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Lindau: Senza frontiere

La collina misericordiosa

Lore Berger

Libro: Copertina morbida

editore: Lindau

anno edizione: 2015

pagine: 206

Il 19 luglio 1943 Lore Berger inviò il manoscritto di questo romanzo al premio letterario Gutenberg di Zurigo. Tre mesi dopo la giuria rese noto il suo verdetto: "La collina misericordiosa" era quinta in classifica, preceduta da quattro opere oggi dimenticate, ritenute allora più "edificanti". Lore Berger si era però suicidata, poco più che ventenne, il 14 agosto. Nella sorte toccata al suo romanzo avrebbe letto una conferma a quelle accuse di insensibilità e di conformismo ipocrita che "La collina misericordiosa" rivolgeva alla società e alla vita svizzera dell'epoca. Perché proprio questo è al centro della sua opera: il contrasto fra la sete di assoluto, il desiderio di vivere una grande passione dell'anima e del cuore e la meschina realtà dei sentimenti, degli incontri e delle avventure possibili.
18,00 17,10

Écue-Yamba-Ó

Alejo Carpentier

Libro: Copertina morbida

editore: Lindau

anno edizione: 2015

pagine: 228

Scritto nel 1927 nel carcere dell'Avana e poi pubblicato a partire dal 1933 in diverse versioni rivedute e corrette, "Ecue-Yamba-Ó" è il primo romanzo di Alejo Carpentier. Novela afrocubana, secondo la definizione che ne diede lo stesso autore, è la storia di Menegildo, nato in una misera capanna all'ombra di un enorme zuccherificio il cui respiro detta i ritmi dell'intero villaggio. In un romanzo di formazione che passa dalla dura realtà contadina al misticismo tribale, seguiamo le sue peripezie dalla nascita all'età adulta, dalle prime scoperte alla conquista dell'amore, in un turbinìo di emozioni che vanno dalla rabbia alla paura, dall'estrema devozione al desiderio di mostrarsi un vero uomo. Pietra miliare della letteratura ispanoamericana, caratterizzato da una scrittura avanguardista, ricca ed evocativa, che concilia tradizione e surrealismo, "Ecue-Yamba-Ó" è un testo fondamentale per comprendere la realtà cubana di inizio '900 e presenta il seme della futura produzione letteraria di Alejo Carpentier. Vi si ritrovano infatti temi a lui cari come la musica e le tradizioni afrocubane, ma soprattutto quell'amore per la parola, quella ricercatezza lessicale che lo rendono uno degli scrittori più influenti del suo genere.
21,00 19,95

Queste assolate tenebre. Schegge autobiografiche in controcanto con Mario Luzi

Queste assolate tenebre. Schegge autobiografiche in controcanto con Mario Luzi

Sandro Lombardi

Libro: Libro in brossura

editore: Lindau

anno edizione: 2015

pagine: 114

Un grande attore e un grande poeta sono i protagonisti di questo testo. Sandro Lombardi, che qui si racconta, ha conosciuto il successo, ha frequentato molti degli autori e delle opere più importanti della letteratura teatrale e della poesia di ogni tempo, è passato come tanti attraverso le porte strette della sofferenza e della fatica di vivere. Un percorso che si è intrecciato, quasi da sempre, all'opera di un grande poeta italiano, Mario Luzi. Prima si tratta solo del fascino che alcune poesie esercitano su Lombardi adolescente, che finalmente trova una voce viva fra le proposte moralistiche e un po' pedanti della scuola dell'epoca. Poi nel corso degli anni le rispondenze si approfondiscono, maturano insieme alla storia personale e alle esperienze professionali, trovando finalmente compimento in un'amicizia profonda e nella collaborazione a progetti e spettacoli memorabili. Da fonte d'ispirazione Luzi diventa così interlocutore privilegiato tanto nella pratica della parola poetica quanto in rapporto alle vicende esistenziali, anche le più difficili. Un maestro di vita, oltre che di arte: per ascoltare la realtà, esserne plasmati, arrivando ad amarla e a conoscerla davvero.
14,00

