I Buoni Cugini: Opere di Luigi Natoli
Calvello il Bastardo
Luigi Natoli
Libro: Libro in brossura
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2018
pagine: 880
"Calvello il bastardo" è il primo romanzo storico di Luigi Natoli, pubblicato con lo pseudonimo di William Galt. Così come in tutti gli altri che seguiranno, l'azione si svolge in Sicilia ed è proprio la Palermo borbonica del 1792 a fare da sfondo alle avventurose vicende di Corrado Maurici, che lo portano da semplice sergente dei fucilieri nelle milizie reali, a erede, sebbene bastardo, di una delle più blasonate famiglie nobiliari di Sicilia: i Calvello. Nobiltà antichissima. Un grande nome, un grandissimo peso che condiziona la vita di Corrado facendola diventare avventurosa in tutte le sfaccettature del bene e del male. Una vita costellata da un grande amore, intorno al quale ruotano forti passioni, inestinguibili odi, amicizie saldissime, idee liberali e feroci vendette. In questo romanzo compaiono tutti i temi cari a Natoli, in particolare quelli di eguaglianza e giustizia, di libertà e amore. Un amore assoluto per il popolo siciliano, perseguito e affamato dalla tirannide borbonica, e che da sempre insofferente alle dominazioni straniere e contagiato dalle idee rivoluzionarie francesi, muove con Francesco Paolo Di Blasi i primi moti d'insurrezione anelanti la libertà.
L'abate Meli
Luigi Natoli
Libro: Libro in brossura
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2015
pagine: 728
Per la prima volta in un solo volume il romanzo di Luigi Natoli "L'abate Meli" il suo studio critico sulla poesia del Meli, e tutte le poesie che il grande scrittore palermitano scelse e inserì nel trattato Musa siciliana, a dimostrazione della grandezza umana e culturale di questi due grandi letterati di Sicilia. Luigi Natoli scrisse il romanzo "L'abate Meli" pubblicato a puntate dal Giornale di Sicilia a partire dal 16 settembre 1929 che non è un romanzo biografico, ma un particolare intreccio narrativo per evidenziare quanto il Meli fosse maestro di vita e impareggiabile artista, inoltre, per sostenere la grandezza poetica e la filosofia del Meli davanti l'ottusa classe letteraria dell'epoca che lo considerava come un semplice poeta popolare rappresentante dell'Arcadia, Natoli scrisse nel 1883 l'eccellente studio critico che ancor oggi rende la dovuta giustizia al poeta siciliano. Il volume è, inoltre, impreziosito da tante poesie siciliane di Giovanni Meli con testo italiano a fronte a cura di Francesco Zaffuto.
Gli ultimi saraceni
Luigi Natoli
Libro: Libro in brossura
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2015
pagine: 724
Luigi Natoli pubblicò "Gli ultimi saraceni" in appendice al Giornale di Sicilia nel 1911 e oggi per la prima volta è ripubblicato in libro. Lo scrittore ricostruisce fedelmente la figura del re Guglielmo I, con tutto il suo potere e le sue debolezze, facendo anche un lavoro storiografico sugli usi e costumi della corte, le sue alleanze, i suoi avversari politici, e i suoi innumerevoli intrighi nel precario equilibrio di una Palermo multietnica, dove arabi, normanni, ebrei e popolani del luogo sono costretti a coabitare in un groviglio d'interessi politici-economici, immersi in un coacervo di odio razziale e religioso che dalle cospirazioni sfocerà in più rivolte per la conquista del potere. In questo scenario Orsello di Godrano inseguirà la gloria, l'amore, la fama sfidando più volte Guglielmo I, stringendo alleanze basate sui solidi sentimenti dell'amicizia e della lealtà. Un romanzo straordinariamente moderno con una ricostruzione storica perfetta, che serba un finale ricco di colpi di scena inseparabili dalla realtà di un secolo fra i più gloriosi del regno di Sicilia.
