Scienze della terra
Gli anelli della vita. La storia del mondo scritta dagli alberi
Valerie Trouet
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2022
pagine: 288
Anche i bambini sanno che basta contare i cerchi concentrici di un tronco per conoscere l'età di un albero. Pochi però sanno che l'apposita branca che studia questi anelli, la dendrocronologia, ha dato uno straordinario contributo alla conoscenza del clima sulla Terra e delle complesse relazioni uomo-ambiente. La datazione comparata di questi preziosi archivi geo-biologici permette di studiare anche il passato più remoto, non solo analizzando quanta anidride carbonica un albero ha immagazzinato – o quali siccità o perturbazioni antropiche ha attraversato – ma ricostruendo le dinamiche climatiche di zone molto distanti fra loro. Valerie Trouet, una delle massime esperte internazionali di dendrocronologia, entra nelle pieghe di questa affascinante disciplina a partire dalle sue avventurose ricerche sul campo, dai remoti villaggi della Tanzania alla taiga siberiana, sulle tracce di alberi da campionare. Attraverso gli esemplari più antichi, datati dalla paleodendrocronologia con maggiore precisione del radiocarbonio, l'autrice spiega il declino di grandi civiltà del passato, causato dallo sfruttamento intensivo delle foreste, intercalando storie sul bottino dei pirati, sul violino di Stradivari o sul segreto delle vittorie di Gengis Khan. Non restano dubbi: i risultati della dendrocronologia, se opportunamente recepiti da governi e organizzazioni intergovernative, possono contribuire ad affrontare le sempre più drammatiche sfide climatiche dell'Antropocene. Questo libro, dunque, non è solo un inno alla straordinaria influenza degli alberi, da cui dipende l'intera vita sulla Terra, ma anche un accorato appello ad affidarci alla scienza per illuminare i misteri del nostro pianeta e rispettarlo in tutta la sua complessità.
Il ruggito della montagna
Mary Somerville
Libro: Copertina morbida
editore: Langella
anno edizione: 2022
pagine: 16
Edizione numerata di soli 180 esemplari stampati su carta d'Amalfi in cofanetto artigianale contenente 3 foto applicate su cartoncino. Centocinquanta anni fa, nell'aprile 1872, il Vesuvio, la 'montagna' per antonomasia a Napoli, emise boati terrificanti, simili a ruggiti, seguiti da una spettacolare, nonché violenta, eruzione. Il 29 novembre dello stesso anno, sempre a Napoli, morì, poco prima di compiere 92 anni, una testimone d'eccezione di questo evento, la scienziata scozzese Mary Somerville, definita Queen of Nineteenth Century Science. La narrazione di quell'evento, assieme a quella dell'altrettanto spettacolare eruzione del 1868, fu poi raccolta dalla figlia Martha nel volume di memorie pubblicato postumo nel 1873. Le due descrizioni, tradotte per la prima volta in italiano in questo volumetto, confermano la instancabile curiosità, l'acuto spirito di osservazione e la vivacità dell'intelligenza di questa grande donna, per la quale non a caso nel 1834 lo storico e filosofo britannico William Whewell, al fine di sottolinearne i molteplici interessi, coniò il termine scientist. Con uno scritto di Mena Bianco e fotografie di Sergio Siano
Atlante del Grande Nord. Alla scoperta di aurore, miti e paesaggi misteriosi
Sabrina Mugnos
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2022
pagine: 256
