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La Vita Felice: Saturnalia

Agesilao. Testo greco a fronte

Senofonte

Libro: Libro in brossura

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2020

pagine: 127

L'opera, considerata uno dei primi esempi di scritti biografici, è un encomio dedicato al re e generale Agesilao II, nato a Sparta nel 444 a.C. e morto a Cirene nel 360 a.C. Senofonte conobbe Agesilao nelle piane dell'Asia nel 396 a.C. Il sovrano lacedemone era impegnato in una spedizione contro i Persiani, il gentiluomo ateniese vagava con un manipolo di mercenari da ormai quattro anni. Senofonte non si separò più da Agesilao e al suo fianco combatté nel 394 a.C. a Coronea contro la sua stessa città che aveva stretto un'alleanza antispartana con Tebe, Corinto e Argo. La sua scelta gli costò cara: il popolo ateniese lo condannò all'esilio.
10,00 9,50

Epitalamio per Massimo vir spectabilis. Testo latino a fronte

Magno Felice Ennodio

Libro: Libro in brossura

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2020

pagine: 192

L'epitalamio è un canto nuziale, un sottogenere lirico greco imitato più tardi dai Romani, destinato a celebrare in versi un matrimonio, presso la camera degli sposi. Nelle poesie, benché una volta protesti contro le falsità degli antichi e invochi lo Spirito Santo, Ennodio non sdegna di rappresentare Apollo, Venere, le Muse: nell'epitalamio per Massimo, Amore si lamenta con Venere dell'ascetismo introdotto dal cristianesimo. Il poeta più imitato è Virgilio; i sette mediocri inni religiosi arieggiano quelli di sant'Ambrogio. Un epitalamio in chiave di conversione, quella di Massimo, dalla precedente vita ascetica a quella coniugale.
12,50 11,88

Idilli ed epigrammi. Con testo greco a fronte

Teocrito

Libro: Libro in brossura

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2020

pagine: 478

Sotto il nome di Idilli, sono compresi 30 carmi (più 24 epigrammi e un carme figurato), ma solo 21 sono certamente suoi. Di questi, otto, a contenuto pastorale e agreste, si possono considerare propriamente bucolici. Il metro usato da Teocrito è l'esametro epico, il dialetto un dorico di tipo siracusano. L'amore appare tema dominante; accanto a questo, vi è la rappresentazione finemente umoristica della vita quotidiana.
18,00 17,10

La piena del Po. Con testo latino a fronte

Magno Felice Ennodio

Libro: Libro in brossura

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2020

pagine: 120

Ennodio compone un carme in esametri in cui ricorda la visita recata a una parente per consolarla dopo la tragica morte del figlio. Il poeta tuttavia si concentra su un momento particolare del viaggio, il problematico attraversamento del Po nel momento di un'eccezionale piena autunnale, di cui descrive le diverse fasi, l'esondazione, l'allagamento dei terreni circostanti e delle abitazioni, fino al deflusso delle acque e il ritorno del grande fiume all'aspetto consueto e incoraggiante. La tradizione manoscritta titola il testo Itinerarium, come se obbedisse soltanto alle convenzioni della letteratura di viaggio; in realtà si tratta di un pezzo di bravura descrittiva e rappresentativa, attento ai modelli poetici di tradizione classica che coniuga ai riferimenti alla morale cristiana della pietas e della misericordia. Questa edizione presenta un'introduzione che cerca di inserire il carme nella tradizione della poesia odeporica, rilevandone tuttavia i tratti originali, il testo latino, la traduzione — che è la prima in assoluto — e un commento che intende valorizzare gli aspetti stilistici e allusivi, che rendono il componimento un documento di grande interesse dal punto di vista storico-letterario ma non meno da quello storico-culturale.
12,00 11,40

