Lindau: Le comete
Vaslav Nižinskij. La biografia
Sergio Trombetta
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2022
pagine: 298
Una leggenda, un mito, una vita gloriosa e tragica scandita fra danza, genio e follia, e testimoniata da un diario che, come in presa diretta, registra il precipitare di un essere umano nell’oscurità. Dieci anni di successo, dagli esordi a Pietroburgo fino agli spettacoli dei mitici Ballets Russes che incendiarono i teatri parigini, e altri quaranta di quasi completo oblio, tra isolamento e deliri. Una vita divisa fra un amante e pigmalione dispotico, Sergej Djagilev, una sorella e collega fedele, Bronislava, e una moglie ambiziosa, Romola de Pulszky. Un dio della danza i cui exploit tecnici, uniti al talento interpretativo, hanno scatenato un’autentica rivoluzione. Questo e molto altro è stato Vaclav Nižinskij, nato a Kiev nel 1889 da una famiglia di danzatori polacchi, enfant prodige della Scuola imperiale di Pietroburgo e futura star acclamata e discussa in tutto il mondo. La sua debordante fisicità e il grande carisma lo accomunano ad altri due ballerini russi protagonisti del secondo ’900: Rudolf Nureyev e Michail Baryšnikov. Ma Nižinskij ci ha lasciato, in più, una significativa eredità coreografica: basti ricordare la sua leggendaria Sagra della primavera, che ribaltò completamente i canoni della scuola accademica aprendo la strada alla danza contemporanea.
Una donna chiamata Coco
Paola Giovetti
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2021
pagine: 128
Il marchio Chanel, che si tratti di vestiti, borse o accessori, è da sempre considerato in tutto il mondo un sinonimo di eleganza. Se si pensa che la Maison ha aperto il suo atelier oltre un secolo fa, viene da chiedersi quale sia il segreto di uno stile che pare intramontabile, nonostante il veloce succedersi delle mode. Probabilmente è l’impronta della sua creatrice, della sua personalità forte e carismatica, della sua capacità di prevedere il futuro e il ruolo che la donna avrebbe assunto nella società. Ma chi è stata davvero Coco Chanel? Quale donna si nasconde dietro al mito? Come ha fatto a creare dal nulla un impero, a segnare un’epoca, a trasformarsi in un’icona immortale? La biografia di Paola Giovetti indaga le molte anime di questa stilista di genio, i pregi e i difetti di un’intelligenza fuori dal comune, il carattere brillante ma intrattabile, il gusto raffinatissimo, lo straordinario fiuto per gli affari. E anche i suoi sentimenti più nascosti, nel corso di una vita in cui non mancarono prove severe. Accanto a lei vediamo affacciarsi e poi scomparire grandi aristocratici, uomini ricchi, belli e affascinanti, scrittori, poeti, artisti di ogni sorta, mentre sullo sfondo trascorrono le tante luci e le profonde ombre di quello che è stato definito il «secolo breve». L’umile figlia di un venditore ambulante è stata però più forte di tutti e di tutto, anche della solitudine e dell’infelicità.
Thich Nhat Hahn. La biografia
Bernard Baudouin, Céline Chadelat
Libro: Copertina morbida
editore: Lindau
anno edizione: 2018
pagine: 288
Nato in Vietnam nel 1926, Thich Nhat Hanh ha vissuto la devastazione del suo Paese a causa dei conflitti che l'hanno martoriato. Monaco dall'età di sedici anni, questo grande maestro zen ha sempre considerato l'azione politica e sociale come inseparabile dalla pratica spirituale. Costretto all'esilio per il suo impegno nonviolento contro la repressione e la guerra, ha diffuso in tutto il mondo il suo insegnamento di pace fondato sulla compassione e sulla «piena consapevolezza». Questa prima dettagliata biografìa del maestro, corredata da un'appendice con documenti originali, rivela tutta la ricchezza e la complessità del suo cammino, dal periodo drammatico della guerra in Vietnam all'amicizia con Martin Luther King, dall'impegno a diffondere il buddhismo zen in Europa e negli Stati Uniti all'attivismo instancabile che lo ha portato a prendere posizione sui grandi problemi del nostro tempo. Un attivismo che non è venuto meno neanche negli ultimi anni, in cui, pur debilitato dalla malattia, Thich Nhat Hanh continua a essere una fonte di ispirazione per migliaia di persone in tutto il mondo.
