Il Mulino: Studi e ricerche
Relazioni brutali. Genere e violenza nella cultura mediale
Elisa Giomi, Sveva Magaraggia
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2017
pagine: 237
"Perché sedurla se puoi sedarla?", oppure "perché sedurla se puoi saldarla?": solo due esempi del livello di violenza e brutalità quotidianamente veicolate dai social in pagine che mescolano misoginia, omo/transfobia, razzismo, incitamenti alla pedofilia. Al centro di questa indagine, la violenza contro le donne, ma anche la violenza che dalle donne è agita, due fenomeni speculari benché di natura e portata assai diverse, che sono analizzati nella loro copertura mediale. Dalle serie tv a circolazione globale alle cronache nazionali, dalla musica alla pubblicità, muovendosi tra "factual" e "fictional", ciascuna delle due forme di violenza è esplorata attraverso molteplici raffronti tra il piano della realtà e il piano della rappresentazione, illustrando modelli, attori, dinamiche, radici, così come retoriche, estetiche, politiche.
Il cinema di Stato. Finanziamento pubblico ed economia simbolica nel cinema italiano contemporaneo
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2017
pagine: 273
L'assetto produttivo del cinema italiano risente di una mutata sensibilità del legislatore e delle istituzioni che sempre più, nell'erogare finanziamenti pubblici, guardano allo sviluppo economico del settore cinematografico e audiovisivo e sempre meno sono interessati ai presupposti ideologici che giustificano tale erogazione. Basato sull'analisi strutturale, morfologica e semantica di un campione rappresentativo di pellicole che hanno goduto del finanziamento, il libro fa il punto sull'assistenza pubblica al nostro cinema descrivendone meccanismi di finanziamento e ricadute economiche e culturali.
La transizione alla genitorialità. Da coppie moderne a famiglie tradizionali
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2016
pagine: 263
Come si configura oggi una decisione cruciale per gli individui e per la società come quella di avere figli? Tre sono le grandi trasformazioni osservabili. Innanzi tutto si diventa genitori per la prima volta più tardi; per le donne avere figli e lavorare sono diventate due esperienze di vita da tenere strettamente insieme; infine, seppure mai come oggi i corsi di vita di giovani uomini e donne appaiano così simili, diventare genitore ha implicazioni e significati molto diversi per madri e padri. La ricerca quanti-qualitativa qui presentata offre un quadro accurato e aggiornato della questione, indagando i meccanismi sociali che entrano in gioco nel determinare le scelte e le decisioni dei futuri neogenitori.
La valutazione possibile. Teoria e pratica nel mondo della ricerca
Andrea Bonaccorsi
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2015
pagine: 220
Invocata per molti anni come importante corollario dell'autonomia, la valutazione della ricerca nelle università e negli enti di ricerca è al centro di un acceso dibattito internazionale, nel quale vengono avanzate obiezioni di principio ispirate a una varietà di motivazioni teoriche. Nel libro, dopo aver discusso il tema in riferimento alla tesi del capitalismo accademico, alla critica della commercializzazione della ricerca, al dibattito sulla libertà di ricerca nelle discipline umanistiche, alla polemica sui limiti della misurazione e della valutazione quantitativa nella realtà sociale, l'autore propone gli elementi di una teoria della valutazione, applicabile anche ad altre dimensioni della vita pubblica nei paesi democratici.
Quando le persone diventano cose. Corpo e genere come uniche dimensioni di umanità
Maria Giuseppina Pacilli
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2014
pagine: 196
Nelle relazioni interpersonali e sociali molto spesso le persone non vengono considerate per le caratteristiche di personalità, per i contenuti del proprio pensiero e per il proprio modo di comportarsi. Ciò che viene enfatizzato è piuttosto l'aspetto fisico e l'appartenenza al genere femminile o maschile, trascurando la persona nella sua interezza e complessità. Questo libro approfondisce il fenomeno dell'oggettivazione sessuale e ne chiarisce gli aspetti cognitivi, motivazionali e sociali, illustrandone le conseguenze negative sul benessere psicologico e delineando le possibili strategie atte a contrastarlo.
