Interno Poesia: Interno Books
The kids. L'arte d'insegnare
Hannah Lowe
Libro: Libro in brossura
editore: Interno Poesia
anno edizione: 2024
pagine: 176
"The Kids", opera vincitrice del premio Costa Book Award (2021) e finalista del T.S. Eliot Prize, è una raccolta di sonetti scritta in una forma colloquiale, talvolta gergale: come scritto dalla giuria del premio Costa, nel leggere questi versi «sembra di sentire qualcuno che ti sta parlando». Diviso in tre parti, nella prima sezione Lowe descrive la sua esperienza lavorativa nelle scuole superiori e multiculturali di Londra, dove ha insegnato per dodici anni. Senza nascondere le proprie insicurezze e lacune, la prospettiva della docente mette in luce ritratti indimenticabili di allieve/i fragili, talvolta «dispersi», in un contesto multiculturale ancora irrisolto e carico di tensioni. La seconda parte del libro è incentrata sui ricordi di Lowe del suo passato di studentessa adolescente, incluso il rapporto controverso con le proprie origini sino-giamaicane. La terza e ultima parte si concentra sull'esperienza della maternità: la forma-sonetto, grazie allo sguardo dell'infanzia, si mescola alla filastrocca e al racconto magico. Sono poesie universali che esplorano il senso profondo di ciò che vuol dire insegnare, collegando il ruolo adulto con il bambino che è in ognuno di noi.
Vinegar Hill. Testo inglese a fronte
Colm Tóibín
Libro: Libro in brossura
editore: Interno Poesia
anno edizione: 2024
pagine: 316
Le lettrici e i lettori dei romanzi di Colm Tóibín, tra i quali "Brooklyn", "Il Mago", "The Master" e "Nora Webster", da oggi anche in Italia potranno incontrare la visionarietà dello scrittore irlandese che per la prima volta si è cimentato, con "Vinegar Hill", nella poesia. Un libro che esplora lo spazio liminale tra esperienze private ed eventi pubblici, attraversando argomenti come politica, amore queer e il tema della morte. Come indica nella prefazione Patrick McGuinness, le poesie di Tóibín «esprimono identità e solidarietà complesse e a diversi livelli: nazionali, sessuali, famigliari, comunitari, ideologici o religiosi. Le sue poesie, come i suoi romanzi, si dedicano a quei momenti in cui queste identità si connettono o si sovrappongono, o collidono e si scontrano».
L'anniversario dell'insalata
Tawara Machi
Libro: Libro in brossura
editore: Interno Poesia
anno edizione: 2024
pagine: 196
Per la prima volta nelle librerie italiane "L'anniversario dell'insalata" di Tawara Machi, fenomeno editoriale da due milioni di copie. Pubblicato in Giappone per la prima volta nel 1987, il libro mette subito d'accordo critica e pubblico: oltre a collezionare prestigiosi premi per aver infuso nuova linfa alla forma metrica tanka, le cui origini risalgono alle prime opere di poesia scritta in lingua giapponese, il volume scala le classifiche con cifre di vendita vertiginose. Leggere l'opera prima di Tawara Machi, le cui poesie oggi fanno parte dei manuali scolatici giapponesi, è come sfogliare una raccolta di istantanee che testimoniano le forme assunte dell'amore nella società post-capitalista. Figure amate, oggetti di uso quotidiano e piatti preparati in fretta prendono vita sul fondo di una realtà scandita dal ritmo incalzante della pubblicità. Senza mai esprimere giudizi, l'autrice (e la curatrice e traduttrice del volume Damiana De Gennaro) ci consegna frammenti di visioni che vanno a comporre un disegno più ampio: le istanze dei rapporti umani in Giappone subito prima della crisi economica degli anni Novanta.
OBIT. Poesie per la fine. Ediz. italiana e inglese
Victoria Chang
Libro: Libro in brossura
editore: Interno Poesia
anno edizione: 2024
pagine: 252
Quando muore, qualcuno che ami, tutto muore. Il suo vestito blu muore. L'empatia muore. Le amicizie muoiono. Tu, sopravvissuto a questa perdita, muori. OBIT, scritto da Victoria Chang dopo la morte della madre, scompone il dolore in tutta la sua liricità. Dopo un iniziale rifiuto della forma elegiaca per paura di cadere nel cliché, nel sentire la parola obit, abbreviazione di obituary (necrologio), Chang ne rimane commossa: dalla forza di questo suono, dalla lunga /o/ e dalla durezza della /t/ finale. Inizia così a scrivere necrologi dedicati alle numerose intermittenze della morte - un lungo e stretto blocco a forma rettangolare volto a fissare ogni persona, esperienza e oggetto perduto. Questo diventa una nuova forma attraverso la quale poter parlare di dolore e perdita. Questi necrologi poetici di Chang sono spesso alternati ad una serie di tankas che riflettono sul paradosso emozionale di essere genitore, proprio nel momento in cui si cerca di comprendere la perdita del proprio genitore. Nello scrivere questo libro sulla perdita, Chang tiene in mano uno specchio in grado di riflettere la vita. OBIT rivela la testarda ricerca di una lingua che possa dare voce alla perdita e, allo stesso tempo, di una speranza che possa sopravvivere, anche quando tutto è perduto.
