Il Mulino: Biblioteca storica
Terra d'asilo. I rifugiati italiani in Svizzera (1943-1945)
Renata Broggini
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1993
Dopo l'8 settembre 1943 ai valichi del confine italo-svizzero si affolla la moltitudine di quanti tentano di sottrarsi alle drammatiche conseguenze degli eventi che stanno decidendo le sorti dell'Europa. Alla Svizzera tocca il non facile compito di affrontare questo vero e proprio esodo di massa. Grazie agli spazi e agli strumenti di espressione offerti con libertà dagli ospiti svizzeri, l'esperienza dell'esilio fu un laboratorio di idee, di confronto e di dibattito per la formazione di gran parte della classe dirigente chiamata a edificare l'Italia repubblicana.
Mercanti e imprenditori nella Russia imperiale
Alfred J. Rieber
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1993
pagine: 540
Attraverso l'evoluzione e il ruolo dei ceti marcantili e imprenditoriali attivi nel periodo imperiale, quella che Rieber indaga è la natura del cambiamento sociale nella Russia zarista. A una forte spinta verso l'economia capitalista e verso l'industrializzazione, non fece, paradossalmente, riscontro il costituirsi di una borghesia matura. Una anomalia storica le cui cause sono da ricercare nella profonda frammentazione sociale, etnica, culturale, che impedì l'unità politica delle classi medie russe, incapaci di compattezza, instabili, passive, soffocate dal tradizionalismo, inadeguate a contrastare la minaccia della potente burocrazia da un lato, della rivoluzione dall'altro.
L'avanguardia delle riforme. I burocrati illuminati in Russia (1825-1861)
W. Bruce Lincoln
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1993
pagine: 336
Alla metà dell'800 la Russia, all'uscita di un periodo di repressione particolarmente dura, vive una stagione di poderosa riforma liberalizzante e modernizzatrice; per spiegare questo fenomeno sono state in genere fornite due ragioni: la sconfitta subita nella guerra di Crimea e le rivolte servili che misero a nudo la drammatica situazione dell'economia. Secondo Lincoln le origini della riforma vanno invece cercate in un agguerrito gruppo di funzionari statali che operò sotto il regno di Nicola I. Furono essi, con la loro opera illuminata contro l'inefficienza dell'amministrazione e per la ricognizione delle reali condizioni sociali, economiche e amministrative a preparare il terreno per le riforme e a renderle possibili.

