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Linguistica

Le lexique de la crise économique et financière. Travaux pratiques et perspectives d'étude
28,00

Dialetti reloaded. Scenari linguistici della nuova dialettalità in Italia

Dialetti reloaded. Scenari linguistici della nuova dialettalità in Italia

Libro: Libro in brossura

editore: Cesati

anno edizione: 2020

pagine: 211

Il volume raccoglie alcuni contributi che scandagliano del repertorio linguistico dell’Italia di oggi quel territorio definito da Berruto come la «neo-usabilità dei dialetti» o, con altre etichette, «risorgenze, rivitalizzazioni dialettali». Nella prima parte, Nuovi semicolti e scriventi digitali, dopo alcune riflessioni e aggiornamenti sull’italiano dei semicolti, si indaga la presenza del dialetto sul web. Alla presenza del dialetto in testi e autori recenti è dedicata la seconda parte, Letteratura neodialettale e dintorni, mentre nella sezione conclusiva, la terza, Dialetto, dialetti e media, si esplora la vitalità dei dialetti in media diversi, dal cinema al fumetto, dalla canzone alla fiction televisiva.
22,00

Insultare gli altri

Filippo Domaneschi

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2020

pagine: 176

Il linguaggio verbale dispone di un vasto repertorio di espressioni deputate a svolgere una specifica funzione: insultare gli altri. Quasi tutte le lingue possiedono un arsenale di insulti che variano per quantità, contenuti e grado di volgarità. Illustrando i meccanismi psicologici e linguistici alla base della violenza verbale, questo libro analizza le ragioni che fanno dell'insulto e del linguaggio d'odio un fenomeno virale nelle conversazioni quotidiane, nel conflitto politico e, non in ultimo, nei social media. Gli insulti rappresentano il lato oscuro del linguaggio, un fenomeno deplorevole e maleodorante. La lingua parlata, tuttavia, merita attenzione in tutte le sue forme. Chi si occupa di linguaggio deve indagare tutte le possibilità espressive del linguaggio umano. Esaminare gli insulti può aiutarci a capire qualcosa di più del modo in cui concepiamo il mondo e le persone che ci circondano.
12,00 11,40

I segni del drago. La Cina nei misteri di una lingua millenaria

Thekla Chabbi

Libro: Libro rilegato

editore: Bollati Boringhieri

anno edizione: 2020

pagine: 178

La Cina e il suo espansionismo spaventano l'Occidente. Si teme però solo ciò che non si conosce - spiega la sinologa Thekla Chabbi - e l'unico modo per capire il gigante dell'economia globale è avvicinarsi alla sua quintessenza: la lingua. Vero legame identitario, anche al di fuori dei confini nazionali, il cinese riflette le evoluzioni di una cultura millenaria e rappresenta uno strumento di potere fondamentale. Questo saggio avvolge il lettore nelle armonie ritmiche del mandarino, la lingua più parlata al mondo, e lo conduce nella dimensione etica ed estetica degli enigmatici caratteri cinesi, la scrittura più antica dell'umanità ancora in uso. Vengono così raccontati miti e storie, curiosità e aneddoti che svelano l'unicità delle dinastie imperiali e le contraddizioni della Repubblica Popolare di oggi. Con acume e ironia, Chabbi descrive i pregiudizi alla base dell'incontro fra Oriente e Occidente, decostruisce frasi, decifra giochi semantici per sottolineare valori e modalità di pensiero, come ad esempio il particolarissimo concetto di tempo. Molteplici piani di lettura si intersecano in un'architettura solida, in cui grammatica e sintassi svelano la struttura della società, rendendoci parte di una straordinaria ricchezza culturale e di una logica spesso considerata inafferrabile. Così anche il lettore che non sa nulla dell'Asia può calarsi negli abissi della storia cinese, dagli insospettabili riti confuciani alle antiche poesie della dissidenza, dalla corsa agli armamenti alla sorveglianza dei social network, fino alla censura legata all'epidemia del Coronavirus. Unendo passato e presente più di quanto non faccia un'altra lingua occidentale, il cinese riesce a intessere la continuità della Storia nelle storie, singole e potenti, di chi rende viva e attuale la sua eredità millenaria.
19,00 18,05