Italiano lingua delle arti. Un'avventura europea (1250-1650)
Matteo Motolese
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2012
pagine: 261
Quando nel 1651 venne pubblicato a Parigi il "Trattato della pittura" di Leonardo, all'inizio del volume fu aggiunta una lista di opere che può essere considerata la prima bibliografia della trattatistica d'arte europea: su trentaquattro titoli, ventiquattro sono in lingua italiana. Non è che un dettaglio fra i tanti che testimoniano il momento più alto dell'espansione dell'italiano come lingua dell'arte e dell'architettura in Europa: una storia di condivisione di idee, modi di leggere i quadri e descrivere le forme architettoniche, che ha nel nostro Rinascimento il suo epicentro. Ma anche una storia di parole passate poi in altre lingue per definire gli stili e le tecniche figurative, come "disegno", "chiaroscuro", "maniera", "ritratto", oppure legate all'arte precisa del costruire, come "architrave", "piedistallo", "facciata". Dalle testimonianze più antiche sino al culmine del Seicento, questo libro traccia un profilo dei modi attraverso i quali l'italiano è arrivato, nel corso di tre secoli, ad essere la lingua di riferimento per l'arte e l'architettura in Europa.
Le trappole della meritocrazia
Carlo Barone
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2012
pagine: 239
In un paese come il nostro, in cui prevale l'ereditarietà sociale e il talento fatica a emergere, la questione della meritocrazia è cruciale. Ma in che cosa consiste l'ideale meritocratico? Il volume presenta diverse declinazioni della meritocrazia e ne illustra i rispettivi punti di forza, ma anche le possibili debolezze. Vengono discussi poi gli inconvenienti degli incentivi al merito, ad esempio l'indebolimento delle motivazioni intrinseche: ci si impegna per vincere un premio, non per realizzare un progetto. Meritocrazia può significare però anche pari opportunità: l'indagine, dati alla mano, evidenzia il ruolo fondamentale dell'istruzione come ascensore sociale per chi proviene dal basso e approfondisce temi assai dibattuti quali la riforma delle scuole e delle università o le liberalizzazioni del commercio e delle professioni.
Il giusto prezzo. Mercato e giustizia in una città di ancien régime (Corleone, secoli XVI-XVII)
Riccardo Rosolino
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2012
pagine: 296
A partire dalla vicenda giudiziaria che coinvolge un presunto usuraio in punto di morte, questo studio rintraccia e discute in modo innovativo i caratteri stessi delle società d'Antico regime, come la natura della giustizia, la sovrapposizione fra reato e peccato, i diversi principi di determinazione del valore delle cose in un'economia dove le leggi del mercato non erano le uniche. Lo scenario è la città di Corleone nella prima metà del Seicento, uno dei principali centri di produzione di grano della Sicilia. Il tradizionale schema del disciplinamento - con la definizione delle regole e la normazione delle pratiche dall'alto - ne risulta capovolto: sarà infatti la città a creare gli spazi per l'azione giudiziaria. I conflitti verranno risolti in tribunale o per via extragiudiziaria, ma non finiranno mai nel sangue.
Come funziona la nostra mente. Apprendimento, simulazione e Serious Games
Luigi Anolli, Fabrizia Mantovani
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2011
pagine: 346
Viviamo in una società in cui grazie alle nuove tecnologie informatiche il cambiamento procede a una velocità esponenziale mentre si accumulano altrettanto velocemente informazioni e nuove conoscenze. Questo contesto esige una mente flessibile e adattiva e nuove forme di insegnamento e di apprendimento nei vari ambiti educativi: dalla scuola alla formazione degli adulti. Le nuove tecnologie non hanno portato solo al sovraccarico di informazioni, ma anche alla possibilità di costruire contesti di apprendimento virtuali che favoriscano un sempre maggiore e più coerente adattamento delle strategie di insegnamento ai modi di funzionamento della nostra mente. Apprendere giocando non è dunque più un motto fine a se stesso, ma è divenuto una realtà concreta che gli autori, in questo volume, primo nel suo genere, presentano in modo articolato e completo, con rimandi costanti a programmi informatici costruiti, anche accessibili tramite internet, per apprendere nuove competenze.
