La nave di Teseo: Oceani
Il romanzo dell'anno
Giorgio Biferali
Libro: Copertina morbida
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2019
pagine: 217
È la notte di capodanno a Roma. Niccolò e Livia litigano per l'ultima volta, si lasciano, lei scappa via in motorino e fa un incidente, scivola sui sampietrini che quella notte sembrano diamanti ed entra in coma. Il nuovo anno comincia così, con Livia distesa a occhi chiusi su un letto d'ospedale e con Niccolò che la va a trovare ogni giorno. Niccolò ha perso entrambi i genitori, vive con Tommaso, il fratello più piccolo, in una casa che confina con quella dei nonni. Lavora per la tv, organizza il palinsesto di un canale dove vanno in onda commedie, serie e sit-com americane. Ma più Niccolò trascorre il suo tempo con Livia, più gli passa la voglia di ridere e di lavorare. Un giorno gli viene un'idea: prende il computer che la madre di Livia ha lasciato in ospedale e decide di scrivere la sua prima lettera d'amore per raccontare alla sua ragazza quello che sente, quello che gli succede attorno, nel loro gruppo di amici o in paesi lontanissimi, insomma, tutto quello che lei si sta perdendo di quell'anno. Tra le notizie di cronaca, i terremoti, le elezioni americane, il referendum sulla Brexit, Niccolò prova a raccontarle la realtà, mentre si accorge che il mondo, che insieme a Livia sembrava un posto così familiare, va avanti anche senza di loro. È vero che nulla accade per caso? Esiste l'effetto farfalla? Ha senso cercare una casa anche se sai che non andrai mai ad abitarci? Ci si può innamorare di una persona che non abbiamo mai visto? L'amore è più forte della paura di morire? Queste sono solo alcune delle domande con cui Niccolò affolla le sue lettere a Livia e soprattutto a se stesso, mentre piano piano scoprirà che scrivere è l'unico modo per salvarsi dalle paure e dai fantasmi, dal timore dei cambiamenti, e che Livia, ancora una volta, sembra l'unica persona in cui cercare tutte le risposte.
Falsa partenza
Marion Messina
Libro: Copertina morbida
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2019
pagine: 173
Aurélie ha vent'anni. È francese, viene dalla provincia, da una famiglia operaia che ha condotto una vita di sacrifici per consentire ai figli di studiare e di fare uno scatto sociale. Alejandro ha la sua stessa età. È colombiano, nel suo paese era agiato e credeva che in Europa avrebbe avuto un grande avvenire. Arriva in Francia per studiare; qui, però, resta un immigrato: qualsiasi cosa faccia, qualsiasi cosa dica, sembra che le sue origini non possano mai essere messe da parte. Con il loro carico di frustrazione, solitudine e il bisogno di guadagnarsi da vivere con lavori precari, i due si incontrano e si innamorano: è una storia d'amore che travolge Aurélie e sorprende Alejandro, allentando almeno per un po' la morsa della delusione nei confronti del futuro e quel senso di estraneità dal resto del mondo che li percorre in modo così diverso. Ma presto neanche la passione basta più: servirebbero sicurezze economiche e lavorative, progetti, un'accettazione sociale che, prima a Grenoble e poi a Parigi, sembra impossibile per entrambi. Il romanzo d'esordio di Marion Messina è un racconto lucido e inesorabile delle difficoltà del mondo d'oggi per chi ha vent'anni, quando tutti ti dicono che hai il futuro davanti, ma ti ritrovi incagliato in un infinito susseguirsi di false partenze.
Aprile spezzato
Ismail Kadaré
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2019
pagine: 222
Gjorg vive nel nord dell’Albania, tra montagne e villaggi fermi nel tempo. Quando il fratello viene ucciso da un vicino di casa, la vita del giovane muta radicalmente: secondo l’antico codice del Kanun, Gjorg dovrà uccidere il colpevole dell’omicidio di suo fratello e accettare di essere poi, di lì a un mese, assassinato a sua volta da chi vorrà vendicarsi di lui. I trenta giorni che Gjorg ha davanti, fino alla metà di aprile, potrebbero essere gli ultimi della sua vita, così decide di fuggire per cercare di viverli il più pienamente possibile. Nel frattempo una giovane coppia è partita da Tirana in viaggio di nozze: Besun e Diana vogliono raggiungere gli altopiani settentrionali per studiare le tradizioni e le leggi rimaste intatte dal Medioevo, a dispetto della modernizzazione. Lungo il loro percorso incrociano il cammino del fuggitivo; la sposa, al primo sguardo, si innamora di Gjorg, mutando per sempre il destino dei tre protagonisti.
