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Marsilio: Cataloghi

Il crocifisso di Araceli. Dalle Prealpi a Vicenza. Itinerari di scultura lignea medievale

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2017

pagine: 96

Il programma "Restituzioni", promosso e curato da Intesa Sanpaolo, nella sua XVII edizione ha portato a un importante lavoro di ricerca e al restauro del Crocifisso di Araceli, scultura devozionale lignea risalente all'epoca medievale. Nonostante il crocifisso sia giunto fino a noi in buone condizioni conservative, l'attento lavoro di recupero e osservazione ha permesso comunque di fare delle interessanti scoperte, offrendo nuovi spunti di riflessione. Dopo essere stata esposta a Milano per la mostra "La bellezza ritrovata. Caravaggio, Rubens, Perugino, Lotto e altri 140 capolavori restaurati", questa preziosa scultura lignea è ora in procinto di tornare a Vicenza, sua città d'origine. Qui, prima di venire riconsegnata alla Chiesa di Araceli in Cristo Re, sede antica del crocifisso, sarà ospitata nelle Gallerie di Palazzo Leoni Montanari nell'ambito di una mostra più ampia, dislocata in diverse sedi, che approfondisce il periodo storico-artistico del XIII e XIV secolo.
14,00 13,30

Il viaggio dell'eroe. Da Atene alla Magna Grecia, dal racconto all'immagine

Il viaggio dell'eroe. Da Atene alla Magna Grecia, dal racconto all'immagine

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2017

pagine: 120

Leggere i vasi dipinti giunti a noi dal mondo classico richiede tempo, è un'attività contemplativa. Le iconografie sono spesso complesse, il loro significato difficile da decodificare. Ma la serie di informazioni che essi danno a chi li osserva con attenzione sono straordinariamente ricche, sorprendenti e affascinanti. Le ceramiche magnogreche esposte nella mostra "Il viaggio dell'eroe", decorate da scene dipinte di eccezionale qualità, consentiranno uno straordinario viaggio nelle vicende mitiche degli eroi greci, da Achille ad Aiace, da Eracle a Teseo. La selezione dei vasi è focalizzata su due temi principali: l'eroe nello spazio del mito e l'eroe nello spazio dell'uomo. "Il viaggio dell'eroe" appartiene al progetto "Il Tempo dell'Antico", ciclo espositivo dedicato alla valorizzazione della raccolta Intesa Sanpaolo di ceramiche attiche e magnogreche. In questa occasione la mostra verrà esposta, in un allestimento rivisitato, nella Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli di Torino.
15,00

Bellini e i belliniani. Dall'Accademia dei Concordi di Rovigo. Catalogo della mostra (Conigliano, 25 febbraio-18 giugno 2017)

AA.VV

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2017

pagine: 193

Chi sono i collaboratori di un grande protagonista della pittura del primo rinascimento quale fu Giovanni Bellini? Come si formano, quale posto avevano nella produzione della bottega? Che cosa trassero e che cosa a loro volta tramandarono dalla frequentazione con l'artista tanto sublime per pensiero e per invenzione, per tecnica non meno che per precisione formale? Queste sono alcune delle domande a cui risponde il curatore in questa originale pubblicazione.
34,00 32,30