Pensate al luogo più a nord che conoscete. Fissatelo nella mente, poi proseguite ancora e ancora, attraversate centinaia di chilometri di ghiaccio e neve, oltrepassate vulcani chiazzati di bianco e cascate di cristallo, scivolate tra branchi di renne e orsi polari, smarritevi nel buio gelido della notte artica inseguendo i bagliori verde-porpora delle aurore boreali. Ecco, a quel punto – e solo a quel punto – vi accorgerete di essere entrati in una zona al di là di ogni confine: un regno in cui la natura assume i contorni del mito e in cui gli uomini si confrontano ogni giorno con il proprio limite. Eccovi, infine, al cospetto del Grande Nord. Sabrina Mugnos ci conduce in un viaggio scientifico e sentimentale in Lapponia e Groenlandia, nelle isole Svalbard e in Islanda, alla scoperta dei loro incredibili paesaggi e delle popolazioni che li abitano: da Ilulissat, la capitale mondiale degli iceberg, all’area termale di Geysir, sede dei geyser che da questo luogo prendono il nome; dalle spettacolari luci aurorali che rischiarano i fiordi attorno a Tromsø alla piccola isola di Magerøya, dove si trova il leggendario Capo Nord, uno dei punti da cui ammirare il «sole di mezzanotte»; dal cimitero senza corpi – a causa del permafrost che rende impossibili le inumazioni – di Longyearbyen ai fenomeni ottici noti come «spettri di Brocken», visibili nella calotta vicino a Kangerlussuaq. Quello di Mugnos è un racconto in prima persona tra flora e fauna, scienza e folklore, che attraversa la spiaggia dei puffin di Reynisfjara e le piste percorse da slitte e mute di husky tra Svezia e Finlandia, il turistico villaggio di Babbo Natale a Rovaniemi e l’inquietante leggenda islandese dei tredici «Babbi Natale» – orripilanti troll dall’aspetto umanoide –, il patrimonio culturale dei sami, che vivono in Lapponia da millenni, e l’antica società degli inuit groenlandesi. “Atlante del Grande Nord” è un’avventura all’estremo dell’umano, una mappa narrativa di come appare il mondo al di là delle colonne d’Ercole delle nostre trafficate e congestionate metropoli. Una fotografia dell’Ultima Thule terrestre in tutta la sua candida, immacolata meraviglia.
Letture idromorfiche del territorio: la città di Matera
Ruggero Ermini, Giuseppe Spilotro
Libro: Copertina rigida
editore: Libria
anno edizione: 2022
pagine: 188
L'analisi idromorfica utilizza il concetto di bacino idrografico per analizzare contesti territoriali di qualunque dimensione. Ciò permette analisi multi scalari che permettono di superare la frammentazione urbanistica e leggere diversamente il territorio, integrando le caratteristiche morfologiche con gli aspetti urbanistici e di uso del suolo. Le diverse porzioni territoriali vengono ad essere connesse dalla dinamica dei rispettivi deflussi superficiali, evidenziando così anche l'influenza reciproca che ciascuna area esercita sull'altra. La declinazione del ruolo attribuito alle diverse aree: alta di monte, intermedia di versante e bassa di valle, contribuisce a mettere in evidenza i rapporti fra i differenti luoghi urbanizzati e non, assicura un'efficacie lettura delle complessità idromorfiche e permette di valutare la capacità di adattamento di un territorio, basandosi sulla conformazione morfologica che lo caratterizza e sulla dinamica dei deflussi superficiali. L'approccio proposto permette di esprimere quantitativamente la risposta di ogni contesto analizzato e di sviluppare confronti tra differenti scenari, fornendo utili indicazioni e supporto alle scelte decisionali.