Gioventù che muore
Giovanni Comisso
Libro: Copertina morbida
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2019
pagine: 211
Adele ha quasi trent'anni, una vita benestante e borghese ai margini della noia di una giovinezza che sembra già sfiorita. Quando Guido la incontra su una pista da sci nell'altopiano di Asiago, tutta la differenza d'età - lui ha appena vent'anni, irrequieti e incalzanti - e quella fra le loro famiglie sembrano non contare nulla davanti a quella donna bionda dal maglione rosso che lo soccorre dopo un piccolo incidente. Iniziano giorni appassionati e colmi, fra le discese notturne sulla neve, Venezia, il mare di Chioggia, i bagni nel fiume, le feste contadine. L'amore di Adele è saldo e ostinato, anche quando Guido si fa sfuggente e inquieto, anche quando fra loro, con l'arrivo della guerra nel 1943, si insinua la paura di perdersi. Iniziano i bombardamenti mentre le strade vedono susseguirsi fascisti e tedeschi, alleati e partigiani. Guido decide di scappare per le colline di Treviso per evitare di essere arruolato ma la distanza da Adele diventa la distanza esatta dalla sua gioventù che brucia in fretta e da quella di un mondo che accanto a lui, giorno dopo giorno, muore. Prefazione di Paolo Di Paolo.
Zabor o I salmi
Kamel Daoud
Libro: Copertina morbida
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2019
pagine: 314
Zabor non assomiglia affatto agli altri bambini della sua età: orfano della madre, trattato dalla nuova famiglia del padre come un ospite indesiderato, cresce solitario e malinconico nel suo villaggio alle porte del deserto, allevato dalla zia e dal nonno. Girovaga per le strade durante la notte e dorme di giorno, trovando compagnia e conforto solo nei libri presi da una biblioteca polverosa: quei romanzi gli sembrano l'unica cosa importante della sua esistenza, l'unica che possa darvi un senso. È proprio grazie ai libri che Zabor scopre di avere un dono straordinario: se scrive, è capace di respingere la morte, e coloro di cui racconta nel suo quaderno guadagnano per miracolo nuovi anni di vita. Quando uno dei suoi odiosi fratellastri bussa alla sua porta, Zabor dovrà prendere la più difficile delle decisioni: il padre sta morendo e solo Zabor può provare a rinviare la fine. Ma vuole davvero salvare un uomo da cui non ha mai ricevuto amore? Kamel Daoud celebra la forza e l'urgenza della scrittura, facendone un atto sacro anche quando è soltanto umano. Come una nuova Sherazad, Zabor sfugge al vuoto salvando se stesso e gli altri attraverso il potere supremo della parola e la verità rivoluzionaria della fantasia.
