Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Il Ponte Vecchio: Vicus. Testi e documenti di storia locale

Qualcuno è stato fascista

Fabio Cavallari

Libro: Libro rilegato

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2019

pagine: 152

Con una prefazione di Carlo Lucarelli "Qualcuno è stato fascista" è il racconto in presa diretta di uomini che, nati durante il ventennio fascista, hanno vissuto l'infanzia nel tempo della Seconda Guerra Mondiale, confinati e reclusi, come le precedenti generazioni, nello stretto perimetro delle loro terre, entro i limiti arcaici di un feudalesimo rurale sopravvissuto allo Stato moderno. Nel racconto, tratti biografici e comportamenti di protagonisti e comprimari assomigliano, per connotazioni e caratteristiche, a quelli della quasi totalità delle persone che hanno vissuto quell'epoca storica, sicché il libro rappresenta la provincia italiana nella sua interezza, nel nostro caso quella collinare e montana, lontana dagli scalpori delle grandi città: un luogo nel quale le bombe e le mine non potevano avere altri colori se non quelli della morte e della miseria, dell'analfabetismo e della soggezione. Nello sfondo di fascismi accettati e negati, il libro ci propone un intero mondo, seguendo nella sua esemplarità - tra saggio e racconto - il cammino drammatico, graffiante, deciso e controcorrente di un uomo che dà voce alla propria memoria, alle verità celate, alla semplicità di un popolo schiacciato tra bene e male, tra ideologie e fatalismo. E in tal modo ricostruisce esemplarmente la storia di un tempo drammatico, alle sorgenti dell'età presente e dei suoi non domati conflitti.
13,00 12,35

Una storia partigiana

Una storia partigiana

Sergio Giammarchi

Libro: Libro rilegato

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2019

pagine: 104

Sergio Giammarchi, classe 1926, racconta, in questo libro, la sua storia partigiana. Lo fa nel modo semplice, ma denso di significato che gli è proprio. In un libro di memorie che è pure una storia di formazione. Nascere nel ventennio fascista. Percepire l'ingiustizia del regime. Conoscere persone che stanno dalla parte giusta, come Adriano Casadei suo amico e "maestro", col quale salire in montagna coltivando l'idea che il fascismo vada abbattuto, la libertà ripristinata. Conoscere Silvio Corbari, dal carattere istrionico votato al gesto atto a impressionare i contemporanei nonché a restare impresso nella memoria dei posteri. Incontrare in montagna la popolazione civile, e uscirne persuaso che senza di essa: senza l'aiuto offerto in maniera disinteressata e a rischio della vita dai contadini i partigiani non avrebbero avuto l'acqua dove nuotare. E finita la guerra, abbattuto il fascismo, far tesoro di quella vicenda, per testimoniarla un anno dopo l'altro fino a oggi. Perché il ricordo della Resistenza, episodio fondativo della Repubblica, da trasmettere ai giovani ma non solo a loro, rimanga vivo e luminoso. Questa "missione" educativa Sergio Giammarchi, nome di battaglia e' Rudarè, l'Arrotino, l'ha svolta nell'Anpi.
12,00

Chiara di Lizzano e la sua Chiesa. Una vicenda lunga cinque secoli

Chiara di Lizzano e la sua Chiesa. Una vicenda lunga cinque secoli

Giancarlo Biguzzi, Italo Romboli

Libro: Libro rilegato

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2018

pagine: 96

Nel fondo chiamato "Fontana Vecchia", a Lizzano, sulla collina bertinorese cesenate, nel 1535 Chiara ebbe esperienze mistiche che portarono alla costruzione di una chiesa, con annesso un convento francescano. Il pittore Giambattista Razzani, un protagonista del Seicento cesenate, raffigurò gli eventi e i luoghi in due quadri con le vedute secentesche di Bertinoro e di Cesena e con la raffigurazione della chiesa che poi nel 1786, per i danni subiti nei territori del 1688 e del 1781, dovette essere demolita. Sulle tracce di Chiara, della chiesa e dei due quadri è stato messo don Italo Romboli, parroco di Lizzano, da una lettura occasionale nel 1975. Le sue ricerche d'archivio e il recupero di ricordi fra la gente del posto hanno reso possibile la ricostruzione di tutta la vicenda che, lunga cinque secoli, parla sia ai credenti, sia agli appassionati di storia locale.
10,00

