LIM: Musurgiana
Esemplare o sia saggio fondamentale pratico di contrappunto. Bologna 1774-76
Giambattista Martini
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: LIM
anno edizione: 2013
pagine: XXIII-678
I due tomi dell'Esemplare, rispettivamente dedicati al contrappunto su canto fermo e al contrappunto fugato, vedono la luce nel 1774 e nel 1776. La fama di Martini era indiscussa: il miglior biglietto da visita che egli esibiva agli occhi del mondo era rappresentato anzitutto dalla Storia della musica, la prima pubblicata in Italia e redatta in lingua italiana; come le altre sue opere di teoria e lessicografia musicale, essa palesa un'erudizione fuori dal comune, acquisita grazie a un instancabile studio critico delle fonti. Assai note erano la caparbia risolutezza e la indefessa dedizione con cui Martini raccoglieva e custodiva volumi manoscritti e a stampa (secondo la stima di Charles Burney, la sua biblioteca comprendeva oltre 17000 libri), gli indispensabili strumenti di ricerca e approfondimento nell'officina di un musicografo d'eccezione, in un'epoca in cui le biblioteche pubbliche erano assai poco numerose e i repertori bibliografici pressoché inesistenti. Del pari, il nome di Martini si riverberava anche grazie ai tanti allievi che a lui si rivolgevano per apprendere i rudimenti del comporre o per perfezionarsi in contrappunto, e ch'egli seguiva con quella bontà e generosità d'animo che tutti gli riconoscevano. Com'ebbe a dire Burney stesso, le sue conoscenze erano «deep and extensive», e il carattere univa «chearfulness, softness, and philanthropy».
Una nuova fonte della trattatistica musicale settecentesca
Ottavio Beretta
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2010
pagine: XXII-76
Poco si sa della giovinezza e della formazione musicale di Gianandrea Fioroni (Pavia 1716-Milano 1778). Le fonti biografiche ottocentesche sono concordi nel ritenere che Fioroni abbia studiato a Napoli, sotto la guida di Leonardo Leo e lo annoverano a pieno titolo tra la nutrita schiera di musicisti, italiani e stranieri appartenenti alla cosiddetta 'scuola napoletana'. La maturità della scuola napoletana viene idealmente associata alla fioritura di due 'mitiche scuole' che facevano capo a Francesco Durante e Leonardo Leo. È in questo contesto che si collocano le Regole per il Contraponto di Fioroni, preziosa testimonianza sia delle 'regole' sulle quali si basava la sua attività didattica, sia del legame con le empiriche modalità di insegnamento della scuola napoletana, trasmesse per generazioni attraverso la circolazione manoscritta.
Balletti in occasione delle felicissime nozze di sua eccellenza la signora Loredana Duodo con sua eccellenza il signor Antonio Grimani
Gaetano Grossatesta
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: LIM
anno edizione: 2005
pagine: 127
Unico esempio manoscritto, ad oggi reperito, di coreografia italiana, realizzata certamente in ambiente veneziano, basata sulle modalità compositive ed esecutive della danza francese trascritta nel sistema cinegrafico Beauchamps-Feuillet. Lo studio introduttivo include la biografia, l’analisi dei Balletti e la Cronologia delle opere di Gaetano Grossatesta danzatore, “inventore de’ balli” e impresario. In allegato un CD con la video-animazione dei Balletti e la registrazione delle musiche.
The art of playing the guitar or cittra
Francesco Geminiani
Libro
editore: LIM
anno edizione: 2002
pagine: VIII-51
Theoricum opus musice discipline (rist. anast. Napoli, 1480)
Franchino Gaffurio
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 1996
pagine: XXIV-244
La prima opera a stampa del musico umanista lombardo, attento studioso che riuscì a gettare un ponte tra la cultura classica e l’ambiente musicale del suo tempo contribuendo alla diffusione delle opere teoriche dei musicografi dell’antichità.
Breve dichiaratione della battuta musicale (rist. anast. 1611). Con alcuni estratti da «Battuta della musica» (1611)
Agostino Pisa
Libro: Libro rilegato
editore: LIM
anno edizione: 1996
pagine: XXVIII-51
Questo trattato ben noto per la polemica che ha alimentato, soprattutto a Roma agli inizi del XVII secolo, è comparato con l’opera parallela dello stesso autore Battuta della musica (Roma, 1611). Larghe sezioni di quest’ultima sono state inserite in questa edizione per ricomporre in modo organico il pensiero del musicista e fornire una trattazione esaustiva delle problematiche legate al ritmo musicale.
Dialogo quarto di musica, dove si ragiona sotto un piacevole discorso delle cose pertinenti, per intavolare le opere di musica... (rist. anast. Napoli, 1559)
Bartolomeo Lieto
Libro: Libro rilegato
editore: LIM
anno edizione: 1993
pagine: XXXIV-40
L’opera, che testimonia i legami intercorrenti nel XVI secolo tra il Regno di Napoli e la Spagna, contiene fra l’altro un’interessante descrizione dell’intavolatura per la viola da mano (con tutta probabilità una vihuela o una chitarra a sei cori) e del liuto; tratta inoltre del posizionamento dei tasti di tali strumenti, nonché dei rapporti costruttivi adottati dai liutai del tempo.
Sacra melodia d'oratorii musicali (rist. anast. Roma, 1678)
Sebastiano Lazzarini
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 1993
pagine: XVIII-75
Dieci libretti di oratorio fra i più tipici dello stile poetico e drammatico vigente a Roma negli anni Settanta del Seicento, musicati dai maggiori maestri di cappella romani tra cui Pasquini, Celani, Foggia.
Nova quatuor vocibus componendi methodus (rist. anast. Dresda, 1660)
Giovanni Andrea Angelini Bontempi
Libro: Libro rilegato
editore: LIM
anno edizione: 1993
pagine: XXVIII-44
Memorie teatrali di Venezia
Cristoforo Ivanovich
Libro: Libro rilegato
editore: LIM
anno edizione: 1993
pagine: LXVI-98
Oratorii overo melodrami sacri con un discorso dogmatico intorno l'istessa materia (rist. anast. Roma, 1706)
Arcangelo Spagna
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 1993
pagine: XXXI-85
Il canonico viterbese, accademico arcade e letterato della cerchia del cardinale Ottoboni al tempo di Corelli, raccoglie qui ventiquattro suoi libretti preceduti da un prezioso “Discorso dogmatico sopra a gli oratorii” che costituisce la prima ricognizione storica sulla nascita e lo sviluppo di questo genere drammatico.
La sambuca lincea overo dell'istromento musico perfetto. Con annotazioni critiche manoscritte di Scipione Stella (1618-1624) (rist. anast. Napoli, 1618)
Fabio Colonna
Libro: Libro rilegato
editore: LIM
anno edizione: 1992
pagine: LXIV-171
Clavicembalo enarmonico a trentuno tasti per ottava sull’esempio dell’archicembalo di Vicentino, la sambuca lincea fu costruita a Napoli nel 1610-5 plagiando un progetto di Scipione Stella. L’opera comprende le musiche enarmoniche composte da Ascanio Majone espressamente per tale strumento.