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Opere di consultazione

Come documentarsi sul cinema in biblioteca

Carlo Carotti

Libro: Copertina morbida

editore: Editrice Bibliografica

anno edizione: 2019

pagine: 88

Lo scopo del testo è quello di fornire una rassegna organizzata di documenti informativi e critici sul cinema: un ricco panorama di repertori, saggi, materiali di approfondimento e di divulgazione. Il volume è indirizzato alle biblioteche piccole e grandi e agli amanti della settima arte.
8,00 7,60

Esplorare il silenzio

Nicoletta Polla-Mattiot

Libro: Copertina morbida

editore: ED-Enrico Damiani Editore

anno edizione: 2019

pagine: 268

Il silenzio può essere una via privilegiata di espressione? Un'alternativa all'eccesso verbale, ai discorsi vuoti, ripetitivi, aggressivi, urlati? Un antidoto alla frenesia della società contemporanea, dove siamo tutti iperconnessi e consumiamo centomila parole al giorno fra tablet, cellulari, social e siti? Una chiave per aprire nuovi orizzonti alla letteratura e alla poesia, alla natura e alla scienza, alla psicoanalisi e all'antropologia, al cinema e al teatro, alla musica e alla linguistica? Quando è una scelta consapevole, il silenzio ci conduce dal dire autoreferenziale al dialogo inteso come ascolto, come contrappunto fecondo di pieni e di vuoti. Perché il silenzio è il linguaggio dei sentimenti e delle passioni forti, è un potente strumento di relazione autentica, indispensabile alla comunicazione. Offre al ritmo quotidiano dell'esistenza il ristoro di una pausa, la dimensione del mistero, il privilegio di potersi fermare. Per andare più a fondo, più lontano. Esplorare il silenzio è un viaggio corale nel territorio ignoto dell'ineffabile, condotto da un gruppo pluridisciplinare di studiosi convinti che il silenzio abbia molto da raccontare. Prefazione di Gigi Spina.
14,00 13,30

Una biblioteca italiana in terra d'America. Orazione (1828)

Lorenzo Da Ponte

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2019

pagine: 175

Che cosa si sapeva in America nel primo Ottocento della secolare tradizione letteraria e scientifica italiana? Secondo Lorenzo Da Ponte, giunto negli Stati Uniti nel 1805, quasi niente. L'Orazione del 1828, pronunciata per raccogliere fondi per la prima biblioteca italiana negli Stati Uniti, con la sua entusiastica celebrazione dei più grandi letterati e scienziati fioriti nel Bel Paese dal secolo XIII ai primi dell'Ottocento rispondeva idealmente a quanti non avrebbero saputo andare oltre Tasso nell'elenco delle glorie della letteratura italiana. In questo lungo discorso Da Ponte elabora una sintesi portentosa di una civiltà secolare che ha prodotto capolavori degni di gareggiare con le opere più prestigiose della classicità latina. La promozione della cultura italiana nel Nuovo Mondo si offre, però, al poeta veneto anche come un'occasione imperdibile per respingere e confutare, proprio all'alba della stagione risorgimentale, i pregiudizi diffusi nel mondo anglosassone contro gli italiani, ingiustamente ritenuti ignavi e viziosi.
15,00 14,25

Come gestire una collezione di libri digitalizzati

Valeria De Francesca, Federica Viazzi

Libro: Libro in brossura

editore: Editrice Bibliografica

anno edizione: 2019

pagine: 63

Il volume si propone di introdurre il lettore ai metodi di lavoro per l’allestimento e la gestione di una collezione di libri digitalizzati. Basandosi sull'esperienza maturata all'interno della Biblioteca digitale della Fondazione BEIC, vengono delineate le competenze professionali necessarie, le peculiarità della routine di lavoro, le linee guida nazionali e internazionali di riferimento ed infine illustrate le diverse fasi di lavoro: digitalizzazione, mappatura, catalogazione, pubblicazione e valorizzazione delle collezioni.
8,00 7,60

La biblioteca che cresce. Contenuti e servizi tra frammentazione e integrazione. Atti del Convegno (Milano, 14-15 marzo 2019)

AA.VV.

Libro: Copertina morbida

editore: Editrice Bibliografica

anno edizione: 2019

pagine: 335

Il Convegno delle Stelline si è da sempre contraddistinto per aver messo a disposizione dei partecipanti una ricca documentazione, riproducendo i testi disponibili delle relazioni presentate nelle sessioni della main conference. Il servizio è stato anche quest'anno curato dall'Associazione Biblioteche oggi. In primo luogo si è cercato di ottenere la copertura più ampia possibile dei testi delle relazioni, grazie anche alla disponibilità e alla collaborazione dei relatori. Come per le ultime quattro edizioni si è deciso di raccogliere le relazioni in un volume particolarmente curato. Chi rientra dopo la conclusione del convegno avrà con sé qualcosa che non è soltanto un denso quaderno di appunti, ma una raccolta sistematica da consultare per riflettere rispetto alle cose sentite e discusse, anche condividendole con altri colleghi. Inoltre, per coloro che partecipano a sessioni parallele o alle molte iniziative collaterali e workshop, il fascicolo è l'occasione per ricostruire il filo rosso che percorre le diverse sessioni del Convegno principale, grazie a una ricca e articolata documentazione dei lavori svolti.
15,00 14,25

