Il Ponte Vecchio: Cammei
Uomini sotto
Ermanno Angelini
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2014
pagine: 160
Dopo "Ponte delle Bambole" (il romanzo ambientato nella cesenate Basilica del Monte sotto i bombardamenti della seconda guerra mondiale), Ermanno Angelini si volge ad un'altra pagina insieme tragica ed eroica nella storia della città del Savio, quella delle miniere di zolfo, che segnarono la collina borellese, Formignano in primo luogo: i paesi di zolfo, cupi nel fumo denso dei calcaroni, maledetti nello sprofondare dei pozzi entro le viscere della terra, tragici nell'agire di una violenza endemica. Pur in questi orizzonti di sofferenza e di miseria, il narratore apre lo spazio ad una intrigante e appassionata storia d'amore. L'elemento attivo è una donna, la cui bellezza è struggimento inesausto, per il desiderio che desta la sua figura sinuosa ed elegante; la sua forza narrativa è nel significato che assume nello sviluppo del romanzo, divenendovi lo specchio di un mondo sulla via del dissolvimento, che ora si volge a nuovi orizzonti.
Culamerica
Maria Aulizio
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2014
pagine: 152
Dopo "Ai muri maestri", che rievoca l'infanzia dell'autrice negli anni della guerra e del "passaggio del fronte" e dopo "L'abitudine alla vita", raccolta della produzione poetica - i versi pieni di amore umano e di indignazioni civili, di tenerezza e di proteste ideali - Maria Aulizio ci propone una raccolta di ventuno racconti che confermano il talento di una scrittrice attentissima ai molteplici casi, grandi e piccoli, pietosi o ridicoli, della vita umana individuale e collettiva. Maria guarda, osserva, ascolta, registra: è così varia l'umanità, così tenera, ironica, divertente, drammatica la realtà del mondo; è tutta da raccontare, dall'alto in basso, dal misero al sublime, dalla miseria alla fortuna. Si tratta di casi paradossali e grotteschi; o amabilmente boccacceschi; o teneramente patetici; o semplicemente buffi; o tragicamente angosciosi. Insomma l'arcobaleno della vita.
Abracciami sette volte
Marika Severi
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2014
pagine: 64
Una scrittrice alla sua prima prova: un proemio, una chiusura e sette racconti per costruire un mondo di intense rappresentazioni. In questi orizzonti di varia umanità, passano speranze e delusioni, attese e cadute, inganni e riscatti; né manca il mondo animale, capace ad ogni svolta di suscitare le tenerezze e le complicità della narratrice. Il lettore non tarderà a scoprire che, se mai esista una scrittura di donne, questa di Marika lo è a pieno diritto, per la sensibilità intensamente al femminile che in ogni punto del suo raccontare si rivela, si tratti delle emotività delle sue protagoniste o delle loro tensioni, delle loro attese, delle loro rivendicazioni e persino delle loro proteste. In conclusione, una narrativa densa di significati e di movimenti.
Annina rubata. Il mistero di Forlì
Paolo Cortesi
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2014
pagine: 104
Nella torrida estate del 1940, un delitto spaventoso sconvolge Forlì. Il cadavere della piccola Anna Rosetti viene trovato in un caseggiato del popolare quartiere di Schiavonia. Il commissario Viale è incaricato di trovare - a tutti i costi e presto - l'assassino, perché la retorica di regime non tollera che nella "città del duce" avvengano episodi di brutale violenza. L'indagine svelerà un mondo oscuro di squallidi figuri e di ipocrisie, di potenti intoccabili, di servi contenti e di complici. Ma anche di chi non piega la testa e non vuole rinnegare la verità (per quanto indicibile) anche a costo della propria carriera, forse della propria vita. Un romanzo che ricostruisce la Forlì di settanta anni fa...