Storia di Forlì

Fabio Lombardi

Libro: Libro rilegato

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2018

pagine: 176

Questa "Storia di Forlì" è stata pensata per le scuole e proprio per la sua leggibilità si propone come uno strumento anche per tutti coloro che intendono conoscere la storia della città senza dover ricorrere a una varia e vasta bibliografia. La facilità della lettura è precisamente la caratteristica che ha segnato la fortuna del libro anche tra i lettori adulti, al punto da condurre a questa nuova edizione. La prima uscita del libro fu dovuta prevalentemente alla Banca Popolare dell'Emilia Romagna-Area Romagna, che ne fece dono a tutti gli alunni delle elementari e agli allievi della media dell'obbligo, oltre che ai loro insegnanti. La Società Editrice "Il Ponte Vecchio", con questa seconda edizione, ha voluto mantenere in circolazione uno strumento insostituibile di studio e di conoscenza, prezioso proprio per il suo taglio didattico e divulgativo. Si augura così di contribuire a un progetto di non secondario valore: se la storia, anche la piccola storia locale, è interrogata per decifrare il presente e progettare il futuro, non è di poco conto aiutare la scuola a interpellare le vicende della città in cui opera.
13,00 12,35

Storia di Faenza. Dalla preistoria all'anno Duemila

Libro: Copertina rigida

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2018

pagine: 480

In principio furono probabilmente acquitrini e paludi, foreste e selve, zanzare e malaria, e i primi abitanti di queste lande scelsero di stare un po' più in alto, sui terrazzamenti pedemontani, come il colle di Persolino. Chi erano? Villanoviani, Umbri, Sabini, Etruschi? Forse tutti questi. La Faventia romana nacque contestualmente alla via Emilia o molto dopo? Dopo la crisi della Ravenna imperiale, dalla cui vicinanza aveva tratto fortuna e ricchezza, quale fu il suo destino durante la guerra gotica e quante volte la conquistarono i Longobardi? Domande alle quali questo libro cerca di dare una risposta. Poi venne il Medioevo, con la nascita del Comune e in seguito della Signoria dei Manfredi. Guicciardini e Machiavelli sono qui, per un breve periodo, nel '500, poi arriva il potere papale, ma anche la Riforma protestante, della quale Faenza sarà uno dei centri italiani più importanti. Nei secoli successivi si forma la struttura urbana della città moderna con le eccellenze del neoclassicismo. Dalla venuta di Napoleone fino al Risorgimento, dall'unità italiana fino alle due guerre mondiali e al fascismo, dalla ricostruzione ai giorni nostri, si dipana infine questa nostra storia.
20,00 19,00

Enciclopedia gastronomica della Romagna. Volume 2

Graziano Pozzetto

Libro

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2018

pagine: 496

Una collana in tre volumi - ognuno dei quali autonomo e in sé concluso - per raccogliere e riassumere l'intera esperienza del maggior esperto della civiltà enogastronomica della Romagna: come a dire, sottolinea Ernesto Giuseppe Alfieri, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, «l'essenza, lo spirito antico dei romagnoli, la civiltà del nostro mangiare, la sua gente, la divulgazione dei migliori prodotti della nostra terra, dimenticati, scoperti e riscoperti». Anche in questo secondo volume, Pozzetto convoca sulla scena contadini e gastronomi di antica sapienza, narratori e poeti, cucinieri e saggisti per renderci, nelle sue pagine affascinati e militanti, la civiltà delle province romagnole, con i loro colori e i loro "eccessi", così ben rappresentandoli, per non dire d'altro, nelle cascate di numerose ricette o nella pagine memorabili dei grandi padri della cultura romagnola, ovvero nella varietà infinita delle nostre cucine, dalla Valmarecchia al parco del Delta, dalle valli del Savio, del Senio e del Lamone ai territori del Ravennate, del Lughese, e oltre. Senza dimenticare le cuspidi e le emergenze della nostra civiltà del vino.
25,00 23,75