Squarcialupo
Luigi Natoli
Libro
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2015
pagine: 686
Apparso in appendice al Giornale di Sicilia a partire dal 2 febbraio 1924, è oggi per la prima volta pubblicato in libro e restituito alla collettività, ed ai lettori amanti delle opere di Luigi Natoli che hanno atteso 91 anni prima di poterlo avere nelle proprie librerie accanto agli altri immortali capolavori usciti dalla feconda creatività di Luigi Natoli. Giovan Luca Squarcialupo fu il primo siciliano ad impugnare le armi per cacciare dall'isola l'invasore spagnolo e sognò una repubblica democratica. Di lui e della sua opera, non è rimasto più nulla che lo ricordi ad eccezione di una lapide e una via nel centro storico di Palermo che porta il suo nome. Fra storia e leggenda Luigi Natoli con pseudonimo di William Galt, ricostruisce la figura di Squarcialupo e di una Palermo dei primi del 1500, martoriata dall'inquisizione, dal giogo dei dominatori spagnoli e lacerata dalle rivalità interne fra le baronie siciliane.
Luigi Natoli: Dante e il suo poema. Scritti su Dante e La Divina Commedia
Luigi Natoli
Libro
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2026
pagine: 304
La Divina Commedia esposta in tre tavole illustrate ad uso delle scuole S
Dall'altare al patibolo. Storie e leggende
Luigi Natoli
Libro
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2026
pagine: 200
Questo terzo volume continua il recupero e la pubblicazione, a opera de I Buoni Cugini Editori, di tutte le numerosissime "Sto
Donne e rivoluzioni. Raccolta di scritti sulle donne nelle rivoluzioni siciliane
Luigi Natoli
Libro
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2026
pagine: 140
Non vi sono battaglie per la libertà, nelle quali non appaia un profilo di donna magnanima
L'interdetto. Storie e leggende. Volume Vol. 2
Luigi Natoli
Libro: Libro in brossura
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2025
pagine: 352
Con questo secondo volume continua il recupero e la pubblicazione, a opera dei I Buoni Cugini Editori, di tutte le numerosissime “Storie e leggende” scritte da Luigi Natoli sul Giornale di Sicilia con lo pseudonimo di Maurus dal 1889 al 1929. Le “Storie e leggende” pubblicate in questo secondo volume sono fedelmente trascritte seguendo il rigoroso ordine cronologico di apparizione sulle pagine del Giornale di Sicilia. Per ben distinguere i volumi, oltre alla numerazione, diamo a ognuno il titolo di un racconto compreso nel libro: per il secondo è “L’interdetto” e comprende le “Storie e leggende” pubblicate dal 4 gennaio al 16 luglio 1890. Una raccolta unica nella sua vasta complessità, frutto di tanto lavoro e di accurate ricerche, che nel suo insieme consegna al lettore la visione integrale del grande Luigi Natoli che tanto amò la sua Sicilia.
Amore e morte. Storie e leggende. Volume Vol. 1
Luigi Natoli
Libro: Libro in brossura
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2025
pagine: 380
Con questo primo volume inizia il recupero e la pubblicazione, ad opera dei I Buoni Cugini Editori, di tutte le numerosissime “Storie e leggende” scritte da Luigi Natoli per il Giornale di Sicilia con lo pseudonimo di Maurus, nell’apposita rubrica, dal 12 Febbraio 1889. L’intenzione del grande scrittore palermitano era infatti quella di narrare la storia della Sicilia usando l’originale formula del racconto o leggenda. Tutte le “Storie e leggende” pubblicate in questo primo volume e nei numerosi che seguiranno, sono fedelmente trascritte seguendo il rigoroso ordine cronologico di apparizione sulle pagine del Giornale di Sicilia. Alcune “Storie e leggende” le ritroviamo negli anni seguenti sviluppate in forma di romanzo, altre sono riscritte dall'autore con delle modifiche, ma la maggior parte non ha mai goduto di una successiva pubblicazione, quindi, a 136 anni di distanza, hanno oggi il sapore di inediti. Per ben distinguere i volumi, oltre alla numerazione, ognuno ha il titolo di un racconto compreso nel libro: il primo per l’appunto è “Amore e morte”. Una raccolta unica nella sua vasta complessità, frutto di tanto lavoro e di accurate ricerche.
