Martin Eden: Galassia Gutenberg
Pop platform seriality. Nuove esperienze di fruizione audiovisiva
Libro: Libro in brossura
editore: Martin Eden
anno edizione: 2025
pagine: 295
Partendo dalle riflessioni sulla serialità legata al modello di produzione-consumo e di riproducibilità, oggi tema decisamente centrale per la nostra contemporaneità, recuperando l'intuizione del racconto seriale come procedimento narrativo aperto e il concetto di post-serialità, questo libro corale intende raccontare le nuove prospettive culturali e sociali offerte dal processo di produzione e fruizione seriale contemporaneo nell'epoca delle piattaforme. La serialità sta vivendo profonde trasformazioni: dai processi di consumo al superamento del canone seriale, dal ripensamento delle audience al ripiegamento sui dispositivi come spazi di costruzione identitaria, dall'estetica Netflix alla narrazione in frammenti offerta dai social network fino alla definizione di un nuovo possibile attraversamento della contemporaneità post mediale e post network. Se la narrazione delle piattaforme si pone oggi come la dimensione ideale per quella idea di “realtà espansa” che rappresenta la nuova frontiera della serialità, è possibile tracciare e definire un concreto e sistemico passaggio da post-serialità a pop platform seriality che ripensa ulteriormente gli spazi della fruizione e adatta i modelli del passato alle estetiche ultra-pop della contemporaneità? Sergio Brancato, Vanni Codeluppi, Pietro Ammaturo, Antonia Cava, Alessio Ceccherelli, Marco Colacino, Paola De Rosa, Emiliano Ilardi, Elisabetta Gola, Fabio La Rocca, Antonio Rafele, Tito Vagni sono gli studiosi che hanno contribuito a questo saggio. Prefazione di Alfonso Amendola.
L'altro Sergio. Vita e opere di Sergio Corbucci
Massimo Moscati
Libro: Libro in brossura
editore: Martin Eden
anno edizione: 2025
pagine: 294
Sergio Corbucci ha diretto più di sessanta film e scritto numerosi soggetti e sceneggiature. Dal melodramma degli anni Cinquanta (dove rivaleggiava con Raffaello Matarazzo) al peplum (spesso collaborando con Sergio Leone e Duccio Tessari), dall' esordio nel western all'italiana (di cui è probabilmente il vero precursore), passando per il rilancio di Totò, fino ai confusi anni Ottanta, dove è comunque stato quasi sempre campione di incassi. Protagonista di quattro decadi del cinema italiano, ha affrontato la quasi totalità dei generi, compresi il thriller e il gotico (per quanto di sfuggita), ma è ricordato quasi esclusivamente per Django, western violento e barocco che ha fatto la fortuna anche del suo interprete Franco Nero. In tempi recenti Quentin Tarantino ha entusiasticamente lavorato alla (ri)scoperta del regista, al punto da far dire ch'egli fosse appunto “l'altro Sergio”, nell'eterna contrapposizione con il più celebrato Sergio Leone.
Guida alla sopravvivenza nel cinema
Libro: Libro in brossura
editore: Martin Eden
anno edizione: 2025
pagine: 223
"Guida alla sopravvivenza nel cinema" nasce da un'idea di Raoul Lamagna, con le voci di Dave Given e Deborah D'Addetta e la produzione di NaNo Film. È un manuale pratico e motivante pensato per giovani cineasti, tratto dall'omonimo podcast che raccoglie le esperienze e i consigli di dieci professionisti del settore, ognuno proveniente da un reparto diverso della produzione cinematografica. Con uno stile diretto e senza fronzoli, il libro esplora le sfide quotidiane del lavoro nel mondo del cinema, offrendo un'analisi dei vari ruoli che compongono il processo creativo e produttivo. Attraverso le testimonianze di registi, sceneggiatori, produttori, direttori della fotografia e tanti altri, Guida alla sopravvivenza nel cinema traccia un percorso utile e realistico per chi sogna di entrare nell'industria, ma soprattutto per chi vuole imparare a "sopravvivere" in un ambiente tanto affascinante quanto caotico. Luciano Stella, Paolo Piccirillo, Nunzia Schiano, Renato Lori, Vincenzo Lamagna, Emilio Costa, Simone Costantino, Davide Franco, Raffaele Cirillo, Imma Napoletano e Rossella Aprea sono le personalità intervistate all’interno del volume.
