Meltemi: Linee
L'età dell'oikocrazia. Il nuovo totalitarismo globale dei clan
Fabio Armao
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2020
pagine: 188
Il trionfo del capitalismo neoliberale ha assunto ormai i contorni di una clanizzazione della società e dell’economia globale. I principali protagonisti di questa fase storica non sono più gli stati-nazione, ma gruppi che agiscono come clan: mafie, gang, terroristi, signori della guerra, ma anche partiti e alte sfere della finanza e delle corporation multinazionali. Il network di questi gruppi ha dato vita a una nuova forma di governo, che Fabio Armao definisce “oikocrazia”: la prevalenza degli interessi privati su quelli pubblici. Stiamo per precipitare in una nuova forma di totalitarismo, un inquietante “Behemoth globale” da cui Armao ci mette in guardia, invitandoci a cambiare la nostra visione del mondo.
Veri falsi. Gli inganni, le copie e le contraffazioni tra arte, filosofia, letteratura, scienza e storia
Pierre Dalla Vigna
Libro
editore: Meltemi
anno edizione: 2020
pagine: 176
Il falso oggi ha cattiva fama, ma non è sempre stato così. Nel mondo antico era un archetipo molto più sfaccettato. Da un lato, l'inganno, Αpáti, figlio di Nýx, la notte, e di Érevos, le tenebre, è una delle calamità fuggite dal mitico vaso di Pandora. Dall'altro chi sa usarlo è ammirato, come lo scaltro Ulisse, "maestro d'inganni". Il falso è stato dunque considerato un po' la controfigura del vero, o il suo fratellino discolo. Ma la realtà della falsificazione è, nel bene e nel male, molto più articolata e complessa. Questo volume indaga la tematica del falso nell'arte, nella storia, nella filosofia politica, nella produzione letteraria, nei media e nella società dello spettacolo. Nove prospettive differenti, accomunate dalla consapevolezza che il falso non è meramente il contrario del vero ma, come sosteneva Gilles Deleuze, è una forza produttiva, in grado di mutare in modo spesso decisivo la realtà.
Nelle pieghe del mondo. Il paesaggio negli anni della Convenzione europea
Claudio Ferrata
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2020
pagine: 94
Nel mondo contemporaneo l’idea di paesaggio gode di grande visibilità. Ne è una significativa testimonianza l’introduzione della Convenzione europea del paesaggio. La nozione di paesaggio nasce da una cesura tra il territorio e la sua immagine, ma oggi ci troviamo nell’urgenza di ricomporre questa frattura. Malgrado questo concetto copra un ampio spettro di significati, è possibile delinearne i contorni, farne una storia e anche una geografia. Un testo che potrà interessare i cittadini attenti alle condizioni e alle qualità dei luoghi, ma pure gli operatori territoriali e gli studenti, che troveranno elementi di riflessione.
Hanno visto tutti! Nella mente del tifoso
Romolo Giovanni Capuano
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2020
pagine: 268
“Il calcio è solo un gioco”, “Era meglio il calcio di una volta”, “Sfogarsi fa bene”. Il calcio è probabilmente il gioco più denso di luoghi comuni tra tutti gli sport. Attraverso discipline come l'antropologia, la psicologia e la sociologia, Capuano si diverte a dissezionare la mente del tifoso, dimostrando come “la tentazione di gridare al complotto, all''arbitro venduto', di imputare determinate condotte a perfide cospirazioni, intenzioni malevole, disegni di palazzo, può essere stemperata dalla consapevolezza che gli errori, le idiosincrasie, i passi falsi degli eroi del calcio sono dovuti più all'assetto della nostra mente che a trame ineffabili ordite in luoghi nefandi”.
Nazione e narrazione
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2020
pagine: 570
“Quando diventiamo un popolo? Quando smettiamo di esserlo? E quanto incidono queste enormi questioni sui nostri rapporti con ogni altro e con tutti gli altri?”. A partire da tali domande si articolano i saggi raccolti in "Nazione e narrazione". Homi K. Bhabha riunisce i principali studiosi che si sono interrogati sulla rappresentazione culturale dell'ambivalenza della società moderna, cercando di definire come l'immagine ambigua della nazione tragga origine dalla sua storia in continua transizione, dal suo oscillare tra differenti vocabolari. Da Joseph-Ernest Renan a Gillian Beer, gli autori qui presentati percorrono la tradizione del pensiero politico e il linguaggio letterario dai quali ha origine l'idea storica di nazione in Occidente.