Eppure, il cielo. Testo inglese a fronte
Tom Pearson
Libro: Libro in brossura
editore: Interno Poesia
anno edizione: 2023
pagine: 208
"Eppure, il cielo" è una mitologia speculativa resa attraverso la poesia e l'arte che combina i racconti di Icaro e del Minotauro e crea per loro una maturità condivisa attraverso una corrispondenza di frammenti scritti, artefatti, ecofatti ed effimeri. Ricordi frammentati, reliquie e confessioni si combinano in un labirinto di sogni febbrili e meditazioni che contemplano l'innocenza e l'esperienza, la guerra e la pace, l'esilio e il ritorno a casa, la fuga e il fallimento, l'amore e la perdita.
Flèche. Poesia della scherma. Testo inglese a fronte
Mary Jean Chan
Libro: Libro in brossura
editore: Interno Poesia
anno edizione: 2023
pagine: 176
La parola «Flèche», termine specifico della scherma, uno sport che l’autrice praticava da adolescente a Hong Kong, dove è nata e cresciuta, indica la frecciata, il movimento della lama all’attacco dell’avversario. Le tecniche della scherma costituiscono la metafora più adatta alla rappresentazione in forma di versi dello scontro/incontro tra culture, lingue e identità di genere evocati nella raccolta di Mary Jean Chan, «la bimba che voleva essere / maschio», i conflitti che il suo orientamento sessuale ha creato nel rapporto a volte traumatico con la madre, e il suo desiderio di essere amata e accettata. In queste poesie Mary Jean Chan scava nella complessità dei suoi rapporti famigliari e affettivi e della sua irrisolta identità, identità allo stesso tempo culturale, sociale, personale e linguistica.
La fobia dei numeri. Testo ucraino a fronte
Ljudmyla Djadcenko
Libro: Libro in brossura
editore: Interno Poesia
anno edizione: 2023
pagine: 128
Ljudmyla Djadčenko (1988), una delle poetesse ucraine più apprezzate e tradotte, è laureata in filologia all'Università di Kyïv, dove nel 2016 ha conseguito il dottorato in teoria della letteratura e comparatistica. Vincitrice della 67ª edizione del premio Ceppo Internazionale Poesia "Piero Bigongiari", in questa antologia di poesie, la prima tradotta in Italia, curata da Paolo Galvagni, e contente la lectio "La poesia dovrebbe iniziare il giorno in cui si nasce e non finire il giorno in cui si muore", compaiono i temi ricorrenti dell'autrice: la ricerca di un contatto con il mistero della vita attraverso i paesaggi interiori ed esteriori, la malinconia, l'ombra della morte, l'amore e i sogni spezzati. Nella lettera finale al volume, la poetessa spiega commossa come «dall'inizio dell'invasione militare su larga scala da parte della Russia sul territorio della mia Madrepatria, lo scorso anno, ho smesso di scrivere poesie: immagini e metafore mi sono apparse all'improvviso insulse e false, e i miei sentimenti sono spariti, per via della terribile realtà che mi circondava».
Io torno sempre sui capezzoli e al punto 7 del tractatus
Agustín Fernández Mallo
Libro: Libro in brossura
editore: Interno Poesia
anno edizione: 2023
pagine: 220
Fisico di formazione e poeta per vocazione, Agustín Fernández Mallo (La Coruña, 1967) si è specializzato nel campo della radiofisica delle particelle. Ed è in quest'ambito, regno della scienza e della matematica, che trova la poesia. In "Yo siempre regreso a los pezones y al punto 7 del Tractatus", opera prima di poesia pubblicata nel 2001, l'autore fa i conti con la fine di una relazione amorosa attraverso la prosa poetica, una modalità espressiva più confacente a raccontare la realtà contemporanea e a filtrare i ricordi dell'io narrante, che attraversa la solitudine, l'angoscia e la malinconia generate dalla fine di un amore. Un libro composto da "quadri verbali" all'interno dei quali traspare la poliedricità, la frammentarietà, l'oscillazione continua di un linguaggio anfibio, capace di abbracciare la lirica e la narrativa, di cui allo stesso tempo Mallo cerca di mostrarne, seguendo le tracce del Tractatus, le sue impossibilità, i suoi limiti.
