Affari e gestione (management)
Link Building e Digital PR. Come aumentare traffico e fatturato del tuo sito web con attività SEO offsite
Stefano Schirru
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2020
pagine: 208
I link sono, da sempre, alla base del web. Senza link non si potrebbe passare da una pagina all'altra, non esisterebbe la “navigazione” come siamo stati abituati a viverla fino ad oggi. Se uniamo la forza dei link ad una comunicazione studiata, di qualità e in linea con i valori del nostro brand, allora avremo ottenuto il mix vincente che ci consentirà di portare traffico qualificato verso il nostro sito web, aumentando vendite e fatturato. Proprio qui si trova la caratteristica distintiva del libro: nella creazione di un felice connubio tra Link Building e Digital PR, tra una comunicazione efficace, capace al tempo stesso di portare valore al lettore e comunicare in maniera efficiente i punti di forza di un brand, e i collegamenti ipertestuali così cari ai motori di ricerca.
L'algoritmo di LinkedIn. Che cos’è, come funziona e come usarlo facendo SEO per dare boost al tuo profilo
Gaetano Romeo
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2020
pagine: 146
Linkedin è uno strumento che offre opportunità straordinarie sia agli individui impegnati nel proprio percorso di carriera, sia alle aziende che intendono promuovere il proprio business. Per sfruttarne al meglio le potenzialità è necessario comprenderne a fondo le logiche di funzionamento. In questo libro, aggiornato, documentato e ricco di indicazioni pratiche, l'autore ci guida in tutte le fasi dell'utilizzo di LinkedIn, dalla creazione di un profilo efficace alla produzione di contenuti, alle tecniche SEO per individui e aziende, fino ad arrivare a descrivere i principi di funzionamento dell'algoritmo e le strategie migliori per garantire visibilità ai propri contenuti.
La valutazione del canone d'affitto congruo delle aziende in crisi. Profili concettuali e metodologici
Marco Giuliani, Michele Guidi
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2020
pagine: 144
Community economy. Persone che trasformano mercati e organizzazioni
Marta Mainieri
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2020
pagine: 192
Era il 2013 quando la sharing economy faceva la sua comparsa in Italia: un modo nuovo di intendere l’economia, che promuoveva la condivisione del bene invece del possesso, il riuso invece dell’acquisto. Da allora molte cose sono cambiate e la collaborazione oggi non è più solo fra persone che condividono un bene, ma fra individui che partecipano alla costruzione di un brand e alla progettazione della sua offerta e, così facendo, trasformano mercati e organizzazioni. È la community economy, l’evoluzione più interessante della sharing economy, una nuova forma di economia composta da organizzazioni (i community brand) che pongono al centro della loro strategia di business la comunità. Grazie all’approccio basato sul co-design, i community brand immettono sul mercato servizi che hanno già un pubblico di riferimento e come tali sono potenzialmente più competitivi di quelli proposti dagli attori tradizionali. Per soddisfare le nicchie a cui si rivolgono e favorire la loro produzione di valore i community brand non possono utilizzare i vecchi modelli gestionali, ma devono costruire la propria identità secondo una logica «abilitante», non più lineare ma a piattaforma, che affidi ruoli e responsabilità ai membri della community, attivando canali di comunicazione che rendano sempre più fluidi e permeabili i confini fra l’interno e l’esterno dell’azienda. In questa direzione il libro, che si rivolge a imprenditori e manager, cooperatori sociali, istituzioni e a tutti coloro che vogliono innovare il proprio rapporto con ogni tipologia di stakeholder, offre strumenti concreti per progettare un community brand, avendone ben chiari il ciclo di vita e i requisiti di scalabilità e sostenibilità.
Alta prestazione. Lezioni dal management, dalle arti marziali e dai corpi speciali per l'eccellenza delle persone e delle organizzazioni
Flavio Sangalli
Libro
editore: Mursia
anno edizione: 2020
pagine: 218
Nel management, nelle arti marziali e nei corpi speciali si sono ricercate le condizioni organizzative e i metodi dell'alta prestazione nella gestione delle attività per trasformare gli obiettivi che si pongono in eccellenti risultati. Flavio Sangalli ha svolto un'approfondita ricerca sugli approcci manageriali per individuare gli elementi più significativi dell'alta prestazione. Parimenti ha definito le metodologie di sviluppo personale utilizzate nelle arti marziali. Ha poi analizzato le pratiche dell'addestramento e di azione dei corpi speciali. Dalla ricerca e dall'esperienza personale, l'autore ha infine elaborato sette metodi che accrescono le capacità delle persone e delle organizzazioni e ha costruito il modello S.C.E.R.P.A. che indica i contenuti e le condizioni dell'alta prestazione applicabili in ogni contesto organizzativo ed esistenziale.
