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Meltemi: Linee

Dalla notte dei tempi ai giorni senza tempo. Sacro, profano e cultura ipermediata

Francesco Orazi

Libro: Libro in brossura

editore: Meltemi

anno edizione: 2018

pagine: 224

Nell’ipermodernità, i comportamenti privati e collettivi vengono legittimati dall’industria culturale per mezzo di immaginari visuali. Si tratta di costrutti simbolici e tecnologici che generano una realtà dove la sfera sacra, transitando verso quella profana, legittima le strutture istituzionali e la ripetibilità del quotidiano. Così la religione rende naturale e buono quello che si pensa, consuma, desidera, ama e odia. Le forme linguistiche di tali idee possono essere comprese grazie alla “leggibilità del mondo”. Nel tempo l’umanità scrive un libro fatto di tante metafore tese ad aggiornare il “vero”, rendendolo credibile. Oggi, la produzione metaforica del senso è dominata dall’integrazione e interazione mediatica con cui si trasmettono e distribuiscono significati. Ne deriva una costante mercificazione del sacro di cui, in questo volume, vengono analizzate alcune conseguenze nel discorso politico, prendendo a riferimento due casi emblematici e profondamente diversi: il M5S e l’ISIS.
18,00 17,10

La voce dell'altra. Scritture ibride tra femminismo e postcoloniale

La voce dell'altra. Scritture ibride tra femminismo e postcoloniale

Lidia Curti

Libro: Libro in brossura

editore: Meltemi

anno edizione: 2018

pagine: 264

La voce dell’altra ha rinnovato i linguaggi della scrittura femminile, valicando i confini tra discipline, muovendosi tra lingue e culture diverse, dando voce al corpo secondo un’estetica del discontinuo, dell’asimmetrico, capovolgendo i canoni del bello e del brutto, corteggiando l’eccesso e la mostruosità, tra innesti, metamorfosi e contaminazioni. Partendo dal pensiero femminista, l’autrice esplora la scrittura delle rappresentanti di una diaspora etnica, culturale e identitaria del mondo anglofono e francofono, nelle loro diramazioni multiple, senza trascurare chi scrive nella nostra. Le protagoniste di queste pagine sono le testimoni di oppressioni e discriminazioni, di scontri tra mondi diversi, di resistenza e rivoluzione, di tortura e martirio. Le voci dell’esilio e della fuga, del viaggio e del nomadismo, della dislocazione e della diversità occupano in queste pagine uno spazio controverso e ambivalente: espressione di spaesamento, di divisione e dolore, ma anche di nuove possibilità di vita.
18,00

Mindspace. La costruzione dello spazio immaginario

Mindspace. La costruzione dello spazio immaginario

Claudio Catalano

Libro: Libro in brossura

editore: Meltemi

anno edizione: 2018

pagine: 280

Il mondo segreto della mente può diventare scenario di visioni rivoluzionarie e segnare il mondo individuale che ci distingue in quanto individui. All’interno della produzione artistica e scientifica di ogni epoca, è possibile rintracciare opere che hanno permesso di riconfigurare il nostro spazio vitale, di immaginare spazi inesistenti e di vedere con nuovi occhi oggetti quotidiani. Opere che possono essere considerate degli autentici generatori di spazi immaginari. In questo libro se ne analizzeranno alcune che si sono rivelate generatrici di importanti suggestioni spaziali; opere ed eventi che rivestono una peculiare importanza per la comprensione di una rivoluzione della mente colta nel suo operare attraverso protesi di senso che hanno amplificato le capacità delle nostre naturali porte della percezione.
20,00

Migrazione è sviluppo. Diaspore, rimesse sociali e capacity building delle istituzione dei paesi di origine

Migrazione è sviluppo. Diaspore, rimesse sociali e capacity building delle istituzione dei paesi di origine