Smarrimenti

Hjalmar Söderberg

Libro: Libro in brossura

editore: Lindau

anno edizione: 2015

pagine: 192

Già con questo suo primo romanzo Hjalmar Söderberg suscitò scandalo, guadagnandosi la fama di scrittore cinico e in qualche modo sovversivo. A distanza di più di un secolo dalla pubblicazione, rileggendo queste pagine che restano tra le più belle della letteratura a cavallo del secolo, riesce però difficile credere che una storia di giovanili sviamenti - raccontati senza indulgere a facili moralismi, ma anche senz'ombra di compiacimento - potesse suscitare reazioni tanto violente. Non si fatica invece a pensare che l'accanimento dei critici fosse piuttosto sollecitato da un altro aspetto dell'opera, che ancora oggi provoca, se non scandalo, certo disagio e forse sgomento. Ed è l'acuta e netta percezione del grande vuoto che circonda l'uomo, della sua solitudine senza possibile redenzione di fronte all'esistenza e agli interrogativi che essa pone; come se fosse in viaggio, in una terra incognita, senza mappe e strumenti di orientamento, e neppure mete che valga la pena di raggiungere.
16,50 15,68

Interviste americane

Oscar Wilde

Libro: Libro in brossura

editore: Lindau

anno edizione: 2015

pagine: 240

23,00 21,85

Benoît misère

Léo Ferré

Libro: Libro in brossura

editore: Lindau

anno edizione: 2015

pagine: 256

Oltre venti editori italiani (alcuni grandi, altri più piccoli, tutti molto autorevoli) hanno rifiutato, esplicitamente o implicitamente, per qualche motivo, la pubblicazione del romanzo di Léo Ferré, "Benoît Misère". Eppure con la morte di Ferré, avvenuta a Castellina in Chianti il 14 luglio 1993, l'umanità ha perso un genio. Léo de Hurlevent, come si faceva chiamare agli inizi, fu definito da Jack Lang "memoria delle nostre rivolte, poeta delle nostre speranze". Louis Aragon affermò che "a causa di Léo Ferré bisognerà riscrivere la storia della letteratura in modo un po' diverso". André Breton lo annoverò tra i poeti del secolo. E anche il nostro Giovanni Testori parlò della sua opera come di un "eroico e sublime Canzoniere". In questo romanzo di formazione umana e artistica, Ferré, attraverso l'io narrante di Benoît Misère, racconta a se stesso il mare inquieto della propria memoria. Un mare il cui moto si origina a sorpresa nell'autore quando egli è ancora immerso nel liquido amniotico dell'esistenza intrauterina e si chiude - per una invocata, surreale e tenera inversione a U - in un ritorno nella sua primitiva tomba acquatica: il ventre materno, sacello anonimo "che non si copre mai di fiori". E poi diciamo che è un romanzo di movenze insolite, di ombre fantastiche, di sonorità irrituali, di sapori doppi. Non un romanzo per tutti, senza però essere elitario.
22,00 20,90

La morte di Virginia

Leonard Woolf

Libro: Libro in brossura

editore: Lindau

anno edizione: 2015

pagine: 93

Il 28 marzo 1941 Virginia Woolf appoggia il suo bastone da passeggio sull'argine dell'Ouse e poi si getta ielle acque del fiume. La depressione che la tormenta da anni con crisi acute che durano mesi, l'ha inghiottita nell'abisso di una disperazione assoluta. Nella lettera con cui si congeda dal suo caro Léonard scrive: "Sono certa che sto per impazzire di nuovo. Sento che non possiamo affrontare un altro di quei terribili momenti. E questa volta non mi riprenderò". Quelli che Léonard Woolf - storico, politico, editore, saggista - racconta in questo capitolo della sua autobiografia sono gli ultimi mesi di vita di Virginia. E sono anche i mesi iniziali del secondo conflitto mondiale: prima la "strana guerra", a partire dal settembre 1939, con la lancinante tensione dell'attesa mentre sul continente i tedeschi avanzano inesorabilmente in un Paese dopo l'altro; e poi la guerra vera con i bombardamenti su Londra, lo sfollamento, i morti. Léonard Woolf descrive e analizza gli eventi, racconta la loro vita di tutti i giorni, il suo lavoro alla Hogarth Press e per il Partito Laburista, i libri di Virginia, e i loro amici (Vita Sackville-West, Morgan Forster, Adrian Stephen e altri). E soprattutto cerca di ricostruire la discesa nell'abisso della sua amata moglie, incrociando i suoi ricordi con i brani del diario di Virginia (alcuni del tutto inediti), nella vana ricerca di una consolazione e di un sollievo dal rovello di una sofferenza profonda e di un vuoto incolmabile.
14,00 13,30