Cantata dei pastori. Cinquant'anni di Peppe Barra e Razzullo
Libro: Libro in brossura
editore: Martin Eden
anno edizione: 2024
pagine: 236
"La Cantata dei pastori", lo spettacolo che attraversa i secoli, è sempre nuova. C’è sempre la sorpresa e l’attesa di qualcosa, in quel mistero teatralpopolare che ci giunge dai giorni del Natale del 1600. Riadattata nel corso dei secoli, la Cantata ha trovato nella rappresentazione di Peppe Barra e Lamberto Lambertini una nuova vita, mescolando tradizione e innovazione, grottesco e sublime, trasformando la Natività in una celebrazione della lotta per la sopravvivenza, dell’ironia e della devozione popolare, culminando nella visione mistica del Presepe e nella gioia collettiva del Natale. Attraverso cinquant’anni di messa in scena, l’opera si è trasformata in un simbolo universale di riscatto e rinascita, capace di affascinare e commuovere pubblici di ogni età e cultura.
La magnifica ossessione. Il cinema di Salvatore Piscicelli
Libro: Libro in brossura
editore: Martin Eden
anno edizione: 2024
pagine: 256
Precursore del "nuovo cinema italiano" a cavallo tra gli anni Settanta e Ottanta, Salvatore Piscicelli inizia la sua carriera come critico cinematografico prima di debuttare alla regia come documentarista. Il suo primo lungometraggio, "Immacolata e Concetta – L'altra gelosia" (1979), vince numerosi riconoscimenti, tra cui il Pardo d'Argento al Locarno Film Festival, e mostra già chiaramente l'estetica e lo stile del regista. Sulla stessa scia, i lavori successivi mostreranno lo sguardo antropologico di Piscicelli, pioniere di quella narrazione che poi si affermerà negli anni Duemila e che deve tanto a film come "Le occasioni di Rosa" (1981), "Blues metropolitano" (1985), "Baby gang" (1992). In questo libro critici e studiosi danno vita alla prima monografia sul regista, indagandone i canoni, lo stile e gli elementi fondanti. Oltre a saggi di carattere e generale e le analisi dei singoli lavori cinematografici, il volume comprende anche un'intervista inedita a Piscicelli sugli aspetti personali e produttivi della sua carriera.
Io, Nando Paone
Nando Paone, Ignazio Senatore
Libro: Libro in brossura
editore: Martin Eden
anno edizione: 2024
pagine: 196
Quando avevo sedici anni, a Bagnoli c’erano sei, sette sale e si andava al cinema senza sapere nulla del film che avremmo visto. Una sera c’era in programmazione "L’inquilino del terzo" piano di Roman Polanski. Quel film mi folgorò, anche per la straordinaria interpretazione di Polanski. Decido: “Voglio fare l’attore”. È da questa folgorazione, come racconta lui stesso, che inizia di fatto l’avventura di Nando Paone nel mondo della recitazione. Da allora, in circa cinquant’anni di carriera, reciterà in più di cento opere tra teatro, cinema e televisione. Nando Paone si racconta a trecentosessanta gradi in questa lunga intervista a cura di Ignazio Senatore, ripercorrendo tutta la sua carriera e riflettendo sul ruolo dell’attore e sul modo in cui la recitazione ha plasmato la sua vita.
Venti di cinema. Recensioni di cinema italiano dal 1990 al 2010
Alberto Castellano
Libro: Libro in brossura
editore: Martin Eden
anno edizione: 2023
pagine: 388
Vent'anni sono tanti per qualsiasi cinematografia per gli inevitabili cambiamenti, trasformazioni, nuove modalità narrative. Il ventennio 1990 – 2010 del cinema italiano, oggetto di questo libro, ha la particolarità di essere un periodo-chiave visto che arriva dopo gli anni '70 e '80 che avevano fatto registrare il consolidamento dei generi e quasi contemporaneamente l'irruzione di movimenti e nouvelle vague e di nuovi autori che cominciarono a riconsiderare/ridisegnare la mappa del nostro cinema e a riflettere su modelli, filoni, stereotipi. Le 150 recensioni comprese nel volume, selezionate tra le tante scritte dall'autore in qualità di critico cinematografico del quotidiano Il Mattino, sono in qualche modo lo specchio di cambiamenti, l'evidenziatore affidabile della possibile convivenza del cinema di serie A e serie B, del cinema autoriale e commerciale, di artisti e artigiani. Il libro vuole essere un viaggio al tempo stesso piacevole, appassionante, utile ma anche spiazzante per l'approccio rigoroso al cinema italiano di quegli anni senza distinzioni tra film "alti" d'autore e prodotti "bassi" di consumo.
