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Meltemi: Linee

Il colore del cibo. Geografia, mito e realtà dell'alimentazione mediterranea

Il colore del cibo. Geografia, mito e realtà dell'alimentazione mediterranea

Vito Teti

Libro: Libro in brossura

editore: Meltemi

anno edizione: 2019

pagine: 279

Il pane, l‘acqua, la pasta, le erbe, la carne e poi la fame, l‘abbondanza, l‘immaginario, le nostalgie, le utopie alimentari dei popoli mediterranei sono i protagonisti di questo “racconto del cibo”. Sorta di breviario alimentare, Il colore del cibo vuole interpretare l‘alimentazione mediterranea come espressione di una civiltà fondata sul senso dell‘ospitalità, della sacralità del cibo, del mangiare insieme. Giunto alla sua terza edizione, totalmente rivista, il libro ci invita a specchiarci nel cibo, a riconoscere la nostra civiltà in ciò che mangiamo: in alternativa all‘ideologia del fast food e alla “gastro-anomia”, al di fuori della retorica della “dieta mediterranea”. Prefazione di De Garine Igor.
24,00

Reificazione. Sulla teoria del riconoscimento

Axel Honneth

Libro: Libro in brossura

editore: Meltemi

anno edizione: 2019

pagine: 103

Trattare altri soggetti non in conformità alle loro caratteristiche umane, ma come oggetti privi di sensibilità e di vita, cioè come “cose” o come “merci”: reificazione. Mai come oggi, nell‘epoca della strisciante penetrazione dei valori economici nella nostra vita quotidiana, è necessario ripensare e attualizzare il concetto coniato da György Lukács. In questo classico della filosofia sociale, il filosofo Axel Honneth reinterpreta le intuizioni di Lukács attraverso prospettive mutuate da Heidegger e Dewey. Un’analisi pionieristica, che continua a interrogarci sul senso del rapporto che abbiamo con noi stessi e con gli altri.
10,00 9,50

The Black Atlantic. L'identità nera tra modernità e doppia coscienza

The Black Atlantic. L'identità nera tra modernità e doppia coscienza

Paul Gilroy

Libro: Libro in brossura

editore: Meltemi

anno edizione: 2019

pagine: 424

The Black Atlantic è un’appassionate riflessione sul dibattuto tema dell’identità nera. Il suo obiettivo è quello di delinea re i contorni storici di una cultura nera transatlantica e delocalizzata, prodotta e riprodotta dalla circolazione intercontinentale di migranti, merci, idee, immagini e oggetti artistici iniziata con la schiavitù. Capire la cultura black non significa andare alla ricerca di una qualche supposta essenzialità etnica, ma rintracciare i diversi percorsi di questa grande diaspora che rappresenta una sfida a riconsiderare i problemi della nazionalità, dell’appartenenza, dell’identità e della memoria. Attraverso un accurato studio della musica, della letteratura e della produzione di alcuni dei più importanti intellettuali neri, questo classico di Gilroy continua a sorprendere per la profonda attualità delle sue intuizioni.
24,00

L'Islam italiano. Un'indagine tra religione, identità e islamofobia

Fabrizio Ciocca

Libro: Libro in brossura

editore: Meltemi

anno edizione: 2019

pagine: 152

Oggi, in Italia, l’islam è la seconda religione del Paese, con due milioni e mezzo di fedeli, di cui oltre un milione di cittadinanza italiana. Una presenza stabile, permanente, seppur minoritaria, che tuttavia una parte dell’opinione pubblica, maggioritaria, ritiene non compatibile con la società. Partendo da questo scenario, l’autore, sulla base dei dati emersi da una ricerca condotta su Facebook su un campione di oltre trecento musulmani e diverse interviste, presenta i principali bisogni che la minoranza islamica esprime e le problematiche con cui deve relazionarsi. Religione, identità, islamofobia: lungo queste tre tematiche passa il processo di “normalizzazione” che lo Stato italiano e le comunità islamiche dovranno affrontare insieme.
15,00 14,25

