Mimesis: Eterotopie
#Noirestiamoacasa. Il mondo visto da fuori ai tempi del covid-19
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2020
pagine: 138
La chiusura delle principali attività (lockdown) e l'obbligo di rimanere in casa (#iorestoacasa) offrono al sociologo un'occasione del tutto anomala di analisi. Le riflessioni contenute nel volume mirano ad avviare un percorso di analisi sulla condizione straordinaria che le nostre società stanno vivendo. La (rara) possibilità di guardare la società dall'esterno, a prescindere dai soggetti che la compongono, così come è possibile vedere le città senza gli abitanti, mette nella condizione di elaborare alcune considerazioni su come si ridefiniscono i processi di interazione a partire dai media, dalla nozione di distanziamento sociale, e su come la società futura (#nientesaràpiùcomeprima) sarà anche il risultato di come è stata vissuta la fase precedente. Il volume contiene contributi di Francesca Comunello, Francesca Ieracitano, Maria Cristina Marchetti, Donatella Pacelli, Angelo Romeo, Emanuele Rossi, Massimiliano Ruzzeddu. Prefazione di David Le Breton.
Oggetti contesi. Le cose nella migrazione
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2020
pagine: 198
Per diventare cose, ha scritto una volta Remo Bodei, gli oggetti devono assumere una valenza soggettiva, emergendo dal campo di forze che se ne contendono il significato. Il caso più emblematico di questa emersione rimane probabilmente quello dello smartphone, il cui avvistamento tra le mani di un migrante prelude spesso allo sfogo di retoriche xenofobe e razziste. Al lato opposto della contesa, internet risulta invece il medium diasporico per eccellenza, perché solo nel cyberspazio è possibile accorciare le distanze che separano chi parte da chi rimane e coloro che partono tra di loro, trasformando dispositivi come la parabola satellitare o il telefono in un "frammento di casa". Gli anziani che tengono a portata di mano cellulari, telecomandi, orologi, libri e interruttori riconoscono a tali dispositivi la medesima funzione, attribuendo a determinati oggetti la capacità di preservare un regime di "sicurezza ontologica". Il presente volume, allora, si potrebbe anche intendere come un tentativo di preservare la traccia delle cose occultate dalle gerarchie di classe, di razza e di genere che ne forzano l'oggettivazione.
Lo spettro di Dioniso nell'underground. Prolegomeni a una trance contemporanea
Matteo Colombani
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2020
pagine: 152
La trasgressione delle norme sociali costituisce una pratica trasversale alla storia dell'umano: danze sfrenate, sostanze inebrianti, dispositivi di rovesciamento dell'ordine quotidiano, come feste e rituali, hanno sempre svolto un ruolo attivo nell'edificazione delle condotte e degli immaginari di una società. Aspetti generalmente confinati dentro narrazioni etnografiche musealizzanti continuano invece a essere posti al centro di politiche normative specifiche, volte a ristabilire puntualmente la frontiera tra ciò che può essere legalmente tollerato e ciò che deve essere culturalmente ostacolato. All'interno di tale quadro, disegnato sulle tracce di un capitalismo costantemente rinnovato, i rave party si configurano come forme di resistenza ai processi di messa a profitto della vita; luoghi in cui il corpo, la musica e la danza vengono sottratti all'offensiva economica democraticamente estesa dappertutto; luoghi prediletti per l'esplorazione dell'indeterminato che circonda l'individuazione.
Archiletture
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2020
pagine: 642
"Archiletture" si interroga sui rapporti tra letteratura e architettura portandosi alla radice di una possibile relazione strutturale tra le due discipline, senza limitarsi alla pur essenziale rilevazione tematica nei testi letterari di luoghi o figure in qualche modo interessanti per la cultura architettonica. Il suo centro di interesse è l'individuazione di casi di studio in cui l'affinità strutturale tra letteratura e architettura emerge come elemento caratterizzante il processo creativo e la riflessione sui modi in cui tale affinità si manifesta. I contributi inclusi nel volume riguardano, da un lato, opere letterarie la cui matrice è una forma architettonica e, dall'altro lato, opere di architettura – disegni, scritti, costruzioni – in cui la scrittura non svolge un ruolo sussidiario nel processo creativo, ma diviene altresì strumento per includere nel progetto la componente circostanziale della vita che si immagina svolgersi, o essersi svolta, nei luoghi o in relazione agli oggetti progettati.