Il misantropo-L'arbitrato. Testo greco a fronte

Menandro

Libro: Libro in brossura

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2020

pagine: 264

"Il misantropo" è l'unica commedia di Menandro che ci sia pervenuta pressoché completa (a parte piccole lacune) di tutta la cosiddetta Commedia Nuova dell'antica Grecia. Fu presentata per la prima volta nelle festività delle Lenee nel 317 a.C. e valse a Menandro il primo premio. Il titola dell'opera allude al brutto carattere del protagonista Cnemone. La commedia è messa in moto dal dio Pan, che fa innamorare Sostrato, un ricco ed elegante giovane di città di una ragazza di campagna, figlia di un vecchio misantropo, Cnemone, un contadino che vive in casa con la sua unica figlia e una serva. Della commedia "L'arbitrato" restano ampi frammenti, da cui è possibile dedurre la trama. Il pastore Davo, che il giorno precedente aveva trovato un neonato, si fa convincere dal carbonaio Sirisco ad affidargli il pargolo, ma trattiene per sé i suoi effetti personali. Sirisco li reclama per il trovatello. Per dirimere la controversia, i due stabiliscono di rivolgersi a un arbitro, scegliendo casualmente il vecchio Smicrine. Questi è in realtà, senza saperlo, nonno del piccolo, in quanto sua figlia Panfile, poco prima di sposarsi, era stata violentata da uno sconosciuto.
15,00 14,25

Antigone. Testo greco a fronte

Sofocle

Libro: Libro in brossura

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2020

pagine: 252

Messa per la prima volta in scena alle Grandi Dionisie del 442-441 a.C., l'"Antigone" è una delle sette opere di Sofocle conservatesi integre nella tradizione manoscritta. Con l'"Edipo re" e l'"Edipo a Colono", fa parte del cosiddetto Ciclo tebano e narra la vicenda che conduce alla morte Antigone, nata dall'incesto tra Edipo e sua madre Giocasta, a causa del suo profondo amore fraterno nei confronti di Polinice.
15,00 14,25

La suocera. Testo latino a fronte

P. Afro Terenzio

Libro: Libro in brossura

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2019

pagine: 216

La suocera (Hecyra) è una commedia di Terenzio rappresentata a più riprese tra il 165 e il 160 a.C. La prima volta (165) il pubblico abbandonò il teatro, preferendo andare a vedere uno spettacolo circense. La seconda volta, nel 160 a.C., venne rappresentata insieme a un'altra commedia (Adelphoe) senza però ottenere successo. Infine nello stesso anno venne riproposta con un nuovo prologo, in cui si invitava il pubblico a seguire lo svolgimento. La commedia è frutto di una contaminazione tra una commedia di Apollodoro di Caristo e gli Epitrèpontes di Menandro dal tipico finale moraleggiante.
13,50 12,83

La morte di Cicerone (libro CXX). Testo latino a fronte

Tito Livio

Libro: Libro in brossura

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2019

pagine: 149

Il 7 dicembre del 43 a.C. sul Tirreno tirava un forte vento. La spiaggia di Gaeta era deserta; tanto più incongrua sembrava perciò la piccola imbarcazione ormeggiata nel porto, preda del mare grosso. All'improvviso, una piccola pattuglia fece la sua comparsa sulla spiaggia e prese posto a bordo. Dopo qualche minuto la barca mollò l'ormeggio e provò a spingersi al largo. Era un'impresa quasi disperata, ma il timoniere era un uomo che sapeva il fatto suo. Alla fine la furia del mare ebbe la meglio. Dopo il terzo, inutile tentativo, la piccola nave rientrò in rada e il suo unico passeggero scese a terra. Era un uomo dell'apparente età di sessant'anni; aveva con sé solo una toga di lana pesante e nessun bagaglio. Gli schiavi che poco prima lo avevano scortato sino al porto di Gaeta, portandolo a spalla in lettiga, lo sollevarono nuovamente sulle spalle, senza dire una parola. Era certo difficile riconoscerlo, ma quel vecchio era stato uno degli uomini più potenti di Roma. Ora stava andando a morire: il 7 dicembre del 43 sarebbe stato l'ultimo giorno della sua vita. Ma come si era arrivati a quel giorno?
12,00 11,40

Simboli. Testo greco a fronte

Pitagora

Libro: Libro in brossura

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2018

pagine: 182

Con l'espressione simboli (symbola) o acusmi (akousmata) la tradizione antica indica una serie di sentenze misteriose e spesso all'apparenza paradossali attribuite a Pitagora e, più in genere, alla scuola pitagorica. Collegate in gran parte al primitivo pitagorismo magnogreco e al suo indirizzo esoterico, queste formule enigmatiche e insieme affascinanti, contenenti esortazioni morali, tabù alimentari e norme sacro-rituali, costituivano in origine un vero e proprio catechismo orale di dottrine e pratiche filosofico-religiose. La presente edizione consiste in un'ampia selezione dei simboli, corredata da un ricco e accurato commento.
13,00 12,35

