Itinera Progetti: Memorie di ferro
Le mitragliatrici dell'esercito italiano. Storia, impiego tattico e caratteristiche tecniche dal 1945 ai giorni nostri
Luigi Scollo
Libro: Libro in brossura
editore: Itinera Progetti
anno edizione: 2022
pagine: 272
Questo volume raccoglie un completo resoconto visivo, con oltre 480 immagini, della storia di tutte le mitragliatrici utilizzate dall'Esercito Italiano dalla Seconda Guerra Mondiale ai giorni nostri. Vengono analizzati gli sviluppi tecnici e l'impiego di ciascuna arma, dall'uso individuale e di plotone fino all'installazione su mezzi tattici e velivoli dell'Aviazione dell'Esercito. In una prima sezione il libro affronta principi di funzionamento, sistemi di puntamento e alimentazione, ruolo delle mitragliatrici nel combattimento e modalità di tiro. Completano questa prima analisi 12 tavole uniformologiche realizzate dall'illustratore Pietro Compagni. Nella seconda parte a ciascuna mitragliatrice viene dedicato uno specifico capitolo, nel quale trova spazio sia la storia sia l'analisi dettagliata del suo funzionamento, con tabelle riassuntive, schede tecniche e descrizioni passo passo per il montaggio e smontaggio dell'arma. Queste le armi automatiche prese in esame: Fucile mitragliatore Breda Mod. 30 cal. 6,5x52 mm, Fucile mitragliatore Bren MK1 e MK2 cal .303 British, Fucile mitragliatore Browning B.A.R. M1918 A2 cal. 30-06, Mitragliatrice bivalente MG 42/59 cal. 5,56 e 7,62 NATO, Mitragliatrice leggera Minimi cal. 5,56 e 7,62 NATO, Mitragliatrice pesante FIAT Mod. 14/35 cal. 8x59 mm, Mitragliatrice pesante Breda Mod.37 e Mod.38 cal. 8x59 mm, Mitragliatrice Browning M1919 A4 cal. 30-06, Mitragliatrice pesante Browning M2 HB e M3 M cal. 12,7x99 mm, Mitragliatrice per carro M73 e M73 E1 cal 7,62 NATO, Mitragliatrice pesante Springfield M85 cal. 12,7x99 mm, Mitragliatrice a canne rotanti Minigun M134 cal. 7,62 NATO.
I ragazzi del Tuscania. 1980-2010 Le missioni in Libano-Bosnia-Albania-Iraq-Afghanistan nei ricordi di un carabiniere paracadutista
Carmelo Burgio
Libro: Libro in brossura
editore: Itinera Progetti
anno edizione: 2021
pagine: 288
A ottantuno anni da quel 1° luglio 1940, giorno di fondazione del 1° Battaglione Carabinieri Paracadutisti, vengono ripercorse, attraverso i ricordi di un "ragazzo del Tuscania", le missioni che hanno visto protagonista il reparto dagli anni '80 ai 2000. L'autore rievoca, come si farebbe tra vecchi commilitoni, gli anni trascorsi al 1° Reggimento Carabinieri Paracadutisti, da quando era un giovane tenente fino a divenirne il comandante. Attraverso questo racconto, frutto anche del contributo e della memoria di tanti di quei ragazzi, possiamo rivivere in presa diretta e senza filtri le principali missioni del reparto, alternando momenti operativi ad alta tensione a momenti di quotidiano cameratismo. Nelle memorie di un paracadutista non poteva certo mancare la descrizione di un lancio, e quale luogo migliore di el Alamein in occasione delle celebrazioni per il sessantennale della battaglia, in compagnia di un team guidato dal generale Bertolini della Folgore? Proprio come nel celebre volume di Alberto Bechi Luserna dedicato alle imprese di questo reparto in Africa Settentrionale anche questo libro è arricchito da 28 tavole a colori, realizzate dall'illustratore Pietro Compagni, una racconto nel racconto che ripercorre, attraverso le immagini, la storia del Tuscania dalla Seconda Guerra Mondiale ad oggi.