Il ritorno dei luoghi. Place of origin, marche locali, consumer engagement: nuove mappe per creare valore
Gabriele Qualizza
Libro
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2020
pagine: 184
Nonostante la globalizzazione e l'omologazione degli stili di vita e di consumo siano state indicate come tendenze inarrestabili dell'economia mondiale, emergono sempre più spesso fenomeni di segno contrario, contrassegnati, per un verso, dal crescente interesse del consumatore per le marche locali e i prodotti a filiera corta o a chilometro zero e, per un altro verso, dal tentativo di adattare le politiche di marketing di brand distribuiti a livello internazionale ai gusti, alle preferenze e alle tradizioni culturali delle singole realtà territoriali. A questo proposito, si può parlare di una vera e propria riscoperta dei "luoghi". Alla luce di queste considerazioni, il volume si propone di utilizzare un'innovativa chiave di lettura per comprendere questi fenomeni: l'engagement nei confronti dei prodotti e delle eccellenze del territorio, inteso come chiave di volta per far emergere valori e significati, attribuiti al place of origin e ai local brand, e come occasione per mettere in luce un insieme di interazioni e di rapporti di scambio, nei quali non si produce esclusivamente valore economico, ma si genera anche valore sociale, culturale ed ambientale, conciliando le ragioni del business e quelle della collettività.
L'azienda: uomo e sistema
Umberto Bocchino
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2020
pagine: 336
Bezonomia. Come Amazon ha cambiato la nostra vita e cosa possiamo imparare dalle strategie di Jeff Bezos
Brian Dumaine
Libro: Libro rilegato
editore: Hoepli
anno edizione: 2020
pagine: XXII-282
Frutto di un lavoro che ha coinvolto 150 fonti interne ed esterne ad Amazon, "Bezonomia" offre uno sguardo rivelatorio e libero da pregiudizi su un colosso della tecnologia che nel giro di pochi anni è arrivato al vertice del business mondiale. Dire che è possibile ignorare Jeff Bezos equivale a dire che si potevano ignorare Henry Ford e Steve Jobs, titani che hanno letteralmente ridefinito le regole del business su scala mondiale. Il fondatore di Amazon è il nuovo disgregatore attualmente sulla piazza. Ha creato l’algoritmo del 21° secolo in grado di creare ricchezza su ricchezza. Un settore alla volta, i tentacoli di Amazon stanno strizzando e fagocitando tutto ciò che incontrano e, nel mentre, cambiando profondamente il modo di intendere l’economia, il mondo del lavoro e, in generale, la società. Per questo motivo, i principi grazie ai quali Bezos ha raggiunto la sua posizione dominante - come ci racconta Dumaine nel libro - vengono imitati dai suoi concorrenti in tutto il mondo: l’ossessione per il cliente, la tensione costante verso l’innovazione e una visione a lungo termine non sono più un’esclusiva della sua azienda. La bezonomia ha tante facce: per alcuni è una miniera d’oro, per altri una minaccia, per altri ancora un elemento in grado di condizionare la vita. Per tutti un fenomeno da seguire per salvare il proprio business.
Smart working. La rivoluzione del lavoro intelligente
Domenico De Masi
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2020
pagine: 688
All'inizio del 2020 pare che solo 570 mila italiani lavorassero in smart working. Ai primi di marzo, con l'isolamento imposto dal Covid-19, sono improvvisamente diventati 8 milioni. Che cosa è successo nel frattempo, e che cosa avverrà in futuro? Quali sono i motivi che finora hanno impedito il diffondersi di una modalità di lavoro più produttiva, ecologica, meno costosa e stressante? E come cambierà, sul lungo periodo, la nostra routine quotidiana finora scandita dall'alternanza tra ufficio e tempo libero? Per rispondere a queste domande urgenti e radicali Domenico De Masi, il maggiore studioso e teorico italiano dello smart working, ha messo a frutto quarant'anni di esperienze e ricerche nel settore e, durante i mesi del lockdown, ha coordinato un'indagine a tutto campo, giungendo alla conclusione che quello in atto sia solo l'inizio di un processo che vedrà rivoluzionato non solo il tempo e il luogo del lavoro, ma il suo significato, il suo contenuto e il suo ruolo. Con il contributo di imprenditori, manager, accademici e ricercatori, ripercorrendo il cammino che ha portato dalla bottega rinascimentale alla rivoluzione digitale, De Masi restituisce un'immagine aggiornata della realtà quotidiana di milioni di lavoratori, e offre gli strumenti per capire quanto dovrà fare l'Italia per adeguarsi ai tempi che evolvono. Con i contributi di Pietro Abate, Marco Bentivogli, Federico Butera, Francesco Caio, Luca De Biase, Giordano Fatali, Donata Francescato, Umberto Romagnoli, Elisabetta Romano, Chiara Saraceno, Luisa Todini.