Da home a house. Le rappresentazioni del lusso nella pubblicità del nuovo millennio
Roberta Casale
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2020
pagine: 191
Le rappresentazioni del lusso nello spazio abitativo veicolate dalla pubblicità consentono di tratteggiare una forma di comunicazione che promuove prodotti di uso quotidiano attraverso elementi simbolici che fanno leva su desideri e aspirazioni. Si tratta di una strategia che raggiunge il suo apice nel primo decennio del XXI secolo. Attraverso l'analisi della comunicazione pubblicitaria è possibile evidenziare come alcuni aspetti, emersi nelle società occidentali della modernità avanzata, si manifestino all'interno della casa sia sotto il profilo estetico sia nel modo di fruirla e di percepirla. Lo spazio scenico all'interno degli spot pubblicitari, soprattutto attraverso la ricostruzione dello spazio abitativo, diviene chiave di lettura della contemporaneità e dei cambiamenti che la caratterizzano. La casa, comunicando visivamente l'identità del suo abitante, risulta essere interessante oggetto di analisi; lo spazio abitativo è inteso come una cornice all'interno della quale si inscrivono le biografi e di chi lo vive: emerge lo stretto legame tra pratiche sociali e configurazione dei luoghi in un reciproco influenzarsi.
Ma in fondo, delle note, chissenefrega. Vita, romanzo e miracoli della Banda degli Ottoni a Scoppio
Guido Tassinari
Libro
editore: Meltemi
anno edizione: 2020
pagine: 162
Dal 1985 la Banda degli Ottoni a Scoppio continua ininterrottamente a presidiare ogni piazza sul suolo di Milano. Accanto ad antifascisti e lavoratori, da trentacinque anni imbraccia gli strumenti per dare voce agli ultimi e agli indifesi. Ma perché una banda? Perché pratica democrazia, anarchia, comunità, umanità nuova. Trentacinque anni, trentacinque capitoli, più un preludio e una coda aperta al futuro. Un capitolo, un aspetto della banda; ogni sezione, poche pagine: filosofia d’accatto, storia romanzata, memorie. Parole, foto, articoli, liriche, disegnini, figurine; link a video, partiture, testi di canzoni, musiche d’accompagnamento degli attimi raccontati. "Ma in fondo, delle note, chissenefrega", raccontati dai bandi(s)ti stessi, orchestrati da Guido bomba Tassinari, fotografati da Danilo kiver Borrelli e illustrati da Gabriele ilfisa Orlando, è l’esilarante e accorato memoir di una banda che non ha mai smesso di resistere.
Redistribuzione o riconoscimento? Lotte di genere e disuguaglianze economiche
Nancy Fraser, Axel Honneth
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2020
pagine: 308
Il riconoscimento è diventato una parola chiave del nostro tempo, fondamentale per concettualizzare le lotte contemporanee sull’identità e la differenza. Che si tratti di rivendicazioni territoriali degli indigeni, di matrimonio omosessuale o di velo islamico, i filosofi morali utilizzano sempre più il termine per ricostruire le basi normative delle rivendicazioni politiche. Meno investigato rimane il suo rapporto con il paradigma della giustizia distributiva: le lotte intorno alla religione, alla nazionalità e al genere, nonché le crescenti disuguaglianze economiche impongono ai filosofi della politica di oggi di affrontare tale relazione. E proprio questo è lo scopo del libro, scritto a quattro mani da due dei principali pensatori contemporanei.
Le criptovalute. Monete private del capitalismo digitale
Maria Grazia Turri
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2020
pagine: 334
Le cause della crisi economica, iniziata nel 2007 e mai conclusa, sono state attribuite per lo più al funzionamento dei mercati finanziari e monetari, e per questa ragione sono stati proposti degli oggetti – criptovalute, virtual currency, digital currency, monete complementari etc. –, che vorrebbero sostituire o affiancare le monete legali, garantite da uno Stato e da una banca centrale. Si tratta di oggetti che, nelle intenzioni, vorrebbero rendere la finanza e le monete più stabili e più eque, e che vedono la luce per iniziativa di singoli o di società private, mettendo così in discussione l’impianto pubblico che caratterizza questi specifici ambiti economici. Il testo confronta la natura e le funzioni delle monete legali con i nuovi oggetti “moneta”, al fine di indagarne le novità culturali e sociali, poiché questi oggetti ambiscono a riorganizzare l’impianto su cui si reggono le monete che quotidianamente utilizziamo: gli scambi e i pagamenti all’interno di una polis; la loro regolazione giuridica; i calcoli, in ultima analisi matematici, delle equivalenze delle merci scambiate; la tesaurizzazione delle monete, necessaria per acquisire beni in un tempo differito o per speculare sulle monete stesse. Il libro propone delle chiavi di lettura sul funzionamento, i limiti e le potenzialità di ciascuno di questi nuovi oggetti “moneta”. Prefazione di Valter Cantino.
