I Libri di Emil: Libera la ricerca
Generazione precaria. Nuovi lavori e processi di soggettivazione
Libro
editore: I Libri di Emil
anno edizione: 2014
pagine: 210
La generazione precaria che vive a ridosso e dentro il tempo dell'attuale crisi finanziaria globale è la protagonista di questo volume, soprattutto attraverso le costruzioni intersoggettive di significato tramite le quali i lavoratori e le lavoratici rappresentano la propria condizione lavorativa ed esistenziale. Come si articolano le vite dei soggetti che compongono la generazione precaria? Come viene affrontata la precarietà? In risposta a queste domande viene proposto un insieme di riflessioni critiche sulle traiettorie biografiche e le soggettività rispetto alle possibili pratiche politiche e forme di coalizione a partire dalle esperienze quotidiane dei soggetti. Il volume è organizzato in tre sezioni. La prima pone al centro il rapporto tra condizione generazionale, precarietà e percezione di sé, anche in relazione alla mobilità geografica. La seconda riguarda l'accesso ai nuovi lavori della conoscenza, nei quali spesso sono compresenti una richiesta di alta qualificazione, flessibilità, creatività e scarse tutele sociali e contrattuali. La terza discute le (insufficienti) forme di rappresentanza e autorappresentanza sociale, politica e sindacale della generazione precaria, interrogandosi sulle possibili strategie e sulle pratiche di resistenza che, anche attraverso la rete e l'uso dei social network, possono fronteggiare la frammentazione delle esperienze.
Confini mobili. I sistemi mediatici nazionali tra globalizzazione e digitalizzazione
Paolo Carelli
Libro
editore: I Libri di Emil
anno edizione: 2013
pagine: 288
Negli ultimi decenni, sotto la spinta di due fenomeni come la globalizzazione e la digitalizzazione, lo stato-nazione ha visto un indebolimento del proprio raggio d'azione mentre i media sono stati attraversati da profondi mutamenti tecnologici e culturali che ne hanno modificato gli aspetti produttivi, fruitivi e distributivi. Cosa accade ai sistemi mediatici nazionali quando sulla scena irrompono le nuove tecnologie della comunicazione, i fenomeni migratori, la costruzione di complesse articolazioni sovranazionali che ridisegnano l'identità culturale di una nazione? La tradizionale concezione nazional-statale del sistema mediatico può ancora essere considerata valida? Quali dimensioni sono in grado di spiegare meglio il mutamento in corso? Il volume fornisce alcune risposte a tali quesiti, individuando criteri d'analisi in grado di pensare i sistemi mediatici oltre la cornice chiusa e finita dei confini nazionali. Vengono affrontati, nello specifico, i casi di Spagna e Italia, due Paesi fondati su modelli istituzionali e comunicativi piuttosto simili e da tempo impegnati in percorsi di ricostruzione dell'identità mediatica che coinvolgono aspetti commerciali, culturali, normativi e di contiguità geografica o linguistica.
Mappe della precarietà. Volume 2
Libro
editore: I Libri di Emil
anno edizione: 2013
pagine: 310
Le "industrie creative" - non tanto come insieme di ambiti produttivi, quanto come modalità di relazionarsi al lavoro e all'attività - sono al centro del discorso dominante che incoraggia tutte le componenti sociali a sviluppare abilità pro-attive e creative. Tra retoriche di 'womenomics' e auto-attivazione delle risorse, tra professionalità e meritocrazia, i soggetti sono chiamati a immedesimarsi e auto-posizionarsi in un campo di intenti e aspirazioni interiorizzato che costituisce l'identità precaria dell'essere umano neoliberale. Soggetti che esperiscono la precarietà negli interstizi di dispositivi omologanti di misurazione/valutazione/formattazione, che connettono mondi diversi del lavoro della conoscenza quali la finanza, l'informatica, la formazione e la ricerca, le attività comunicative e artistiche. Questo secondo volume del progetto editoriale "Mappe della precarietà" offre un insieme di contributi incentrati su tali cruciali questioni, a partire da casi empirici che descrivono condizioni di lavoro precario della conoscenza, alla luce delle rappresentazioni dei soggetti stessi.
Per esempio. Achille e Socrate figure della comunicazione
Cristiana Caserta
Libro: Copertina morbida
editore: I Libri di Emil
anno edizione: 2012
pagine: 214
Per comprendere una teoria, una regola, un concetto abbiamo bisognodi norma di un uno o più esempi: niente di più semplice quindi del ritenere che prima vi sia la teoria e poi venga da essa l'esempio idoneo a illustrarla. Ma se invece fra la teoria e l'esempio il legame fosse meno vincolante? Questo libro segue il percorso opposto a quello consueto: un paradigma non viene dedotto da una teoria, ma può esservi riferito e nello stesso tempo può costituirla. Viene prima della teoria e con essa: è sostanzialmente un caso singolo che, con meccanismi non predeterminati ed in modo descrivibile caso per caso, diventa pietra di paragone per lo sviluppo di altri casi singoli, qualche virtù morale - coraggio, saggezza, temperanza - dimostrata altrove, né l'illustrazione poetica o narrativa di un concetto e non propongono alcuna teoria argomentata. Essi evocano invece un modo di comunicare che è loro peculiare: l'effigies achillea - il giovane uomo nudo stante, talora in armi evoca l' uscita dalla minorità; la figura di Socrate evoca invece la "manomissione" delle parole e delle persone. Nei due sensi del termine: alterazione e liberazione.
Flexi-jobs or flexi-lives?
