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LED Edizioni Universitarie: Il Filarete. Fac. lettere e filos.-Un. MI

Verona e gli artisti veronesi nelle «Vite» di Giorgio Vasari

Verona e gli artisti veronesi nelle «Vite» di Giorgio Vasari

Paolo Plebani

Libro: Libro in brossura

editore: LED Edizioni Universitarie

anno edizione: 2012

pagine: 424

Le "Vite" di Vasari sono una fonte particolarmente importante per l'arte veronese del Rinascimento. Le frammentarie informazioni sull'argomento disseminate nella prima edizione sono riviste e aumentate in modo considerevole nella seconda. Il nuovo materiale radunato da Vasari attraverso l'aiuto di alcuni informatori o raccolto nel corso del suo breve soggiorno in città nel maggio del 1566 confluisce nella biografia dell'architetto Michele Sanmicheli e alimenta un ampio capitolo intitolato "Vite di fra' Iocondo e di Liberale e d'altri veronesi" che, riunendo le biografie di ben quindici artisti attivi tra il Quattrocento e la prima metà del Cinquecento, si può considerare il primo tentativo di tracciare un profilo della storia artistica cittadina. Il libro presenta una rilettura criticamente aggiornata di quest'ultimo testo. Una specifica attenzione è riservata al patrimonio di notizie, precisazioni, ipotesi di ricerca prodotto in quasi due secoli e mezzo di commenti al testo di Vasari; tale materiale è ordinato all'interno di un "Commento secolare" che offre l'opportunità di ripercorrere agevolmente la ricezione di questo capitolo delle "Vite".
50,00 €

La tradizione manoscritta dell'«Encomio di Elena» e del «Plataico» di Isocrate

La tradizione manoscritta dell'«Encomio di Elena» e del «Plataico» di Isocrate

Marco Fassino

Libro: Libro in brossura

editore: LED Edizioni Universitarie

anno edizione: 2012

pagine: 296

Dopo i fondamentali contributi della filologia tedesca nell'Ottocento e nei primissimi anni del Novecento il testo di Isocrate è stato lungamente trascurato. Nell'ultimo decennio si è assistito ad un'inversione di tendenza e ad una ripresa d'interesse, a partire dal riesame dell'importante tradizione papiracea. Il presente volume raccoglie i frutti di questo rinnovato fervore di studi e traccia un quadro complessivo delle vicende del testo isocrateo in età medievale e umanistica. La prima parte presenta un catalogo dei manoscritti, con particolare attenzione ai dati materiali e alla storia dei singoli codici. Nella seconda parte, dopo aver esaminato il passaggio dalle edizioni tardoantiche alla tradizione medievale, viene indagata in dettaglio la complessa articolazione stemmatica delle due famiglie testuali su cui si ripartiscono i testimoni, giungendo a individuare nuove fonti primarie, a definire i rapporti genetici tra i codici e a circoscrivere i principali fenomeni di contaminazione. A distanza di oltre cinquecento anni dall'editio princeps di Calcondila il volume conduce il lettore a ripercorrere le strade imboccate dal testo isocrateo tra la fine del IX e l'inizio del X sec.
38,50 €

Novelle e novellieri. Forme della narrazione breve nel Cinquecento

Novelle e novellieri. Forme della narrazione breve nel Cinquecento

Sandra Carapezza

Libro

editore: LED Edizioni Universitarie

anno edizione: 2011

pagine: 356

Il Cinquecento è il secolo della codificazione dei generi, ma vi si dispiegano anche molteplici spinte all'ibridazione. Il genere novellistico ne offre un chiaro esempio: fiabe, facezie, detti memorabili, motti piacevoli, ricordi, giochi, enigmi si affermano come fondamentale corollario dei novellieri, costringendo la cornice a dilatarsi oltre misura per accoglierli, oppure a dissolversi completamente, con la metamorfosi del libro di novelle in un originale aggregato di forme brevi. Inoltre, la novella penetra nei confini di altri generi letterari, come il trattato. Lo confermano opere molto diverse per scelte poetiche e intenzioni didattiche, quali il Cortegiano e i dialoghi di Pietro Aretino. Dalla fine del XV secolo, con Boiardo, la novella ha varcato anche il confine del poema, ma meno di cento anni dopo, con l'affermazione del principio dell'unità compositiva, ne viene estromessa, come attesta il Rinaldo tassiano. Solo un orizzonte più ampio e trasversale, che abbracci novelliere, trattato, dialogo e poema, consente di intendere compiutamente gli sviluppi della narrazione breve in un secolo fondamentale per l'evoluzione dei generi letterari in Italia.
44,00 €