Storie d'altre storie

Giovanni Arpino

Libro: Libro in brossura

editore: Lindau

anno edizione: 2015

pagine: 103

Tutti abbiamo le nostre storie preferite e con esse i nostri personaggi del cuore. Li abbiamo amati così tanto da rileggere più volte il racconto delle loro avventure e magari ci siamo chiesti che ne è stato di loro "dopo". Pinocchio, per esempio, ha smesso di dare retta ai cattivi compagni? E Cappuccetto Rosso come sarà diventata da grande? In "Storie d'altre storie" Arpino costruisce una galleria di ritratti degli eroi del nostro immaginario, presentandoli nella loro vita "vera", quella che potrebbero aver vissuto a partire dalla vicenda che li ha resi immortali. Arpino dà loro voce provando a raccontare che cosa è successo da allora, che strada hanno preso e attraverso quale intreccio di speranze, desideri, delusioni, affetti e meschinità si è formato il tessuto della loro vita. In queste pagine ritroviamo Cappuccetto Rosso e il Cacciatore, Sandokan, Marian e Yanez, Frankenstein e la sua mamma, il dottor Faust e il Diavolo, ma anche Lolita, il capitano Achab, Marlowe. Piccoli cammei ricchi di fantasia, umanità e ironia nello stile vitale ed estroso di un grande scrittore del '900 italiano.
14,00 13,30

Collina dei venti

Collina dei venti

Lucy Maud Montgomery

Libro: Libro in brossura

editore: Lindau

anno edizione: 2023

pagine: 104

I Cooper e gli Edgelow abitano da generazioni a Collina dei Venti, ma tra le due famiglie non corre buon sangue. Una faida le divide da alcune generazioni e nessuno ha intenzione di archiviare i vecchi rancori. Le cose tuttavia si complicano quando un’estate il nipote di Elizabeth Cooper, Romney, si innamora della splendida Dorcas, nipote del vecchio Jim Edgelow. Una loro unione sembra impossibile per molte ragioni, non ultimo il fatto che lui è uno scrittore squattrinato. I pettegolezzi hanno poi il loro peso nel complicare le cose tra i due giovani. Ma… Apparsa per la prima volta sul settimanale newyorkese «Love Story Magazine» nel marzo del 1923 e riscoperta solo di recente, "Collina dei Venti" è una tradizionale love story, che però viene trattata dalla Montgomery con il consueto humour che contraddistingue la sua scrittura. A distanza di cento anni dalla sua prima pubblicazione, si rivela una scoperta piacevole e divertente che non deluderà gli appassionati lettori della scrittrice canadese.
14,00

Ritratto di un matrimonio

Ritratto di un matrimonio

Nigel Nicolson

Libro: Libro in brossura

editore: Lindau

anno edizione: 2018

pagine: 296

Il «matrimonio» è quello fra due aristocratici inglesi, entrambi scrittori, Vita Sackville-West e Harold Nicolson, e il «ritratto» è tracciato, a quattro mani, da Vita stessa - in un'autobiografia-confessione rimasta inedita fino alla sua morte - e da suo figlio Nigel Nicolson. Una coppia molto particolare, Vita e Harold. Irresistibilmente attratti lei dalle donne e lui dagli uomini, erano costantemente innamorati di qualcun altro, e si concedevano a vicenda la massima libertà, consapevoli che il profondo affetto che li legava sarebbe uscito indenne, anzi rafforzato, dalle varie crisi che attraversava. Nella sua autobiografia, Vita Sackville-West racconta la sua infanzia, l'amore semi-innocente per una fanciulla (parallelo al suo fidanzamento con Harold) e - dopo le nozze e due figli - il travolgente love affair con Violet Trefusis, che culminò in una rocambolesca fuga in Francia, con i due mariti che inseguivano le fuggiasche su un minuscolo aeroplano. Alberto Arbasino trova che «solo un delirio dei Fratelli Marx sull'Orient Express potrebbe accostarsi al frenetico dramma che sconvolge i quattro coniugi e gli otto suoceri, nonché parecchie zie cattive». Ma è soprattutto la storia di un nonmatrimonio che divenne un matrimonio felice sino alle nozze d'oro. Come scrisse Vita nel 1960, due anni prima di morire: «E adesso, in là con gli anni, ci amiamo più profondamente che mai, e anche con maggior tormento, poiché vediamo prossima la fine. È tristissimo sapere che uno di noi due morirà prima dell'altro». Sarà lei a lasciare il suo posto per prima e da quel momento qualcosa si spezzerà per sempre in Harold, fino a fargli perdere del tutto la voglia di vivere.
23,00