Venne alla spiaggia un assassino
Elena Stancanelli
Libro: Copertina morbida
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2019
pagine: 200
"Il mare Mediterraneo si sta riempiendo di morti. Barche inadeguate e stipate all'inverosimile navigano a vista, provando a raggiungere le nostre coste. Alcune ci riescono, altre vengono riacciuffate e riportate indietro, in Libia. Altre ancora, moltissime, affondano. Ho deciso di andare a vedere. Angosciata dall'irrazionalità e dalla ferocia che spinge ministri e politici a considerare i morti un buon esempio, un deterrente per gli altri migranti pronti a partire, mi sono imbarcata con chi invece vuole salvarli. 'Venne alla spiaggia un assassino' è il racconto del tempo trascorso sulle barche delle famigerate ONG, trasformate in pochi mesi da alleate della guardia costiera italiana in colpevoli di ogni nefandezza. Donne e uomini che dedicano la propria vita al soccorso in mare e meriterebbero il Nobel per la pace e invece vengono insultati. Ma è anche una specie di romanzo d'avventura, la cui protagonista è convinta di fare la cosa sbagliata per lei, ma decisa a farla fino in fondo. Ci sono libri che si raccontano al ritorno, dopo essersi allontanati molto da se stessi, facendo i conti con un po' di nostalgia, i ricordi e molta incredulità: abbiamo ceduto la nostra misericordia, la pietà, in cambio di niente. Stiamo facendo una terribile confusione tra colpevoli e innocenti. A volte è difficile capire da che parte stare, altre è facilissimo." (L'autrice)
Mattino e sera
Jon Fosse
Libro: Libro rilegato
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2019
pagine: 160
Un bambino viene al mondo; si chiamerà Johannes, sarà un pescatore. Un uomo ormai anziano muore; si chiamava Johannes, era un pescatore. "Mattino e sera" si estende tra i due estremi della vita, come tra i due estremi del giorno, tra i pensieri di un padre che vede nascere suo figlio e quelli di un vecchio che affronta le cose di ogni giorno, nel suo ultimo giorno, cose sempre identiche, riconoscibili, eppure definitive.
L'impero della polvere
Francesca Manfredi
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2019
pagine: 169
Valentina ha dodici anni, una nonna religiosa e severa, una madre selvatica, bellissima e inafferrabile. Il padre è andato via da qualche tempo, ogni tanto torna a trovarla nella vecchia casa di campagna dove vivono le tre donne. In paese la chiamano “la casa cieca”, ha i muri spessi con poche finestre, le fondamenta forti, un impero di polvere che sembra durare da sempre. È l’estate del 1996, arrivata sommessa eppure improvvisamente decisiva: il corpo di Valentina cambia e tutto intorno sembra ribellarsi al segreto che lei sceglie di tenere per sé. La madre e la nonna diventano sempre più distanti ed enigmatiche e la casa stessa prende a vibrare e animarsi di strani presagi, al ritmo di un suo sangue e di misteri ulteriori. Mentre rane, zanzare e cavallette le si affollano attorno, Valentina esplora libera il terreno insidioso e stupefacente della sua adolescenza: scopre così la simbiosi dell’amicizia e il suo punto di rottura, la sessualità aspra e curiosa, l’energia femminile e mistica della natura, la possibilità di mentire per cancellare ogni colpa, per illudersi che tutto resista al tempo, che nulla cambi mai. “L’impero della polvere” è un romanzo dalla forza quieta e inarrestabile sul potere arcaico dei legami famigliari, sulle minuscole e più intime rivoluzioni di un corpo in movimento, e sull’istante esatto in cui un’infanzia finisce: quando le pareti vengono giù e le vite adulte si rivelano, è allora che non siamo più soltanto la storia di scelte anteriori, perché quello è il principio delle nostre.
Summer
Monica Sabolo
Libro: Copertina morbida
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2019
pagine: 236
Durante un picnic sulle rive del lago Lemano, Summer Wassner, diciannove anni, scompare misteriosamente. L'ultima immagine che tutti ricordano è quella di una ragazza bionda che corre tra le felci, i pantaloni corti e le lunghe gambe nude, prima di sparire nel vento, tra gli alberi, nell'acqua. La sua sorte resta un enigma indecifrabile: è annegata, forse si è suicidata, oppure ha incontrato qualcuno? Venticinque anni dopo, suo fratello minore Benjamin è ossessionato dai ricordi. Summer gli appare in sogno come uno spettro seducente, risvegliando i segreti della loro famiglia, tenuti nascosti troppo a lungo.