Chiese di Monza, del suo territorio e della sua Corte 1773

Chiese di Monza, del suo territorio e della sua Corte 1773

Giuseppe M Campini

Libro: Libro in brossura

editore: LED Edizioni Universitarie

anno edizione: 2011

pagine: 452

L'opera, composta da Giuseppe Maurizio Campini, fornisce un quadro d'insieme delle tradizioni cittadine, degli edifici ecclesiastici, delle comunità e degli ordini religiosi presenti a Monza e nel suo circondario. L'aspetto del borgo vi è fissato alla vigilia degli eventi politici che ne avrebbero segnato il volto moderno: le soppressioni giuseppine e napoleoniche, gli interventi urbanistici susseguitisi a partire dall'Ottocento e intensificatisi con l'Unità d'Italia, le opere pubbliche realizzate durante il Ventennio fascista, che hanno cancellato chiese e monumenti descritti dal canonico monzese.
52,00 €

Recta scriptura. Ortografia ed etimologia nei trattati mediolatini del grammatico Apuleio

Recta scriptura. Ortografia ed etimologia nei trattati mediolatini del grammatico Apuleio

Laura Biondi

Libro: Libro in brossura

editore: LED Edizioni Universitarie

anno edizione: 2011

pagine: 496

Il De nota aspirationis e il De diphthongis attribuiti ad Apuleio riflettono l'interesse mediolatino per l'orthographia, che i due testi affrontano con riferimento alla scrittura della nota aspirationis e dei dittonghi. A partire dal testis antiquissimus e auctior dei trattati, il ms. Reims B.M. 432, il volume ne delinea l'orizzonte cronologico e geografico e indaga le coordinate linguistiche, testuali e culturali del milieu del loro estensore, un magister peninsulare che ha redatto gli opuscoli come ausilio a una didattica destinata a formare competenze specifiche in ambiti quali copia, emendatio codicum e lectio plana. L'interesse di queste opere risiede nel fatto che vi trovano espressione e applicazione istanze, paradigmi epistemici e metodi di analisi che la grammatica positiva recepisce, rielaborandoli, dal pensiero grammaticale della latinità. Particolare rilevanza assume l'indagine etimologica. Chiudono il volume due appendici, nelle quali si ricostruiscono sinteticamente il Fortleben apuleiano nei secoli XIII-XV e le linee della rinnovata attenzione otto-novecentesca per i trattati.
56,00 €

Taranto dall'Unità al 1940. Industria, demografia, politica

Taranto dall'Unità al 1940. Industria, demografia, politica

Giuliano Lapesa

Libro: Libro in brossura

editore: LED Edizioni Universitarie

anno edizione: 2011

pagine: 312

Che cosa accade ad una città dell'Italia meridionale nei decenni in cui il Paese fa il suo ingresso nel circuito capitalistico internazionale? È la domanda a cui questo libro cerca di dare una risposta. Le vicende di Taranto vengono ricostruite per un verso sullo sfondo delle gerarchie territoriali preunitarie, per l'altro nel complesso quadro dei problemi demografici e delle politiche che hanno inseguito la scelta a favore dell'industrializzazione militare indotta dalle strategie dell'imperialismo italiano. La crescita di Taranto, prodotta da un'industrializzazione che in meno di mezzo secolo fagocita il territorio, manifesta le sue distorsioni di ciclo in ciclo affiancando all'occupazione operaia più qualificata un residuo demografico a bassa qualificazione sociale tra sottoproletariato e terziario. In parallelo, l'evoluzione dell'élite politico-amministrativa, che avverte le tensioni della modernizzazione ma non è in grado di gestirla in termini adeguati, si intreccia con i processi di trasformazione dello spazio urbano, portando alla luce gli interessi che agivano intorno alla crescita di una città che è ormai inserita nel sistema capitalistico-industriale.
40,00 €

La nascita del ministero per i beni culturali e ambientali. Il dibattito sulla tutela
33,00 €

L'«Inno omerico a Ermes» e le tradizioni locali

L'«Inno omerico a Ermes» e le tradizioni locali

Cecilia Nobili

Libro: Libro in brossura

editore: LED Edizioni Universitarie

anno edizione: 2011

pagine: 270

L'Inno omerico a Ermes nel quale l'anonimo autore racconta due episodi fondamentali nell'infanzia del dio, costituisce una delle pagine più divertenti nel panorama della poesia greca arcaica. Lingua e stile fanno pensare a una datazione relativamente tarda, ma nessuno studio sistematico è stato finora dedicato al problema della sua localizzazione. Tuttavia, il confronto con le tradizioni poetiche locali apre nuove prospettive di ricerca e consente di raggiungere risultati inediti: l'episodio centrale dell'Inno, ossia il furto delle vacche di Apollo, deve essere messo in relazione con la tradizione di miti di abigeato nati nel Peloponneso (e connessi con il regno di Pilo). Nel VII secolo, insieme alle genti stanziate nel regno di Pilo, migrarono ad Atene le loro tradizioni, e lì furono rielaborate. Tra queste va incluso anche il mito del furto delle vacche, poiché l'Inno si presenta come il prodotto di un abile poeta ateniese. L'accurata analisi delle testimonianze vascolari rimanda infatti da vicino alla realtà ateniese e consente di collocare il carme negli anni a cavallo tra la fine del VI e l'inizio del V secolo, in contemporanea con l'introduzione del culto di Ermes ad Atene.
38,00 €

