Maggioli Editore: Politecnica
Balkrishna Doshi Sangath
Bruno Melotto
Libro: Libro in brossura
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2012
pagine: 121
I saggi pubblicati in questo volume, fino ad oggi inediti, offrono un’interessante panoramica sulle complessità culturali, sociali e architettoniche indiane, osservate da Balkrishna Doshi nello scorrere dei secoli, nel mutare delle forme e nel permanere dei significati. Ogni testo si sviluppa a partire da un’occasione specifica - una conferenza, una lezione, un progetto - per allargare immediatamente i propri orizzonti a questioni universali, atemporali, questioni che, come ci dimostra Doshi, le migliori architetture di ogni tempo hanno saputo accogliere e interpretare. Si affrontano così tematiche come le peculiarità spaziali delle città indiane, la rilevanza del fattore tempo come agente conformante l’architettura, il rapporto tra persone, cose e natura, le implicazioni della cultura hindu sulle nozioni di spazio, memoria, luogo. I testi qui raccolti sono in questo senso anche un tentativo di chiarire le ragioni della distanza che ancora oggi, fortunatamente, separa l’Occidente e il Subcontinente indiano. I riferimenti di cui Doshi si serve spaziano dall’architettura Moghul ai lavori di Le Corbusier, dalle danze tradizionali all’arte moderna, dai templi Hindu alle metropoli odierne, in un susseguirsi di immagini diverse e complementari: l’India che Doshi ci racconta, e la sua architettura, sono un mosaico complesso, mutevole, contraddittorio e affascinante. Chiude il volume uno scritto di Bruno Melotto in cui viene tratteggiata la figura dell’autore in riferimento al suo ruolo nel dibattito architettonico indiano contemporaneo e alle molte e notevoli architetture che ha realizzato.
DSP application day 2011
Mario Malcangi
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2012
pagine: 99
Forma e materia. Design e innovazione per il tessile italiano
Annalisa Dominoni, Aldo Tempesti
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2012
pagine: 92
Esplorare la realtà del design dei prodotti attraverso il punto di vista di fibre e strutture tessili permette di evidenziare come il materiale sia uno dei fattori determinanti del progetto in grado di innestare sperimentazioni strutturali, formali ed estetiche, e anche di generare spin-off e applicazioni in settori molto diversi. Questo libro è il primo risultato della collaborazione tra università e industria, la Facoltà del Design del Politecnico di Milano e l'associazione Texclubtech, che raggruppa circa 100 aziende del settore tessile tecnico innovativo più all'avanguardia sul mercato internazionale. Presenta i risultati della ricerca tessile più avanzata in Italia che, integrando tecnologia e tradizione, si pone come obiettivo l'esplorazione di nuove potenzialità applicative per un comparto industriale maturo e complesso in cui il design e l'innovazione diventano gli strumenti indispensabili per competere sui mercati internazionali. Le aziende appartenenti ai settori che prevedono l'uso del tessile tecnico e innovativo, e che sono aree di progettazione per il design, sono moltissime: i loro prodotti privilegiano caratteristiche di leggerezza, flessibilità, comfort e stile, ma anche resistenza e protezione a incremento della sicurezza, allineandosi con le qualità distintive che caratterizzano i migliori esempi di design contemporaneo.
Per designer con la testa oltre le nuvole
Annalisa Dominoni
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2012
pagine: 90
Il design Spaziale offre un territorio di progetto al di fuori delle regole in cui l'esperienza del designer si libera dai riferimenti convenzionali per arricchirsi di nuovi punti di vista. La capacità di immaginare come vivere e muoversi in ambienti confinati e in microgravità - senza stimoli ambientali, privacy, possibilità di usare l'acqua per lavarsi, e con gli oggetti che se appoggiati iniziano a galleggiare in giro, per non contare le alterazioni, sia fisiche che percettive, subite dal corpo - è un esercizio utile per abituarsi a pensare "fuori dal vaso" e lasciare andare parte dei condizionamenti che, con il passare degli anni, riducono le potenzialità creative del progettista e gli impediscono di vedere in modo nuovo il mondo/vaso nel quale è immerso. Progettare per lo Spazio o per la Terra non è poi così diverso se i nostri occhi restano curiosi e la mente aperta a mettere in discussione la realtà che ci circonda. Questo libro offre spunti di riflessione per il designer che si preoccupa di chi usa l'oggetto e degli effetti che il proprio linguaggio espressivo avrà sulle persone.
