Maggioli Editore: Appalti & Contratti
Le modifiche dei contratti pubblici durante il periodo di efficacia alla luce del D.M. 7 marzo 2018, n. 49 e della L. 55/2019 (conv. Decreto Sblocca-Cantieri)
Gabriele Gaggioli, Federica Cherubini, Giuseppe Raffaele Macrì
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2019
pagine: 180
Il nuovo Codice dei contratti pubblici, negli intendimenti dei suoi estensori, doveva rappresentare una svolta nel settore dei contratti pubblici, mediante una razionalizzazione e semplificazione del precedente assetto normativo, con l'ambizioso obiettivo di conseguire una riduzione dei tempi di aggiudicazione delle gare e di esecuzione delle opere pubbliche. Purtroppo gli esiti non hanno pienamente corrisposto alle aspettative, questo si coglie anche e soprattutto, nella disciplina relativa alle modifiche dei contratti pubblici durante il periodo di efficacia, che intercetta uno degli aspetti nevralgici della contrattualistica pubblica, vale a dire quello dell'incidenza delle sopravvenienze nei rapporti negoziali. L'operatore si trova di fronte a una disciplina che tenta di fare i conti, da un lato, con l'approccio comunitario di sfavore verso le modifiche del contratto successivamente alla sua stipulazione e, dall'altro, con l'impossibilità di relegare nell'assoluta irrilevanza tutti gli eventi sopravvenuti all'insorgenza del vincolo negoziale, soprattutto considerando l'attuale contesto socio-economico fortemente instabile ed incerto. Ciò si accompagna a un insieme di norme caratterizzate spesso da una formulazione non sempre di agevole interpretazione e con alcune incongruenze e disallineamenti che lasciano spazi a non pochi dubbi e perplessità. La presente monografia è finalizzata a fornire un'analisi critica della nuova disciplina, cercando di prospettare anche possibili soluzioni ricostruttive. Gli autori, nell'analisi, hanno dato immediata evidenza agli aspetti sostanziali della disciplina normativa, necessari per risolvere le concrete problematiche che si è chiamati a gestire nella fase esecutiva dei contratti pubblici. Il volume è infine arricchito da una rassegna di pronunce giurisprudenziali e dalla prassi che, sempre per chi opera nell'ambito della contrattualistica pubblica, costituiscono un imprescindibile elemento di confronto.
Software per il calcolo delle offerte anomale negli appalti
Dario Capotorto, Samuel Bardelloni, Alessandro Massari
Prodotto: Materiale digitale (su supporto fisico)
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2019
pagine: 30
L’applicativo Maggioli consente di calcolare la soglia di anomalia (in caso di aggiudicazione con il criterio del minor prezzo) secondo le nuove metodologie previste dall’art. 97, commi 2 e 2-bis, del codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50), nella versione da ultimo modificata con il decreto legge 18 aprile 2019 n. 32 (c.d. “sblocca cantieri”). Il D.L. “sblocca-cantieri”, infatti, ha previsto un nuovo meccanismo di individuazione delle offerte anomale da applicare in tutte le procedure di gara aggiudicate sulla base del criterio del minor prezzo. Dal previgente sistema del sorteggio di uno tra cinque metodi matematici, si è passati a due distinte metodologie di calcolo, l’una che trova applicazione quando il numero delle offerte ammesse sia pari o superiore a 15 e l’altra da utilizzare qualora il numero delle offerte ammesse sia compreso tra 5 e 14. L’applicativo Maggioli, oltre a calcolare in automatico la soglia di anomalia mediante il semplice inserimento dei ribassi offerti in gara (o degli importi in termini assoluti), rende sempre visibili e trasparenti, e dunque verificabili ex post, anche i singoli passaggi intermedi delle operazioni di calcolo prescritte dal legislatore, in modo da poter essere stampate e allegate al verbale di gara in formato tabellare. Il software rappresenta uno strumento di lavoro per tutti gli addetti del settore, sia per le stazioni appaltanti, sia per gli operatori economici che potranno impiegarlo anche per simulare scenari prospettici sulla base degli andamenti registrati in contesti analoghi, così da adeguare le proprie strategie di gara. Requisiti minimi software: Microsoft® Windows® XP o successivi, 10 MB di spazio libero su disco rigido, Microsoft® Office 2007 o successivi (non sono utilizzabili suite alternative come OpenOffice e LibreOffice), Risoluzione video minima: 1920x1080 pixel.