I servizi segreti dell'Asse 1939-1945. L'organizzazione e le missioni di spionaggio e controspionaggio (1939-1945)
Gabriele Faggioni
Libro: Libro in brossura
editore: Itinera Progetti
anno edizione: 2021
pagine: 320
Lo spionaggio, per sua stessa natura, è ancora oggi uno degli argomenti meno conosciuti della Seconda Guerra Mondiale e, forse proprio per questo, conserva un fascino senza tempo. I rapporti sulle attività di spionaggio e i resoconti degli interrogatori delle spie catturate durante il conflitto, recentemente desecretati da CIA e NSA, hanno permesso all'autore di ricostruire un quadro complessivo dell'organizzazione e del funzionamento dei servizi segreti delle nazioni che aderirono all'Asse. A fianco della documentazione e delle fonti d'archivio trovano però spazio anche articoli di quotidiani dell'epoca, che ci aiutano a comprendere meglio la realtà e i mezzi con i quali le spie operavano, oltre a fornirci una dimensione temporale quanto mai puntuale. Non mancano inoltre di essere narrati episodi che, per la loro trama avvincente, ci portano in una dimensione quasi cinematografica. Troveremo quindi, tra gli altri, un orologiaio che contribuì al successo dell' U-47 a Scapa Flow, un pittore che con le sue opere fornì ai giapponesi informazioni determinanti per l'attacco a Pearl Harbor e un negozio di bambole a New York che trasmetteva agli U-Boot tedeschi le coordinate dei convogli nell'Oceano Atlantico. Il ruolo dello spionaggio e del controspionaggio durante la Seconda Guerra Mondiale andava però al di là di questo, coinvolgendo un apparato quanto mai complesso e articolato dedito alla raccolta quotidiana di informazioni, all'intercettazione delle comunicazioni nemiche, alla crittoanalisi e al sabotaggio. Un mondo che ci appare quanto mai evidente nelle 64 fotografie d'epoca che completano il volume e nelle brevi biografie di oltre 500 spie che operarono al servizio dell'Asse, talvolta anche come abili doppiogiochisti.
Cieli fiammeggianti. Dalla guerra fredda a Base Tuono. L'eco del «Blazing Skies» e gli Hercules nucleari
Alberto Maria Carnevale, Eugenio Ferracin, Maurizio Struffi
Libro: Libro in brossura
editore: Itinera Progetti
anno edizione: 2021
pagine: 272
Nella seconda metà del secolo scorso centinaia di missili sono stati schierati a difesa dei Paesi della NATO. Nello schieramento, esteso dalla Norvegia alla Turchia, ebbe un ruolo primario il sistema superficie-aria Nike, per un breve periodo con il missile Ajax, poi e ben più a lungo, con l'Hercules, di maggior gittata ed armato anche con carica nucleare. Nell'occidente europeo, tra la fine degli anni '50 ed i primi anni '60, furono costruite 106 basi. Nel Nord est d'Italia ne sono state attivate dodici, in sette delle quali gli Hercules erano armati anche con teste di guerra nucleari. La sola testimonianza storica che ne rimane in Europa è Base Tuono, nel comune di Folgaria, in Trentino, riallestimento museale riconosciuto dall'Aeronautica Militare. Missili, radar e dispositivi elettronici ora documentano le drammatiche tensioni vissute nei lunghi anni della Guerra fredda e quindi un importante quanto assai poco conosciuto capitolo della recente storia d'Italia. "Blazing Skies" - cieli fiammeggianti - era l'ordine che veniva impartito nelle basi Nike per verificare la capacità di preparare i missili al lancio nei tempi di prontezza assegnati.
