Manghesi si pone in ascolto del mondo che la circonda, ne carpisce le emozioni, le sensazioni tutte e le riversa in una poesia melodica e prosodica. Un viaggio lirico e sensuale dominato dal tema dell'Amore, sfaccettato in ogni declinazione, intrapreso senza timore alla misterica scoperta della propria identità di donna e di essere umano.
Copenaghen punto zero. La vita tra due morti
Neviana Calzolari
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2018
Evocare l’esperienza della transizione di identità sessuale come destino misterioso, potenza, energia vitale, attraverso testi che la possano richiamare nei suoi significati e passaggi esistenziali più profondi, dalle sue premesse che in qualche modo possano rievocare la vita-non vita (morte) di prima della transizione dalla quale essa nasce, per seguirne poi lo sviluppo fino a quella che potrebbe essere la prefigurazione di una morte quale esito conclusivo di una vita autentica. Trasmettere quindi in particolare l’idea che la transizione di identità sessuale è il sorgere di una vita che si colloca tra due morti (una prima morte celata dietro una non-vita, una seconda morte quale termine di una vita vera e autentica). Inoltre, evocare come nell’esistenza di ogni essere umano, trans o no, la nostra identità tenda a essere fissata e cristallizzata in momenti, in passaggi decisivi, che lasciano dietro di noi tensioni irrisolte che condizioneranno per sempre la nostra vita, il modo in cui ci rapportiamo agli altri, fino a quando eventi esterni traumatici (come affrontare la morte) ci costringono a scegliere nuovamente se confermare le nostre decisioni precedenti o se metterle in discussione. E cosa è il senso della vita se non interrogarsi su ciò che ci è capitato di essere o di diventare nella nostra dimensione più intima e autentica? E quindi di avere il coraggio di tradurre anche socialmente questo destino? La vita di una persona transessuale è una delle manifestazioni più forti ed estreme del destino esistenziale e mortale di ogni essere umano. La vita di Neviana Calzolari include il percorso di transizione evocata attraverso alcuni suoi passaggi cruciali in diciassette quadri lirici.
Quell'aria
Edoardo Penoncini
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 88
L'ultima prova poetica di Edoardo Penoncini è una silloge intensa, dalle atmosfere pure in cui il registro musicale si sfuma, discretamente e con una sorta di misterico pudore, tra un'alba e un tramonto in una lieve brezza nell'aria che agita la massa dei pensieri e ne fa meditazione, quesito: il passato si ha o si è perduto? Semplice differenza di pressione tra un prima e un dopo? Barometro è il borgo, luogo fisico dell'infanzia e della prima giovinezza, e il luogo e i tempi sono il filo rosso che unisce le quattro sezioni della raccolta, punto di partenza per un'ipotesi di vita e punto di ritorno all'archivio dei ricordi. Diversa e alterna la pressione esercitata dai ricordi, omogenea la miscela che li produce, che ne sfuma i contorni e li scioglie nell'amore per il paese, in una sospensione di volti e di riti; amori ai quali non si concede la licenza del futuro, solo estemporanei ritorni tra i libri di una biblioteca del tempo, nel ricordo condiviso dell'ultima sezione della raccolta. Così figure e case, la piazza e i filari di meli prendono corpo in un ricamo di suggestioni e riflessioni che ci coinvolgono non solo come spettatori privilegiati, perché se il ricordo (e la pressione che lo produce) è personale, la memoria (l'aria) è di tutti. Un viaggio con il poeta a ritroso negli anni delle speranze e dei sogni realizzabili, per poi tornare nel nostro limbo dei giusti in attesa di un altro moto d'aria.
Lola Suárez
Simona Bertocchi
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2011
pagine: 280
Passionale, calda e dal cuore lacerato come quello della sua terra, Lola Suárez vive sulla propria pelle il dramma dei desaparecidos e della Guerra sporca argentina degli anni Settanta. Costretta a fuggire fin dall'infanzia, approda finalmente a Barcellona, dove il padre Diego riesce faticosamente a ricostruire una famiglia ed Ernesto, giovane artista come lei, è il punto fermo dell'amore. Sensuale, eccentrica e selvaggia pittrice, Lola sfonda presto nel mercato dell'arte, ma le losche trame che muovono opere e ricchi acquirenti la costringeranno a scontrarsi ancora con la realtà, mettendo a dura prova la fermezza della passione. Unica perpetua stella polare è la ricerca di Julio, il fratello desaparecido fin dalla nascita: solo a caro prezzo l'affascinante detective Leonardo Sermonti porterà alla luce ciò che il Clero e l'Esercito argentino hanno abilmente celato. Ma il sangue grida giustizia, brucia nel ricordo di Matilde Gonzalés, madre coraggiosa e giornalista esemplare, che ha pagato con la vita il riscatto dell'Argentina. Come un tango impazzito, questa vicenda vi trascinerà nel forsennato fluire di vita e morte, in bilico sul filo tagliente dell'amore e della passione per l'arte. Colpi di scena, incursioni in un passato impossibile da dimenticare e sogni di felicità segneranno i tenaci passi di Lola, simbolo contemporaneo di una speranza che non può, non deve morire.