Advanced ground-based real and synthetic aperture radar
Lapo Miccinesi
Libro: Copertina morbida
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2022
pagine: 144
Tectono-metamorphic evolution of the continental units along the edge between Alpine and Hercynian Corsica. Constraints for the exhumation models in the continental collision setting
Maria Di Rosa
Libro: Copertina morbida
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2022
pagine: 217
Monitoraggio geochimico-ambientale della matrice aria della Regione Campania. Piano Campania trasparente. Volume 3
Libro: Copertina morbida
editore: Aracne (Genzano di Roma)
anno edizione: 2022
pagine: 676
Il volume illustra i risultati del monitoraggio geochimico-ambientale finalizzato alla valutazione dell'inquinamento da Contaminanti Organici Persistenti (noti nella letteratura come POP - Persistent Organic Pollutants) e Elementi Potenzialmente Tossici (EPT) della matrice aria della Regione Campania. Tale lavoro è stato svolto nell'ambito del "Programma Campania Trasparente - Attività di Monitoraggio Integrato per la Regione Campania". Progetto finanziato dalla Regione Campania, attraverso l'IZSM, nell'ambito del Del.G.R. n. 497/2013: Fondo per le Misure Anticicliche e la Salvaguardia dell'Occupazione - Azione B4 "Mappatura del Territorio" approvato con il Decreto Esecutivo DG "Sviluppo Economico" n. 585, 14/09/2015. Le mappe prodotte rivestono particolare importanza in quanto mostrano la distribuzione nell'aria delle concentrazioni dei vari composti ed elementi analizzati (IPA, PCB, OCP, PBDE e EPT). Negli ultimi anni, la Campania è stata oggetto di attenzione mediatica per il presunto degrado dei territori agricoli di un'area tristemente nota come "Terra dei Fuochi". La mancanza di una copertura di dati geochimici ad alta densità spaziale attestanti la presenza effettiva di contaminanti nelle diverse matrici ambientali dell'area ha favorito l'insorgere e la diffusione di allarmi relativi ad emergenze ambientali non meglio definite in termini di estensione territoriale ed impatto sanitario. Le indagini effettuate, con il Progetto Campania Trasparente, sono servite ad implementare la conoscenza geochimica esaustiva dell'intero territorio regionale- che rende la Campania la Regione meglio monitorata in Italia dal punto di vista ambientale. L'auspicio è che il monitoraggio (e la relativa cartografia) prodotto in Campania venga preso a modello dalle altre Regioni italiane, in modo da coprire l'intero territorio nazionale.
Monitoraggio geochimico-ambientale dei suoli e dell'aria della Regione Campania. Piano Campania trasparente. Volume 4
Libro: Copertina morbida
editore: Aracne (Genzano di Roma)
anno edizione: 2022
pagine: 240
I dati illustrati in questo volume sono il frutto del lavoro svolto nell'ambito del Programma Campania Trasparente e della decennale attività di ricerca nell'ambito del monitoraggio ambientale della Regione Campania del gruppo di ricerca del Prof. Benedetto De Vivo. In questo libro, sono sinteticamente illustrati, cercando di semplificare gli aspetti tecnici rendendoli di facile comprensione al pubblico non addetto ai lavori, i principali risultati sulla distribuzione delle concentrazioni dei Contaminanti Organici Persistenti (noti nella letteratura come POP - Persistent Organic Pollutants) e Elementi Potenzialmente Tossici (EPT). Per una consultazione esaustiva delle mappe prodotte, si rimanda alle 1679 pagine dei 3 Volumi De Vivo et al. (2021a, 2021b, 2021c). Tale lavoro è stato svolto nell'ambito del "Programma Campania Trasparente - Attività di Monitoraggio Integrato per la Regione Campania". Progetto finanziato dalla Regione Campania, attraverso l'IZSM, nell'ambito del Del.G.R. n. 497/2013: Fondo per le Misure Anticicliche e la Salvaguardia dell'Occupazione - Azione B4 "Mappatura del Territorio" approvato con il Decreto Esecutivo DG "Sviluppo Economico" n. 585, 14/09/2015. Le mappe prodotte rivestono particolare importanza in quanto mostrano la distribuzione nell'aria e nei suoli delle concentrazioni dei vari composti ed elementi analizzati (IPA, PCB, OCP, PBDE e EPT). Negli ultimi anni, la Campania è stata oggetto di attenzione mediatica per il presunto degrado dei territori agricoli di un'area tristemente nota come "Terra dei Fuochi". La mancanza di una copertura di dati geochimici ad alta densità spaziale attestanti la presenza effettiva di contaminanti nelle diverse matrici ambientali dell'area ha favorito l'insorgere e la diffusione di allarmi relativi ad emergenze ambientali non meglio definite in termini di estensione territoriale ed impatto sanitario. Le indagini effettuate, con il Progetto Campania Trasparente, sono servite ad implementare la conoscenza geochimica esaustiva dell'intero territorio regionale- che rende la Campania la Regione meglio monitorata in Italia dal punto di vista ambientale. L'auspicio è che il monitoraggio (e la relativa cartografia) prodotto in Campania venga preso a modello dalle altre Regioni italiane, in modo da coprire l'intero territorio nazionale.