Versi per... versi
Teresa Mocchia di Coggiola
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2014
pagine: 64
Teresa Mocchia di Coggiola conclude qui la sua trilogia, ma non - come lascia intende la sua ansia di poesia e come chiede la nostra speranza di riudirne la voce - la sua ricerca del senso del vivere. Rispetto alla sua voce di prima quella di "Pensieri di... stratti" e "Parole in... quiete" - molto si perpetua e molto muta: si riconferma la dolcezza dei versi e la finezza del pensiero; trasmuta per l'aprirsi di nuove età e per le infinite crudeltà degli anni e della vita, il senso del tempo, ora che non udiamo più le parole di alcuni che amammo, ora che è infinitamente più lungo lo spazio dei ricordi e breve il tempo dei progetti. E tuttavia, in questa voce così delicata nella ricerca di senso e nella evocazione degli affetti, non si modifica, nonostante la percezione del dolore e delle assenze, il valore in sé della vita, la cui pienezza si traduce nella luce e soprattutto nella struggente felicità dei ricordi, dei volti, dei momenti in cui consiste, per intero, la bellezza della nostra vita.
Verde luna. Racconti, acquerelli e altro
Sergio Celetti
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2014
pagine: 112
Sergio Celetti - che nel libro ci offre anche trenta riproduzioni a colori di acquerelli, olii e opere grafiche, a prova del suo talento di artista figurativo - ha saputo ricavare, dalla materia umana che la quotidianità sottopone alla sua intuitiva sensibilità, una sorta di inesauribile galleria di casi e di persone còlte nei passaggi essenziali delle loro esistenze, quando una vita può rivelare il suo senso o il suo non-senso. L'ambientazione e il tratteggio dei protagonisti sono tuttavia brevissimi, essenziali, spesso quasi assenti. Ciò che conta è la situazione, spesso ristretta a una stanza, a una strada, a un ufficio, a una cucina, a un letto, a un'osteria... Vi si muovono donne deluse, matrimoni che naufragano, incontri sospesi a ipotesi improbabili, fulminei suicidi, fughe dal nulla verso il nulla, talenti sciupati, amplessi consumati tra desiderio e disamore. La vita, insomma, nella varietà infinita dei suoi casi. Senonché ognuna di quelle vite contiene, più o meno segreto, un nucleo di tragedia, o un principio di dramma, la fine di qualcosa che c'era e non c'è più. È, quella di Sergio Celetti, una specie di "Spoon River" trasferita dentro le vite in atto.
Arcurdér. Ricordi romagnoli
Attilio Zammarchi
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2014
pagine: 144
"Nove singolari racconti sulla Romagna del tempo andato, originali nei temi e nei personaggi evocati, autentici e freschi per virtù della loro origine: la memoria dell'autore, che dopo una lunga assenza dalla terra dell'infanzia e dell'adolescenza ad essa fa ritorno non solo riprendendo possesso della casa paterna, ma anche scavando nella sua propria memoria. In tal modo l'io narrante ricostruisce pagine significative della sua vita, raccontando di incontri formativi, chiamando sulla scena uomini e donne che in qualche modo hanno lasciato un segno nella sua sostanza d'uomo, riproponendoci i colori e le forme, le opere e i giorni di un mondo che non c'è più. In tal modo, il libro celebra non solo la Romagna dei tempi andati, ma anche la grande legge del ricordare, che significa ricapitolare il passato per capire chi fummo, per lasciarne testimonianza, per dare senso e significato alla nostra vita..."
Scampoli di vita
Mauro Berti
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2014
pagine: 120
"Mauro Berti ordina le varie stagioni della sua vita, dall'infanzia sognante nello stupore delle scoperte del mondo fino alla professione, inaspettata ed entusiasmante, di ingegnere dell'IBM. In questo orizzonte, il narratore ci propone una complessa galleria di situazioni personali e di figure di uomini e donne, tutte ravvivate da una prosa di originale sapienza e da una partecipazione umana di particolare profondità: un racconto che tocca uno dei suoi vertici nella finale evocazione della figura del padre, consegnataci in pagine commosse, tra le più alte del libro".