Un dio alla porta. Testo inglese a fronte
Tishani Doshi
Libro: Libro in brossura
editore: Interno Poesia
anno edizione: 2022
pagine: 236
Travolgente, disorientante, genuinamente «civile», la poesia di Tishani Doshi arriva per la prima volta in Italia con un libro in cui intimo, pubblico e sacro si intrecciano e danno vita ad una voce unica e originale. Una lingua composita e meticcia, assertiva, non di rado bizzarra, colta e popolare al tempo stesso, ricca di espressioni e parole che raramente trovano cittadinanza in poesia. Una grande eloquenza e vitalità in cui i versi liberi, cadenzati, pensati per essere letti ad alta voce, sono disposti con estro e consapevolezza sulla pagina. Quella di Doshi è una militanza a 360° gradi. Nessuna questione di scottante attualità è esclusa, in India come altrove nel mondo. Le poesie sgorgano dalla cronaca e dalla storia, dalle ultime notizie come dai vecchi rancori e contrapposizioni, lo spunto può essere un articolo di giornale, un video su YouTube, una foto, un dipinto, un libro. Poesie sempre pronte a denunciare le disuguaglianze, il mancato rispetto dei diritti civili. Tra i temi ricorrenti: la condizione della donna, le diseguaglianze economiche e sociali, le trasformazioni esistenziali in tempo di Covid, le relazioni sentimentali, la malattia, le difficoltà quotidiane del singolo individuo; il tutto mediato dalla contrapposizione di due visioni del mondo, tra laica indifferenza e fanatismo religioso, tra spiritualità e materialismo.
La fanciulla senza mani e altre poesie. Ediz. italiana e inglese
Vicki Feaver
Libro: Libro in brossura
editore: Interno Poesia
anno edizione: 2022
pagine: 188
Domesticità, femminilità, sessualità, violenza e passione sono i temi ricorrenti nella poesia di Vicki Feaver – poetessa britannica per la volta prima tradotta e pubblicata in Italia grazie alla curatela di Giorgia Sensi – con una predilezione per la riscrittura di fiabe e miti che fanno pensare ai racconti di Angela Carter in “The Bloody Chamber”. “La fanciulla senza mani e altre poesie” è un’antologia che riunisce poesie oneste e coraggiose, mai sentimentali, che seguono cronologicamente le fasi della vita dell’autrice: dalla bambina insicura che voleva diventare poeta e che diventerà la donna «sepolta sotto il ghiaccio / con parole che dentro bruciano»; all’interno del volume abitano poesie tenere e ironiche sulla sua infanzia, la famiglia, il rapporto a volte conflittuale con la madre, la ribellione adolescenziale, la paura della perdita della memoria, l’avanzare dell’età e delle fragilità.
Rauco in noi un linguaggio. Testo francese a fronte
Jean-Charles Vegliante
Libro: Libro in brossura
editore: Interno Poesia
anno edizione: 2021
pagine: 104
Poeta e traduttore, Jean-Charles Vegliante è stato professore e direttore di ricerca presso la Sorbonne Nouvelle di Parigi e si è occupato criticamente di poetica, traduzione e più ampiamente di ricezione e transfert culturali. Nato a Roma ed emigrato ancora bambino in Francia, bilingue, la sua poesia colta e musicale, raffinata e compassionevole, è il risultato della combinazione della migliore tradizione poetica dei due paesi. È "intreccio e collisione" dei due sistemi linguistici e poetici, come ha scritto Giovanni Raboni: «un poeta che viene da una grande tradizione come quella francese, ma anche, contemporaneamente, da una grande tradizione come quella italiana: esse risultano in qualche modo intrecciate, come se una filtrasse dentro l'altra, e interagisse con l'altra non in momenti successivi, ma in una sorta di compenetrazione assoluta». Il presente volume, curato da Mia Lecomte, raccoglie una scelta di testi dalle ultime tre raccolte di Vegliante pubblicate in Francia e alcuni inediti.
Dire tutto alle case. Testo francese a fronte
Thierry Metz
Libro: Libro in brossura
editore: Interno Poesia
anno edizione: 2021
pagine: 144
Thierry Metz, nato a Parigi nel 1956, autodidatta, campione di sollevamento pesi, dopo il servizio militare, a ventun anni si sposa e si trasferisce nei dintorni di Agen, nel dipartimento di Lot-et-Garonne. Qui lavora come manovale e operaio a giornata e comincia a scrivere, incoraggiato dalla moglie e dai tre figli. Nel 1988 esce la sua prima raccolta; lo stesso anno Vincent, il secondo figlio di otto anni, muore davanti ai suoi occhi travolto da un'auto. Metz crolla da allora in una deriva psichiatrica di depressione e alcolismo che dopo il trasferimento a Bordeaux, nel 1996, e due ricoveri ospedalieri, il 16 aprile 1997 lo porterà al suicidio. In vita ha pubblicato nove raccolte poetiche, di cui due con l'editore Gallimard, a cui sono finora seguite otto pubblicazioni postume. I testi qui tradotti - una scelta dalla silloge antologica edita da Pierre Mainard che raccoglie poesie mai uscite in volume - abbracciano un arco temporale che va dal 1978 al 1997. Precedenti alla prima pubblicazione di Metz e contemporanei all'ultima, permettono così di avere uno sguardo di insieme sul suo percorso poetico. Di seguire l'evoluzione di una poesia limpida e essenziale, costruita "manualmente" giorno dopo giorno, a margine del lavoro nei cantieri, durante i ricoveri psichiatrici, lungo le stazioni della sua luminosa esistenza di dolore: «Scrivere una poesia / è come essere solo / in una via tanto stretta / da non potere incrociare / che la propria ombra».

