Giuffrè: Civiltà del diritto
Diritto e tempo. Saggi di filosofia del diritto
Gerhart Husserl
Libro
editore: Giuffrè
anno edizione: 1998
pagine: XXIX-218
Legge e bilancio. Legge e decreto
Rudolf Gneist, Georg Jellinek
Libro
editore: Giuffrè
anno edizione: 1997
pagine: XXVII-274
La dissoluzione della democrazia liberale in Germania e la forma di Stato autoritaria
Gerhard Leibholz
Libro
editore: Giuffrè
anno edizione: 1996
pagine: XLIV-102
Il governo dei giudici e la lotta contro la legislazione sociale negli Stati Uniti
Edouard Lambert
Libro
editore: Giuffrè
anno edizione: 1996
pagine: XX-250
Il fondamento morale della democrazia
John H. Hallowell
Libro
editore: Giuffrè
anno edizione: 1995
pagine: XXIV-158
Giustizia costituzionale e diritti dell'uomo negli Stati Uniti. I giudici Warren e Burger
Libro
editore: Giuffrè
anno edizione: 1992
pagine: XLII-438
I fondamenti a priori del diritto civile
Adolf Reinach
Libro
editore: Giuffrè
anno edizione: 1990
pagine: XVII-216
Storia del metodo nella scienza giuridica
Karl Larenz
Libro
editore: Giuffrè
anno edizione: 1970
pagine: 210
Diritto naturale e giustizia materiale
Hans Welzel
Libro
editore: Giuffrè
anno edizione: 1965
pagine: 394
Lo spirito del diritto inglese
Gustav Radbruch
Libro
editore: Giuffrè
anno edizione: 1962
pagine: 78
Il nuovo metodo di apprendere ed insegnare la giurisprudenza. Saggio introduttivo
Gottfried Wilhelm Leibniz
Libro: Libro in brossura
editore: Giuffrè
anno edizione: 2012
pagine: CLVI-204
La Nova Methodus Discendae Docendaeque Iurisprudentiae (1667) è, forse, l'opera più significativa degli scritti giuridici di Gottfried Wilhelm von Leibniz (Lipsia, 21 giugno 1646 - Hannover, 14 novembre 1716) e segna una delle tappe fondamentali nella storia del pensiero giusfilosofico. L'autore, oltre a raccomandare l'uso della "logica" quale strumento di analisi delle norme e di definizione dei casi sottoposti all'esame del giureconsulto, dà un mirabile esempio di ricostruzione sistematica degli istituti giuridici. L'importanza della Nova Methodus, peraltro, trascende gli ambiti del diritto, poiché la sterminata bibliografia di testi ivi citati da Leibniz (le cui abbreviazioni sono state sciolte dal Curatore nelle note a piè di pagina della traduzione) ne fa documento essenziale per la ricostruzione del percorso formativo del filosofo. Se ne propone la prima traduzione integrale, preceduta dalla riproduzione della celeberrima edizione critica del testo latino, a cura di W. Kabitz ed H. Schepers, pubblicata da Akademie Verlag di Berlino.