Jaca Book: Illustrati. Arte mondo
Disegni
Peter Handke, Giorgio Agamben
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2020
pagine: 144
Da Puskin a Nerval, da Dostoëvskji a Kafka, sono molti gli scrittori che hanno riempito di schizzi e disegni i propri quaderni manoscritti. Quasi che la mano avesse bisogno di uscire dai ranghi serrati delle lettere e scompaginarle in immagini. I taccuini da cui provengono i disegni di Peter Handke si sottraggono a ogni progetto letterario e sono privi di uno scopo predeterminato. Sono piuttosto il punto in cui il vocabolario che turbina nella mente di Peter Handke diventa finalmente palpabile, come palpabili sono un fiore o una noce, una tazzina o un piccolo animale selvatico, ritratti con delicata eleganza.
Le grandi stagioni dell'arte antica e medievale
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2020
pagine: 278
Il presente volume è una corsa a staffetta che va dall'arte antica a quella medievale, dove il passaggio del testimone avviene tra un autorevole esperto di un periodo storico o di una cultura e uno altrettanto autorevole su un altro periodo o una cultura parallela. L'arte greca fa da nutrice a Roma, e Roma si fonde coi popoli europei, ma la stessa arte greca, innervata dal cristianesimo, fa da nutrice anche al mondo bizantino. Le sponde del Mediterraneo, poi, anche se in contrasto tra loro, si influenzano culturalmente, e lo stesso mondo arabo islamico ci ritrasmette un'antichità dimenticata. A dimostrazione di quanto lo scambio artistico attorno al "Mare Nostrum" sia reciproco e permanente. Prefazione François Boespflug.
L'arte indiana
Michel Delahoutre
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2020
pagine: 230
Questo testo di Michel Delahoutre, con le ampie didascalie di lettura iconografica, resta il volume di riferimento per introdurre all'arte indiana. Arte alla quale ci si può accostare solo attraverso una meditata conoscenza dell'induismo e del buddhismo. È paradossale, per il nostro modo di concepire l'arte, come i criteri estetici dell'induismo siano stati determinati centinaia di anni prima di essere sviluppati visivamente e plasticamente. Fu però il buddhismo, ultimo arrivato nel continente indiano, a sviluppare per primo l'arte, seppure inizialmente in forme architettoniche aniconiche, per poi tuffarsi nella contemplazione della bellezza rappresentata dal Buddha. La ritualità hindu si accontentava di luoghi per il sacrificio, spazi sacri modestissimi determinati dal focolare e dal palo dove legare l'animale, axis mundi, paragonabile all'albero dei greci. Eppure, su queste esigenze elementari, la pietà popolare ispirò templi colossali dedicati sempre allo stesso rito e divenuti luoghi di festa. Il lavoro di Delahoutre ci fa perciò entrare nelle costanti del sacro, mito, simbolo e rito, che attraverso l'arte si palesarono ai fedeli e anche a noi osservatori.
Lo splendore nascosto del Medioevo. Arti minori V-XIV secolo
Liana Castelfranchi Vegas
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2020
pagine: 239
Il termine arti minori con cui si comprende miniatura, oreficeria, avori, ecc. è sempre stato non felice e molto limitante. L'espressione "arti decorative" usata all'estero a sua volta non fa giustizia di questo vasto contributo dell'espressione figurativa. Liana Castelfranchi non solo mostra lo splendore "nascosto" dell'arte medievale, dagli avori tardoantichi alla miniatura gotica, ma opera una folgorante constatazione. Forse con la sola eccezione del romanico, in cui affresco, pittura e miniatura hanno proceduto di concerto, nel periodo tardoantíco, nel mondo carolingio e ottoniano, e così pure nel gotico, sono le cosiddette arti minori, e con esse la miniatura, a far da apripista allo sviluppo delle arti visive. Non avremmo il romanico senza la stagione di miniature carolinge e ottoniane, ed è la miniatura gotica che riapre l'arte al fenomeno della prospettiva, determinante dal Rinascimento. Uno splendore, quello delle arti minori, che non solo si fa ammirare per l'equilibrio estetico raggiunto, ma si fa studiare per la forza d'innovazione.
Il presepe
Fernando Lanzi, Gioia Lanzi
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2019
pagine: 215
"Il presepe" di Fernando e Gioia Lanzi è un classico di riferimento per conoscere la storia di questa popolarissima espressione e la simbologia che sottostà alle varie figure che ne compongono la scena. Il volume mostra come la tradizione del presepe si sia diffusa presso molte popolazioni, acquisendo sempre le caratteristiche peculiari delle singole culture. Il presepe, pur conservando un'impostazione che dura da centinaia di anni, è stato sempre di stimolo alla fantasia di artigiani e artisti locali. Questa edizione è arricchita da un saggio di storia dell'arte sulla raffigurazione della Natività che, da un lato, è stata la matrice dell'iconografia e della "scena" del presepe, dall'altro, ha mantenuto caratteristiche peculiari tra il Cristianesimo d'Oriente e d'Occidente, sottolineando aspetti diversi del grande mistero cristiano di un Dio che si fa uomo tra gli uomini. Con contributi di Emanuela Fogliadini e François Bœspflug.