Gli appalti pubblici dopo il decreto “sblocca-cantieri” e le altre recenti novità
Alessandro Massari
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2019
pagine: 200
Il volume intende offrire agli operatori uno strumento di aggiornamento sulle numerose e assai significative introdotte dai recenti provvedimenti di fine 2018 e inizio 2019: legge di bilancio 2019 (L.145/2018, con le novità sulle procedure sotto-soglia), Decreto "Semplificazione" (DL 133/2018 conv. L.12/2019, che modificato la disciplina dei gravi illeciti professionali), Decreto "Sicurezza" (DL 113/2018 conv. L. 132/2018, con le modifiche in tema di subappalto), Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza (Dlgs. 14/2019, che ha modificato diversi articoli del Codice per allinearli alle nuove procedure concorsuali) e nuove Linee guida Anac n. 4. Sono inoltre riportate le modifiche introdotte ai bandi-tipo ANAC, e si è esaminata la procedura di infrazione UE in relazione alla possibile disapplicazione di alcune norme del Codice. È inoltre presente un primo commento al Disegno di Legge delega del Codice dei contratti pubblici. Completano il volume un'utile appendice sulla giurisprudenza più recente in materia di gare telematiche e il testo aggiornato e coordinato del Codice dei contratti pubblici.
Le concessioni di lavori e di servizi nel Codice dei contratti pubblici
Alberto Costantini
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2018
pagine: 288
L'oramai cronico stato di crisi della finanza pubblica rende inevitabile la crescita dell'interesse verso forme contrattuali che prevedono l'intervento di capitali privati; tra queste, la concessione, tanto di lavori che di servizi, sembra l'unica ad aver raggiunto un sufficiente grado di sviluppo della relativa disciplina, che poco o nulla dipende da ulteriori interventi regolatori del Governo e/o dell'ANAC, ai quali resta invece subordinato il completamento della disciplina del contratto di appalto. Pertanto, da modello quasi residuale, utilizzato da pochi "grandi committenti" per operazioni di grande rilievo economico- sociale, la concessione si sta diffondendo presso le amministrazioni locali, anche di dimensioni modeste, come risposta al fabbisogno di servizi pubblici essenziali, quali i servizi scolastici, i servizi sportivi e quelli cimiteriali, solo per citarne alcuni. Tanto comporta la necessità di indagare approfonditamente le peculiarità del modello negoziale della concessione di lavori e di servizi, soprattutto al fine di evitare che la sua indubbia attrattività non faccia perdere di vista le insidie che lo stesso nasconde e le difficoltà che incontra chi voglia assicurargli la capacità di resistere nel tempo alla inevitabile mutevolezza del ciclo economico. Aggiornato con: D.Lgs. 19 aprile 2017, n. 56 (Correttivo al Codice dei contratti pubblici); Linee guida ANAC n. 9 per i Contratti di Partenariato Pubblico Privato (Delibera ANAC 28 marzo 2018, n. 318).
