Informatica: argomenti d'interesse generale
Domain names: dal cybersquatting alla contraffazione online
Silvia Vitrò
Libro: Libro in brossura
editore: Key Editore
anno edizione: 2015
pagine: 46
Open source, intelligence & cyberspace. La nuova frontiera della conoscenza
Antonio Teti
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2015
pagine: 262
Il termine "intelligence", nell'immaginario collettivo, identifica la globalità di tutte le tipologie di attività riconducibili alla raccolta e alla valorizzazione di informazioni, finalizzata alla produzione di una "conoscenza" utile al supporto delle decisioni dei governi in tema di difesa e sicurezza nazionale. Per ottenere questa "saggezza", è stato indispensabile implementare non solo delle tecniche di spionaggio e di accesso a informazioni segrete e riservate, ma anche l'accesso alle cosiddette "fonti aperte", cioè non segrete ma disponibili e accessibili dai comuni strumenti di mezzi di comunicazione (media, giornali, eventi, convegni, etc.). L'inarrestabile sviluppo delle applicazioni presenti nel cyberspazio (social network, blog, forum, surface web, deep web, video, immagini), ha prodotto un nuovo modo di raccogliere e valorizzare queste informazioni, sviluppando un nuovo settore scientifico e applicativo: la web intelligence. Pertanto, l'attività di intelligence in Internet (cyber intelligence) che si basa su fonti aperte, può attualmente essere definita come il lavoro sistematico di raccolta, elaborazione, analisi, produzione, classificazione e diffusione di informazioni liberamente e legalmente accessibili. Essa può essere condotta in risposta a particolari richieste dei governi per il mantenimento della sicurezza nazionale o per scopi commerciali da parte di aziende o altre istituzioni anche non governative. Introduzione di Mario Caligiuri.
Informatica per le discipline umanistiche e linguistiche
Libro
editore: McGraw-Hill Education
anno edizione: 2014
Corso di informatica generale. Ediz. mylab
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Pearson
anno edizione: 2014
pagine: 46
Accompagnato da un volumetto di "istruzioni per l'uso", con pagine di presentazione per ciascun modulo, il corso è interamente erogato attraverso la piattaforma didattica on-line MyLab. L'approccio didattico segue la logica dell'"imparare facendo": lo studente è invitato a intervenire concretamente sul testo che sta leggendo, e a verificare le proprie conoscenze attraverso i numerosi esercizi presenti. Tra gli strumenti didattici anche video tutorial sull'utilizzo del pacchetto Office e Open Office.
Governo dei sistemi informativi
Diego Chiozzi
Libro: Libro in brossura
editore: Esculapio
anno edizione: 2014
pagine: 180
Dalla diffusione delle tecnologie dell'informazione, l'utilizzo di Sistemi di Elaborazione all'interno delle imprese è divenuto rapidamente un elemento di vantaggio competitivo (almeno all'inizio), fino a giungere ai giorni nostri come una sorta di commodity. È verosimile pensare, che imprese mediamente strutturate e di ragionevoli dimensioni non possano rinunciare ad una informatizzazione dei processi (quantomeno dei principali). Pertanto dall'iniziale esigenza di una elaborazione brutale dell'informazione (anni '60 e '70) “lanciate” da informatici legati esclusivamente alle aree funzionali amministrazione e produzione, si è passati alla nascita di aree funzionali dedicate all'elaborazione delle informazioni ed al supporto di tutti i Business Process caratteristici e di supporto dell'impresa. Da qui, il Direttore dei Sistemi Informativi (o CIO) è divenuta una figura sempre più importante all'interno di realtà strutturate, dove l'interruzione della disponibilità delle informazioni può portare a perdite di denaro e rischi per la salute. Altresì, non può stupire, se le più elevate quantificazioni economiche nella valutazione dei rischi (in casi di normale attività), siano assimilabili a servizi IT divenuti essenziali per la prosecuzione dei fini dell'impresa. È così che rapidamente si sono sviluppati framework per l'IT Service Management (dalla strategia alla operatività) come ITIL e per l'IT Governance (solo aspetti strategici e tattici) come COBIT. Infine si sono sviluppati standard nella gestione delle informazioni come la ISO/IEC 20000 (IT Service Management), la ISO/IEC 38500 (Corporate Governance of Information Technology), la ISO 15504 (Information Technology – Process Assessment) e la ISO 27001 (Information Technology – Security Techniques – Information Security Management System – Requirements), per le quali le imprese possono certificarsi e dimostrare un certo grado di affidabilità nella gestione delle informazioni. Sotto questa ottica non è più difficile immaginare la funzione IT (o IS o ICT) come una funzione che al proprio interno racchiuda porzioni di altre funzioni in cui sia necessaria la gestione oculata del sistema informativo sotto le ottiche di un bilancio di previsione, dell'operatività, delle tecnologie da individuare e su cui investire, dell'analisi delle prestazioni e della conformità, della struttura organizzativa e della gestione delle risorse umane. È stato infine pressoché naturale, l'affermarsi di Best Practices dedicate alla gestione delle informazioni e dei servizi ed allo loro Governance sul finire degli anni '90.
Manuale di informatica di base
Pietro Sanna
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2014
pagine: 236
Il manuale raccoglie i principali elementi dei corsi di insegnamento e illustra i fondamenti delle scienze dell'informazione offrendo una visione ampia sui punti principali della materia, senza entrare nel merito di aspetti tecnicamente avanzati.
Il segno chiaro
Ennio Martignago
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2014
pagine: 128
"Un linguaggio all'apparenza ostico, di quelli che piacciono ai programmatori, ma non alla 'gente normale' potrebbe far tornare anche ai meno 'skillati' la voglia di scrivere utilizzando dei codici che possono diventare standard anche sulla carta. Si chiama Markdown ed è nato per il blog, ma aiuta a chiarire le idee a chi scrive con la stilo: figuriamoci a chi usa la tastiera. Fa parte di un mondo che oggi si ispira allo Zen, immaginando il testo come un giardino giapponese e lo scrittore come una persona più sobria di come lo hanno trasformato i moderni word processor."