Sotto le coperte non c'è miseria. Sesso e amore nella Romagna popolare

Beppe Sangiorgi

Libro: Libro rilegato

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2018

pagine: 168

Questo libro è un viaggio tra modi di dire, proverbi, aneddoti, indovinelli e racconti alla scoperta della sessualità pensata, sognata, mitizzata e praticata dai romagnoli di ogni tempo. Il dialetto, ovviamente mantenuto nelle citazioni (con traduzione in italiano), ha il potere di addolcire la crudezza dei termini, sia perché capace di indurre il sorriso sia perché cala il lettore in una civiltà di grande naturalezza qual era un tempo, ed in parte anche oggi, la Romagna delle campagne, dei paesi e dei borghi cittadini: luoghi nei quali le cose venivano chiamate con il loro nome e sesso e amore appartenevano al ciclo naturale della vita. La lettura di questo libro è motivo di divertimento e di conoscenza dei modi di vita amorosi in una Romagna dove la virilità e la sessualità occupavano prepotentemente la mente e il corpo. Come Cristiano Cavina testimonia: «Il sesso è stato l'unico aspetto della mia educazione di cui si è occupato nonno Gianì, lasciando danni profondi e cicatrici visibili ancora oggi. Non era facile del resto essere all'altezza delle aspettative di un uomo che si vantava pubblicamente dei suoi sette fiammiferi e mezzo di virilità. Fiammiferi svedesi, i sulfanel…».
13,00 12,35

«Mi trovo in buona salute e così voglio sperare che sia di tutti voi». Lettere di Galeatesi dai campi di prigionia della seconda guerra mondiale

«Mi trovo in buona salute e così voglio sperare che sia di tutti voi». Lettere di Galeatesi dai campi di prigionia della seconda guerra mondiale

Roberta Mira

Libro: Libro rilegato

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2018

Prendendo le mosse dal ritrovamento presso gli uffici del Comune di Galeata di un piccolo fondo documentario costituito da lettere e cartoline di giovani galeatesi prigionieri di guerra durante il secondo conflitto mondiale, il volume passa in rassegna le diverse forme di prigionia di guerra sperimentate dai militari italiani nel corso della seconda guerra mondiale e ricostruisce brevi profili biografici dei 41 uomini di Galeata di cui sono stati ritrovati i messaggi. Si tratta di 13 giovani catturati da statunitensi, britannici e francesi nel quadro della guerra in Africa settentrionale e nelle fasi dello sbarco in Sicilia tra il 1941 e il 1943, di un soldato preso dai sovietici durante la campagna di Russia nel 1942, di 26 internati militari fatti prigionieri dai nazisti dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943 e di un lavoratore civile impiegato nell'economia bellica del Terzo Reich.
15,00

Pievi e Chiese di San Martino. Dal Rubicone-Urgon al Savio

Pievi e Chiese di San Martino. Dal Rubicone-Urgon al Savio

Libro: Copertina rigida

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2018

pagine: 96

Il libro è costituita da due distinte parti. Nella prima, don Stefano Lelli racconta la vita e le opere di San Martino, vissuto nel IV secolo, e cioè agli albori del diffondersi del Cristianesimo in Europa. Commenta il saggio mons. Giorgio Biguzzi, nativo di Calisese, il quale, lasciate le rive dello storico Rubicone, è «passato», quale intrepido missionario in terra d'Africa, diventando poi vescovo della diocesi di Makeni in Sierra Leone. La seconda parte del libro esamina in primo luogo, per mano di Giordano Conti, il sistema plebano in territorio cesenate, formatosi a sostegno della intensa opera di evangelizzazione fra la popolazione rurale, di cui San Martino fu il primo grande promotore. Seguono le descrizioni delle quattro chiese dedicate a San Martino nel territorio del Rubicone Urgone (la pieve di San Martino in Rubicone a Calisese e la chiesa di San Martino in Bagnolo in Comune di Sogliano al Rubicone), e nel territorio del Savio (San Martino in Fiume a Cesena e San Martino in Appozzo a Sarsina). Chiude il libro un'evocazione di Mario Gurioli sulle tradizioni riguardanti le feste e le tradizioni popolari legate a San Martino.
10,00

Il fango, la fame, la peste. Clima, carestie ed epidemie in Romagna nel Medioevo e in Età moderna