Architettura medievale. La pietra e la figura
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2019
pagine: 288
Questo volume presenta la Storia dell'Arte medievale con un approccio innovativo, incentrato sulle origini culturali, sul contesto storico e sui presupposti tecnici dell'opera artistica e architettonica. L'obbiettivo è di restituire il più fedelmente possibile le intenzioni di costruttori, artisti e committenti, il loro retroterra culturale, il loro orizzonte di significato, le condizioni materiali che definivano la loro azione. Il coordinatore del volume, Paolo .Piva, ha coinvolto eminenti studiosi italiani e tedeschi in un progetto in cui fossero condivisi questi orientamenti metodologici di fondo. Il risultato di questo lavoro è un libro capace di offrire illuminanti chiavi di lettura al millenario percorso dell'arte medievale (dal 300 al 1300 d.C.) senza la pretesa di descriverne puntualmente ogni fase ma con l'ambizione di rivelarne le fondamentali coordinate. La storia artistica del Medioevo ne emerge così ritratta in un nuovo, stimolante panorama, uno sguardo unitario che supera rigide classificazioni imposte dagli "stili" o dai "maestri". Il cardine del libro resta l'architettura religiosa espressa nelle grandi cattedrali, intesa come intreccio di elementi, significati, forme e funzioni, vale a dire còlta soprattutto a partire dal suo contesto.
Doisneau e la musica
Clémentine Deroudille
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2019
pagine: 189
La passione di Robert Doisneau per l'energia e la gioia che il mondo della musica sprigiona prende vita nelle pagine di questo libro, in una galleria di immagini che copre l'intero spettro musicale: dalla musica classica al jazz, dal be-bop alle radici del rap moderno e del rock alternativo. Macchina fotografica alla mano, Doisneau ha percorso Parigi in lungo e in largo, cogliendo attimi musicali nelle strade e nei bistrot, catturando momenti privati di star della musica come Eartha Kitt in un jazz club, Django Reinhardt a casa e Yehudi Menuhin nel backstage, o sorprendendo la Callas, Messiaen e Poulenc. Chiamato a ritrarre Georges Brassens, Juliette Gréco, Charles Aznavour e Claude François, ha immortalato una nuova generazione di musicisti negli anni '80, tra cui Rita Mitsouko e Les Négresses Vertes. L'amico di lunga data di Doisneau, Maurice Baquet, ha posato per lui con il suo violoncello, dando vita a iconiche improvvisazioni fotografiche. Questo libro mostra in una nuova prospettiva il talento e la maestria di Doisneau con oltre cento fotografie - molte delle quali inedite che attestano la padronanza dell'artista nelle tecniche di fotomontaggio, collage, editing e distorsioni fotografiche. Oltre a offrire, in un ponte tra fotografia e musica, un ritratto unico della Parigi degli anni '50-'80.
Idee per l'architettura. Scritti e pensieri raccolti dagli allievi
Antoni Gaudì
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2019
pagine: 367
Del geniale architetto catalano Antoni Gaudí sorprendono la fantasia inesauribile e visionaria, il gusto della decorazione, l'inventiva strutturale e la valorizzazione delle tematiche religiose. Di Gaudí ci restano alcuni brevi e significativi scritti giovanili, oltre alle testimonianze degli incontri con gli studenti di architettura che negli anni della sua maturità andavano a cercarlo, quando, ormai isolato dal mondo circostante, si dedicava alla progettazione del grande tempio di Barcellona. Queste conversazioni riguardavano la sua concezione dell'architettura, delle arti figurative, della geometria, della progettazione e, insieme, il suo rapporto con la natura e la cultura mediterranea. Ma nei suoi incontri, Gaudí parlava anche di umanità, della propria filosofia di vita e soprattutto della grande chiesa che gli era toccato in sorte di progettare e costruire. Un'impresa immensa, quella della Sagrada Família, nata dal suo genio ma appartenente all'intero popolo catalano e destinata a esser conclusa da altri, in primis da quanti tra i suoi allievi si sentirono investiti dell'eredità del maestro e decisero non solo di tentarne il completamento, ma anche di raccogliere e diffondere i suoi pensieri. Uno di questi, Isidre Puig Boada (1891-1983), ne organizzò una gran parte nel presente volume — qui nella sua prima traduzione dal catalano — che per il suo carattere testimoniale, la varietà dei temi trattati e la ricchezza di spunti illuminanti, rappresenta uno strumento di fondamentale importanza per conoscere, quasi dal vivo, i punti sorgivi dell'invenzione gaudiniana.