La pena di morte viva. Ergastolo, 41 bis e diritto penale del nemico

La pena di morte viva. Ergastolo, 41 bis e diritto penale del nemico

Elton Kalica

Libro: Libro in brossura

editore: Meltemi

anno edizione: 2019

pagine: 189

Nel corso dell’ultimo secolo i Paesi che hanno approvato la cancellazione della pena di morte, a vantaggio di misure detentive, hanno salutato il cambiamento come un passo in avanti nella tutela dei diritti civili. Ma l’ergastolo, la pena senza fine, è veramente una misura più umana? Elton Kalica ha deciso di scrivere della vita dei detenuti per aprire piccole finestre che permettano agli sguardi distratti della gente fuori di fermarsi un attimo e guardare dentro. Avvalendosi dei concetti di habitus ed ethos introdotti dal sociologo Pierre Bourdieu, Kalica raccoglie le testimonianze dei carcerati e riflette sulla disumanità dell’ergastolo ostativo.
15,00

Lavoro alla spina, welfare à la carte. Lavoro e Stato sociale ai tempi della gig economy

Libro: Libro in brossura

editore: Meltemi

anno edizione: 2019

pagine: 282

Il Novecento aveva collocato il lavoro al centro del patto di cittadinanza: al dovere di contribuire al benessere materiale e spirituale della società corrispondeva il diritto di ricavarne le risorse necessarie per una vita dignitosa, così come il diritto di accedere al welfare. Gli anni Ottanta hanno avviato la reazione neoliberale contro un sistema che aveva assicurato un accettabile equilibrio tra democrazia e capitalismo. Il risultato è un ritorno all’Ottocento, l’epoca in cui la relazione di lavoro era considerata una relazione di mercato qualsiasi, e l’accesso alla sicurezza sociale la contropartita per la rinuncia alla lotta politica, la cui concessione era non di rado affidata all’impresa. Il volume ricostruisce le tappe e i risvolti di questo percorso, ben rappresentati dallo schema del capitalismo delle piattaforme e dai processi di privatizzazione del welfare, soffermandosi sulle vicende di più bruciante attualità come il caso Uber e la vertenza Foodora.
18,00 17,10

Il bagaglio intimo. Gli oggetti dei migranti in viaggio verso l’Europa

Luca Pisoni

Libro: Libro in brossura

editore: Meltemi

anno edizione: 2019

pagine: 112

Che cosa portare con sé in un viaggio della speranza verso l’Europa? Se lo chiede l’antropologo Luca Pisoni, quando decide di vivere un anno con i migranti di passaggio al Brennero e quelli residenti in un centro di accoglienza di Trento. Il risultato è questo libro, che descrive lo svolgersi quotidiano di incontri e interviste, caratterizzate da emozioni altalenanti e corredate da piccoli aneddoti. Un viaggio tra bibbie, corani, amuleti vudù, mazze da cricket e magliette da calcio. Su tutto, però, domina la figura dello smartphone, dentro al quale sono custoditi i più intimi e privati ricordi e fotografie. Come in una sorta di archeologia del presente, Il bagaglio intimo, corredato da un’ampia documentazione fotografica, restituisce l’essenza degli oggetti, che sono in grado di consolare la nostalgia di casa e fanno reagire alle dure circostanze del viaggio. Prefazione di Massimo Vidale, Postfazione di Christian Arnoldi.
14,00 13,30

Guarire con le fiabe. Come trasformare la propria vita in un racconto

Guarire con le fiabe. Come trasformare la propria vita in un racconto

Maria Varano

Libro: Libro in brossura

editore: Meltemi

anno edizione: 2018

pagine: 168

"Spesso chiedo ai miei pazienti in quale fiaba vorrebbero abitare o quale personaggio vorrebbero interpretare". E in questo libro troviamo le risposte date all'autrice, che racconta così una storia di "storie", miti e leggende personali, narrazioni originali di persone diverse. “Guarire con le fiabe” ci fa comprendere come queste riproducano le tappe fondamentali dello sviluppo individuale e dell'evoluzione collettiva: un viaggio avventuroso che rende attraente l'esperienza del cambiamento; un viaggio che può metterci in contatto col nostro io più profondo e, soprattutto, curare le nostre ferite.
15,00

Viaggio al termine delle onlus. Diario di uno sfruttamento

Zoe Vicentini

Libro: Libro in brossura

editore: Meltemi

anno edizione: 2018

pagine: 143

Quali interessi si muovono dentro al macromondo della beneficenza in Italia? È possibile descrivere quei meccanismi che legano il lavoratore al proprio posto di lavoro in un rapporto di fidelizzazione perversa, a fronte di guadagni e tutele quasi inesistenti? Zoe Vicentini, con questa coraggiosa ricerca, ci mostra il funzionamento della piramide del dono; ci mostra dove vanno davvero a finire i soldi raccolti nei quartieri così detti “qualificati” della città e attraverso quali trucchi di marketing i dialogatori riescono a convincere migliaia di persone a sostenere un progetto umanitario. Frutto dell’esperienza diretta dell’autrice (per diverso tempo collaboratrice di una onlus), "Viaggio al termine delle onlus", senza rinunciare al rigore della ricerca etnografica, seziona il business della beneficenza, svelandone le ipocrisie e le logiche di sfruttamento.
14,00 13,30