Chiara Cancellario

Libro: Libro in brossura

editore: Meltemi

anno edizione: 2018

pagine: 167

La migrazione è il più importante fattore di cambiamento delle nostre società. Da sempre l'uomo ha sentito l'esigenza di spostarsi per migliorare le proprie condizioni di vita, seguire le proprie ambizioni e fuggire dai pericoli. Le scienze sociali non possono non considerare i movimenti di popolazione nello studio dei processi politici ed economici, nelle relazioni tra stati e altri attori internazionali, superando il binomio paese di origine/paese di destinazione per allargare lo sguardo ai paesi interessati dalle rotte, ai confini e alle frontiere. Parlare di impatto della migrazione vuol dire, tra le altre cose, "misurare" l'impatto che essa ha sullo sviluppo dei territori interessati dai flussi migratori. La relazione tra la migrazione e lo sviluppo è strettissima: infatti la migrazione è causata da una mancanza di sviluppo e, nello stesso tempo, essa è una delle cause principali della crescita di economie e società. In virtù dell'importanza delle rimesse sociali quali strumenti di sviluppo, il lavoro di ricerca ha indagato, tramite uno studio empirico, le condizioni attraverso cui l'impatto dei progetti di cooperazione rivolti al rafforzamento delle istituzioni dei paesi d'origine è positivo, analizzando l'azione delle diaspore tramite le categorie politologiche della "legittimità" e dell'"efficacia".
16,00

Oltre la gabbia. Ordine coloniale e arte di confine

Marina De Chiara

Libro: Libro in brossura

editore: Meltemi

anno edizione: 2018

pagine: 172

Impadronirsi del mondo non solo attraverso il potere delle armi, ma anche grazie all’invenzione di storie che descrivono lo sconosciuto, il diverso, come qualcosa da addomesticare, da imprigionare in una gabbia. Dalla “scoperta” di Colombo, che in queste pagine ritorna nelle scritture poetiche di Salman Rushdie, Carlos Fuentes, Robert Viscusi, Guillermo Gómez-Peña, la cultura dell’Occidente ha inaugurato una vera arte della rappresentazione dell’ignoto e dell’altro, creando un proprio “ordine” del mondo e del sapere. Da "Robinson Crusoe" di Daniel Defoe e "Cuore di tenebra" di Joseph Conrad, agli esempi filmici di Werner Herzog e Peter Greenaway, fino alla presenza di un’ombra nei memoir di Marie Cardinal e Clarice Lispector, e soprattutto all’arte di frontiera dei chicani Guillermo Gómez-Peña (di cui troviamo in queste pagine il primo consistente studio italiano) e Coco Fusco, l’autrice, nell’ottica interdisciplinare offerta dagli studi culturali e dalle recenti teorie postcoloniali, esplora le connivenze tra scrittura e ideologia coloniale, mostrando come la rimozione del nero e del “selvaggio” ricorra in tutta la storia della cultura occidentale e come alcuni testi, letterari e non, attraverso l’immagine del cannibale (immortalata da Shakespeare in Calibano), rimandino al mito fin troppo attuale dell’eccezionalismo e dell’innocentismo americano. Lo smascheramento del radicato eurocentrismo occidentale mette così a nudo una modernità che ama pensarsi liberale, emancipata, illuminata, ma che resta ossessionata dal suo “cuore di tenebra”.
15,00 14,25

La femme-machine. Vita di Rosanna Benzi nel polmone d'acciaio

La femme-machine. Vita di Rosanna Benzi nel polmone d'acciaio

Lavinia D'Errico

Libro: Libro in brossura

editore: Meltemi

anno edizione: 2018

pagine: 191

Rosanna Benzi, originaria di Morbello, nella campagna piemontese, viene colpita dalla poliomielite all'inizio degli anni Sessanta; da quel momento, e per ventinove anni, vivrà in un polmone d'acciaio all'ospedale “San Martino” di Genova, consapevole di un corpo d'avanguardia. Il suo risveglio nel polmone d'acciaio è una seconda nascita, il corpo-macchina la forma di una paradossale vita activa: inattese, intense relazioni con il mondo esterno hanno origine da questa metamorfosi e la sua natalità sociale, di azione, di parola, culmina con la fondazione della rivista “gli altri. Periodico di tutti gli emarginati della società” dove, a partire dai diritti negati alle persone con disabilità, Rosanna Benzi elabora nuove pratiche di emancipazione.
15,00

