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Il Ponte Vecchio: Vicus. Testi e documenti di storia locale

La settimana cesenate. Ricordi del tempo perduto

Piero Pieri, Elide Giordani

Libro: Libro in brossura

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2024

pagine: 40

«Un abito il cui orlo spazzava sinuoso i sandali con la spessa suola di sughero mentre la seta artificiale gialla con fiorame multicolore danzava sui fianchi. (…) A 19 anni, in una sera memorabile, ho varcato così - per un'occasione speciale - il cancello che spezzava come per miracolo la geografia di viale Carducci e introduceva ad un mondo nato nel giro di qualche frenetica giornata: la Settimana Cesenate, "la mostra" come si diceva tra il volgo, promessa di incontri, balli, emozioni, corteggiamenti, sogni romantici, baci sognati, mani invadenti da scansare tra fastidio e compiacimento» [Elide Giodani]. «… intorno echeggiavano canzoni e musiche dagli altoparlanti, che spandevano nel giardino della scuola una idea di gaiezza, di spensieratezza, di gioia esplosiva. Perché la Mostra era questa cosa qui: per due settimane, la vita a Cesena era risucchiata, attratta, calamitata in questo centro ombelicale delle energie produttive e commerciali della città in unione col godimento musicale, l'enfasi della canzone italiana, l'esibizione dei cantanti famosi a cui eravamo grati per poter sentire dal vivo le loro canzoni ascoltate durante l'estate nei jukebox, alla televisione, al festival di Sanremo, alla radio. Due settimane piene di stand artigianali e di stand gastronomici, di serate danzanti o di attrazioni nazionali, di premiazioni di ogni tipo per tutte quelle attività che avevano avuto successo» [Piero Pieri]
8,00 7,60

Arcangelo Corelli e Fusignano. Un patrimonio musicale valorizzato nel tempo

Arcangelo Corelli e Fusignano. Un patrimonio musicale valorizzato nel tempo

Federica Cardinali

Libro: Libro rilegato

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2024

pagine: 80

Arcangelo Corelli è stato uno dei più significativi compositori di origine romagnola di tutti i tempi, da sempre oggetto di interesse da parte di studiosi e appassionati di musica. Attraverso questo libro, l'autrice propone un'analisi dettagliata sulla vita e sull'eredità musicale di Corelli. Con cenni storici accurati, il lettore sarà condotto nel contesto che ha plasmato l'artista e influenzato la creazione delle sue opere immortali. Dal 1913, anno del secondo centenario della morte del musicista, iniziano a prendere forma a Fusignano, città natale dell'artista, momenti celebrativi che si sviluppano progressivamente fino al 1968, quando il Primo Congresso Internazionale di Studi Corelliani segna un punto di svolta: da quel momento, le manifestazioni vengono organizzate con cadenza esannale, coinvolgendo i massimi studiosi di musicologia a livello internazionale. Questi congressi, descritti in dettaglio nel volume, rappresentano significativamente l'evoluzione dell'approccio alla musica corelliana nel corso degli anni: dall'originaria prospettiva celebrativa, si passa a una metodologia sempre più scientifica, centrata sull'analisi approfondita delle fonti, offrendo al lettore un quadro dettagliato delle nuove prospettive emerse nel campo della musicologia. Il libro è un invito a esplorare il connubio tra la storia di un grande compositore e la sua città natale, rivolto agli appassionati di musica desiderosi di approfondire la comprensione di un patrimonio culturale che continua a risuonare attraverso i secoli.
10,00

Le famiglie di Lugo di Romagna. Il «testimone» di 32.064 nuclei famigliari (1566-1966)

Giancarlo Rustichelli

Libro: Libro rilegato

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2023

pagine: 472

Qual è l'origine del mio Cognome? Chi furono i miei Antenati? Ed ancora: Quando inizia la loro presenza a Lugo? Quale era la professione dei miei Avi? Dove abitavano? Ed inoltre Da dove provenivano? Qual è il significato del mio Cognome? Quale soprannome avevano? Introduzione di Leardo Mascanzoni. Presentazione di Giovanni Tampieri.
20,00 19,00

