Altre branche della medicina
Proteggere i bambini dalla violenza assistita. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2018
pagine: 282
La tutela dei bambini e delle bambine testimoni di violenza intrafamiliare si legge in filigrana. Ha sede nella complessa rete che si attiva per contrastare la violenza di genere e coinvolge una pluralità di soggetti e interventi che solo in parte sono disegnati tenendo in mente il benessere dei più piccoli. Se da un lato alcune azioni – quali la valutazione di recuperabilità delle capacità genitoriali non di rado richiesta dall’autorità giudiziaria ai servizi territoriali o ai consulenti tecnici d’ufficio – sono pensate proprio nell’ottica della protezione dei minori, dall’altro abbiamo dispositivi, giudiziari e non solo, il cui scopo principale è provare i fatti, proteggere le donne o attivare un processo di ripensamento negli uomini che hanno agito violenza e solo in seconda battuta, o in modo implicito, si occupano dei figli. La protezione dei bambini, per come è intesa in questo volume, è un obiettivo che si affianca, con pari dignità, alle altre poste in gioco, e in certo qual modo è anche un modo di guardare. Un’angolazione privilegiata che lascia spazio ai soggetti più deboli, perché incapaci di determinarsi, non dimenticando mai che ciò che accade nelle famiglie violente e ciò che si fa insieme ai genitori ricade inevitabilmente sui figli e concorre a costruirne la storia. Il testo approfondisce le diverse fasi della protezione dei minori grazie al contributo di assistenti sociali, psicologi, magistrati, avvocati che hanno maturato una ricca esperienza in questo settore e che, con chiarezza, realismo e continui riferimenti alle storie delle persone incontrate nel loro lavoro, esprimono linee di indirizzo e opportunità, senza tacere difficoltà e contraddizioni.
Basaglia e le metamorfosi della psichiatria
Piero Cipriano
Libro: Copertina morbida
editore: Elèuthera
anno edizione: 2018
pagine: 328
Prefazione di Pier Aldo Rovatti. Interventi di Silvano Agosti, Pierpaolo Capovilla, Nicola Lagioia, Paolo Virzì. Guardando in prospettiva ai quattro decenni trascorsi dall'approvazione nel 1978 della legge 180, che sancisce la chiusura dei manicomi, Cipriano compila un'agile storia della psichiatria per raccontare le metamorfosi del dispositivo manicomiale: a partire dal manicomio concentrazionario inventato da Pinel nel 1793, passando per il manicomio chimico (psicofarmaci e categorie diagnostiche) affermatosi negli ultimi decenni, e arrivando al manicomio digitale prossimo venturo, dove la rete diventerà il panottico perfetto da cui non si potrà sfuggire. Questa ricostruzione della lunga lotta al concetto stesso di manicomialità arriva non dimeno a concludere che oggi è più che mai necessaria una nuova rivoluzione anti-manicomiale. E con il dichiarato obiettivo di svelare i nuovi manicomi là dove si nascondono, per combatterli ancora una volta, il nostro psichiatra riluttante cede la parola ai nuovi tecnici della salute mentale e ai nuovi pazienti, sempre meno pazienti e sempre più esigenti, interrogando anche coloro - registi, cantanti, scrittori - che narrando la cura e la follia al grande pubblico concorrono a costruire un nuovo immaginario coerentemente no restraint. Con i contributi di Gianni Cappelletti, Donato Morena, Lorenza Ronzano, Cristina Comunale, Lara Bellini, Paola Ferrari, Emanuela Di Francesco, Francesco Andreani.
L'ascolto gentile. Racconti clinici
Eugenio Borgna
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2018
pagine: 176
Eugenio Borgna, nel corso della sua lunga carriera, ha incontrato molte vite: le ha incontrate in manicomio, in clinica, in ospedale, nel proprio studio. Ha ascoltato la loro voce fragile e si è fatto carico di paure, angosce e speranze. Ha cercato di porre un argine al dolore attraverso il dialogo, l'ascolto, l'immedesimazione con l'altro. In queste pagine ricorda alcuni racconti clinici e lo fa sia con la razionalità e la conoscenza del medico, sia anche con i sentimenti e il calore umano dell'uomo consapevole che la psichiatria, oltre ai farmaci, ha bisogno della comprensione, della vicinanza, del riconoscimento e anche della poesia se vuole guardare negli abissi insondabili dell'interiorità. Anna, Francesca, Maria Teresa, Elena, Margherita, Angela. Nomi di fantasia che proteggono sei pazienti, o meglio, sei donne (e con loro altre donne) che provengono da differenti situazioni sociali e familiari, da diverse consapevolezze e gradi di verbalizzazione del sé, ma che condividono un comune sconforto, un comune male di vivere. C'è Francesca che vive la sua depressione all'ombra del senso di colpa per il suicidio di una persona cara. C'è Maria Teresa che non riesce ad accettare la malattia incurabile dell'unica figlia. E Anna che non conosce altro mondo al di fuori di una psicosi che sfalda spazio e tempo davanti ai suoi occhi. E ci sono Margherita, Angela, e la sorella Valeria, prigioniere della dissociazione mentale. Borgna si avvicina alle loro storie, – che potrebbero essere le storie di ognuno di noi, o di qualcuno vicino a noi –, con delicatezza e partecipazione, stando attento a rispettarne le parole ma anche i silenzi e le esitazioni. E interpretando conversazioni terapeutiche, diari e lettere dà vita a ritratti intensi, tratteggiati con una scrittura emotiva, capace, come nessun'altra, di cogliere le più profonde incrinature della mente e del cuore umano.