Conciliare famiglia e lavoro. Vecchi e nuovi patti tra sessi e generazioni
Chiara Saraceno, Manuela Naldini
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2011
pagine: 229
Le esigenze di conciliazione tra famiglia e lavoro sono sorte quando l'occupazione femminile extra-domestica è non solo aumentata, ma è stata anche incentivata. Ciò ha messo in crisi un equilibrio a lungo basato sulla separazione tra impegni di cura (femminili, non remunerati) e impegni professionali (maschili, remunerati). Un processo ulteriormente aggravato dall'invecchiamento della popolazione, che ha accentuato la fragilità della quota più anziana della parentela. Infine, il modello di sviluppo fondato sul pieno impiego maschile a tempo indeterminato e fortemente protetto è stato sostituito - specie per le generazioni più giovani, alle prese con la formazione della famiglia - da quello della flessibilità, della precarietà, dell'auto-imprenditorialità. Queste trasformazioni gravano soprattutto sulle donne professionalmente occupate, che hanno problemi di conciliazione talvolta drammatici perché sono esse stesse lo strumento principale di conciliazione famiglia/lavoro a disposizione degli uomini.
Alunni e insegnanti. Costruire culture a scuola
Luisa Molinari
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2010
pagine: 271
La scuola è un luogo abitato, vissuto, dotato di significato per tutti coloro che quotidianamente vi si trovano a parlare, discutere, interagire; in primo luogo, gli alunni e i loro insegnanti. Con il tempo, essi costruiscono una cultura comune, fatta di azioni, di relazioni, di valori, che ha profondi effetti sul gruppo classe e sugli individui coinvolti nelle dinamiche educative. A partire da una serie di ricerche condotte nelle scuole dell'infanzia e nelle scuole primarie, questo volume offre uno spunto documentato per una discussione sui temi cruciali della vita scolastica, che coinvolgono tutti i protagonisti (insegnanti, alunni e genitori): il discorso in classe, le culture dei pari, le transizioni scolastiche, la relazione fra alunni e insegnanti, la delicata questione della responsabilità educativa. Un testo concreto e attuale sulla scuola e per la scuola.
Dentro i Ds
Rosa Mulè
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2007
pagine: 168
Dalla svolta della Bolognina il maggiore partito della sinistra italiana è profondamente cambiato. L'organizzazione si è progressivamente alleggerita: negli ultimi venti anni il numero delle strutture periferiche si è dimezzato e la loro attività di proselitismo è molto diminuita. Gli iscritti al solo Pds/Ds sono in media più giovani, con un'istruzione di livello superiore e un'appartenenza più labile in termini di classe sociale e di tradizione familiare. A fronte di questi cambiamenti, il riorientamento ideologico in senso riformista operato dai leader a partire dai primi anni '90 non ha convinto la maggioranza degli iscritti. Nella cultura politica degli aderenti ai Ds predominano elementi di tradizionalismo e conservatorismo, che si esprimono in una forte condanna del capitalismo e degli Usa come potenza imperialista. Inaspettatamente, sono i giovani a reclamare la riaffermazione di una certa purezza dottrinaria, mentre coloro che provengono dal Pci sono meno disposti a sacrificare la vittoria elettorale sull'altare dell'ideologia. Questa prima inchiesta nazionale sugli aderenti ai Democratici di sinistra mostra una difficile sedimentazione di culture diverse, insieme a stridenti contraddizioni tra innovazione e continuità.