La difesa antigas nella Grande Guerra. Le maschere antigas, le protezioni per il corpo, le protezioni collettive e per gli animali di tutti gli eserciti
Giorgio Seccia
Libro: Libro in brossura
editore: Itinera Progetti
anno edizione: 2018
La Prima Guerra Mondiale fu il primo conflitto dove si fece un largo uso delle armi chimiche. Gli Alti Comandi si resero conto fin da subito che questa nuova arma avrebbe potuto decidere in modo determinante le sorti del conflitto. I continui miglioramenti e perfezionamenti dei dispositivi di protezione individuale e collettiva, studiati, sperimentati e realizzati dalle componenti tecniche degli eserciti belligeranti riguarda un aspetto della Grande Guerra spesso trascurato dalla storiografia moderna. Il presente studio vuole, per quanto possibile, colmare questa lacuna attraverso la descrizione tecnica e la ricostruzione storica di come nelle nazioni in lotta venne affrontato e risolto il problema della difesa antigas. I ragguagli resi dai tecnici che ne furono gli artefici, le testimonianze di combattenti e tecnici che ne fecero diretta esperienza, i retroscena che turbarono valutazioni e scelte e le numerose immagini che accompagnano il testo, ne sono l'indispensabile corollario.
Le ali dell'Ibis. La missione italiana in Somalia. La missione italiana in Somalia 1992-93
Gianni Adami
Libro: Libro in brossura
editore: Itinera Progetti
anno edizione: 2018
pagine: 256
La Missione Ibis prende il via nel dicembre del 1992 e si presenta fin dall’inizio come missione dura, in un ambiente ostile per le avverse condizioni climatiche e con una logistica resa problematica dalle enormi distanze e ancor più dalla esiguità dei mezzi a disposizione. Il rapporto umano che si venne a creare fra gli uomini impegnati nella missione, sotto il sole dell’equatore, mangiando poco e male, in precarie condizioni igieniche e nel rischio quotidiano della vita, ha quindi qualcosa di particolare e unico. Sono queste le premesse che fanno da sfondo alla puntuale narrazioni degli eventi che si svolsero in Somalia e che ebbero il loro apice, il 2 luglio 1993, nello scontro a fuoco di check point "Pasta" nel quale l'autore, a bordo del suo A-129 Mangusta, ebbe un ruolo di primo piano. Un vero reportage di guerra quindi che, per la prima volta, espone il punto di vista italiano sull'operazione Restore Hope, culminata nella battaglia di Mogadiscio, e resa celebre dal saggio storico di Mark Bowden Black Hawk Down, da cui è tratto l'omonimo film.
A colpo sicuro. I tiratori scelti dell'Esercito italiano dal secondo dopoguerra agli anni 2000
Luigi Scollo
Libro: Libro in brossura
editore: Itinera Progetti
anno edizione: 2015
pagine: 264
L'autore, comandante dell' 11 Reggimento Bersaglieri durante la battaglia dei "Due Ponti" di Nassiriya (14-16 maggio 2004) e decorato con la Croce d'Oro al Merito per questa operazione, trasferisce tutte le sue competenze tecniche in questo volume che ripercorre lo sviluppo della figura del tiratore scelto nell'Esercito Italiano dal secondo dopoguerra fino alle recenti operazioni in Bosnia, Kossovo, Iraq e Afghanistan. Particolare risalto viene dato all'addestramento di queste Forze Speciali e all'evoluzione degli armamenti da esse impiegati, tra cui i fucili di grosso calibro e le armi d'assalto.
Skoda Gebirgskanone 7,5 cm model 15. Storia, caratteristiche tecniche e funzionamento
Mauro Tonoli, Fausto Corsetti
Libro: Libro in brossura
editore: Itinera Progetti
anno edizione: 2013
pagine: 208
Da nemico a fedele compagno per oltre 50 anni, così potremmo presentare il 7,5cm Skoda, entrato in servizio nel 1915 nell'esercito austroungarico, giudicato il miglior obice da montagna della prima guerra, acquisito come preda bellica dal Regio Esercito ha servito i reggimenti di artiglieria da montagna e di fanteria nella seconda guerra mondiale, rimanendo in servizio nell'Esercito Italiano fino agli anni '60. Questo libro ripercorre le fasi dello sviluppo e dell'utilizzo da parte dell'esercito austro-ungarico durante la grande guerra, esponendo le caratteristiche tecniche e di funzionamento grazie all'ausilio di manuali e fotografie originali, descrivendo minuziosamente le tipologie di munizionamento attraverso fotografie da collezioni private e schemi dell'epoca.