L'esperienza somatica in psicoanalisi e psicoterapia. Nel linguaggio espressivo del vivente
William F. Cornell
Libro
editore: Armando Editore
anno edizione: 2018
pagine: 208
Il corpo del paziente e quello dell'analista stanno diventando sempre più oggetto di attenzione nella teoria e nella pratica della psicoanalisi, nella sua prospettiva relazionale. C'è uno sguardo nuovo verso l'esperienza "incarnata" e la sessualità, considerate essenziali per la vitalità umana. William Cornell connette in un modo consapevole due tradizioni: quella della psicoterapia centrata sul corpo e quella psicoanalitica. L'Autore rilegge Reich nella cornice della psicoanalisi contemporanea e ripropone il lavoro di Winnicott e di McLauglin, sottolineando il fondamento somatico delle loro teorie.
La guida alla teoria polivagale. Il potere trasformativo della sensazione di sicurezza
Stephen W. Porges
Libro
editore: Giovanni Fioriti Editore
anno edizione: 2018
pagine: 204
Quando venne pubblicata La teoria polivagale, l’universo delle terapie fu sconquassato da una tempesta, Porges portava le sue scoperte sul sistema nervoso autonomo a un’audience clinica interessata alla comprensione del trauma, dell’ansia, della depressione e di altre malattie mentali. Il libro rendeva accessibile ai clinici una prospettiva polivagale che aveva fornito nuovi concetti e insight per la comprensione del comportamento umano. Questa prospettiva aveva enfatizzato l’importante legame fra esperienze psicologiche e manifestazioni fisiche nel corpo. Quel libro era brillante ma anche difficile. Dopo la sua pubblicazione Porges è stato da molti sollecitato a rendere le sue idee più accessibili e questa guida è il risultato. Costrutti e concetti implicati nella teoria polivagale sono spiegati con un tono discorsivo. All’inizio del libro c’è un capitolo introduttivo nel quale sono discusse la scienza e la cultura scientifica nelle quali la teoria polivagale è stata originariamente sviluppata. La pubblicazione di questo lavoro permette a Porges di ampliare il significato e la rilevanza clinica di questa teoria rivoluzionaria.
DC: 0-5. Classificazione diagnostica della salute mentale e dei disturbi di sviluppo nell'infanzia
Libro
editore: Giovanni Fioriti Editore
anno edizione: 2018
pagine: 272
Originariamente pubblicata nel 1994 a cura della ZERO TO THREE, la Classificazione Diagnostica della Salute Mentale e dei Disturbi di Sviluppo nell’Infanzia (CD: 0-3) è stato il primo sistema per la diagnosi della salute mentale e dei disturbi di sviluppo dei bambini basato sullo sviluppo (0-3 anni). La revisione della CD: 0-3, pubblicata nel 2005 (CD: 0-3R) deriva dalla ricerca empirica e dalla pratica clinica condotte in tutto il mondo a partire dalla pubblicazione del 1994 e approfondisce i criteri della CD: 0-3. La CD: 0-5 ha acquisito le nuove scoperte relative alla diagnosi del bambino e ha affrontato le questioni rimaste irrisolte in questo campo; fornisce un aiuto per: Riconoscere la salute mentale e le difficoltà di sviluppo nei bambini, fino ai 5 anni di età; Comprendere come le relazioni e gli agenti psicosociali di stress contribuiscono alla salute mentale e all’insorgenza dei disturbi dello sviluppo e includere i fattori ambientali nel processo diagnostico; Utilizzare i criteri diagnostici in modo efficace per la classificazione, per la formulazione del caso e per l’intervento; Agevolare la ricerca sui disturbi della salute mentale nei bambini. La CD: 0-5 migliora la capacità di prevenire, diagnosticare e trattare i problemi della salute mentale nei primi anni di vita, mediante l’identificazione e la descrizione dei disturbi non presenti negli altri sistemi di classificazione, e l’identificazione di validi approcci di intervento. La CD: 0-5 include disturbi che si presentano nei bambini nei primi 5 anni di età. La CD: 0-5 estende, quando appropriato, i criteri diagnostici a fasce di età inferiori, incluso in alcuni casi il primo anno di vita. La CD: 0-5 introduce alcuni nuovi disturbi come: il Disturbo Specifico della Relazione dell’Infanzia, il Disturbo da Disregolazione della Rabbia e dell’Aggressività dell’Infanzia e il Disturbo dell’Autismo Precoce Atipico. La CD: 0-5 mantiene il sistema multi-assiale che consente una considerazione ottimale del contesto nella valutazione e nella diagnosi; la maggior parte degli assi è stata sostanzialmente rivista. Per tutti coloro che si occupano della salute mentale infantile – clinici, counselor, medici, infermieri, specialisti dell’età evolutiva, assistenti sociali e ricercatori – la CD: 0-5 costituirà una guida indispensabile per la valutazione e il trattamento dei bambini e delle loro famiglie in una vasta gamma di situazioni.