L'archivio fotografico. Metodologie e confronti

Chiara Micol Schiona

Libro: Copertina morbida

editore: Editrice Bibliografica

anno edizione: 2019

pagine: 171

Quali sono le metodologie che portano alla costituzione di un archivio fotografico? L'autrice cerca di rispondere partendo dall'analisi fisica fino ad arrivare alle ricerche più recenti, che in campo italiano stanno portando alla creazione della scheda FF e in campo internazionale alla creazione di una rete di conoscenze basate sulla creazione di metadati. L'analisi è supportata dallo studio della composizione dell'Archivio fotografico Vittorio Emanuele presente all'interno della Biblioteca nazionale centrale di Roma, scelto perché presenta validi spunti di ricerca metodologici, il quale è stato confrontato con l'Arquivo Municipal de Lisboa, di cui sono state prese in considerazione la capacità e la modalità di centralizzare e conservare la produzione fotografica dispersa negli edifici dell'Archivio della città, e con la University of St Andrews Library Photographic Collection, che ospita una delle più grandi e importanti collezioni di fotografia storica della Scozia. Il tutto supportato da un'analisi storica che da Baumann e il suo Liquid Modernity, Deridda e il Mal d'archive agli Archival turn eredi del postmodernismo e della decostruzione porterà alla nuova scienza archivistica della visual culture.
23,00 21,85

Origine e sviluppo della biblioteca pubblica in Italia. Un modello di analisi tra biblioteconomia sociale e microstoria

Alberto Del Fabbro

Libro: Copertina morbida

editore: Editrice Bibliografica

anno edizione: 2019

pagine: 246

Il volume presenta e discute un modello di analisi e interpretazione della formazione, dello sviluppo e della ricezione della biblioteca pubblica in Italia a partire dagli anni Sessanta del secolo scorso. Tale modello si fonda da un lato sui classici strumenti di cui si avvale la storia delle biblioteche, e dall'altro su quelli che si situano nel campo della biblioteconomia sociale, cercando di dar conto, in maniera tendenzialmente integrata, delle modalità con cui una specifica biblioteca, quella di Dogliani, si è impressa nella memoria di un testimone privilegiato, che ne ha seguito e accompagnato le vicende fin dal momento della sua inaugurazione nel 1963.
26,00 24,70

A ciascuno il suo catalogo. La rivoluzione tecnologica e le biblioteche

Danilo Deana

Libro: Libro in brossura

editore: Editrice Bibliografica

anno edizione: 2019

pagine: 347

Ogni volta che acquistiamo un libro su Amazon, ascoltiamo un brano musicale di Apple Music o di Spotify, scegliamo un film su Netflix, stiamo consultando un catalogo. Quelli delle biblioteche, che per secoli hanno costituito un punto di riferimento, sono tuttavia relegati in un angolo. Adesso, però, è disponibile un modello dell’universo bibliografico che, grazie anche ai progressi dell’intelligenza artificiale, è in grado di rimettere tutto in gioco. Questo libro inizia mostrando come si è arrivati a definire l’IFLA Library Reference Model. Attraverso il confronto con i siti di commercio elettronico, i servizi di streaming musicale e Wikipedia, viene quindi avanzata un’ipotesi per la creazione di una base di conoscenza al cui interno far confluire le informazioni attualmente disperse nei miliardi di registrazioni bibliografiche presenti nei cataloghi delle biblioteche. La base di conoscenza conterrebbe informazioni complete e affidabili su tutto ciò che è stato pubblicato dall’invenzione della stampa a oggi. Essa potrebbe quindi essere utilizzata non solo dagli studiosi, ma da chiunque abbia a che fare con i dati bibliografici, compresi editori, distributori e i nuovi protagonisti dell’economia mondiale: Amazon, Apple, Facebook, Microsoft e Alphabeth, l’azienda che possiede Google.
30,00 28,50