Gli appalti di servizi sociali e l’affidamento alle cooperative sociali di inserimento lavorativo
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2018
pagine: 316
Il volume affronta due temi di grande interesse ed attualità per gli operatori del settore, sia appartenenti alle amministrazioni pubbliche, che riconducibili agli enti del Terzo settore; da un lato, la materia degli affidamenti dei servizi sociali e, dall’altro, l’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati. L’analisi svolta dagli autori tiene conto del vigente quadro normativo introdotto dal Codice dei contratti pubblici, nel quale i servizi sociali “entrano” a pieno titolo, seppur conservando alcune specificità di disciplina, correlate alla peculiarità dei servizi da affidare. Il volume esamina le disposizioni del Codice dei contratti specifiche della materia, ma coordinandole con i principi e gli altri istituti, per così dire generali, che trovano applicazione per tutti gli affidamenti di contratti pubblici (e significativamente la nuova disciplina sulla qualificazione delle stazioni appaltanti, sulla programmazione dei servizi, sull’obbligo della redazione del progetto dei servizi, sulle varie fasi delle procedure, sui requisiti di partecipazione e sulle cause di esclusione, sulla valutazione delle offerte, sull’esecuzione contrattuale e, infine, sui rimedi giurisdizionali e sui procedimenti di competenza dell’ANAC). Nel lavoro vengono esaminate, con la dovuta sinteticità, anche le modalità di affidamento dei servizi previsti dal recente Codice del Terzo settore, che si pongono in continuità con molte leggi regionali dello stesso ambito. Infine, i contributi contengono numerosi riferimenti alla giurisprudenza formatasi in sede di prima applicazione del Codice dei contratti pubblici e – soprattutto – alle Linee guida ANAC nn. 4, 5 e 9 che trovano diretta applicazione alla materia trattata. Un volume, teorico e pratico al tempo stesso.
L'applicazione dei criteri ambientali minimi negli appalti pubblici
Toni Cellura
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2018
pagine: 206
Con il “Collegato ambiente” alla legge di stabilità 2015, sono state introdotte nel nostro ordinamento una serie di novità in materia di appalti verdi e alcune modifiche al codice dei contratti pubblici. Le norme hanno previsto l’obbligo per le pubbliche amministrazioni, incluse le centrali di committenza, di contribuire al conseguimento degli obiettivi ambientali, attraverso l’inserimento nei documenti di gara delle specifiche tecniche e delle clausole contrattuali contenute nei decreti ministeriali sui CAM (Criteri Ambientali Minimi), adottati in attuazione del Piano di Azione Nazionale (PAN GPP). Ovviamente, tutte le disposizioni (sugli acquisti verdi e sulla obbligatorietà dei CAM) costituiscono una vera e propria rivoluzione nel mondo degli appalti e gli operatori pubblici e privati sono chiamati a conoscere ed utilizzare gli strumenti di gestione ambientale (EMAS e ISO 14001), le etichettature ecologiche (Ecolabel etc.), le dichiarazioni ambientali di prodotto (DAP), le metodologie di analisi del ciclo di vita (LCA) ed infine l’impronta ecologica dei prodotti (PEF) che, tra l’altro, sarà utilizzata per il nuovo marchio “Made Green in Italy”, recentemente oggetto del Decreto 21 marzo 2018, n. 56 del Ministero dell’Ambiente di cui questa edizione tiene conto. Il focus del libro risulta concentrato sui Criteri Minimi Ambientali e sull’impatto che la loro applicazione avrà sul sistema attuale degli appalti pubblici. Un capitolo è dedicato alla conoscenza del GPP; vengono altresì illustrate alcune esperienze regionali riconosciute come virtuose. Oltre agli strumenti predetti, vengono analizzati i Manuali Europei sugli acquisti verdi e le varie direttive, la normativa nazionale, il Piano di Azione Nazionale (PAN GPP). Si illustreranno i CAM, sia quelli in vigore (ad oggi 18) che quelli in itinere, con commenti e valutazioni ed alcune schede operative. Tutti i contenuti del volume sono aggiornati e commentati con il D.Lgs. n. 56/2017. Inoltre, è stato introdotto un nuovo paragrafo sui “Criteri ambientali minimi per l’affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici pubblici” (G.U. serie generale n. 259 del 6 novembre 2017), entrati in vigore il 7 novembre 2017. Seguendo le istruzioni presenti in terza di copertina, si potrà consultare una selezione della normativa europea e nazionale in materia, i PAN GPP, i CAM attualmente in vigore e documentazione varia selezionata dalle esperienze regionali.