Le apparizioni mariane in Romagna tra storia, leggenda e religiosità popolare

Eraldo Baldini

Libro: Libro in brossura

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2023

pagine: 200

Dal Medioevo all'Età contemporanea, e soprattutto nel periodo che va dagli ultimi decenni del Quattrocento alla fine del Seicento, sono state numerose le presunte apparizioni mariane in Romagna - alcune delle quali, oggi, pressoché sconosciute o dimenticate - narrate da diverse fonti storico-documentarie (relazioni testimoniali, indagini ecclesiastiche, cronache coeve, diaristica, ecc.) e oggetto, a posteriori, di un'ampia bibliografia relativa al sorgere di luoghi di culto e santuari. Nessuna delle presunte apparizioni della Madonna in Romagna ha raggiunto la fama di quelle universalmente più note (Lourdes, Fatima, ecc.), ma il fenomeno non ha mancato di influire comunque sulla vita delle comunità in diversi modi, rappresentando un aspetto della religiosità popolare, del rapporto con la Chiesa e con il suo potere, con il permanere di substrati devozionali e rituali legati a culti precristiani attenti ad espressioni, forze e luoghi della natura (alberi, cime, fonti, ecc.) che spesso, non a caso, divengono punti privilegiati del "prodigio", ecc. Per questo insieme di relazioni, le apparizioni (di cui in questo volume è ricostruito un accurato repertorio) possono essere intese anche come osservatorio di interessanti percorsi storici, mentali, culturali, religiosi, leggendario-narrativi, iconografici, interpretativi, anche se va sottolineata la notevole stereotipia che spesso le caratterizza.
16,00 15,20

Nel fango. L'alluvione del 2023. I burdél int e' paciug

Libro: Libro rilegato

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2023

pagine: 156

Le foto e le parole a testimonianza dell'alluvione del Fiume Savio a Cesena, il 16 maggio 2023. La tragedia, la voglia di riscatto con il sorriso e il canto, la grande solidarietà di tanti, donne e uomini, di tutte le età.
13,00 12,35

Per l'inventario dell'archivio storico diocesano di Rimini «card. Giuseppe Garampi»

Angelo Turchini

Libro: Libro rilegato

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2023

pagine: 392

La valorizzazione archivistica dei beni culturali ecclesiastici dell'archivio storico diocesano di Rimini - del Capitolo, della Fabbriceria e della parrocchia cattedrale, della Curia vescovile, del Seminario, e di vari archivi parrocchiali, istituzionali e personali, nonché dei manoscritti della Biblioteca del Seminario - ha richiamato l'autore ad una prioritaria necessità di riordinamento. Per la memorie religiosa e civile della realtà della diocesi riminese, del suo territorio e delle sue istituzioni, è un servizio utile sia per quanto riguarda la natura e la storia dei materiali, sia per aiutare consultatori e ricercatori, per i quali si mette a disposizione uno strumento di consultazione prezioso per l'esplorazione della vita comunitaria del passato. Nell'appendice non mancano, oltre alle tavole sinottiche, inventari storici specifici, l'edizione di documenti pregevoli, compresi inediti statuti locali, in un insieme di particolare valore quanto alle ricerche di storia locale e alle possibili relative trascrizione documentarie.
30,00 28,50

Quando la cronaca si fa storia. Cent'anni di numeri unici e periodici cotignolesi (1920-2020)

Giordano Dalmonte

Libro: Libro rilegato

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2023

pagine: 248

Cent'anni di pubblicazioni a stampa, forme diverse di comunicazione e di informazione su eventi che sono diventati storia nel momento in cui li si è fissati nella memoria collettiva, in particolare attraverso l'uscita di un Numero unico, la cui finalità però spesso si distingueva dalle caratteristiche specifiche dell'evento stesso. È il caso del primo giornalino che viene preso in esame in questa ricerca, La fira de Sant, una pubblicazione satirica uscita in occasione di una festa religiosa, quella del Beato Antonio Bonfadini, il Santo di Cotignola. Altre volte il Numero unico è il prodotto di manifestazioni che riguardano la tradizione di Cotignola, come la Segavecchia o la più recente Sagra del vino tipico romagnolo e lo spirito goliardico aleggia in particolare in quelle tipiche espressioni popolari che sono le zirudele. Il percorso storico che si è voluto proporre in questa ricerca va però oltre, tentando non solo di contestualizzare il singolo evento, inserendolo in un racconto organico, ma cercando anche di individuare quegli strumenti di informazione che tanta parte hanno avuto in tempi in cui Internet non aveva ancora preso il sopravvento. Enti e associazioni presenti nel territorio si sono pertanto serviti di quei tipici strumenti che sono state le pubblicazioni periodiche: non solo giornali, ma anche dépliant o i ciclostilati, materiale povero ma utile per presentare le proprie iniziative. La forza comunicativa delle immagini si andrà poi imponendo nel corso degli anni e così, grazie anche ai vari accorgimenti imposti dalla tecnologia, si otterranno pubblicazioni sempre più ricche di foto e disegni e meno di testi scritti. I messaggi continuano a giungere chiari, sebbene nei giornalini satirici, chi si vuole colpire rimane volutamente, nell'indeterminato.
16,00 15,20