Hitchcock. Il laboratorio del brivido
Italo Moscati
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2017
pagine: 287
Da sempre il grande regista inglese è etichettato con formule che spesso lasciano il tempo che trovano. Le sue molte ossessioni - per le bionde virginali, per il crimine, per la paura, per il cibo, ad esempio - furono infatti ben altra cosa rispetto ai luoghi comuni con cui le cronache, anche cinematografiche, le raccontano, come se Alfred Hitchcock fosse in realtà vissuto in una sorta di prigione dorata del male. Al contrario fu un uomo roso da un narcisismo parossistico, spinto fino alla sofferenza e all'autopunizione. Se infatti il regista si dedicava a rappresentare le reazioni di persone violate nella loro incolumità, l'uomo Hitchcock si faceva fotografare fino allo spasimo, come un delirante esibizionista, imponendo sé stesso anche nei suoi film, in spezzoni di pellicola che sono epigrafi visive di un mondo e di un'epoca abili a mescolare cronaca nera e rosa in un cocktail frizzante e stordente.
Meglio regnare all'inferno. Perché i serial killer popolano il cinema, la letteratura e la televisione
Mario Arturo Iannaccone
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2017
pagine: 527
Negli ultimi quarant'anni il serial killer è diventato sempre più popolare. Protagonista di film, romanzi, graphic novel e serie televisive, nella cultura pop è ritratto come una persona intelligente, astuta e capace, spesso come un vero intellettuale o artista della morte. Eppure le statistiche dimostrano che l'omicidio seriale non è in realtà così frequente come i media e la fiction farebbero supporre. Come si spiega, allora, questa sua presenza sempre più invadente? È una metafora della violenza e della solitudine che affliggono la società contemporanea? Forse. Ma c'è di più. Mario Iannaccone svela gli interessi che si nascondono dietro l'uso politico di un fenomeno molto circoscritto, dimostra come fatti di cronaca sanguinari vengano manipolati per rafforzare l'influenza di alcuni gruppi di pressione, e spiega come attorno al serial killer sia stato costruito tutto un mondo al solo scopo di rendere il problema più importante di quanto non sia: dall'istituzione di unità dedicate al suo studio (come l'americana Behavioral Science Unit) alla nascita di nuove figure professionali, quali il prodiere il mindhunter. Questo libro analizza il fenomeno da un punto di vista antropologico, sociologico, psicologico e politico, raccontando i casi celebri (i killer divenuti star nel loro campo), riflettendo sull'ansia sociale che hanno determinato, documentando l'interesse dimostrato da registi, scrittori e produttori e il fascino esercitato sul grande pubblico. Dalla politica alla psichiatria, dalla criminologia al cinema, Iannaccone accompagna il lettore alla scoperta di coloro che, per citare John Milton, hanno preferito «regnare all'inferno piuttosto che servire in paradiso».
Conversazioni con Simenon
Francis Lacassin
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2017
pagine: 191
Francis Lacassin, intellettuale, giornalista, editor, dal 1969 ha incontrato Simenon in più occasioni, divenendone uno degli interlocutori più rispettati. In queste conversazioni il grande scrittore parla della sua infanzia, della madre, degli inizi come giornalista, di quando è diventato scrittore con i suoi mille pseudonimi, dei suoi capolavori e delle opere meno conosciute, della sua prodigiosa tecnica di scrittura, di Maigret, di libri. Ma rivela anche le sue opinioni politiche, le sue convinzioni più intime su Dio e la morte, e le idee, sorprendenti, sui "poteri segreti" dell'uomo che la scienza non spiega.