Le ambre della principessa. Storie e archeologia dalla terra di Puglia

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2017

pagine: 96

"Il Tempo dell'Antico" è il progetto espositivo dedicato alla valorizzazione della raccolta Intesa Sanpaolo di ceramiche attiche e magnogreche. La collezione è composta da oltre cinquecento vasi rinvenuti nelle antiche sepolture di Ruvo di Puglia, realizzati dal VI al III secolo a.C. nelle officine dell'Apulia e della Lucania o importati da Atene per essere collocati nelle tombe come beni di prestigio o oggetti funzionali al rituale funerario. Il volume, dedicato alla quarta edizione del progetto, vede in apertura due saggi della curatrice Federica Giacobello, nei quali sono messi in luce la particolarità e il valore di un percorso espositivo che, dopo molto tempo, mette finalmente a disposizione del pubblico la straordinaria collezione dei tesori archeologici portati alla luce nell'Ottocento a Ruvo di Puglia. Seguono altri tre contributi: "Ruvo di Puglia: l'insediamento antico dalle origini al III secolo a.C." di Carmela Roscino fornisce un inquadramento geografico e ambientale dell'insediamento di Ruvo, da cui provengono i manufatti esposti e dal quale è possibile trarre delle importanti informazioni storiografiche riguardo le civiltà che hanno abitato la Puglia fin da tempi antichissimi e sulle loro espressioni artistico-figurative. Il contributo di Luigi Todisco, "La Tomba delle Danzatrici", prende in esame questo straordinario ritrovamento, analizzando il ciclo pittorico e la struttura stessa del sepolcro, nella sua dimensione architettonica e costruttiva. Infine, Giuseppina Gadaleta presenta "I dipinti di Molfetta e la scoperta dei tesori di Ruvo di Puglia". La seconda e ultima parte del volume è dedicata alle opere in mostra, a ciascuna delle quali è dedicata una scheda tecnica corredata di approfondimenti storici e iconografici.
14,00 13,30

Nel segno di Roberto Longhi. Piero della Francesca e Caravaggio

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2017

pagine: 128

Roberto Longhi è stato senza dubbio uno dei più autorevoli storici dell'arte del Novecento; tra i suoi numerosi meriti, vi fu quello di riscoprire artisti che fino a quel momento erano stati pressoché dimenticati dalla critica: tra i più importanti, Piero della Francesca e Caravaggio. La mostra "Nel segno di Roberto Longhi. Piero della Francesca e Caravaggio", che si tiene presso il Museo Civico di Sansepolcro, collocazione abituale di alcuni capolavori pierfrancescani (uno fra tutti, il "Polittico della Misericordia"), intende ripercorrere la centralità e la specificità degli studi longhiani dedicati ai due maestri. Si tratta di un Longhi in parte inedito, in quanto non solo critico e commentatore: vengono esposti infatti anche alcuni suoi disegni, copia delle opere oggetto delle sue indagini; uno strumento ulteriore di ricerca, che permette al pubblico attuale di osservare i dipinti con gli stessi occhi dello studioso.
21,00 19,95

Gioiello & jewellery. Ediz. italiana e inglese

Libro: Libro rilegato

editore: Marsilio

anno edizione: 2017

pagine: 303

“Non esiste «il» gioiello, universale e assoluto, ma molteplici concezioni di gioiello, legate al tempo, alla cultura, al gusto, in sintesi: alla storia dell'uomo.” (Alba Cappellieri, Direttore del Museo del Gioiello)
45,00 42,75

The japanese house. Architettura e vita dal 1945 a oggi

The japanese house. Architettura e vita dal 1945 a oggi

Libro: Copertina rigida

editore: Marsilio

anno edizione: 2017

pagine: 319

"The Japanese House: architettura e vita dal 1945 a oggi" è la prima collaborazione e joint venture tra il MAXXI, Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma, e il Barbican Centre di Londra, due istituzioni europee note per l'architettura iconica della loro sede e per la straordinaria attività espositiva svolta nel campo dell'architettura. II MAXXI di Roma - progettato da Zaha Hadid e considerato un faro per tutto ciò che di luminoso e progressista c'è nel mondo della cultura - offre all'architettura e agli architetti una piattaforma permanente. Analogamente il Barbican Centre, nel cuore del Barbican Estate, progetto utopistico divenuto anch'esso un punto di riferimento per l'architettura, presenta da sempre mostre di architettura all'interno di un programma illuminato che celebra lo scambio tra arte e progettazione, arte e vita. Malgrado le sottili sfumature che differenziano le nostre rispettive programmazioni, condividiamo la convinzione che l'architettura conti. Il MAXXI, nella sua giovane vita, ha esordito con mostre capitali su Pier Luigi Nervi, Le Corbusier, Gerrit Rietveld, Superstudio e con i suoi "progetti" interdisciplinari sul riciclo, l'energia, l'alimentazione. Il Barbican ha organizzato importanti esposizioni sul lavoro di Daniel Libeskind, Alvar Aalto visto da Shigeru Ban, Le Corbusier e OMA. Ma è forse l'esposizione del 2010, The Surreal House - la prima mostra che ha dato risalto all'importanza della casa nel surrealismo e al surrealismo nell'architettura - la vera anticipatrice di questa nuova esposizione che pone a sua volta lo spazio domestico al centro della scena. E come The Surreal House, anche The Japanese House intreccia architettura e cinema per illuminare la vita nell'interno domestico e il contesto storico-sociale dell'architettura residenziale in Giappone.
45,00