Pirati e corsari nel mare di Romagna (secoli XV-XIX)

Eraldo Baldini, Giancarlo Cerasoli, Oreste Delucca

Libro: Copertina rigida

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2023

pagine: 176

I litorali della Romagna, che oggi sono luoghi di vacanze e divertimento, sono stati per secoli una pericolosa frontiera frequentata anche da pirati e corsari: una presenza che, contrariamente a quanto suggerisce l'immaginario di molti, ha riguardato non solo mari lontani, ma anche il Mediterraneo, del quale l'Adriatico è parte integrante e significativa. Le comunità costiere e portuali della Romagna hanno dunque dovuto misurarsi in passato con fenomeni come le continue incursioni di "uscocchi" e "barbareschi", con razzie di cose e di persone e con la "guerra di corsa" che ha caratterizzato per alcuni secoli lo scontro tra l'Impero Ottomano e gli stati mediterranei ed europei, con importanti riflessi sociali, economici e culturali e con un'ampia produzione documentaria che si ritrova negli archivi e con altrettante testimonianze materiali ancora visibili, in primo luogo le torri di guardia nei porti e lungo i litorali. Una storia di grande fascino, in gran parte sconosciuta al pubblico, che questo libro intende raccontare attraverso vari aspetti: il contesto marittimo in cui avviene, le incursioni testimoniate negli archivi e nelle memorie, le difese costiere, gli ex voto che rappresentano i sentimenti delle persone che hanno vissuto allora una costa e una società molto diverse da quelle che oggi conosciamo.
16,00 15,20

Il palazzo del podestà e la piazza delle erbe. Un palazzo ricco di storia e una piazza in cerca d'identità

Stefano Saviotti

Libro: Libro in brossura

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2022

pagine: 136

Nel centro storico di Faenza, piazza Martiri della Libertà rappresenta una situazione anomala: non è la conseguenza dei bombardamenti bellici come piazza Due Giugno, bensì l'opera preliminare alla costruzione di un grande Mercato coperto, mai realizzato. Questo spazio urbano privo di una forte identità architettonica è però vivo e vitale, grazie alla gente che ogni giorno popola il mercato e frequenta le numerose botteghe e locali posti tutt'intorno.La grande piazza è dominata dalla mole del palazzo del Podestà, la cui storia è altrettanto ricca di interventi sbagliati e incompiuti.Questo libro racconta sia la storia della piazza sia quella del palazzo, essendo vicende fortemente intrecciate. È stata trattata in maniera particolarmente approfondita la ricerca sulle costruzioni abbattute. Grazie a documenti d'archivio, foto d'epoca, mappe e disegni, è stato ricreato questo mondo antico: troveremo la Pescheria, le chiese di S. Simone e Giuda e della Compagnia della Morte, la Pesa Vecchia, le stalle dell'albergo Corona, le due Beccherie, il cinema Excelsior, le latrine ottocentesche e i gabinetti sotterranei di epoca fascista che le sostituirono.
13,00 12,35