Le cose semplici
Jacques de Bourbon Busset
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2014
pagine: 240
Bourbon-Busset è un utopista che vive la sua utopia nei dintorni di un villaggio dell'alto Var. Il suo diario è il "diario di una utopia vissuta". Per lui, l'utopia è indispensabile all'uomo come il pane, ma il suo posto è nella vita personale di ognuno, mentre l'utopia politica conduce all'orrore. L'amore semplice e naturale di due esseri umani, l'unione di due angosce per creare uno spazio di speranza, una tenerezza primitiva in cui si mescolano l'ammirazione e la pietà gli sembrano la più reale delle utopie. Sprigiona dal libro un fascino strardinario, per l'infinita ricchezza delle osservazioni, dei rilievi, dei giudizi, degli aforismi sulla natura, gli uomini, la vita, l'amore...: un libro dal quale si esce arricchiti da una intensa esperienza umana e artistica.
La pelle del cuore
Marina Salvi
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2014
pagine: 88
"'Quando saremo vecchi affiorerà il peggio di noi?'. Tutti siamo costretti a invecchiare. Non c'è indulgenza, non c'è merito che ci esoneri. Si può far finta di niente, pretendere che la cosa non ci riguardi. Ma per quanto e come? Romar Gary si è sparato un colpo alla nuca pur di non affrontare la vecchiaia. E la morte. Tre donne, tre grandi donne a modo loro, pur nell'anonimato, hanno lasciato un esempio. Il marasma senile le ha aiutate ad alleggerire il peso del tempo. Il peso della paura di essere alla soglia. La loro follia, il loro incosciente bisogno di mollare i condizionamenti, di riappropriarsi della loro libertà infantile fa sorridere. Lascia una porta aperta alla speranza. È leggero il loro procedere. Le loro ciabatte camminano da sole. Le loro finestre regalano una luce lunare anche di giorno. Ispirano simpatia, desiderio di emulazione. Un progetto segreto, segretissimo può nascere in noi se andiamo a fondo incoscientemente e coscientemente allo stesso tempo. Ci riguarda. È una porta aperta. Cominciamo a sbirciare dalla fessura questa molle, tiepida temperatura del tempo".
Le troppe facce dell'amore
Manlio Monti
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2014
pagine: 464
Dopo "Rebecca peccato veniale" (2002) e "L'impossibile eredità di Ermes" (2004), Manlio Monti ci propone un vasto romanzo, "Le troppe facce dell'amore", ambientato in Sudamerica, dove passa ogni anno un intero semestre della sua vita, essa stessa originale e varia. Effervescente nei suoi avventurosi accadimenti, intrigante nella figure suadenti e affascinanti delle giovani donne messe sulla scena, vivacissimo nei dialoghi, il libro si dimostra capace di renderci il rapido trapasso di paesaggi e di figure umane, il fascino di vivere l'avventura, l'intenso erotismo (espressione anch'esso, e supremamente, della bellezza del vivere), la curiosità che spinge energicamente a nuove e diverse esperienze di vita, in una inesausta ricerca del nuovo. L'ambientazione latino-americana aggiunge particolare intensità al racconto, per quanto di diverso, di esotico, di vitalistico assicura al calore della pagina.
Quel... don Ruperto! e altri racconti
Paolo Greco
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2013
pagine: 88
Si può essere vissuti per tutta la vita lontano dalla terra delle origini familiari, ma quando si tratta della Romagna non è possibile evitare il ritorno: talora con un viaggio di pochi giorni, talaltra con la memoria di storie e leggende, infine con la celebrazione di un mito. Come si legge nella prefazione di Milo Zatti, l'unico, ironico scenario culturale di questi racconti è la Romagna, terra mitizzata per la forza dei suoi abitanti, per la passionalità degli istinti, per il senso energico dell'appartenenza. La Romagna segna con una forte impronta i personaggi del libro, e per certo coinvolge anche l'autore, che sembra combattuto tra le sue due anime: quella di abitante di una grande metropoli, Milano, e quella nella quale fa nido la Romagna solatìa.