Leni Riefenstahl. La regista di Hitler
Jérôme Bimbenet
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2017
pagine: 373
Ballerina, celebrata attrice di film di montagna, regista rivoluzionaria, straordinaria fotografa, Leni Riefenstahl (1902-2003) commise il grave errore di mettersi al servizio del nazismo. Nel 1932, l'incontro con Adolf Hitler cambiò il suo destino. Tra lei e il Führer fu un colpo di fulmine. Nel 1934, accettò di dirigere il film del Congresso del Partito Nazista a Norimberga, “Il trionfo della volontà” (Der Sieg des Glaubens), archetipo delle pellicole di propaganda, mentre due anni dopo firmò il film-documentario Olympia sui Giochi Olimpici di Berlino, che divenne un successo mondiale. Poi la fine della guerra e la caduta del Reich: Leni Riefenstahl sfuggì alla denazificazione, ma divenne oggetto di odio o, quantomeno, di sospetto. Tuttavia grandi registi quali Steven Spielberg e George Lucas hanno riconosciuto di averne subito l'influenza. Ma chi fu davvero «la regista del Führer»? Quanto fu consapevole degli orrori del nazismo? Quanto ne fu complice? E quale deve essere la relazione tra arte e politica, tra estetica e morale? Questa biografia ci restituisce la complessità di un'artista controversa, nella cui opera senso del bello e retorica del potere si combinano per dar vita a quel meccanismo perverso che è riuscito ad ammaliare una nazione e che ancora oggi esercita un fascino indecifrabile.
Le molte vite di Christian Dior
Isabelle Rabineau
Libro: Copertina morbida
editore: Lindau
anno edizione: 2016
pagine: 386
Christian Dior non ha bisogno di presentazioni. Dal febbraio 1947, quando con il New Look ha imposto al mondo uno stile e un'eleganza mai tramontati, è sempre vissuto sotto i riflettori delle sfilate e dei media. Il ritratto che ne traccia Isabelle Rabineau in questa biografia esemplare ci rivela però molti aspetti sconosciuti della sua personalità. Attraverso interviste alle persone a lui più vicine - i membri della sua famiglia e della Maison, innanzitutto -, i diari inediti di personaggi a lui legati, come Cocteau, i materiali degli archivi, il lavoro compiuto per il teatro e il cinema, le case in cui è vissuto - da quelle di famiglia all'hòtel particulier di Parigi e alla casa di campagna nel Var -, emerge un Dior dalle molte vite, tutte ugualmente intense: imprenditore visionario, grande amante della pittura, dell'architettura, della fotografia, dei giardini e dei fiori, amico dei più grandi artisti del suo tempo. Forse proprio in questa ricchezza di interessi e di passioni è nascosto il segreto di una creatività che nell'arco di appena dieci anni (prima della sua morte prematura avvenuta nel 1957) ha trasformato la moda in un'arte.
L'arte del lusso. Breve trattato sul lusso, seguito da un catalogo ragionato di luoghi, oggetti, atteggiamenti e pensieri
Robert Colonna D'Istria
Libro: Copertina morbida
editore: Lindau
anno edizione: 2016
pagine: 192
Mantenendosi ben lontano dalle esibizioni volgari così caratteristiche della nostra epoca, "L'arte del lusso" è essenzialmente un trattato sul saper vivere. Lo spirito trionfa sulla materia, l'essere conta più dell'avere, e l'apparire è disprezzato come si conviene. L'autore esalta la vita interiore, la contemplazione, l'amore per la natura e per il vero, il senso della tradizione... In questa prospettiva, il lusso, che colma l'uomo di emozioni, di gioia, di pace, e gli permette di sfuggire al peso dell'esistenza, non ha nulla da spartire con il consumo dei prodotti dell'industria che a esso si richiama. Inutile ed essenziale, è un assoluto da desiderare, da ricercare, da raggiungere, sempre legato alla bellezza, alla perfezione ideale, alla luce, alla grazia. Merita un'iniziazione e attenzioni particolari in ogni singolo momento, forse persino un vero e proprio culto: il lusso è un'arte. Sulla linea di Baudelaire e Barbey d'Aurevilly, in questo libro l'autore propone un'etica, un'estetica e una dietetica, nel senso più ampio del termine, per restituire al lusso il suo posto (molto elevato) e il suo valore (inesauribile). Quando, schiacciata dal peso delle sue troppe bassezze e ottusità, la nostra epoca sarà crollata, l'uomo del lusso, come un tempo l'uomo probo o l'uomo di corte, diventerà forse un modello per i tempi che verranno.