Tancredi. Una retrospettiva. Catalogo della mostra (Venezia, 12 novembre 2016-13 marzo 2017)

Tancredi. Una retrospettiva. Catalogo della mostra (Venezia, 12 novembre 2016-13 marzo 2017)

Luca Massimo Barbero

Libro: Libro in brossura

editore: Marsilio

anno edizione: 2016

pagine: 247

Il catalogo - in due edizioni (italiano e inglese) - ricostruisce la parabola breve ma folgorante di Tancredi Parmeggiani, grande interprete dell’arte del secondo dopoguerra e protégée di Peggy Guggenheim, attraverso una straordinaria selezione di opere e un ricchissimo apparato iconografico. Tancredi è stato infatti l’unico artista, dopo Jackson Pollock, con il quale Peggy Guggenheim stringe un contratto, promuovendone l’opera, facendola conoscere ai grandi musei e collezionisti d’oltreoceano e organizzando alcune mostre, come quella del 1954 proprio a Palazzo Venier dei Leoni. Il volume si apre con un lungo saggio introduttivo del curatore Luca Massimo Barbero («Mi interessa fare dell’arte facendo della pittura». Storia pittorica di Tancredi) che traccia l’evoluzione artistica di questo artista che si mostrò sempre molto ricettivo nei confronti degli stimoli provenienti dal panorama internazionale e che seppe rielaborarli con sorprendente forza espressiva e innovatività, diventando a sua volta punto di riferimento e ispiratore per le nuove tendenze, grazie anche al supporto costante e appassionato di Peggy Guggenheim. A seguire il saggio di Luca Pietro Nicoletti (La pittura di Tancredi nel contesto. Fortuna e letture) ricostruisce la fortuna critica di un autore che ha destato, e continua tuttora a destare, l’interesse della letteratura e del mondo artistico, e un elenco stilato da Gražina Subelyte delle Opere donate da Peggy Guggenheim, attraverso il quale si può ricostruire l’intelligente strategia della mecenate, che fece conoscere l’opera del giovane pittore negli Stati Uniti attraverso una mirata politica di doni ai maggiori musei e collezioni. Chiude il catalogo la biografia completa dell’artista, a cura di Elena Fiorin. L’opera è intervallata da fotografie d’epoca in bianco e nero che ritraggono Tancredi negli anni della sua attività artistica, dando particolare spazio al suo intenso rapporto con Venezia e con la collezionista Peggy Guggenheim, sua affezionata promotrice e mecenate.
35,00

Aqua granda

Roberto Bianchin, Luigi Cerantola

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2016

pagine: 160

Il 4 novembre 1966 fu il giorno dell'acqua granda, un giorno che rimarrà nella storia di Venezia. Fortissimi venti di scirocco e disastrose mareggiate che sfondarono in più punti i murazzi (opera di difesa che delimita la laguna dal mare) costrinsero la città a sopportare, per più di quaranta ore, l'acqua alta con il picco mai registrato prima di 194 cm alla Punta della Salute. In occasione del cinquantesimo anniversario dell'alluvione, il Teatro La Fenice ha commissionato un'opera che ha visto la collaborazione (prevista fin dall'inizio, come raramente accade) tra compositore e regista, tra Filippo Perocco e Damiano Michieletto, e naturalmente di entrambi con gli autori del libretto, Roberto Bianchin e Luigi Cerantola. L'opera è tratta da "Acqua Granda. Il romanzo dell'alluvione" di Roberto Bianchin, riproposto in questo volume corredato dalle fotografie di Gianfranco Tagliapietra e da immagini d'epoca di vari autori custodite presso l'Archivio della Comunicazione del Comune di Venezia.
15,00 14,25