Italiano: la formazione delle parole

Italiano: la formazione delle parole

Maria Giuseppa Lo Duca

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2020

pagine: 144

Il lessico dell’italiano (e di qualsiasi altra lingua) si rinnova di continuo, via via che mutano le esigenze di designazione della collettività. A volte si ricorre al prestito da altre lingue, fenomeno subito evidente e spesso giudicato sfavorevolmente dai parlanti; a volte si attivano procedimenti di formazione di nuove parole, che sono percorsi interni alla lingua stessa, che trova in sé le risorse necessarie (parole, affissi, regole di combinazione) per sopperire alle sue necessità. Il libro esplora questa seconda opzione, solo di recente indagata con sistematicità dalla ricerca, cui costantemente si ispira. L’intento è quello di guidare il lettore non specialista, con un linguaggio semplice e piano, in un viaggio fra le parole: le parole di oggi, ovviamente, così inestricabilmente intrecciate col loro passato, e insieme così chiaramente indicative dei percorsi futuri.
12,00

La langue des mathématiques chez Diderot

La langue des mathématiques chez Diderot

Nataša Raschi

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2020

pagine: 120

14,00

Il mercato delle traduzioni. Tradurre a Venezia nel XVIII secolo

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2020

pagine: 104

Durante il Settecento, in tutta Europa si verifica un deciso incremento della produzione di traduzioni e, parallelamente, si assiste all'intensificarsi dei dibattiti sulla loro importanza come strumenti di disseminazione "controllata" di tutte quelle opere - dai romanzi ai testi teatrali, dai manuali tecnicoscientifici ai libri di storia o di viaggio - che potevano soddisfare gli interessi e le esigenze di un pubblico in graduale crescita. Per quanto riguarda la specifica situazione della penisola italiana, è soprattutto Venezia a distinguersi come uno dei principali centri di produzione di traduzioni. Questo volume intende delineare un primo, parziale quadro di tale fenomeno, mettendo a disposizione dei lettori una selezione di documenti (in prevalenza lettere dedicatorie e prefazioni di stampatori e traduttori) che riassumono efficacemente alcune delle principali riflessioni settecentesche sull'utilità delle traduzioni e sulle modalità di intervento testuale e paratestuale più adatte per portare a compimento i vari progetti editoriali. I testi raccolti, da un lato, consentiranno di cogliere alcune delle caratteristiche dei processi di ricezione della cultura europea nel territorio italiano nel corso della tarda età moderna e, dall'altro, permetteranno di entrare più direttamente nel merito del lavoro compiuto dai traduttori, figure che - allora come ai giorni nostri - svolgono un ruolo indispensabile di mediazione culturale.
12,00 11,40

Storia della filologia classica

Storia della filologia classica

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2020

pagine: 407

Il volume traccia un profilo storico della filologia classica negli ultimi due secoli e mezzo, da quando cioè si è venuta definendo come disciplina autonoma, focalizzando l'attenzione sugli snodi teorici e metodologici attraverso cui si è sviluppata, sulle figure degli studiosi più significativi, sulle discussioni e le polemiche che ne hanno segnato il procedere, sui nessi con lo sfondo istituzionale e il contesto storico in cui ha operato. Il percorso diacronico è scandito in tre parti. Nella prima si parte dal modello della filologia anglosassone di Richard Bentley per arrivare all'istituzionalizzazione della disciplina nel mondo accademico tedesco (Heyne e soprattutto Wolf) e nella realtà scolastica (Wilhelm von Humboldt). Nella seconda si analizzano i contributi teorici e le principali dispute metodologiche che hanno avuto come protagonisti, tra gli altri, Lachmann, Hermann, Boeckh, Nietzsche e Wilamowitz. La terza e ultima parte è dedicata alla ridefinizione degli studi classici in Germania (Jaeger) e in Italia (Pasquali), all'apporto della papirologia, alle nuove immagini dell'antichità venute a delinearsi nelle opere di scrittori, narratori, registi e traduttori del nostro tempo, e infine ai personaggi più significativi degli ultimi decenni: Snell, Dodds, Vernant, Gentili, Loraux.
16,00

La sottotitolazione dal tedesco all'italiano. Aspetti comunicativi e problemi di standardizzazione