Il manuale dell'operatore economico per la partecipazione agli appalti
Giulio Delfino
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2017
pagine: 250
Questo manuale nasce da anni di esperienza pratica maturata attraverso centinaia di partecipazioni a procedure pubbliche di gara che hanno contribuito a costituire quel bagaglio di conoscenze e competenze rivelatesi propedeutiche per la scrittura del testo. Il presente volume si propone di mettere a disposizione degli operatori economici l'esperienza e la pratica quotidiana nel settore delle gare al fine di evitare il verificarsi di errori nella presentazione della documentazione amministrativa, oltre che, naturalmente, di rendere un quadro d'insieme del mondo degli appalti e della vigente normativa che li disciplina. Il manuale affronta i vari aspetti ed istituti che interessano gli appalti dal punto di vista dell'operatore economico. La prospettiva è quella di chi deve presentare un'offerta di gara, con i relativi suggerimenti e l'analisi degli eventuali aspetti di problematicità specifici. Il taglio è pratico come pratiche sono le esigenze delle imprese che partecipano agli appalti. Il linguaggio è semplice ed accessibile per renderlo fruibile anche a coloro che non hanno ancora esperienza nel settore. Si fornisce al lettore un testo che riassume gli aspetti finali che devono essere tenuti in considerazione da ogni operatore economico. Alla parte didattico-teorica del libro ne segue una pratico-applicativa, in cui le nozioni teoriche vengono declinate nella predisposizione della documentazione attraverso esempi guidati di compilazione dei modelli di dichiarazioni forniti dalle stazioni appaltanti. Grazie alle indicazioni esplicite e semplificate annotate dall'Autore nei formulari, l'operatore sarà guidato passo passo nella corretta compilazione dei modelli di dichiarazioni.
Il decreto correttivo al codice dei contratti pubbici
Alessandro Massari
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2017
pagine: 650
Il D.Lgs. 19 aprile 2017, n. 56, recante “Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50”, introduce oltre 300 modifiche al Codice dei contratti pubblici, non solo formali, ma di ampia portata e sostanza, finalizzate, come si dà conto nella Relazione illustrativa, “a perfezionare l’impianto normativo senza intaccarlo, con lo scopo di migliorarne l’omogeneità, la chiarezza e l’adeguatezza in modo da perseguire efficacemente l’obiettivo dello sviluppo del settore che la stessa legge delega si era prefissata”. Le novità si sviluppano su alcune linee direttrici piuttosto evidenti: minori vincoli ed oneri per gli operatori economici nelle strategie di aggregazione (RTI, consorzi) e misure pro MPMI; semplificazione delle procedure (infra 40.000 euro, ampliamento criterio del prezzo più basso per i lavori, alleggerimento del regime per i servizi dell’allegato IX, ecc.); valorizzazione degli appalti sostenibili (obbligatorietà dei criteri ambientali per qualunque importo e delle clausole sociali per le procedure sopra soglia, tutela rafforzata del costo del personale); innalzamento misure di trasparenza e prevenzione (inasprimento requisiti generali, commissione giudicatrice solo parzialmente interna anche sotto soglia, limiti subappalto, ecc.); favor per i professionisti dei servizi tecnici (vincolatività tariffe per base di gara, conferma dei limiti all’appalto integrato, compenso svincolato dal finanziamento dell’opera, divieto di ricorrere alla sponsorizzazione, ecc.). Il volume intende offrire un primo strumento di analisi delle numerose innovazioni e questioni introdotte dal D.Lgs. 56/2017. Sono riportate tabelle di sintesi per ciascun istituto e una tabella finale riepilogativa.