Eraldo Baldini, Aurora Bedeschi

Libro: Copertina rigida

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2018

pagine: 312

Trattare di clima, carestie ed epidemie relativamente a un territorio e alla sua popolazione su un lungo periodo significa cercare di delineare il complesso rapporto di quella stessa popolazione con l'ambiente, con le sue risorse e con le sue espressioni più problematiche o catastrofiche. Significa occuparsi della storia della vita quotidiana come pure degli eventi eccezionali ma non per questo unici o rari. Significa ipotizzare e tratteggiare una relazione. E che fra clima, disponibilità alimentari e malattie una relazione ci sia è indubbio, anche se spesso è impresa ardua stabilirne le caratteristiche e il peso. Con una lunga e meticolosa ricognizione fra innumerevoli fonti, Eraldo Baldini e Aurora Bedeschi ricostruiscono questo quadro per la Romagna, relativo agli oltre milleduecento anni che vanno dall'alba del Medioevo all'ultima epidemia di peste che interessò l'Italia settentrionale, nella seconda metà del Seicento. L'affresco che ne esce è di estremo interesse e ricco di implicazioni che, lungi dal limitarsi a una fotografia del mondo di ieri, getta nuova luce sui problemi attuali e le emergenze dell'oggi.
16,90 16,06

Buffalo Bill, gli indiani d'America e altri indigeni in Romagna. Dal Wild West Show al fronte del Senio e oltre

Buffalo Bill, gli indiani d'America e altri indigeni in Romagna. Dal Wild West Show al fronte del Senio e oltre

Massimiliano Galanti

Libro: Copertina rigida

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2018

pagine: 152

Nel XIX secolo sembrava che "la razza dei pellirosse" sarebbe scomparsa in breve tempo. In tre secoli gli indiani erano scesi da 18 milioni a 248.000 di individui. Così tutti pensavano che il XX secolo si sarebbe aperto senza gli Indiani americani. Avvenne dunque che, quando nel 1906 il Buffalo Bill's Wild West Show venne in Romagna, mettendo in mostra i "Pellirosse", la partecipazione del pubblico fu travolgente, in un entusiasmo che condusse qualcuno a riconoscere in Buffalo Bill un romagnolo nato a Faenza. Dopo di allora, gli Indiani d'America furono di nuovo in Romagna nel 1944-45, arruolati con le truppe canadesi, partecipando alla liberazione del nostro paese dai nazi-fascisti. Con loro c'erano anche indigeni di altre terre tra cui i Maori e i Gurkha. In questo libro, Massimiliano Galanti, studioso dei Nativi americani, ci racconta queste vicende poco note e tuttavia colme di interesse: una storia della Romagna sotto la specie degli Indiani, dei Maori, dei Gurkha e di tanti altri che qui hanno dato spettacolo, hanno combattuto e sono morti, e in una occasione hanno recitato le loro poesie.
14,00

Romagna alla garibaldina! I romagnoli nell'impresa dei Mille e la battaglia del Volturno

Gian Ruggero Manzoni

Libro: Copertina rigida

editore: Il Ponte Vecchio

anno edizione: 2018

pagine: 160

Nel nostro generalizzato oblio della storia, non vi è spazio per gli umili eroi che pur lasciarono la loro vita (il lavoro, la famiglia, la casa, gli affetti... ) per correre alle armi. Di essi, solitamente, non resta una traccia, un nome, come se non fossero mai esistiti: richiamarli per nome, per luoghi, per origini familiari significa emendare una colpa della storia, ridare loro vita, confermare che essi vissero e che si alimentarono di istanze ideali, di progetti, di attese... Di questo orizzonte vive la ricerca compiuta da Gian Ruggero Manzoni intorno ai Romagnoli che corsero alle armi al richiamo di Garibaldi nel tempo dei Mille. Con una acribia e una passione che esaltano la vastità della sua ricerca, lo storico ha scavato negli Archivi di Torino, Genova e Roma alla ricerca minuta di nomi, origini, mestieri, famiglie, destini, e in tal modo ha potuto ricostruire l'anagrafe dei volontari garibaldini romagnoli inquadrati nel cosiddetto Esercito Meridionale. Il libro non è solo questo pur preziosissimo elenco di garibaldini romagnoli: l'autore ha arricchito la sua ricerca con un vasto saggio, documentatissimo, sull'impresa garibaldina nel Regno delle Due Sicilie.
14,00 13,30

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.