Santa Croce di Ravenna. Archeologia e storia

Paola Novara

Libro: Libro in brossura

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2022

pagine: 160

Nel 1988 per l'ultima volta il portone della chiesa ravennate di Santa Croce si aprì per ospitare una squadra di archeologi che sotto la guida di Sauro Gelichi e con l'aiuto di un gruppo di operai, affrontò l'indagine di uno degli ultimi testimoni di terreno sopravvissuti dagli anni '70 nel vano coperto del complesso. Nove mesi di lavoro, con alcune soste, che portarono a importantissime scoperte e in primis alla identificazione di un tipo di stoviglie all'epoca difficilmente collocabile nella articolata classificazione della produzione ceramica, che proprio dalla chiesa ravennate prende oggi il nome di "tipo Santa Croce". La complessità dello studio della stratigrafia e dei materiali individuati non rese possibile realizzare nell'immediatezza una monografia. Dal decennio successivo molti specialisti, usufruendo anche di tecnologie che sul finire degli anni '80 erano considerate fantascientifiche, hanno affrontato la chiesa, soprattutto hanno cercato di riconoscerne le varie fasi di vita concentrate nel palinsesto delle murature sopravvissute e hanno tentato di ipotizzare una possibile fruizione turistica dello spazio e della storia che quei muri raccontano. Ma il vicoletto che affianca il cosiddetto Mausoleo di Galla Placidia, che permette una perfetta visualizzazione del bacino che ospita le spoglie della nostra chiesa, resta deserto per la maggior parte dell'anno. Alla luce di ciò, la pubblicazione di questa monografia potrebbe sembrare ormai inutile, fuori tempo. Ho ritenuto invece importante e valido raccogliere e analizzare in un solo volume le informazioni raccolte all'epoca dell'indagine, anche se in parte già note. Data la complessità e la quantità delle notizie, questa monografia può considerarsi la prima parte di un lavoro molto più complesso che troverà la sua completezza, mi auguro a breve, nell'edizione dei dati archeologici riguardanti le fasi moderne. Prefazione di Sauro Gelichi.
16,00 15,20

Ravenna curiosa. Storia e storie, donne e uomini della Bisanzio di Romagna

Franco Gàbici

Libro: Libro in brossura

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2022

pagine: 184

A Ravenna e in Romagna succede di tutto e se non ci credete leggete queste nuove storie che Franco Gàbici ha scritto sulla scia del precedente "C'era una volta… a Ravenna". Può accadere, infatti, che un avvocato prenda fuoco mentre pedala sulla sua bicicletta oppure che nel prestigioso Teatro Alighieri si esibiscano una bambina di appena nove anni che agita dal podio la bacchetta e un gondoliere veneziano che declama Dante. E, a proposito di Dante, lo sapevate che se oggi Ravenna è orgogliosa di conservare le ossa del Sommo Poeta lo deve a un ragazzino che frequentava il Ginnasio? E la "piadina"? La nostra è una terra dove per tradizione la politica accende gli animi e dà origine a dibattiti che nessuno immagina, come quello sorto attorno alla "piadina" (che Max David ha definito "la più romagnola delle specialità romagnole") per stabilire se sia "di destra" o "di sinistra". Tutto questo, e molto altro, troverete in Ravenna curiosa, pagine che fanno rivivere storie, curiosità e personaggi di quello che viene definito "il bel tempo che fu".
16,00 15,20

I dolci al tempo di Caterina Sforza. Segreti e ricette della tradizione medievale e rinascimentale

Cecilia Milantoni

Libro: Libro rilegato

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2022

pagine: 168

Una donna vissuta tra la fine del Medioevo e l'inizio del Rinascimento è stata Musa ispiratrice di questa ricerca. Si tratta di Caterina Sforza (1463-1509), figura straordinaria per la sua capacità di essere donna, astuta, saggia, desiderosa di apprendere e curiosa di scoprire i segreti della natura. Avvolta da un fascino misterioso, ancora oggi si sente la necessità di indagare alcuni dei suoi interessi, talora sorprendenti, come il cibo. Cosa avremmo potuto trovare nelle meravigliose tavole imbandite degli Sforza, tra la fine del Quattrocento e l'inizio del Cinquecento? Esistevano dolci nel Medioevo e nel Rinascimento? Per rispondere proponiamo un viaggio attraverso 50 ricette di dolci, lungo il quale la storia dell'alimentazione si fa viva nei suoi profumi, colori e impasti: un'esperienza unica, dove ognuno può diventare protagonista attraverso le sperimentazioni di sapori antichi.
15,00 14,25

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