Forme d'arte
Nuova guida di Cremona per gli amatori dell'arti del disegno (rist. anast. Cremona, 1820)
Giuseppe Picenardi
Libro
editore: Forni
anno edizione: 1987
pagine: 312
Spazialismo a Venezia. Catalogo della mostra (Venezia, 1987)
Libro
editore: Mazzotta
anno edizione: 1987
pagine: 120
Domiziano-Nerva. La statua equestre da Miseno. Una proposta di ricomposizione
Libro
editore: Macchiaroli
anno edizione: 1987
pagine: 88
Parallel itineraries-Itinéraires parallèles. Catalogo (Hamilton, 1987). Ediz. inglese e francese
Enrico Crispolti, Adina Riga
Libro
editore: Mazzotta
anno edizione: 1987
pagine: 72
Il mosaico di Ferruccio Ferrazzi nella chiesa di S. Antonio in Taranto
Cosimo Fornaro
Libro
editore: Schena Editore
anno edizione: 1987
pagine: 96
San Nicola da viaggio
Alfredo Musajo Somma
Libro
editore: Schena Editore
anno edizione: 1987
pagine: 60
Mostra di quadri a S. Salvatore in Lauro (1682-1725). Stime di collezioni romane
Giulia De Marchi
Libro: Copertina morbida
editore: Società Romana Storia Patria
anno edizione: 1987
pagine: 540
Volume interamente dedicato all'eclettica figura del pittore Giuseppe Ghezzi e dei suoi molteplici interessi, attività e scritti, l'analisi dei quali apporta nuovi strumenti nel campo delle ricerche iconografiche, degli studi monografici sulle opere, sui personaggi e gli autori, ma anche nel settore della cultura artistica, del collezionismo delle grandi famiglie a Roma. Opere inedite del Ghezzi o poco note, alcune lettere e appunti che documentano i suoi noti rapporti con il Maratta pittore e scrittore, con l'Orlandi e con padre Sebastiano Resta oratoriano, con Cristina di Svezia e tante altre personalità della Roma barocca. Questo contributo si inserisce appieno in un contesto di ricerca filologica, integrando anche molti testi fotografici relativi alla pittura romana del Sei e Settecento. La trascrizione integrale di questo manoscritto offre una assai larga messe di notizie, di osservazioni e di dati, tali da riuscire implicitamente assai utili anche per lo studio della poetica e della pittura del Ghezzi stesso; il quale qui si conferma, anche e soprattutto, scrittore «ragionevole», degno di più spazio nella letteratura artistica dell'età barocca.