Giulio Federici. Un episodio di Palermo nel secolo XVII
Luigi Natoli, Anna Squatrito, Ginevra Ivo Tiberio
Libro: Libro in brossura
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2024
pagine: 116
«Come son diventato scrittore? veramente io dovevo darmi alla pittura, e la studiai qualche anno, a riprese, quando ero un ragazzetto di dieci a dodici anni. A farmi mutare strumento concorse il mio professore di seconda ginnasiale, padre Vincenzo Ramirez, che una volta in pubblica classe, mi disse: “Spero di vivere tanto da leggere le cose vostre stampate”. Buona e cara memoria di maestro, che troppo fidò!... Dio gli perdoni di aver fatto di me uno scribacchiatore. Nella vita letteraria entrai per tempo: a quattordici anni scrissi un romanzo; che sei anni dopo mia madre (quali illusioni non crea l’amore materno?) volle farmi stampare; e – quando si dice la predestinazione! – era un romanzo storico siciliano! E fu stampato giusto nel 1877. A dire il vero, questo povero libro vien fuori timido e vergognoso come una sposa la dimane delle nozze; non sapendo che viso farà il pubblico, in tempi, che i romanzi crescono come funghi; eh via! uno più, uno meno, non fa gran caso. Ad ogni modo se il lettore, nel leggermi proverà qualche diletto, avrò toccato il cielo col dito, perché, spero, me ne vorrà un po’ di bene». (Luigi Natoli)
Coriolano della Floresta
Luigi Natoli
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2024
pagine: 1387
Storie d’amore tragiche o gentili, superbie di nobiltà cieca e crudele, gesta di eroici sacrificî. Le ultime gesta dei BEATI PAOLI Che intervengono, ravvolti nel mistero, terribili e possenti; Blasco da Castiglione, vecchio, e quasi dimentico del suo passato; Virginia di Casalgiordano, Cesare Brancaleone, Giovanna Oxorio, don Ottavio Oxorio e sua moglie; Gabriella, la figlia di Blasco e di donna Violante, e altri personaggi, e sopratutti CORIOLANO DELLA FLORESTA Vecchio anche lui, ma ancora fiero, dall’animo invitto, nemico dei superbi, suscitatore di rivolte, dominato alla sua vanità da un tragico fato... Ecco il romanzo, col quale la fantasia di WILLIAM GALT raggiunge la sua massima potenza inventrice, e il suo stile la maggior potenza suggestiva. La varietà, la drammaticità degli avvenimenti, il mistero che circonda i personaggi principali, le costumanze, le vicende cittadine; spettacoli, feste, supplizî, rivoluzioni… tutto passa in una successione di quadri maravigliosi, che fanno di Coriolano Della Floresta il capolavoro di WILLIAM GALT. È un romanzo che si deve leggere.
La civiltà e la letteratura siciliana nel secolo XVI
Luigi Natoli
Libro: Libro in brossura
editore: I Buoni Cugini
anno edizione: 2023
pagine: 420
Luigi Natoli fu scrittore fecondo e letterato scrupoloso. Nei suoi studi preferì sempre quelli legati alla Sicilia, che amò profondamente. Ogni suo romanzo ha alle spalle una solida ricerca storiografica che trasporta con semplicità il lettore nel secolo in cui è ambientata la narrazione. Natoli ebbe un grande interesse per tutto quanto riguarda il XVI secolo in Sicilia, che studiò con straordinaria attenzione; senza di questo, romanzi come Squarcialupo, Il capitan terrore, La dama tragica o leggende come La baronessa di Carini o I Santapau non avrebbero mai avuto quel grande successo che solo la potente ambientazione storica, frutto delle ricerche dello scrittore, ha resi immortali. In questo volume riportiamo alla luce tutti gli introvabili scritti di Luigi Natoli sulla letteratura, storia e civiltà del XVI secolo a testimonianza della validità, non ancora superata, della sua ricerca a più di cent’anni dalle loro pubblicazioni. Il volume contiene: La civiltà siciliana nel secolo XVI Prosa e prosatori siciliani del secolo XVI La poesia del secolo XVI Un poemetto siciliano del secolo XVI Hortensio Scammacca e le sue tragedie