I due fratelli. Testo latino a fronte

P. Afro Terenzio

Libro: Libro in brossura

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2017

pagine: 216

I due fratelli Demea e Micione sono diversi in tutto: carattere, scelte di vita, sistemi di valori, relazioni. E diverso è anche il modo in cui hanno educato i due ragazzi Ctesifone ed Eschino: il primo è stato cresciuto nel rigido rispetto dei valori e della morale tradizionale e il suo rapporto con il padre è ispirato a timore, distacco, mancanza di confidenza; il secondo intrattiene invece con Micione una relazione fatta di indulgenza, comprensione, a tratti persino complicità. Perciò ogni incontro tra i due fratelli si risolve in uno scontro che chiama in causa i principi ai quali si ispirano le loro scelte educative. L'andamento della commedia, movimentato dalle parallele storie d'amore dei due giovani - Ctesifone è invaghito di una cortigiana, Eschino aspetta un figlio da una ragazza di povera famiglia -, sembra dare ragione ai metodi "moderni" di Micione, così lontani dall'austera severità del padre romano; eppure proprio negli ultimi versi si assiste a un singolare rovesciamento delle parti, che consacra proprio il burbero Demea come il campione delle idee di Terenzio. Ma è davvero cosi? Questa versione italiana del capolavoro terenziano prova a sciogliere le difficoltà del suo inatteso finale, mettendone in luce i sorprendenti significati e restituendo al testo il fascino che esso dovette esercitare sugli spettatori di Roma antica.
14,00 13,30

Iliade latina. Testo latino a fronte

Libro: Libro in brossura

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2025

pagine: 228

L’Iliade latina rappresenta una straordinaria rivisitazione del poema omerico, condensando in poco più di mille versi l’essenza della guerra di Troia. Quest’opera, composta probabilmente in età Giulio-Claudia, trasforma il mito greco in una narrazione romana, dove eroi come Ettore, Achille ed Enea assumono nuove sfumature, più vicine alla sensibilità latina. Il testo si distingue per la sua capacità di fondere la tradizione omerica con elementi tipicamente romani, creando un capolavoro che ha ispirato la letteratura occidentale. La riduzione dei versi non compromette l’intensità della narrazione, ma anzi la rende più accessibile, mantenendo intatti i temi fondamentali dell’onore, della vendetta e del destino. Opera che ha attraversato i secoli, influenzando profondamente il Rinascimento e oltre, l’Iliade latina rappresenta un affascinante esempio di come un classico immortale possa essere reinterpretato, mantenendo immutato il suo potere di coinvolgere ed emozionare i lettori di ogni epoca.
14,00 13,30

Le coefore. Testo greco a fronte

Eschilo

Libro: Libro in brossura

editore: La Vita Felice

anno edizione: 2025

pagine: 244

Nel 458 a.C. Eschilo ottenne la vittoria degli agoni drammatici delle Grandi Dionisie con l’Orestea, una trilogia costituita da Agamennone, Coefore, Eumenidi, l’unica del teatro greco a noi pervenuta per intero, e incentrata sulla storia degli Atridi, i discendenti di Atreo (il padre di Agamennone e di Menelao). Le tre tragedie presentano i momenti cruciali della successione di delitti che insanguinano la casa di Agamennone ad Argo. Nell’Agamennone il poeta mette in scena l’assassinio del conquistatore di Troia, ucciso a tradimento dalla moglie Clitennestra per vendicare la morte della figlia Ifigenia, sacrificata dieci anni prima dallo stesso Agamenone ad Aulide. La vendetta rimane il nodo cruciale della seconda tragedia, Coefore, perché anche la morte di Agamennone richiede di essere vendicata, e questo compito spetta al figlio Oreste, che riceve da Apollo l’incarico di fare a sua volta giustizia, uccidendo Clitennestra e il suo amante e complice Egisto. Il matricidio è dunque il nucleo problematico di questa tragedia. Nelle Eumenidi Oreste viene perseguitato dai dèmoni della vendetta, le Erinni, che lo inseguono fino ad Atene, dove egli verrà infine assolto dall’Areopago, il tribunale appositamente istituito da Atena per giudicare i delitti di sangue, ponendo così fine alla concatenazione inarrestabile di delitti e vendette che minaccia di annientare la stirpe.
15,00 14,25

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