Valentina Cuzzocrea
Libro: Copertina morbida
editore: I Libri di Emil
anno edizione: 2011
pagine: 160
Mappe della precarietà. Volume 1
Libro: Copertina rigida
editore: I Libri di Emil
anno edizione: 2013
pagine: 264
Non un libro, ma una proposta di riflessione collettiva. "Mappe della precarietà" è pensato come un progetto aperto e in divenire, composto dalle storie e dalle esperienze che vorranno ulteriormente implementarlo. Un progetto editoriale che vuole proporre un'analisi critica delle forme di produzione e delle politiche del lavoro contemporanee, mirata soprattutto a comprendere ed elaborare nuove pratiche di azione dei soggetti di fronte alla precarietà. La condizione precaria, infatti, non offre solo uno sguardo su un segmento del mondo del lavoro o un particolare gruppo di soggetti, ma è un osservatorio privilegiato dell'intero mondo sociale. Perché la precarietà è multidimensionale e polisemica e attraversa in maniera peculiare la società odierna, nella molteplicità dei suoi contesti. Al centro di questo primo volume è innanzitutto l'analisi dei rapporti tra precarizzazione del lavoro e forme del capitalismo contemporaneo, disuguaglianze sociali e trasformazioni degli spazi urbani, fino ai processi di domesticazione del lavoro.
Ragionevolmente differenti. Una riflessione antropologica su sindrome di Asperger e disturbo dello spettro autistico
Mirna Cola
Libro: Copertina morbida
editore: I Libri di Emil
anno edizione: 2012
pagine: 248
Ragionevolmente Differenti è un libro che parla della produzione sociale della diversità e lo fa attraverso lo studio della sindrome di Asperger. L'Asperger è un disturbo nello spettro autistico i cui sintomi principali fanno riferimento a interessi ristretti e ossessivi e concomitante presenza di un QI medio o superiore alla media. Spesso le persone che li manifestano vengono considerate alla stregua di nerd un po' bizzarri. Il libro presenta una ricca serie di rappresentazioni interne in cui sono gli stessi individui con Asperger e i loro familiari e amici a raccontare le proprie esperienze e a darne un senso. Ne emerge un'identità ambivalente, dei connotati spesso estremamente positivi, che può essere utilizzata e performata in maniera creativa e funzionale. Al tempo stesso c'è l'immagine del profondo processo di medicalizzazione di quei comportamenti che si posizionano al di fuori di un quadro culturale condiviso e che coinvolge diversi aspetti della realtà contemporanea.
Il diritto naturale dell'appropriazione. Ugo Grozio alle origini del pubblico e del privato
Pietro Sebastianelli
Libro: Copertina morbida
editore: I Libri di Emil
anno edizione: 2012
pagine: 176
In che modo l'appropriazione si è potuta trasformare in diritto? Quali nodi teorici e quali eventi storici fanno da sfondo alla nascita del moderno diritto di proprietà? Qual è stata la genesi di quella separazione tra "sfera privata" e "sfera pubblica", sulla quale ancora oggi si esercita il "governo dei viventi"? A partire dallo studio del pensiero di Ugo Grozio e delle vicende che hanno caratterizzato l'anomalia "repubblicana" del "secolo d'oro" olandese rispetto ad un contesto europeo segnato dall'assolutismo, il libro di Sebastianelli cerca di rispondere a queste domande tessendo un intreccio, allo stesso tempo virtuoso e problematico, tra l'analisi dei concetti e le dinamiche storiche. Avendo posto il problema della legittimazione politica e giuridica dell'egemonia economica della classe mercantile in ascesa, il pensiero di Grozio rappresenta un punto di osservazione privilegiato per lo studio della modernità e contribuisce a gettare una nuova luce sulla relazione stringente che il tema della proprietà privata intrattiene con la genesi del moderno potere sovrano.
Dalla precarietà lavorativa alla precarietà sociale. Biografie in transito tra lavoro e non lavoro
Annalisa Murgia
Libro: Copertina morbida
editore: I Libri di Emil
anno edizione: 2010
pagine: 194
Divenire Dio. La teologia giovannea del maestro gnostico Eracleone
Daniele Bertini
Libro: Copertina morbida
editore: I Libri di Emil
anno edizione: 2010
pagine: 192
A sud di nessun sud. Postocolonialismo, movimenti antisistemici e studi decoloniali
Gennaro Ascione
Libro
editore: I Libri di Emil
anno edizione: 2010
pagine: 176
Esiste uno spazio-tempo in cui l'esperienza dei movimenti delle lotte anticoloniali e di resistenza si fonde con la teoria sociale e la narrazione storica, oltre il consueto rapporto tra soggetto e oggetto? Questo spazio esiste. Il postcolonialismo viene al mondo brandendo il coltello insanguinato appena estratto dal ventre della storia coloniale e si solleva sulle sue gambe sospinto dalla pulsione edipica del parricidio di Marx. Ne conserva in parte il patrimonio genetico, a sua volta muta, si trasforma nei vari contesti della modernità in cui transita, vive delle storie aliene che tenta di raccontare, matura la consapevolezza della propria transitorietà, offre il fianco ad altri saperi bastardi, e insieme a essi continua a porsi interrogativi altrimenti impensabili. "A sud di nessun Sud" narra questo viaggio tra Africa, India e America Latina. Lontano dalla pretesa esaustività della Storia come impresa razionale di ricostruzione del passato, verso una nuova immaginazione sociologica in grado di intercettare le forme contemporanee dei processi propri del sistema-mondo capitalistico, che si nutra del linguaggio delle scienze della vita.