Nella terra di mezzo. Cinema e immigrazione in Italia (1990-2010)

Giancarla Vanoli

Libro: Libro in brossura

editore: Meltemi

anno edizione: 2018

pagine: 330

Tre diverse generazioni di registi si confrontano, tra il 1990 e il 2010, con un tema fino ad allora privo di modelli narrativi di riferimento, ma sentito come adatto a riallacciare i fili della migliore tradizione cinematografica italiana. Ne deriva una rappresentazione del fenomeno migratorio condizionata da fattori biografici oltre che culturali, attraverso la quale è possibile individuare alcuni elementi determinanti nell'evoluzione della società e del cinema stesso. Dallo specchio del confronto con l'“altro” straniero emerge un ritratto di quel particolare ventennio, che coincide con la trasformazione del paese da terra di emigranti a meta d'immigrazione, oltre che con il cambiamento radicale dei sistemi di produzione, trasmissione e fruizione della cosiddetta cultura di massa.
24,00 22,80

Soggettivazioni antagoniste. Frantz Fanon e la critica postcoloniale

Soggettivazioni antagoniste. Frantz Fanon e la critica postcoloniale

Sandro Luce

Libro: Libro in brossura

editore: Meltemi

anno edizione: 2018

pagine: 305

Riconoscimento, identità, migrazioni, razzismo, nazione, cittadinanza, confini: sono queste alcune delle parole-chiave che hanno segnato in profondità il pensiero moderno occidentale e che in questo volume sono passate in rassegna alla luce delle potenti riflessioni elaborate da Frantz Fanon. La rilettura del suo pensiero fa emergere significative convergenze con le tesi successivamente avanzate dagli autori dei postcolonial studies. Ma anche slittamenti che offrono strumenti critici indispensabili per condurre una radicale revisione dei presupposti universalizzanti di quelle stesse categorie della modernità. L’emersione di storie e di prospettive differenti sollecita l’urgenza di interrogarsi sulla necessità – in un’epoca in cui sembrano mancare alternative alla governamentalità neoliberale – di riattivare una dimensione battagliera e antagonistica dei processi di soggettivazione politica.
20,00

Il mostro di Foucault. Limite, legge, eccedenza

Luciano Nuzzo

Libro: Libro in brossura

editore: Meltemi

anno edizione: 2018

pagine: 293

Il mostro costituisce il limite di un determinato ordine del discorso e del potere, segnala il punto di crisi dei dispositivi nell’includere, gestire, controllare la differenza. Ma la differenza è mostruosa nella misura in cui pone il pensiero e il linguaggio di fronte ai propri limiti. Tale questione ha carattere riflessivo, riguarda la possibilità di pensare questa indeterminatezza, questo indefinibile a cui il mostro rinvia. La sfida del mostro concerne la stessa pratica filosofica quale pensiero in grado di pensare la differenza singolare e molteplice, senza che tale differenza venga misconosciuta e fraintesa, assoggettata e identificata all’interno di un dispositivo significante, che procede attraverso distinzioni, partizioni, determinazioni. La posta in gioco è alta. Riguarda la possibilità del pensiero di essere critico, pensiero della differenza, pensiero molteplice, in grado di sfuggire alla dialettica della identità e alla sovranità dell’uno. Qui è possibile cogliere il carattere mostruoso del pensiero di Foucault. Un pensiero dell’eccedenza, capace di inquietare e rendere instabile tanto i discorsi che stabiliscono il confine tra identità e differenza, quanto le pratiche di potere che si assumono il compito di governarla.
22,00 20,90