Strategie di internazionalizzazione
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: EGEA
anno edizione: 2020
pagine: 207
Il volume affronta le implicazioni strategiche delle ultime metamorfosi della globalizzazione e di un alternarsi sempre più serrato fra spinte globali e locali, fra universalismi, populismi, crisi economiche e politiche globali e pandemie. Gli autori illustrano le prospettive teoriche dei percorsi di internazionalizzazione, articolato nelle fasi di avvio, selezione dei mercati, scelta della modalità di presenza internazionale con attenzione all'approccio sui mercati di sbocco e trasferimento di attività chiave come la produzione e la ricerca e sviluppo. L'attenzione è posta su modalità di crescita internazionale organica a cui si aggiungono anche acquisizioni e alle alleanze strategiche internazionali sempre più frequentemente adottate. Uno spazio particolare è dedicato all'approfondimento dei modelli di crescita internazionale che caratterizzano multinazionali provenienti dai cosiddetti paesi emergenti e alle questioni etiche ad affrontare su mercato profondamente diverse e complessi. Questa nuova edizione amplia lo sguardo al tema della gestione dei talenti internazionali e alle strategie di organizzazione e razionalizzazione della presenza internazionale che include scelte di uscita e di successivo reingresso sui mercati internazionali.
Il welfare aziendale. Una nuova forma di equilibrio fra produzione e lavoro
Omar Mandosi
Libro: Copertina morbida
editore: Rogiosi
anno edizione: 2020
pagine: 176
La presente monografia ha come oggetto di studio il welfare aziendale. Nonostante questo argomento sia molto discusso, a livello nazionale e nel contesto internazionale, la concreta applicazione dei relativi istituti trova una difusione ancora molto limitata, soprattutto in Italia, con evidenti limiti per gli interessi dei lavoratori, che sono i potenziali protagonisti di questa forma di economia sociale. L'Opera propone un quadro completo e particolareggiato su questioni di estrema rilevanza e attualità, sviluppandosi lungo un percorso che parte dallo Stato sociale, passa attraverso il welfare statale per approdare al welfare aziendale, analizzandone il significato, la portata sociale e le concrete applicazioni in ambito nazionale ed europeo. Si tenta, con tale ricostruzione, di portare alla luce le spinte che stanno determinando la graduale e costante diffusione del welfare aziendale in Italia, formulando anche alcune previsioni circa i futuri sviluppi di tale fenomeno. Prefazione Cesare Damiano.
Fare agile nel modo giusto. Per una trasformazione senza caos
Darrell Rigby, Sarah Elk, Steve Berez
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2020
pagine: 240
L’agile ha il potere di trasformare il lavoro, ma solo se viene implementato nel modo giusto. Da decenni i manager alla guida delle imprese sono dolorosamente consapevoli di un’enorme linea di faglia: aspirano a creare aziende agili e flessibili ma la realtà quotidiana in cui si muovono è fatta di silos, processi lenti e innovazione in fase di stallo. Oggi l’agile viene acclamato come lo strumento essenziale per ricomporre la frattura, trasformare un’azienda e catapultarla in posizione di comando. Detto fatto? Non proprio. In questo libro, una lettura indispensabile e di grande chiarezza, Darrell Rigby, consulente e opinion leader in Bain & Company, e i suoi colleghi Sarah Elk e Steve Berez fanno il punto della situazione offrendoci un importante resoconto. I tre autori smontano i falsi miti e i pregiudizi che hanno accompagnato l’ascesa dell’agile – l’idea, per esempio, che abbia il potere quasi magico di ristrutturare seduta stante un’organizzazione o che debba essere usato in tutte le funzioni e le tipologie di lavoro. Il libro dimostra che i team agili possono realmente sprigionare un potere straordinario, rendere il lavoro più appagante e mettere le ali all’innovazione, ma questi risultati sono possibili solo se il metodo viene compreso fino in fondo e applicato nel modo giusto. Il segreto, secondo gli autori, sta nell’equilibrio. Ogni organizzazione è chiamata, da un lato, a ottimizzare e controllare rigorosamente alcune attività operative e, dall’altro, a innovare costantemente. L’agile, se fatto nel modo giusto, consente di innovare in maniera energica senza compromettere l’efficienza e l’affidabilità di cui le attività operative tradizionali hanno bisogno. Dopo aver spiegato in dettaglio come funziona veramente l’agile, quali sono gli errori da evitare e perché è fondamentale potenziare correttamente la portata dell’agile per coglierne appieno il potenziale, gli autori tracciano un piano d’azione destinato ai leader interessati a guidare la transizione verso un’impresa autenticamente agile. L’agile non è un fine: è un mezzo per diventare un’organizzazione altamente efficiente. Fare agile nel modo giusto è una guida indispensabile per l’impresa che si accinga a diventare agile o che intenda mantenere un livello elevato di agilità.