Niente di nuovo sul fronte mediale. Agenda pubblica e campagna elettorale

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2019

pagine: 176

A fronte di una moltiplicazione degli spazi informativi e di un ecosistema mediale mutato nelle relazioni fra contenuti online e offline, ci si chiede sempre più spesso se ciò non abbia prodotto una frammentazione dell'agenda pubblica. Ma è realmente così? Possiamo davvero dire che siamo di fronte a un'agenda pubblica che si rivolge a pubblici dispersi, inseguiti dagli attori politici nell'intento di indirizzarli verso rivoli sempre più polarizzati e faziosi? Il volume vuole rispondere esattamente a queste domande, tramite l'analisi dei dati multipiattaforma dei pubblici dell'informazione della campagna politica italiana del marzo 2018. L'approccio adottato, che muove da una visione complessa dei reali comportamenti di fruizione dei soggetti, consente di rilevare la persistenza di un'agenda pubblica "interrelata". Durante il periodo della campagna, si è andata strutturando una relazione fra i diversi media, che si sono sincronizzati a fronte di determinati eventi e breaking news e che si sono differenziati attorno agli stili di comunicazione dei leader nelle piattaforme online o nella polarizzazione dei pubblici della politica su temi controversi. A fronte dei mutamenti attesi per l'avvento del digitale di massa e dei cambiamenti per una comunicazione politica trasformata dalla disintermediazione, possiamo provocatoriamente dire che niente di nuovo è accaduto sul fronte mediale: il contributo del sistema dei media alla costruzione dell'agenda pubblica continua a persistere, sia pure all'interno di una complessa interrelazione fra tutti gli attori coinvolti. Saggi di: G. Barbieri, S. Bentivegna, G. Boccia Artieri, G. Bonerba, M. Gerli, F. Giglietto, P. Mancini, R. Marchetti, R. Marini, G. Marino, M. Mazzoni, R. Mincigrucci, S. Pagiotti, R. Rega, N. Righetti, A. Stanziano, A. Valeriani, S. Verza.
22,00 20,90

Pleasure of imitation. Naturalismo e filogenesi del linguaggio nelle teorie di Hensleigh Wedgwood e di Charles Darwin

Michela Piattelli

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni ETS

anno edizione: 2019

pagine: 219

Il libro prende in considerazione l’influenza delle teorie imitative del linguaggio sulla genesi e lo sviluppo del pensiero linguistico darwiniano. Si analizza, in particolare, il contributo del filologo inglese Hensleigh Wedgwood (1803-1891), promotore di una visione naturalistica dell’origine del linguaggio improntata a meccanismi onomatopeici, interiezionali e analogici. La prima parte del testo è dedicata all’analisi della teoria wedgwoodiana e al suo inquadramento all’interno del panorama britannico, con particolare riferimento alla tradizione filologica dell’epoca, al modello uniformista proposto dalla geologia e al dibattito accesosi con il sanscritista tedesco Friedrich Max Müller. La seconda parte esamina la presenza del pensiero di Wedgwood nell’opera di Darwin e l’importanza che ha rivestito, in particolare in "The descent of man", per fornire una spiegazione dell’origine del linguaggio che fosse coerente con la teoria della trasmutazione delle specie.
18,00 17,10

Le biblioteche digitali. Tecnologie, funzionalità e modelli di sviluppo

Le biblioteche digitali. Tecnologie, funzionalità e modelli di sviluppo

Maria Teresa Biagetti

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2019

pagine: 256

L’universo delle biblioteche digitali comprende una pluralità di strutture realizzate allo scopo di preservare i patrimoni culturali e informativi e di permetterne la fruizione a distanza. I repositories di testi digitalizzati, istituiti sulla base di un progetto culturale o di un disegno scientifico, ne costituiscono la parte più sostanziosa; a questi si aggiungono i depositi istituzionali gestiti dagli Atenei per la raccolta e la pubblicazione del full text dei lavori dei docenti e dei ricercatori e l’attività di web archiving, volta a selezionare e a conservare le pagine web affinché i contenuti informativi possano essere fruiti nel futuro. Nel volume, oltre a presentare le biblioteche digitali più significative a livello internazionale, vengono analizzati gli sviluppi che le biblioteche digitali dell’ultima generazione manifestano, e in particolare vengono esaminate alcune funzionalità innovative permesse dall’uso delle tecnologie di tipo semantico, come le ontologie, applicate all’indicizzazione e al trattamento delle query, e le funzioni di tipo “social”, come la possibilità per gli utilizzatori di realizzare annotazioni. Inoltre, vengono prese in considerazione le strutture che permettono di raccogliere in una digital library condivisa materiali provenienti da diverse fonti del patrimonio culturale e integrarli in un unico ambiente informativo utilizzando le ontologie. Viene dato ampio spazio anche allo studio delle funzionalità della ricerca nelle collezioni testuali, nelle collezioni di audiovisivi, e in quelle multimediali, all’esame dei servizi per la ricerca con l’ausilio di diverse tipologie di collaborative filtering, e all’analisi delle possibilità offerte agli utenti di collaborare al flusso di lavorazione dei documenti digitali.
35,00

Come fare marketing digitale in biblioteca

Anna Busa

Libro: Libro in brossura

editore: Editrice Bibliografica

anno edizione: 2019

pagine: 79

Il marketing digitale può essere utile per favorire la comunicazione in rete della biblioteca, dei suoi servizi, del suo patrimonio, delle iniziative che organizza e propone? Prendiamone in considerazione gli elementi principali e valutiamone l'applicabilità sapendo che i suoi effetti non si limitano al digitale, ma facilitano anche l'incontro fisico con la biblioteca. Quanto descritto è l'inizio di un percorso che ripensa il coinvolgimento dell'utente attraverso un marketing umanistico, strategie digitali e la creazione di una nuova, grande conversazione di cui la biblioteca può e deve essere protagonista.
8,00 7,60

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