Gianni Versace. La biografia
Tony Di Corcia
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2016
pagine: 333
La vita di Gianni Versace possiede i toni della favola e quelli della tragedia. La favola è quella di un ragazzo meridionale, figlio di una sarta di Reggio Calabria, che si innamora della moda nel negozio di famiglia e diventa in pochi anni uno degli stilisti più affermati al mondo, idolatrato dalle donne più celebri (da Madonna a Lady Diana, per fare solo due nomi), ma capace anche di realizzare strabilianti costumi per i balletti di Maurice Béjart. La tragedia, che sorprese il mondo intero, è quella del suo assassinio, avvenuto a Miami il 15 luglio 1997. Timido e riservato, ma autore di una moda seducente ed eccessiva, Versace è stato un uomo dai molti contrasti: radicale innovatore e geniale provocatore, ma anche profondo conoscitore della tradizione sartoriale; cosmopolita a suo agio ovunque, ma anche italiano legatissimo alle sue origini calabresi; imprenditore di successo, ma anche artista d'avanguardia. Questa biografia ripercorre le tappe principali della sua vita e del suo percorso artistico e svela, attraverso la testimonianza degli amici più intimi e dei collaboratori più stretti, una personalità molto diversa da quella superficiale divulgata dai giornali.
J. R. R. Tolkien. La biografia
Humphrey Carpenter
Libro: Copertina morbida
editore: Lindau
anno edizione: 2016
pagine: 439
Tolkien non apprezzava del tutto le biografie. O, meglio, non gli piaceva l'uso di questo genere letterario come strumento critico. "Una delle mie più radicate convinzioni", disse una volta, "è che investigare sulla vita di un autore sia un modo inutile e sbagliato di accostarsi alle sue opere". Ma era senza dubbio consapevole che visto l'enorme successo dei suoi romanzi qualcuno dopo la sua morte ne avrebbe pubblicata una su di lui. Negli ultimi anni della sua esistenza fece dunque qualche "preparativo", annotando con spiegazioni e commenti vecchie lettere e documenti, e scrivendo anche qualche pagina sulla sua infanzia. Questo libro nasce innanzitutto dalla lettura di quei testi, in gran parte inediti, cui Humphrey Carpenter ha avuto accesso grazie alla generosità dei quattro figli di Tolkien, oltre che dai ricordi delle tante persone che lo hanno conosciuto da vicino. Carpenter ricostruisce il contesto storico e culturale in cui Tolkien si formò e lavorò, rievoca l'ambiente familiare e la cerchia delle amicizie (su tutte, il gruppo degli Inklings, con C.S. Lewis), si sofferma sulla genesi dei suoi capolavori e sottolinea la valenza religiosa della sua opera.
Fellini & Fellini. L'inquilino di Cinecittà
Italo Moscati
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2016
pagine: 269
Negli anni infantili trascorsi nella provincia romagnola, sul mare di Rimini, quando Charlot arrivava nei cinema e conquistava tutti con le sue comiche gentili, Fellini coltivava un sogno. Erano gli ultimi anni '20 e i primi anni 30. L'eco della prima guerra mondiale era ancora nell'aria, nasceva Cinecittà e con essa un kolossal, "Scipione l'Africano", girato con diecimila comparse, centinaia di elefanti e cammelli nella piana di Sabaudia appena bonificata dalle paludi. La radio trasmetteva strazianti canzoni d'amore che annunciavano una dolce vita raccontata da tante commedie eleganti ambientate nei grandi magazzini appena aperti nelle città. Una prima dolce vita che morì con la seconda guerra mondiale e il suo carico di lutti. Fellini si nascose a Roma. Aveva raggiunto la capitale per fare il cinema e Rossellini, il regista di "Roma città aperta", gli diede l'occasione che lo portò a girare il primo film. Più vite cominciavano, mescolandosi a quella sognata a occhi aperti che è durata, carica di premi, tra cui gli Oscar, fino al 1993. Fellini è vissuto poco, solo 73 anni, ma i suoi film gli garantiscono un'esistenza senza fine.

