Interlinea: Lyra
Nuovi misteri
Raimondo Iemma
Libro: Copertina morbida
editore: Interlinea
anno edizione: 2022
pagine: 88
«La poesia legge nel pensiero» scrive Riccardo Iemma, che indaga l'esistenza alla ricerca di «nuovi misteri», tra cui disastri (ai quali «si potrà sempre riparare / ma non al loro incombere ed è per questo / che sono già accaduti»). Il giovane autore, con una scrittura che intriga, ci fa capire perché la poesia, con ogni lettore, «ha un appuntamento che non può mancare».
Bevendo il tè con i morti
Chandra Livia Candiani
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2022
pagine: 120
Dall'autrice di uno dei più recenti casi editoriali di poesia con "La bambina pugile ovvero la precisione dell'amore" (Einaudi) un libro non sulla morte ma sui morti, su un mondo di ombre più vive dei vivi, fantasmi amici e compassionevoli, abitanti di un regno che è la patria della memoria e la compagnia dei solitari. Candiani ci consegna una doppia vista con un linguaggio che ammutolisce grazie a versi che hanno per interlocutore il silenzio. "Candiani vive in un suo pianeta, come il piccolo principe, cui molto assomiglia. Traduce testi buddhisti, recita, dipinge... Molti suoi versi non vi usciranno più dal cuore e dalla mente" (Vivian Lamarque).
Letto, latrina e cantina. La poesia verista in Italia
Libro: Copertina morbida
editore: Interlinea
anno edizione: 2022
pagine: 280
«Una celebrazione della vita terrena e dell'amore carnale» ha definito Benedetto Croce la letteratura "verista" che dalla fine dell'Ottocento rappresenta la realtà senza ipocrisie e contrabbanda il vero di situazioni disgustose, di amori mercenari, di sentimenti triviali. Per la prima volta sono raccolti in un'antologia di versi (recuperati in anni di ricerche) di autori noti, meno noti e sconosciuti, protagonisti di una tendenza poetica finora ignorata o appena citata nelle storie letterarie. Come ribadito da Croce, è «un punto di rivolgimento nella storia della poesia italiana».
Il non più possibile fruscio degli anni
Emilio Jona
Libro: Copertina morbida
editore: Interlinea
anno edizione: 2022
pagine: 176
Un itinerario poetico della senilità, privo di smarrimenti e stanchezze, ricco di saggezza e meraviglia, fitto di paesaggi, illusioni, persone, affetti, indignazioni di un presente che è anche memoria pertinente di un passato, forza attiva, e non occasionale ornamento della nostalgia : «È una piccola impresa che intrica / le ore della vecchiaia / impudica, che al fondo / al fondo contiguo e fedele / ha l'inferno, / che non chiude la porta / a un paradiso crudele».
Nel vasto territorio tossico
Maurizio Cucchi
Libro: Copertina morbida
editore: Interlinea
anno edizione: 2022
pagine: 80
«Creatura assai robotica» appare l'umanità di oggi a un intellettuale come Maurizio Cucchi che s'interroga sulla società liquida e inquinata, tra la superficialità dei social e la profondità delle campagne contro i cambiamenti climatici alla Greta Thunberg, nell'idea che i giovani non sono un corpo indistinto «ridotto al gregge e allo sballo». Anzi da loro può venire la capacità di una svolta «nel vasto territorio tossico / che sarà nostro lascito e dono».
La luce (dal Paradiso di Dante)
Mario Luzi
Libro: Copertina morbida
editore: Interlinea
anno edizione: 2021
pagine: 96
«La luce nel Paradiso è forte... è una prima maestosa e severa manifestazione dell'unità del mondo all'intelligenza che la riceve» scrive Mario Luzi in un testo rarissimo dedicato al Paradiso e ripreso in occasione del 700° di Dante Alighieri, con un'antologia personalissima della cantica. Ma la luce è sempre legata all'esperienza della tenebra «poiché la tenebra ha la sua luce così come la luce conosce il buio e la cecità dei suoi eccessi». Un testo edito a tiratura limitata.