La scrittura in esilio. Ermeneutica e poetica in Edmond Jabès

La scrittura in esilio. Ermeneutica e poetica in Edmond Jabès

Enrico Lucca

Libro: Libro in brossura

editore: LED Edizioni Universitarie

anno edizione: 2011

pagine: 148

Edmond Jabès (Il Cairo, 1912 - Parigi, 1991) è una figura assai singolare nel panorama della letteratura novecentesca. Poeta ebreo egiziano in esilio a Parigi, i suoi libri sfidano ogni tentativo di classificazione, rompendo con ogni distinzione di genere e costituendo un vero e proprio rompicapo ermeneutico. Per la loro peculiarità, a partire dagli anni Sessanta questi testi hanno destato sempre maggiore interesse, emergendo come protagonisti nel contesto dell'incontro tra filosofia e pensiero ebraico che ha segnato parte della riflessione francese del secondo Novecento. Al centro di questo libro sta il contributo che l'opera di Jabès offre per un'analisi che voglia comprendere la triplice relazione tra testo, autore e lettore. Tenendo come sfondo il tema dell'interpretazione, vengono enucleati anche altri importanti risvolti filosofici come il rapporto tra scrittura ed estraneità, la questione dell'alterità, l'interrogazione sull'identità ebraica e il legame, assai intricato, tra l'ermeneutica di Jabès e l'esegesi ebraica delle Scritture.
28,00 €

Santi e monete. Repertorio dei santi raffigurati sulle monete italiane dal VII al XIX secolo

Santi e monete. Repertorio dei santi raffigurati sulle monete italiane dal VII al XIX secolo

Valerio G. Moneta

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: LED Edizioni Universitarie

anno edizione: 2010

pagine: 408

I santi hanno svolto un ruolo di identità locale come fondatori della civitas cristiana. Le comunità cittadine si riunivano intorno alle loro reliquie cercando protezione, dedicavano loro chiese, vedevano scandito il tempo dalle loro feste, li celebravano in affreschi e cicli pittorici; i sovrani hanno venerato santi dinastici o altri, di volta in volta legati ad eventi storici significativi. Non stupisce quindi che anche le monete, suprema espressione della sovranità e del potere ufficiale, raffigurassero immagini di santi, quale elemento di identificazione delle città e delle autorità emittenti. Le immagini di santi possono comparire più o meno frequentemente sulle monete di zecche diverse; ma in alcuni casi ne costituiscono l'elemento identificante assoluto. Il volume offre per la prima volta una catalogazione della presenza dei santi sulle monete coniate dalle zecche italiane dal VII secolo all'Unità d'Italia. Vengono anche tracciate le linee di una interpretazione storica complessiva del fenomeno, utile a definire le modalità e le motivazioni politiche, religiose, economiche che hanno determinato le opzioni tipologiche e le scelte iconografiche.
58,00 €

Filostefano di Cirene. Testimonianze e frammenti

Filostefano di Cirene. Testimonianze e frammenti

Roberto Capel Badino

Libro: Libro in brossura

editore: LED Edizioni Universitarie

anno edizione: 2010

pagine: 232

Questo studio vuole offrire un'edizione aggiornata e commentata dei frammenti di Filostefano, che resta tuttora iscritto nell'indice della sezione incompiuta dei "Fragmenten der griechischen Historiker" di Felix Jacoby. Da aride notizie di ordine lessicale e grammaticale, a cui la tradizione indiretta ha per lo più ridotto l'opera del callimacheo, si aprono squarci su una letteratura minore pur così rappresentativa dell'età ellenistica, si percorre il mondo greco attraverso tradizioni locali, miti di fondazione di città, culti e riti, e si scopre uno spirito curioso e aperto al contatto con gli spazi favolosi e le culture diverse dei popoli "barbari". La ricostruzione della figura e dell'opera di Filostefano può costituire un tassello per una più completa e chiara comprensione della cultura alessandrina: Filostefano, anche se fu una figura di secondo piano nel quadro della letteratura ellenistica, strinse tuttavia relazioni o condivise interessi e curiosità con le principali personalità letterarie della corte tolemaica, col maestro Callimaco, in primo luogo, ma anche Apollonio, Eratostene e Licofrone.
35,00 €

Advertising America. The United State information service in Italy (1945-1956)
42,00 €

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