Carlo Delle Piane. L'uomo che ho amato
Anna Crispino
Libro: Libro in brossura
editore: Martin Eden
anno edizione: 2023
pagine: 144
Carlo Delle Piane è stato uno dei più prolifici attori italiani. Nella sua carriera ha lavorato, fin da bambino, con i più grandi registi e attori del panorama cinematografico italiano interpretando ruoli rimasti iconici. Grazie al sodalizio con Pupi Avati mutò professionalmente, affrontato anche ruoli drammatici e arrivando a vincere, nel 1986, la Coppa Volpi per la miglior interpretazione maschile al Festival del cinema di Venezia. Ma chi era davvero Carlo Delle Piane? Se dell’attore sappiamo praticamente tutto, non abbiamo mai scoperto l’uomo, di cui sappiamo poco o nulla. In questo libro scopriamo le dolcezze, i limiti, il rapporto con la musica e con le città da lui amate, gli aspetti più intimi e nascosti raccontati dalla donna che più di chiunque altro lo ha amato e compreso. Prefazione di Pupi Avati, postfazione di Pedro Armocida.
Fino all'ultima sala. Storia delle sale cinematografiche napoletane dal 1896 ad oggi
Giancarlo Giacci
Libro: Libro in brossura
editore: Martin Eden
anno edizione: 2023
pagine: 160
L'attuale situazione delle sale cinematografiche napoletane — e non solo — è complessa. I multisala, lo streaming, l'assenza di cinema di quartiere sono solo alcuni degli elementi di un disordine su cui bisognerebbe fare chiarezza. Le persone non vanno più al cinema, questo è un dato di fatto, ma c'era un tempo in cui le sale cinematografiche a Napoli erano centinaia. Come ripartire? Questa è la domanda che dovremmo porci per provare a dare una scossa all'attuale condizione. In questo libro per cercare di comprendere il presente, si parte dallo studio del passato con un minuzioso lavoro di ricerca che raccoglie dati e numeri per provare, finalmente, a comporre un quadro chiaro della storia delle sale cinematografiche napoletane.
Un principe dada
Lamberto Lambertini
Libro: Libro in brossura
editore: Martin Eden
anno edizione: 2023
pagine: 134
I lunghi corridoi della Facoltà di Medicina, i giorni a Calcutta per girare il primo film, le presentazioni nei teatri di Napoli, la Mostra del Cinema di Venezia, la Cappella Sansevero. Una lunga passeggiata tra le vie di Napoli si trasforma in un memoir che porta alla luce i momenti più nascosti della vita di un artista. Pittura, cinema, esoterismo, Storia e credenze popolari si mescolano in una scrittura a più livelli che racconta l’anima di un uomo, di una città e di una figura strettamente legata ad entrambe: il “nostro caro” Principe di Sansevero.
Kinematici
Gino Frezza
Libro: Libro in brossura
editore: Martin Eden
anno edizione: 2026
pagine: 180
Il fumetto oggi vive in forme parecchio diverse dal passato. Una volta lo si è giustamente ritenuto un medium di massa. Cosa vuol dire questo? Che, per un secolo almeno, è esistita una struttura editoriale complessa per cui gli apparati produttivi del fumetto sono stati solidali con luoghi di distribuzione che hanno alimentato la domanda e le forme di consumo, nonché il rapporto con un pubblico assai vasto e articolato. Questo pubblico, almeno fino agli anni Novanta del secolo scorso, non è mai venuto meno. Dall’avvento, negli ultimi due decenni del Novecento, di nuove tecnologie che si sono succedute caratterizzando l’intero sistema dei media, la situazione, almeno in Occidente, è cambiata parecchio. In questo saggio, l’autore indaga lo spazio occupato dal fumetto in un contesto socio-culturale e in un sistema dei media più vasto (fra cinema, televisione, film animato ecc.). La prima parte, "Inquadramenti", puntualizza temi che iscrivono il fumetto in una relazione più generale: quali forme della cultura passano dagli USA all’Italia, in un percorso di andata e ritorno? Come viene raccontata la storia della Repubblica in Italia nei fumetti? Come si è verificato il rapporto fra animazione e fumetto nel nostro Paese? E con quali modalità il fumetto cambia sé stesso, periodo per periodo? La seconda parte, "Permanenti memorie", raccoglie analisi e testimonianze su opere del fumetto e su alcuni autori ed editori che hanno costituito un indubbio spazio di sperimentazione, assieme alla ricerca di un rapporto intenso col pubblico, connotato anche generazionalmente.