«Come le tele de' ragni atte a fermare sole le mosche». La moda tra controllo e mercato (secoli XVII-XVIII)
Samantha Maruzzella
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2020
pagine: 166
La delimitazione geografica e cronologica di questo lavoro – i secoli XVII-XVIII in Italia – vuole cogliere il segmento temporale nel quale la “moda”, il lusso e le leggi suntuarie sussumono un ruolo più specifico in un confronto non solo fra i sempre più autonomi stati nazionali, ma anche con mondi lontani solo da poco scoperti. L’abbigliamento è sempre esistito, in quanto risponde a un istinto primario, quello del coprirsi, e quindi del vestirsi, e con esso anche il lusso, come anche le leggi suntuarie che indicavano i limiti, soprattutto etici, del vestirsi. Ma è l’entrata “Mode”, nella sezione arts dell’Encyclopédie che ne delinea il nuovo ruolo e l’ormai già avvenuto processo storico. La grande attenzione dedicata alle tematiche culturali e ai nuovi fenomeni di diffusione dell’abbigliamento al di fuori delle corti e dei palazzi ha insieme prodotto forme di repressione dell’ostentazione di abiti di lusso. In questo, snodo fondamentale è stato il Seicento, preludio della modernità, che ha contrassegnato un’epoca di profonde trasformazioni culturali, ideologiche e scientifiche: è questo il secolo di Galilei, Bacon e Cartesio tra gli altri. Nello spazio lasciato aperto tra le sempre più massicce importazioni estere e le conseguenti leggi a sostegno della produzione italiana, tra l’imitazione dei modelli stranieri e la volontà di manifestare la propria creatività, in generale in ambito culturale e in quello artistico in particolare, tra la tendenza a seguire le norme e il desiderio di evasione, si dispiegano le pagine di questo lavoro.
La distruzione del paradiso. Meraviglia, orrore e genocidio nella conquista europea delle Americhe
Pierre Dalla Vigna
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2019
pagine: 134
Quando, il 12 ottobre del 1492, Cristoforo Colombo e i suoi marinai misero piede su un'isola del continente americano, pensarono di essere giunti in prossimità del mitico Eden. Quella che si stendeva davanti ai loro occhi era una terra del tutto nuova, che mal si prestava all'identificazione con le pur mirabolanti descrizioni dell'Asia di Marco Polo e degli altri viaggiatori che avevano percorso la via della seta nel medioevo. Sebbene Colombo e tutti i primi cronisti ne avessero esaltato la meraviglia della natura, dei colori, degli odori, dei cibi esotici, nonché la bellezza degli indigeni e delle donne, la bellezza del Nuovo Mondo non salvò le popolazioni precolombiane e le loro terre dalla distruzione. Gli esploratori, i soldati e persino i missionari spagnoli non esitarono a massacrare implacabilmente quei popoli e quelle civiltà di cui avevano inizialmente tessuto le lodi. Nel nome di Cristo, ma più prosaicamente per l'oro, un intero continente fu devastato nell'arco di qualche secolo, con un saccheggio che perdura ancora nel tempo presente. La meraviglia, ma anche la comunicazione tra regni iberici e civiltà precolombiane, due mondi destinati a confliggere mortalmente, in particolare nel XVI secolo, è l'argomento di questo lavoro.
I film liberano la testa. Teoria e analisi del cinema
Stefano Incerti
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2019
pagine: 730
Come si fa un film? Chi più di un regista professionista, quale è Stefano Incerti, può insegnare i trucchi del mestiere a chi aspiri a una carriera nel mondo del cinema. Dove trovare le idee, come scrivere una sceneggiatura, curare la realizzazione fino alla distribuzione nelle sale: i processi di produzione di un‘opera cinematografica sono qui magistralmente sintetizzati. Attraverso la visione, l’esame, l’analisi e l’amore per alcuni capisaldi del cinema mondiale, Incerti fornisce i concetti pratici e teorici che attengono alla realizzazione fattuale e non al solo approccio filologico. Il cinema è arte e industria e questo libro prova ad affrontare i film con un approccio che consenta l’esaltazione della forma estetica e l’analisi degli strumenti, senza prescindere dalla consapevolezza che i "film liberano la testa", sono un valore di arricchimento e di libertà.