Color and colorimetry. Multidisciplinary contributions
Maurizio Rossi
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2012
pagine: 325
The Gruppo del Colore - Associazione Italiana Colore www.gruppodelcolore.it - gruppodelcolore@gmail.com It is well known that the subject of colour has an impact on a range of disciplines. Colour has been studied in depth for many centuries, and as well as contributing to theoretical and scientific knowledge, there have been significant developments in applied colour research, which has many implications for the wider socio-economic community. At the 7th Convention of Colorimetry in Parma, on the 1st October 2004, as an evolution of the previous SIOF Group of Colorimetry and Reflectoscopy founded in 1995, the "Gruppo del Colore" was established. The objective was to encourage multi and interdisciplinary collaboration and networking between people in Italy that addresses problems and issues on colour and illumination from a professional, cultural and scientific point of view. On the 16th of September 2011 in Rome, in occasion of the VII Color Conference, the members assembly decided to vote for the autonomy of the group. The autonomy of the Association has been achieved in early 2012. Maurizio Rossi, March 2012 Many realities in science, culture and profession of Color, that since many years operate in Italy, merged over the time in our association, that lives in the "Conferenza del Colore" his main moment of annual aggregation. On the web site www.gruppodelcolore.it, edited by Osvaldo Da Pos, Claudio Oleari and Alessandro Rizzi, a story of these experiences is reported. In the Assembly of Palermo 2009, members decided to widen the range of multidisciplinary approaches. In Lecce's Conference in 2010 the presented papers where doubled: 60. In Rome's conference in 2011 there were 143 papers presented. For the edition of 2012 in Bologna we received 151 papers. Since 2009 the Gruppo del Colore effectively increased his size harboring experiences in the field of instruments and measuring, digital treatment, lighting, physiology and psychology, study of commodities, restoration, representation, in the field of urban areas, of design, history, culture and education. Since 2011 we are associate member of Association Internationale de la Couleur (AIC). In parallel to the success coming from the embrace of various different sectors and the increase of the number of multidisciplinary researches presented, in the last years, many members proposed to configure the group as an independent association. After a debate started many years before, in 2011 (at the Rome's conference) over the 90% of the members voted so that the Gruppo del Colore turn into an autonomous association keeping nevertheless his historical bond with the Società Italiana di Ottica e Fotonica (SIOF). Starting from this determination in 2012 we became Gruppo del Colore - Associazione Italiana del Colore. In the name is reiterated the 17 years old path as a base of our will to open us to the future as a new Associazione Italiana del Colore (Italian Color Association). To SIOF goes our sincere thanks for having favored the birth and supported our group from 1995 to 2011.
Arte e tecnologia
Alessandra Scappini
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2012
pagine: 184
L'avvento delle nuove tecnologie negli ultimi decenni ha determinato un'autentica rivoluzione nell'occidente industrializzato, in cui l'ibridazione ed il nomadismo culturale sono fenomeni tipici dell'era postfordista, tanto da modificare i criteri ed i modelli di insegnamento-apprendimento indirizzati ad avanzare sul piano della qualità, tramite l'acquisizione di competenze e l'investimento nel capitale umano. Nell'intento di garantire pari opportunità, considerando le diversità, assume valore il processo educativo nel cui ambito l'integrazione tecnologica diventa un potenziale per stabilire un legame fluido con l'offerta formativa e perseguire obbiettivi e finalità in termini di efficacia ed efficienza. L'applicazione delle TIC all'arte ed alla storia dell'arte nelle modalità dell'e-learning permette la fruizione di un sistema integrato di conoscenze tanto che nell'ambito dell'edutainment delle istituzioni museali e della didattica nei vari ordini e gradi di istruzione fino ai corsi universitari la formazione on line, completamente a distanza o blended sta diventando la forma più preferibile ed innovativa nella odierna network society. In tal senso le nostre riflessioni si sono soffermate a configurare la nuova identità del museo come agenzia formativa e luogo virtuale, capace di mettere a disposizione dell'utenza un'offerta ricca e differenziata come valore aggiunto, ed a proporre spunti di lavoro per la progettazione di un courseware.
Metro.grafie. Il progetto della circumetnea
Venera Ardita
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2012
pagine: 153
Il volume analizza il progetto della Metropolitana di Catania che sta trasformando il tracciato ferroviario della Circumetnea in linea ipogea, con alcune sperimentazioni progettuali e con uno sguardo alle esperienze nazionali ed europee. Il progetto della metropolitana è "occasione strategica" per fare città, per esaminare le caratteristiche dell'area metropolitana in cui essa insiste, senza dimenticare che l'architettura si interroga sempre rispetto agli elementi che la compongono, alle finalità che persegue, ai vincoli che la condizionano, agli strumenti con cui essa agisce nei luoghi e negli spazi e che la progettazione resta un momento sinergico in cui ogni progettista registra a modo proprio l'innovazione e la trasformazione. Il volume contiene i risultati raggiunti attraverso la ricerca nel campo delle infrastrutture ipogee e indaga le modalità con cui rafforzare l'immagine dei luoghi della mobilità, con cui ridisegnare lo spazio pubblico come luogo di identità e socializzazione, integrare aree naturalistiche con il paesaggio urbano, garantire la funzione di interscambio modale, ricucire i tessuti urbani e ridisegnare morfologie e nuovi legami con la topografia dei luoghi.