Landminen. Le torpedini terrestri austriache
Mauro Tonoli
Libro: Libro in brossura
editore: Itinera Progetti
anno edizione: 2012
pagine: 96
Le mine, o torpedini, terrestri furono un importate strumento difensivo ed offensivo durante la Prima Guerra Mondiale. Scopo del presente volume è quello di presentare uno studio approfondito di alcuni dei modelli utilizzati, attraverso studi tecnici del loro funzionamento, ma anche con l'ausilio di testimonianze di diari dell'epoca e la ricostruzione di importanti eventi che le videro "protagoniste" durante la guerra. A chiusura del volume una dettagliata scheda di restauro di una mina terrestre austriaca che, attraverso testi ed immagini, guida il lettore in un percorso di conservazione dell'interessante residuato bellico ormai inerte.
Mannlicher-Carcano modello 1891. Dalle origini alla seconda guerra mondiale
Livio Pierallini
Libro: Libro in brossura
editore: Itinera Progetti
anno edizione: 2019
pagine: 208
Il volume affronta in modo completo e organico la storia del fucile e delle varianti del modello 1891 Mannlicher-Carcano, fedele compagno del soldato italiano per oltre cinquant'anni come fucile di servizio standard nella prima e nella seconda guerra mondiale. La descrizione prende in esame ogni componente principale dell'arma, approfondendo lo sviluppo di ciascuna variante nel dettaglio. Una sezione particolarmente approfondita è dedicata al modello riservato ai tiratori scelti, con un'analisi dell'impiego dell'arma e delle ottiche. Ampio spazio viene riservato alla documentazione fotografica, al fine di fornire un supporto quanto più completo sulle specifiche dell'arma. A conclusione del volume troviamo i capitoli dedicati al munizionamento, ad attrezzi ed accessori per il '91 e alle baionette.
Cieli fiammeggianti. Dalla guerra fredda a Base Tuono. L'eco del «Blazing Skies» e gli Hercules nucleari
Alberto Maria Carnevale, Eugenio Ferracin, Maurizio Struffi
Libro: Libro in brossura
editore: Itinera Progetti
anno edizione: 2016
pagine: 240
Nella seconda metà del secolo scorso centinaia di missili sono stati schierati a difesa dei Paesi della NATO. Nello schieramento, esteso dalla Norvegia alla Turchia, ebbe un ruolo primario il sistema superficie-aria Nike, per un breve periodo con il missile Ajax, poi e ben più a lungo, con l'Hercules, di maggior gittata ed armato anche con carica nucleare. Nell'occidente europeo, tra la fine degli anni '50 ed i primi anni '60, furono costruite 106 basi. Nel Nord est d'Italia ne sono state attivate dodici, in sette delle quali gli Hercules erano armati anche con teste di guerra nucleari. La sola testimonianza storica che ne rimane in Europa è Base Tuono, nel comune di Folgaria, in Trentino, riallestimento museale riconosciuto dall'Aeronautica Militare. Missili, radar e dispositivi elettronici ora documentano le drammatiche tensioni vissute nei lunghi anni della Guerra fredda e quindi un importante quanto assai poco conosciuto capitolo della recente storia d'Italia. "Blazing Skies" - cieli fiammeggianti - era l'ordine che veniva impartito nelle basi Nike per verificare la capacità di preparare i missili al lancio nei tempi di prontezza assegnati.
L'occhio mortale. I tiratori scelti italiani nella grande guerra
Livio Pierallini, Sergio Zannol
Libro: Libro in brossura
editore: Itinera Progetti
anno edizione: 2014
pagine: 136
Questo volume nasce con lo scopo di trattare un argomento, molto controverso e quasi "mitico", che ancora oggi non aveva trovato posto in uno specifico studio: il fucile '91 con ottica. Gli autori, che già in passato hanno pubblicato numerosi articoli sul fucile '91, hanno quindi analizzato l'argomento supportando il loro lavoro con citazioni di testi e regolamenti riservati dell'epoca, oltre che attraverso le testimonianze di alcuni tiratori scelti italiani. Il libro si propone quindi di raccogliere la documentazione, in buona parte inedita, relativa a quest'arma per renderla disponibile, in un unico volume, ad appassionati ed esperti.