Antonella Nardi

Libro: Libro in brossura

editore: Carocci

anno edizione: 2020

pagine: 180

La sottotitolazione interlinguistica è un importante strumento di accessibilità tra due lingue e culture. Il volume affronta la sottotitolazione dal tedesco all’italiano come pratica traduttiva: da un lato si mettono in luce le differenze strutturali e culturali che caratterizzano la coppia linguistica in questione, dall’altro l’inevitabile riduzione linguistica cui sono sottoposti gli enunciati di partenza nella formulazione dei sottotitoli poiché, a causa di restrizioni spaziotemporali, si sacrificano di solito elementi stilistici e pragmatici nonostante la loro importanza comunicativa nelle situazioni considerate. Sulla base di queste osservazioni, s’ipotizza l’opportunità, in determinati casi, di deviare da formati standardizzati e di valutare come e in che misura si possano realizzare sottotitoli che rendano i tratti rilevanti del testo di partenza, altrimenti omessi. Nella prima parte del volume sono trattati temi quali la natura multimodale dei documenti audiovisivi, il carattere diamesico della sottotitolazione, i vincoli spaziotemporali dei sottotitoli e le procedure di transfer linguistico con puntuali riferimenti al passaggio dal tedesco all’italiano. Nella seconda parte, per illustrare quanto discusso nei capitoli teorici, si presentano tre casi di studio che propongono sottotitoli italiani con soluzioni non standardizzate a documenti audiovisivi originali tedeschi di genere diverso.
22,00 20,90

Storia dell'italiano. La lingua, i testi

Libro: Libro in brossura

editore: Salerno Editrice

anno edizione: 2020

pagine: 534

Come si è arrivati dal latino all'italiano? Quali forze, quali eventi hanno creato le condizioni perché si verificasse questo passaggio di lingue, dagli ultimi secoli dell'Impero romano ai tempi del Medioevo e della modernità? Quali fenomeni caratterizzano l'evoluzione dei volgari della penisola italiana, fino al riconoscimento di una lingua unitaria, prima scritta e poi parlata? Questo volume offre un percorso scandito nei secoli, ancorato a una solida visione storico-filologica e fondato sull'esame di testi che, in una pluralità di tipologie, possono aiutarci a ricostruire questo processo di cambiamento, che ci riguarda tutti da vicino. Al volume cartaceo si accompagna un'integrazione digitale, con materiali di approfondimento e risorse del tutto nuove, come quelle dedicate agli studenti stranieri: affinché l'italiano, lingua di una multiforme cultura, sia sempre più veicolo di incontro, di confronto e di scambio.
39,00 37,05

L'architettura neurocognitiva del linguaggio fra concetti e grammatica. BISMoS: una batteria di test per lo studio dell’interfaccia fra semantica e morfosintassi in italiano

L'architettura neurocognitiva del linguaggio fra concetti e grammatica. BISMoS: una batteria di test per lo studio dell’interfaccia fra semantica e morfosintassi in italiano

Domenica Romagno, Lucia Busso, Valentina Elce

Libro

editore: Edizioni ETS

anno edizione: 2020

pagine: 256

Questo volume intende offrire un contributo alla dibattuta questione della base neurocognitiva dei meccanismi di collegamento fra rappresentazioni concettuali e categorie grammaticali, fornendo uno strumento utile allo studio dell’elaborazione del linguaggio in pazienti affetti da danno neurologico.
37,50

Le 60 lingue che uniscono l'Europa

Gaston Dorren

Libro: Libro rilegato

editore: Garzanti

anno edizione: 2020

pagine: 312

Le 60 lingue che uniscono l'Europa è un viaggio tra le storie, le peculiarità, le inaspettate somiglianze delle parlate che ogni giorno possiamo ascoltare in giro per il vecchio continente. Grazie alla trascinante passione di Gaston Dorren attraverseremo così sperduti villaggi tra le montagne della Svizzera dove la lingua franca è il romancio, piccoli comuni italiani dove si parla catalano, greco o croato, e impareremo a orientarci tra i caratteri dell'alfabeto cirillico. Scopriremo perché l'esperanto non prenderà mai piede, perché il finlandese è la lingua più semplice da imparare, o perché i norvegesi scrivono in danese. E partendo dal protoindoeuropeo per arrivare al successo ormai globale dell'inglese, questo libro divertente e ricco di aneddoti cambierà il modo in cui pensiamo alle lingue che ci circondano, e dimostrerà ancora una volta l'importanza e la ricchezza di un patrimonio che corriamo il rischio di perdere per sempre.
16,80 15,96

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