L'Inferno di Dante riscritto in milanese
Carlo Porta
Libro: Copertina morbida
editore: Interlinea
anno edizione: 2021
pagine: 136
La prima traduzione del poema di Dante in un dialetto italiano si deve a Carlo Porta. L'Inferno in versi milanesi, seppur frammentario, rappresenta il vero inizio della poesia portiana. Sospesa com'è tra emulazione e parodia, tra slancio verso il sublime e controcanto comico-realistico, la ricreazione dialettale produce un testo originale e assai godibile. Dispersi qua e là nelle edizioni delle poesie portiane, i frammenti dell'Inferno milanese sono qui riuniti, ordinati e riprodotti a fronte dell'originale dantesco. Il libro è introdotto da un ampio saggio di Pietro Gibellini e reca le retroversioni in italiano approntate da Massimo Migliorati.
Apollo blu. Testo svedese a fronte
Jesper Svenbro
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2021
pagine: 160
Jesper Svenbro, grande intellettuale europeo e voce eminente della poesia scandinava, presenta qui un'opera poetica che sviluppa tematiche contemporanee in un quadro di riferimento alla tradizione classica. Il suo è un linguaggio nuovo, dalla complessa e affascinante sintassi, capace di amalgamare nel suo giro espressivo citazione dotta, slancio, ironia, commozione. Nei suoi lunghi soggiorni italiani, quest'uomo del nord, cresciuto nel clima etico e severo del protestantesimo scandinavo, ha maturato un amore per il mediterraneo, l'Italia e Roma, che dà alla sua opera una misura solare e goethiana, ma tutta attuale nella sua intelligenza ironica e nella sua metafisica felpata e interrogante. È un poeta che rappresenta al meglio una sintesi aperta e in movimento dello spirito europeo.
I corpi a mezzanotte
Angelo Nestore
Libro: Copertina morbida
editore: Interlinea
anno edizione: 2021
pagine: 64
Barocco-rock potrebbe essere la formula riassuntiva più adatta per descrivere questi "Corpi a mezzanotte", divisi tra la convinzione di essere parte di una nuova razza umana e il rimpianto per una condizione di maternità/paternità negata. E di figliolanza sofferta, al punto da fare assurgere la figura della propria madre a personaggio mitico; e quella del compagno a entità salvifica «fino all'ultima mezzanotte».
Le cento più belle poesie d'amore italiane. Da Dante a De André
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2021
pagine: 196
«E tu che con gli occhi di un altro colore / mi dici le stesse parole d'amore» canta De André in "Amore che vieni amore che vai", inserita da Guido Davico Bonino in questa raccolta d'autore sul sentimento più intenso dell'uomo. Dalla donna stilnovista di Dante che «tanto gentile e tanto onesta pare» al «pianger d'amore» di foscoliana memoria, le cento più belle poesie d'amore qui raccolte dalla tradizione italiana cullano «le dolcezze amorose» e danno voce anche al momento dell'addio, come confessa Alda Merini dopo che «tu mi hai tutta predata vorticoso / come un vento selvaggio». Ma resta sempre l'illusione che «amore che fuggi da me tornerai».
L'opera poetica
Giovanni Orelli
Libro: Copertina morbida
editore: Interlinea
anno edizione: 2019
pagine: 720
Con inediti, introduzione di Pietro Gibellini, con una nota critica di Massimo Natale. In un solo libro l'intera opera di un autore di cui non si può fare a meno perché come pochi altri ha saputo raccontare in poesia la sua svizzera tra valli e città, l'amore familiare tra eros e thànatos e la passione per i libri. Giovanni Orelli (1928-2016) è stato «scrittore versatile e uomo intero», ma anche «poeta-profeta», come lo descrive Pietro Gibellini nell'introduzione. Partendo dalla narrativa e dalla critica militante è arrivato alla poesia con una parola che sempre salva perché «guizza dal cervello al cuore».
La cospirazione dei tarli. L'universo di don Chisciotte
Andrea De Alberti
Libro: Copertina morbida
editore: Interlinea
anno edizione: 2019
pagine: 80
«Ho tolto il suo peso a un uomo perduto»: "La cospirazione dei tarli" può essere letto come una biografia poetica di Cervantes. I tarli non sono quelli in una vecchia edizione del don Chisciotte: sono tarli mentali eppure reali. Infatti questo libro racconta anche la storia di Francesco Pacheco, quel pittore che dipinse tutti i più grandi personaggi spagnoli del suo periodo a eccezione di Cervantes. La ragione è curiosa: Pacheco era ossessionato dal rumore dei tarli nella tela e non riuscirà mai a terminarne l'opera. Spetterà così solamente a Cervantes costruire passo dopo passo la sua vicenda personale e letteraria attraverso la figura del Chisciotte, perché «chi tradisce una segreta abitudine è sotto minaccia di una stagione di fuoco».