Hitler, Mussolini e me
Charles Davis
Libro: Copertina morbida
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2019
pagine: 300
1938, Hitler visita l'Italia. Uno storico dell'arte irlandese, trasferitosi da tempo a Roma, è costretto ad accompagnare Mussolini e il suo ospite per gallerie e musei. Tra il fascino e il disgusto, ha l'occasione di osservare da vicino i due tiranni e di chiedersi se possa sfruttare l'occasione per "occuparsi" di loro. Con profondo imbarazzo è costretto però a constatare che manca della tenacia necessaria per passare all'azione. Trent'anni dopo, sua figlia si imbatte in una foto scabrosa che ritrae il padre con i due dittatori. Accusato di essere stato un collaboratore, l'uomo cerca allora di spiegare quello che è successo e racconta come, assieme alla moglie, cercò di causare a Hitler e Mussolini dei problemi intestinali tali da compromettere la guerra. Dopotutto in quella foto, prima della tragedia di cui sono stati responsabili, i due dittatori non appaiono altro che come ometti tanto reali quanto ridicoli: il "pallone gonfiato" e il "cretino stitico". Ispirato alla storia vera dello storico dell'arte Ranuccio Bianchi Bandinelli, "Hitler, Mussolini e me" riesce a mostrare i lati più ridicoli e volgari dei due dittatori. E, nella figura dell'io narrante, Charles Davis compone il ritratto di un uomo normale vissuto in un'epoca straordinaria, un'epoca in cui essere normali poteva rappresentare già un atto di ribellione.
Il primo dolore
Melissa Panarello
Libro: Copertina morbida
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2019
pagine: 217
Rosa ha quarantadue anni, un compagno che la ama, un carattere testardo e vulnerabile fatto di paure dissimulate e incrollabili volontà, di solitudine e selvatico coraggio. Rosa, che non parla più con sua madre da anni, ora madre sta per diventare lei, e, con la certezza di voler essere diversa da quella figura tanto fredda e incostante che l'ha segnata nel profondo, scruta con amore il calore che porta dentro per indovinare cosa sarà di lei. Agata è poco più che una ragazzina, un corpo acerbo, un carattere incompiuto, l'arrendevolezza alla vita di chi ancora non sa cosa farne. È così che sposa Saverio, credendo che non esista alternativa a ciò che il destino ha apparecchiato per lei, pure se innamorarsi doveva essere altra cosa, pure se aspetta un figlio senza davvero sapere perché, semmai lo ha voluto davvero. Rosa e Agata non potrebbero essere più diverse, ma vivono entrambe in un corpo che dopo aver confidato loro il più potente dei segreti non potrà più tornare indietro, accompagnandole oltre una soglia che le cambierà per sempre. Due cammini paralleli che si intrecciano fino a completarsi, un'unica storia sulla forza radicale del venire al mondo, sul legame inestinguibile dei sentimenti più istintivi, sulla possibilità di nascere ancora, nascendo madre, ogni volta che in qualche modo lo si diventa o si torna a esserlo.
Cara premier ti scrivo
Daria Colombo
Libro: Copertina morbida
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2019
pagine: 202
Sette racconti che si leggono come un romanzo corale e parlano del nostro presente, delle sue criticità e delle nostre aspettative, di amori e distanze. Con uno stile limpido e diretto, una prosa intensa ed elegante, Daria Colombo raccoglie in queste pagine momenti di vite normali, comuni, colti e raccontati nella medesima giornata: vite affacciate sullo stesso Paese, nello stesso momento come un'istantanea del nostro tempo. Che si tratti di un venditore ambulante o di un ragazzo del Sud in cerca di lavoro, che sia un musicista innamorato o una donna delusa che non rinuncia a combattere per un futuro sostenibile, che si parli della solitudine di un anziano o di un giovane omosessuale in lotta per la propria identità, i personaggi di "Cara Premier ti scrivo" vivono alla ricerca di una mappa per orientarsi in un mondo troppo distante da quello che avevano pensato, pronti - se la mappa non c'è - a disegnarla essi stessi, per non arrendersi al presente e per mettere in salvo tutta la vita che c'è in ognuno di noi. Dai dubbi amorosi alle incertezze emotive di chi si affaccia ai primi forti sentimenti, dall'incontro tra culture e radici diverse, fino all'impegno per un futuro più giusto, questi racconti sono legati da un unico filo rosso che percorre tutto il libro. Un filo che racconta un'Italia complessa e vitale, ferita ed esposta alle intemperie di questo tempo e alle sue trasformazioni, comunque sostenuta dalle spinte più nobili che abitano le azioni e le passioni delle persone di cui è ricco soprattutto l'universo femminile.