Auschwitz dopo Auschwitz. Politica e poetica di fronte alla Shoah

Auschwitz dopo Auschwitz. Politica e poetica di fronte alla Shoah

Libro: Libro in brossura

editore: Meltemi

anno edizione: 2018

pagine: 250

Tra divieto e provocazione si muove il famoso verdetto di Theodor Wiesengrund Adorno del 1949 per il quale "scrivere poesia dopo Auschwitz è un atto di barbarie". Il volume raccoglie testi di diversi studiosi che si sono confrontati (direttamente o indirettamente con la controversa sentenza adorniana, analizzandola in una prospettiva interdisciplinare attraverso le lenti di filosofi, scrittori, poeti, intellettuali, in un passo incrociato tra il poetico e il politico. Si possono quindi analizzare e confrontare le risposte al verdetto di Adorno da parte di autori come Jean Amery, Günther Anders, Hannah Arendt, Paul Celan, Günter Grass, Victor Klemperer e Primo Levi, misurando così anche la portata delta frase lapidaria nel tentativo di leggere Auschwitz dopo Auschwitz. A coronare il volume un breve scritto di Günther Anders, dal titolo Nach Auschwitz ("Dopo" Auschwitz, ma anche "Secondo" Auschwitz, 1982), che testimonia la sua tarda replica ad Adorno. Testi di: Raut Calzoni, Matteo Cavalieri, Francesco Ferrari, Micaela Latini, Stefano Marino, Fausto Pellecchia, Francesca Romana Recchia Luciani, Erasmo Silvio Storace, Alberto Tommasi.
18,00

Le disuguaglianze nella pianificazione urbana

Le disuguaglianze nella pianificazione urbana

Marina Dobosz, Raffaele Federici

Libro: Libro in brossura

editore: Meltemi

anno edizione: 2018

pagine: 146

Il fenomeno dell'urbanizzazione sta condizionando pesantemente il secolo attuale e finirà per condizionare le generazioni future. Descrivere il cambiamento prodotto dall'urbanizzazione, significa, nella prospettiva di una sociologia "non ovvia", osservare come, fra le inquietudini locali e globali e le incertezze del tempo presente, sia necessario ripensare il ruolo degli esperti e del sapere specialistico. Declinati negli spazi abitativi, tutti i malesseri dell'abitare dovrebbero essere oggetto di uno studio trasversale e interdisciplinare in cui il territorio, inteso come il luogo delle relazioni sociali, sia nuovamente posto al centro. Il territorio è il contesto in cui le persone agiscono e quindi conoscere politicamente lo spazio significa rendere visibile l'arte attraverso cui gestire la Polis, il luogo delle scelte e del cambiamento. Leggere, interpretare, comunicare e affrontare le disuguaglianze non è un esercizio di stile, è espressione della capacità di volere e, potere coinvolgere le persone che vi abitano. Scelte che riguardano la sicurezza fisica, umana e sociale, la sostenibilità ambientale, la dignità abitativa, la capacità di rispondere alle emergenze. La disuguaglianza abitativa è sempre un rischiò e come tale si sviluppa in almeno tre distinte direzioni: pericolosità, vulnerabilità ed esposizione. Prefazione di Andrea Lenzi.
16,00

Musulmani in Italia. Impatti urbani e sociali delle comunità islamiche

Musulmani in Italia. Impatti urbani e sociali delle comunità islamiche

Fabrizio Ciocca

Libro: Libro in brossura

editore: Meltemi

anno edizione: 2018

pagine: 146

"Islam" e "musulmani" sono temi ormai sempre più attuali nei dibattiti pubblici in Europa, in grado di generare un forte impatto emotivo, anche e soprattutto in Italia. L'autore in questa ricerca propone un'analisi ragionata sull'impatto e sul significato della presenza delle comunità islamiche nella città di Roma, cercando di rispondere ad alcune domande: da quali Paesi provengono i musulmani presenti nella Capitale? Quanti sono? Come si ridistribuiscono all'interno del territorio romano? Quale impatto socio-urbano produce la minoranza religiosa islamica sulla città? Il quadro che ne emerge è quello di un "piccolo" Islam su scala, multietnico e multinazionale, composto da oltre centomila soggetti e quaranta nazioni: una comunità di fedeli, la "umma", molto eterogenea a causa di fattori etnici e culturali. La presente ricerca mira a fornire al lettore una "bussola" su un tema complesso, che coinvolge aspetti sociali, urbanistici, religiosi e identitari.
15,00

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