Contact Warhol. Fotografia senza fine
Peggy Phelan, Richard Meyer
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2019
pagine: 232
Un’antologia fotografica accompagnata da approfondimenti critici, una raccolta di scatti di Andy Warhol. Il nucleo del libro è costituito da foto e immagini selezionate da 3.600 provini (contact sheets), una sorta di memoria analogica che precede l’era digitale. Un «dietro le quinte» del processo fotografico seguito dal massimo esponente della Pop Art, che testimonia come la sua passione per la fotografia fosse già arte. Immagini scattate da Warhol a celebrità come Liza Minnelli, Bianca Jagger e Debbie Harry sono rese pubbliche. «Una foto significa che so dove sono stato ogni minuto. Ecco perché fotografo», disse una volta Warhol. Gli scatti coprono gli undici anni precedenti la sua morte, avvenuta nel 1987, e ritraggono sia la folgorante mondanità della sua cerchia sociale, sia i protagonisti della sua sfera intima e privata.
Le bionde di Hitchcock. L'invenzione di un'icona. 83 fotografie da 19 film
Thilo Wydra
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2019
pagine: 227
Con i suoi più di cinquanta film, Alfred Hitchcock (1899-1980) non ha soltanto segnato stilisticamente le successive generazioni di registi cinematografici, ma ha anche inventato un nuovo tipo di protagonista femminile che, a sua volta, ha fatto scuola: donne giovani e forti con un sex appeal distaccato, imprigionate in una rete di logoranti macchinazioni, ordite perlopiù dagli uomini. Vestite elegantemente dalla costumista Edith Head, queste donne, dalla bellezza moderna e senza tempo, sono diventate raffinate icone della suspense. E quasi tutte sono bionde, compresa la mora Karin Dor che Hitchcock - a cui la risposta non mancava mai - definì «blonde inside». Grace Kelly, Tippi Hedren, Kim Novak e Ingrid Bergman, solo per citare le più celebri, sono figure indimenticabili della storia del cinema, e le loro interpretazioni in "La finestra sul cortile", "Gli uccelli", "La donna che visse due volte" o "Notorious - L'amante perduta" stregano ancora oggi gli spettatori. Lo scrittore ed esperto cinematografico Thilo Wydra descrive in questo volume l'enigmatico carisma di queste figure femminili lanciate da Hitchcock, oltre a ricostruire la genesi di numerosi classici del grande schermo. Gli scatti pubblicitari e le foto di scena tratti dai film interpretati dalle più spettacolari «bionde hitchcockiane» - espressione ormai diffusa tra gli intenditori - forniscono l'inconfutabile dimostrazione di questo fenomeno e di tutte le sue sfumature.
Leonardo. Il genio nei disegni
Martin Clayton
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2019
pagine: 255
La Royal Collection conserva la collezione di disegni di Leonardo più importante al mondo: oltre 500 fogli raccolti sin dalla morte dell'artista nel 1519, tra i più variegati e tecnicamente perfetti dell'intera storia dell'arte. Leonardo da Vinci (1452-1519) fu pittore, scultore, architetto, ingegnere, creatore di costumi, anatomista, botanico, cartografo e molto altro. A unificare questi interessi fu la sua attività di disegnatore. Leonardo disegnava per elaborare i suoi progetti artistici e tecnici, per registrare le impressioni del mondo che lo circondava, per esplorare la sua stessa immaginazione e per riflettere. Il disegno accompagna dunque Leonardo in tutta la sua vita di artista e uomo di scienza: questo volume, che utilizza la più grande collezione al mondo dei suoi schizzi e dei suoi studi, ci offre una testimonianza visiva ad ampio raggio del suo genio.
Maciachini. Un positivista eclettico
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2019
pagine: 220
"Un giorno, durante un sopralluogo al Monumentale, io e Lalla, mia compagna di avventure e di scorribande, incontriamo nel Famedio, davanti al sarcofago di Don Lisander, lo spirito (per non dire il fantasma...) di Carlo Maciachini che, accompagnato da un gatto e da un corvo, entrambi neri come nella migliore tradizione gotica, entra in contatto con noi attraverso un buco spazio-temporale e ci rivolge, con una voce senza suono, quasi solo una vibrante carezza, una garbata ma ferma richiesta. ‘Per favore, amiche mie, siate le mie messaggere nel mondo intero e fate scoprire al colto e all'inclita questo luogo che ho pensato, progettato e costruito perché fosse il cuore pulsante di Milano e custodisse per l'eternità la sua gloriosa storia e l'illustre memoria dei suoi figli e delle sue figlie migliori’". Fondatrici dell'Associazione Amici del Monumentale di Milano, le autrici si dedicano da tempo, con curiosità e passione, alla valorizzazione di questo luogo e ora, con questo libro, a far conoscere in ogni dettaglio la vita e le opere di colui che lo ha progettato e reso celebre nel mondo.