Software per il calcolo delle offerte anomale negli appalti
Prodotto: Materiale digitale (su supporto fisico)
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2017
L’applicativo Maggioli è finalizzato a semplificare e velocizzare il corretto calcolo delle offerte anomale in applicazione della nuova disciplina prevista dall’art. 97 del Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50), da ultimo sensibilmente modificato con il Decreto correttivo (D.Lgs. 19 aprile 2017, n. 56). Come noto, tra le novità introdotte in attuazione dei criteri della legge delega per la determinazione della soglia di anomalia, spicca quello del sorteggio di uno tra cinque metodi matematici. È noto come eventuali errori nel calcolo della soglia di anomalia possano interferire, nel caso dell’esclusione automatica delle offer- te anomale, sulla corretta aggiudicazione dell’appalto, anche alla luce del principio di cristallizzazione della soglia prevista dall’art. 95, comma 15, del Codice. L’applicativo Maggioli ha dunque il pregio di consentire un’agevole ed immediata determinazione della soglia di anomalia, sia nel caso di verifica in contraddittorio, sia nell’ipotesi di applicazione dell’esclusione automatica, semplificando e accelerando la procedura di aggiudicazione. L’applicativo viene fornito in una duplice versione: - una prima versione da utilizzare per le procedure indette dall’entrata in vigore del Decreto correttivo, vale a dire dal 20 maggio 2017 (a tal fine rileva la data di pubblicazione del bando o data di invio della lettera di invito); - una seconda versione per le procedure indette prima di tale data (anche qualora le offerte fossero aperte dopo il 20 maggio), dovendosi applicare i criteri previsti dal Codice prima dell’entrata in vigore del Decreto correttivo. Requisiti minimi sotfware - Microsoft Excel versione 2007 o successive Questo programma è tutelato dalle leggi sul copyright e dalle leggi sui diritti di autore: la riproduzione o distribuzione non autorizzata di questo programma o parte di esso sarà perseguibile civilmente e penalmente.
Il nuovo codice degli appalti
Stefania Dota
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2016
pagine: 180
Strumento di lavoro pratico, sistematico e di facile consultazione, con note di lettura, esaurienti e schematiche, delle innovazioni ordinamentali più importanti e impattanti sull'organizzazione di Comuni e Città Metropolitane, introdotte dal nuovo Codice dei Contratti (D.Lgs. n. 50/2016), questo nuovo volume fornisce una prima analisi sulle principali novità della riforma. Gli approfondimenti forniti consentiranno di avere il quadro fedele della portata delle singole disposizioni: in particolare i contratti sotto soglia e relative modalità di affidamento che consentono di veder confermato il ricorso a procedure più snelle mediante l'utilizzo di albi di operatori economici previgenti, ovvero di consentire il ricorso al metodo dell'esclusione automatica per gli appalti di lavori. Viene inoltre sviluppata la tematica connessa agli acquisti sulle piattaforme telematiche, ai processi di aggregazione ed alla qualificazione delle stazioni appaltanti. In evidenza il nesso tra processi di professionalizzazione delle stazioni appaltanti e nuove modalità di svolgimento delle gare, in modo da fornire alle amministrazioni locali nuove possibilità di approvvigionamento. Una parte relativa alla nuova disciplina dell'istituto degli incentivi delle funzioni tecniche, in riferimento anche alle attività svolte dalle centrali di committenza, con commenti dedicati ai contratti di concessione e di partenariato pubblico privato, completa il volume.
Nuovo codice dei contratti pubblici. Il testo del D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50
Libro: Libro in brossura
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2016
pagine: 208
Nella G.U. del 19 aprile scorso è stato pubblicato il d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, recante il nuovo Codice dei contratti pubblici, entrato in vigore lo stesso giorno della pubblicazione. Il Governo ha così mancato, anche se per un solo giorno, l'obiettivo di garantire il recepimento delle direttive comunitarie entro il biennio dalla loro pubblicazione e cioè il 18 aprile 2016. Il nuovo Codice è entrato "brutalmente" in vigore senza alcun periodo di vacatio legis, a differenza del d.lgs. 163/2006 per il quale fu previsto un periodo di 60 giorni. L'assenza di un adeguato periodo di metabolizzazione del nuovo testo da parte degli operatori è stato stigmatizzato anche dal Consiglio di Stato nel noto parere del 1° aprile 2016, n. 855 e costituirà comprensibilmente l'elemento di maggiore criticità nel breve periodo per l'applicazione della riforma. L'effetto indotto sarà, molto probabilmente, oltre che di generale disorientamento per gli operatori, quello di alimentare inevitabilmente "proroghe tecniche" nelle more della revisione degli atti di gara per allinearli alle nuove norme. Gli operatori del settore, chiamati ad applicare immediatamente la riforma, considerata la già citata assenza del periodo di vacatio legis, troveranno in questo numero speciale del mensile Appalti&Contratti uno strumento per avere sempre a portata di mano le nuove norme, insieme alle utili tavole di corrispondenza tra nuovo e vecchio Codice.