L'impressionismo di Zandomeneghi. Catalogo della mostra (Padova, 1 ottobre 2016-29 gennaio 2017)

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2016

pagine: 263

"Dopo le due grandi mostre dedicate nel 2005 a Boldini e nel 2013 a De Nittis, era giunto il momento per Palazzo Zabarella, proprio in coincidenza con il centenario della morte avvenuta nel 1917, di realizzare una rassegna sul terzo degli italiani a Parigi, il veneziano Federico Zandomeneghi che, più degli altri due, ha saputo inserirsi nel clima sperimentale della capitale francese, quando grazie soprattutto al movimento degli Impressionisti era diventata la straordinaria officina della modernità. Come gli è stato riconosciuto dall'amico Diego Martelli, che è stato l'unico italiano a capire e a far conoscere quei pittori rivoluzionari cui dedicò la celebre conferenza tenuta nel 1879 a Livorno, Zandò, come veniva familiarmente chiamato dai suoi amici francesi, fu l'unico italiano a fare parte del gruppo, partecipando alle loro mostre alternative a quelle dei Salon ufficiali. Così egli scelse di legarsi anche al loro mercante, il grande Durand-Ruel, senza farsi attrarre come tanti altri che transitarono a Parigi, dalla sirena di Goupil e dai facili guadagni, convertendosi a una pittura piacevole ma senza anima." (Federico Bano, Presidente della Fondazione Bano)
35,00 33,25

Giovanni Bellini. La trasfigurazione. Ediz. italiana e inglese

Libro: Copertina rigida

editore: Marsilio

anno edizione: 2016

pagine: 108

Tra i dipinti più celebrati di Giovanni Bellini, La Trasfigurazione ha da sempre suscitato una profonda ammirazione, sì da essere considerata, assieme alla pala Pesaro, il punto "zenitale" della pittura italiana (Paolucci 2008). È una delle opere che suggellano lo stretto rapporto di Bellini con Vicenza e il ruolo determinante che il pittore svolse nel rinnovamento in città del linguaggio artistico in linea con i massimi protagonisti del secondo Quattrocento europeo.
14,00 13,30

I Nabis, Gauguin e la pittura italiana d'avanguardia. Catalogo della mostra (Rovigo, 17 settembre 2016-14 gennaio 2017)

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2016

pagine: 231

"Questa mostra è dedicata al movimento dei Nabis e, quindi, al ruolo giocato attivamente o di riflesso dalla figura e dall'opera di Paul Gauguin, da un lato; e, dall'altro lato, ai riflessi che quel movimento e quei protagonisti hanno determinato nelle convinzioni teoriche e nell'opera di grandi sperimentatori italiani quali Gino Rossi e Arturo Martini (cioè nel nucleo più avanzato del vivacissimo gruppo di Ca' Pesaro). Essa viene in un certo senso a completare un'indagine critica che, iniziata con la mostra dedicata all''Ossessione nordica' e proseguita con quella intitolata il 'Demone della modernità', ha affrontato in termini crediamo originali e talvolta inediti proprio il crogiolo culturale e artistico che tra la fine del XIX secolo e i primi decenni del XX ha animato, messo in crisi e sconvolto il panorama artistico e letterario, filosofico e poetico, di saperi e addirittura di pratiche cliniche, di spiritualità e di convinzioni religiose: panorama che è uscito, da un tale travaglio, del tutto rinnovato."
34,00 32,30

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