I primi viaggi di Andy Catlett

I primi viaggi di Andy Catlett

Wendell Berry

Libro: Libro in brossura

editore: Lindau

anno edizione: 2018

pagine: 144

Negli ultimi giorni del 1943, Andy Catlett, un ragazzino di nove anni, parte da solo in autobus per far visita ai nonni nelle campagne del Kentucky. Prima raggiunge la casa della famiglia paterna, dove non c'è neppure l'elettricità, e poi quella della famiglia della madre, più moderna ma altrettanto austera. È un viaggio di appena dieci miglia che lo allontana dai genitori per pochi giorni, ma è un rito di passaggio all'età adulta. Mentre seguiamo la vicenda del ragazzo, dietro cui s'indovinano frammenti dell'infanzia di Berry scopriamo che la voce narrante è in realtà quella di un Andy ormai anziano. Il racconto si intreccia così ai pensieri dell'uomo adulto, divenendo l'occasione per una riflessione sul tempo e sul modo in cui cambia la visione del mondo nel corso della vita. In questo breve e suggestivo romanzo - ideale introduzione all'affollato, colorito e profondo universo di Port William, la cittadina al centro dei romanzi di Berry - sono presenti molti dei temi su cui lo scrittore ritorna più spesso: il ruolo della famiglia, l'importanza della comunità, la fedeltà alla terra, i rapporti razziali, la crisi del mondo rurale e la minaccia della modernità. E mentre la vicenda esprime un omaggio pieno di gratitudine a una realtà ormai scomparsa, la voce narrante ammonisce: «E ho paura, credo anzi di saperlo, che la sorte tragica del vecchio mondo che ho conosciuto da bambino finirà per affliggere il mondo nuovo che l'ha rimpiazzato». Perché quello nuovo a noi contemporaneo si rivela alla fine soltanto «un mondo indistinto e privo di dettagli, perso nella distanza».
13,00

La memoria di Old Jack

La memoria di Old Jack

Wendell Berry

Libro: Libro in brossura

editore: Lindau

anno edizione: 2016

pagine: 240

Ambientato nel 1952 a Port William -l'immaginaria località del Kentucky scenario delle storie di Wendell Berry - questo romanzo ricostruisce l'ultimo giorno di vita di Old Jack Beechum, vecchio agricoltore e un tempo uomo d'azione, oggi confinato nel polveroso hotel della cittadina. Sentendosi prossimo alla fine, Old Jack ripercorre il proprio passato meditando sugli errori commessi e osserva con disincanto e talvolta umorismo il mondo intorno a sé. Dalla morte del primo figlio alla rottura con la moglie, dal sogno di diventare proprietario terriero al rischio di perdere tutto, la vita di Old Jack è trascorsa sotto il segno di uno stoicismo quotidiano attraverso cui il protagonista ha imparato ad accettare i propri limiti restando fedele al mondo rurale cui appartiene. Romanzo dai toni pacati e lirici, “La memoria di Old Jack” rivela i drammi e la ricchezza di una realtà apparentemente semplice. Il flusso dei ricordi personali diviene autentica memoria collettiva, in cui affiorano i temi cari allo scrittore americano: l'attaccamento alla terra e il valore della comunità e dell'identità rurale contrapposti alle ambizioni della società contemporanea, alla sua cieca venerazione per il progresso e, in ultima analisi, alla sua corsa verso l'autodistruzione.
19,50

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