Cambiare Rimini. De Carlo e il piano del nuovo centro (1965-1975)
Fabio Tomasetti
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2012
pagine: 292
Questa è la storia della relazione tra Rimini e Giancarlo De Carlo nei dieci anni 1965-1975 durante i quali si compie la parabola del Piano particolareggiato del Nuovo Centro: la preparazione (1965-1971), l'adozione (1972), la revoca (1975). De Carlo chiede di fondare il piano sulla partecipazione dei cittadini per cambiare Rimini: la città risponde all'inizio con entusiasmo ma alla fine gli interessi materiali, la debolezza culturale ed il calcolo elettorale hanno la meglio.
Temporary urban solutions-Soluzioni temporanee per la città. Ediz. italiana e inglese
Davide Fassi
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2012
pagine: 232
Viviamo in città in trasformazione continua, quotidiana, istantanea e che trovano una forza innovativa da iniziative dal basso dove il designer degli spazi e dei servizi si pone come facilitatore di processi. Le loro soluzioni urbane temporanee generano scenari, creano luoghi, interagiscono con una città attrice in uno spettacolo quotidiano raccontato in questo saggio.
Milano. Maths in the city. A mathematical tour of Milanese architecture
Sylvie Duvernoy, Giampiero Mele, Michela Rossi
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2012
pagine: 196
MILANO - Maths in the city
C'è luce in fondo al tunnel? Analisi e spunti sulle politiche infrastrutturali ferroviarie alpine
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2012
pagine: 272
Le infrastrutture di trasporto ferroviario rappresentano un tema su cui l'attenzione dei media in Italia si è concentrata molto negli ultimi anni, con un dibattito pubblico senza dubbio molto acceso, non sempre equilibrato, informato e trasparente. In particolare, il tentativo di realizzare nuove grandi infrastrutture di trasporto in un ambiente sensibile - e già attraversato da altre infrastrutture importanti - come le Alpi, ha fatto emergere importanti questioni di inserimento e accettabilità delle grandi infrastrutture di trasporto, rimettendone in discussione anche l'opportunità e la giustificazione socio-economica. I contributi in questa pubblicazione si propongono di fornire nuovi elementi, provenienti da esperienze di tecnica, economia e politica dei trasporti. L'attuale processo di pianificazione e programmazione di investimenti in infrastrutture ferroviarie in Italia sembra necessitare innovazioni importanti: in particolare occorre uno sforzo collettivo teso alla ricerca di un nuovo possibile equilibrio tra la necessità di migliorare la competitività e le prestazioni del sistema dei trasporti e di ridurne l'impatto ambientale, con la necessità di contenere il più possibile (vista anche la grave crisi in corso, in particolare in Italia) la spesa pubblica e di rendere accettabili gli impatti delle eventuali nuove infrastrutture sui territori attraversati, garantendo la trasparenza dovuta durante l'arco di tutto il processo decisionale.
Urban hybridization
Fabrizio Zanni
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2012
pagine: 498
Questo libro affronta il tema dell.ibridazione secondo diversi punti di vista, tutti connessi ai processi di modificazione dello spazio urbano. Tutto o quasi tutto oggi può dirsi urbano e quindi "urbano" e "ibrido" sono due concetti chiave attraverso cui è possibile comprendere e modificare molta della realtà fisica del mondo abitato. Con Lorenzo Giacomini l'ibrido può essere definito come "uno strato del mondo che riaffiora da profondità remote come una rovina sommersa, come quella logica dell.ambiguo, dell'equivoco, della polarità che il mito conosceva bene, e che ci appare oggi stranamente affine alle dinamiche evolutive del moderno, in un senso estetico e antropologico che mette in gioco le radici stesse del concetto di cultura". Questa esplorazione di nuovi campi teorici si propone di individuare nuovi e diversi strumenti attraverso i quali "aggredire" la condizione urbana contemporanea e cercare di identificare alcune potenzialità teorico-operative che possano rompere la logica fatale della riproduzione banale dell'abitare. Il concetto di "Urban Hybridization" può costituire, nelle sue varie accezioni, uno strumento teorico interessante ed efficace per la progettazione urbana e la teoria architettonica.