La terapia cognitivo comportamentale dei disturbi dell'alimentazione
Christopher G. Fairburn
Libro: Libro in brossura
editore: Erickson
anno edizione: 2018
pagine: 407
Questo volume rappresenta il primo manuale completo per la pratica della Terapia Cognitivo-Comportamentale Transdiagnostica (CBT-E), l'ultima versione del principale trattamento empiricamente fondato per i Disturbi dell'Alimentazione. Lo scopo del libro è quello di fornire al terapeuta una dettagliata "guida", passo per passo, da utilizzare nella propria pratica clinica. L'autore, infatti, descrive il percorso terapeutico nei dettagli, dal primo incontro con la paziente fino agli appuntamenti di follow-up; illustra come creare un trattamento su misura, che si adatti al singolo caso specifico, e mostra come la CBT-E possa essere adattata a differenti contesti o a particolari sottogruppi di pazienti, come le adolescenti o coloro che necessitano di un ricovero ospedaliero. Il volume, in sintesi, fornisce dei preziosi strumenti per aiutare le pazienti affette da Disturbi dell'Alimentazione e migliorarne nettamente la qualità di vita.
Se l'impossibile diventa possibile
Franco Basaglia
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Comunità
anno edizione: 2018
pagine: 48
Qualcosa di nuovo è accaduto negli ultimi decenni, qualcosa di speciale che ha dato alla scienza in generale, e ad alcuni aspetti della medicina e della psichiatria, elementi di liberazione e non di oppressione. Ci sono state illusioni e ci sono state certezze, ma rimane comunque la speranza che il mondo possa essere diverso.
L'amore che cura. La medicina, la vita e il sapere dell'ombra
Giovanni Stanghellini
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2018
pagine: 224
Il progresso della medicina, come quello di ogni altro campo del sapere attinente all’uomo, sembra affidato allo sviluppo tecnologico. La diagnostica per immagini rende visibile il dettaglio e in chirurgia le conquiste della robotica permettono di intervenire in modo sempre più selettivo. La conoscenza dell’individualità del paziente sarebbe quindi più precisa grazie alla capacità di cogliere aspetti sempre più fini e caratterizzanti. Tuttavia, spiega Giovanni Stanghellini, l’indagine sul paziente nelle sue componenti più minute non ha lo scopo di personalizzare la diagnosi e la cura, ma piuttosto di ridurre ciò che è personale a una categoria generale e dunque astratta. Psichiatra e psicoterapeuta, Stanghellini sa bene che ciascuna persona, con le sue risorse particolari e le sue fragilità, configura la malattia in maniera assolutamente individuale. E dimostra che la medicina ha bisogno di uno sguardo esterno e laico che sappia cogliere la sua idolatria per il cono di luce del proprio sapere. Uno sguardo disposto ad affrontare l’inquietudine di chi rinuncia alla sicurezza dell’astrazione e della classificazione disciplinare per comprendere ogni sofferenza rispettandone la singolarità. Che cosa significa scoprirsi vulnerabili? Che cosa vuol dire attraversare l’esperienza della malattia? È questa la zona d’ombra della medicina, che richiede di essere esplorata per ciascun paziente, ogni volta. Il riconoscimento della persona e della sua unicità non è solo un’opzione etica, ma un vero e proprio vincolo epistemologico per la buona prassi della cura.
Terapia a seduta singola. Principi e pratiche
Flavio Cannistrà, Federico Piccirilli
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Psychometrics
anno edizione: 2018
pagine: 240
L'interesse per la terapia a seduta singola è andato sempre più crescendo negli ultimi trent'anni. In tutto il mondo, alla tematica sono state dedicate ricerche evidence based, articoli, libri e varie conferenze. Nonostante ciò, gli psicoterapeuti italiani non hanno avuto a disposizione finora un testo di riferimento aggiornato, rischiando di non saper rispondere a una domanda sempre più diffusa di interventi diversificati. Flavio Cannistrà e Federico Piccirilli, dopo essersi formati con i principali studiosi internazionali del campo, hanno fondato l'Italian Center for Single Session Therapy, elaborando un modello di terapia singola adatto al contesto italiano. ''Terapia a seduta singola'' espone in modo accurato e completo le linee guida dei principali metodi internazionali e descrive minuziosamente il metodo messo a punto presso l'Italian Center. Il volume riassume storie, dati e applicazioni della TSS e insieme presenta in modo esemplificativo una serie di sedute singole di successo condotte da terapeuti diversi. Questo libro costituisce non solo il più completo aggiornamento italiano sulla terapia a seduta singola, ma anche uno strumento utile per la sua applicazione nella pratica clinica.