Il futuro in bilico. Il mondo contemporaneo tra controllo, utopia e distopia

Il futuro in bilico. Il mondo contemporaneo tra controllo, utopia e distopia

Elisabetta Di Minico

Libro: Libro in brossura

editore: Meltemi

anno edizione: 2018

pagine: 418

"Il futuro in bilico" riflette sulla distopia, ossia sul “luogo cattivo”, tanto nella finzione letteraria, fumettistica e cinematografica, quanto nei percorsi storici e socio-politici degli ultimi 150 anni. Attraverso lo studio di opere fondamentali come "1984", "Il mondo nuovo", "Fahrenheit 451", "Kallocaina", "Il racconto dell’ancella" e "V per Vendetta", il testo “sfrutta” la distopia e la fantascienza per svelare provocatoriamente i sistemi di violenza e controllo e i processi di manipolazione e repressione che caratterizzano la società contemporanea, sia in contesti totalitari/autoritari, sia in realtà democratiche. L’analisi comprende un’indagine sulle ragioni della violenza psicofisica a cui l’autorità distopica sottopone i suoi cittadini, sull’uso del linguaggio, della cultura e dell’informazione come strumento di condizionamento, sui processi di sacralizzazione della politica e sulla trasformazione dello spazio in un mezzo di propaganda o intimidazione.
28,00

Consumo e potere. Ontologia del legame e dell'emancipazione

Consumo e potere. Ontologia del legame e dell'emancipazione

Vincenzo Costa

Libro: Libro in brossura

editore: Meltemi

anno edizione: 2018

pagine: 234

I cambiamenti avvenuti nel mondo del consumo e nel sistema mediatico hanno prodotto una radicale trasformazione dell'esperienza vissuta, poiché hanno alterato le tre aperture fondamentali dell'esistenza: al mondo, all'altro e al futuro. Dall'essere nel mondo come essere in una trama di possibilità di azione che ci interpellano si è passati all'essere in un flusso di messaggi che ci attraversano. Queste trasformazioni vengono qui ricondotte alla modernità, intesa come "epoca del consumo", a un'ontologia che ha inteso fondare il legame sociale e politico sul consumo, strutturando quest'ultimo come la legge dell'inclusione e dell'esclusione. Essendo la determinazione fondamentale di un'epoca, la logica del consumo si è estesa alla sfera della comunicazione e della politica, generando la parvenza di una società liquida e nascondendo l'irrigidirsi dei rapporti sociali e la sottrazione di possibilità d'essere, che iniziano a ridivenire visibili ora che l'epoca del consumo si sta chiudendo.
20,00

La civiltà occidentale e l'identità europea. Studi di filosofia politica

La civiltà occidentale e l'identità europea. Studi di filosofia politica

Erasmo Silvio Storace

Libro: Libro in brossura

editore: Meltemi

anno edizione: 2018

pagine: 394

I due autori di riferimento di questa trattazione, Oswald Spengler e Cari Schmitt, sono quasi contemporanei: Spengler nasce nel 1880, mentre Schmitt nasce nel 1888. Schmitt arriverà però a vivere quasi cento anni (morirà infatti nel 1985), mentre Spengler morirà molto prima, addirittura nel 1936, ossia senza vedere la Seconda Guerra Mondiale, che invece sarà fonte di riflessioni importantissime per Schmitt. Si pensi che il primo volume del capolavoro di Spengler, "Il tramonto dell'Occidente", è stato ultimato prima della fine della prima guerra mondiale: ciononostante, egli sembra aver maturato risultati analoghi a quelli a cui giungerà Schmitt proprio alla luce dei cambiamenti connessi agli esiti dei due conflitti mondiali (a tal proposito, faremo riferimento soprattutto al suo lavoro del 1950, "Il nomos della terra"). Si potrebbe dunque dire che i due autori partano da alcuni presupposti analoghi, anche a livello cronologico e di formazione: si sono infatti formati negli stessi anni, cioè in quel periodo di profonda crisi, descritto da entrambi come l'inizio della fine.
24,00

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