Educare alla rivoluzione. Un'analisi simbolica dei giochi nella Francia del Settecento
Luca Daris
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2020
pagine: 392
Il volume offre uno studio a proposito dei giochi da tavolo ideati dai Giacobini per educare il popolo alle nuove idee rivoluzionarie. Partendo da alcuni passatempi propri dell'Ancien Régime, i quali proponevano l'idea del tutto innovativa di usare lo strumento della propaganda sin dalla più tenera età, Luca Daris arriva ad analizzare la capacità di un'organizzazione partitica embrionale quale era il Giacobinismo ad intraprendere il balzo decisivo, trasferendo l'utilizzo della propaganda da un contesto eminentemente privato (lo stampatore parigino di metà del Settecento che voleva difendere il Cattolicesimo) a uno pubblico dove lo Stato determinava con precisione quali dovessero essere i messaggi da veicolare.
Le pietre e il potere. Una critica filosofica dei muri
Ernesto Sferrazza Papa
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2020
pagine: 250
Nonostante la globalizzazione si sia presentata come la produzione di uno spazio liscio globale ad alta velocità, sempre più i territori si articolano mediante bastioni, muraglie e fili spinati. Oggetto apparentemente semplice, il muro svolge un insieme di funzioni: blocca, filtra, respinge, ordina, gerarchizza, costruisce identità, polarizza, promette felicità e sicurezza. Lavora allo stesso tempo sugli spazi, sui corpi e sulle anime, offrendo l'immagine di una comunità che si protegge respingendo. La ricevibilità pubblica dei muri, simbolo per eccellenza di una forma di vita incentrata sulla difesa e sulla separazione, risiede in ultima istanza negli ordini di discorso che tentano di fondarne la razionalità. Il saggio propone una critica filosofica di tali ordini di discorso e delle logiche che i muri veicolano sin dalla loro preistoria, indagando le implicazioni politiche, etiche e sociali di questa compartimentazione materiale del mondo.
Il ritorno della mitologia e la rinascita dell'arte
Francesco Iengo
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2020
pagine: 114
È possibile sottrarre alla mitologia quell'alone magico-religioso che da sempre la caratterizza riconducendola ad una esperienza del quotidiano? La sua incauta negazione sarebbe, però, un sicuro impoverimento dell'esistenza e della creazione artistica. Un eventuale pericolo si anniderebbe non tanto nella conservazione della mitologia, quanto nella possibilità che l'attribuzione di una supremazia al mythos partorisca mostri, così come potrebbe generarli una predominanza del logos. Per Iengo "non vi può essere mythos assolutamente sgombro di logoi come logos assolutamente sgombro di mithoi". La poesia, l'arte e la letteratura, per tornare ad essere interpreti della contemporaneità, devono tener presente questo spazio di compossibilità nel quale celebrare il produttivo incontro tra il mito e la ragione. Il saggio di Francesco Iengo è introdotto e discusso da Aldo Marroni, Giulio A. Lucchetta e Ugo di Toro.
Il futuro del passato. I «Punica» di Silio Italico e lo sviluppo dell'epica storica romana
Marco Fucecchi
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2020
pagine: 290
Alla fine del I secolo d.C., durante il regno degli imperatori della dinastia flavia (69-96 d.C.), i Punica rivisitano un evento antico e "inattuale", legato alla fase più gloriosa dell'espansione politico-militare della res publica romana nel Mediterraneo: la vittoria contro Cartagine e Annibale. Ma l'intenzione di Silio Italico non è soltanto quella di offrire una nostalgica rievocazione del passato, all'insegna del gusto per l'erudizione antiquaria. Le virtù morali e civili che il popolo romano e i suoi più illustri rappresentanti avevano dimostrato nella circostanza sono, infatti, le stesse che hanno favorito la rinascita di Roma dopo la crisi dell'età neroniana e che potranno garantire un futuro stabile all'impero. Allo stesso modo, mentre – attraverso il grande "filtro" dell'Eneide – si collegano all'opera di fondatori della letteratura romana quali Nevio ed Ennio, i Punica di Silio Italico indicano una possibile nuova strada all'epica celebrativa di argomento nazionale.
Le chiare veggenze di un Pinocchio. Metamorfosi degli insegnamenti di Confucio nel Bel paese con Lodi
Elisabeta Petrescu
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2020
pagine: 80
Per "il genere umano (che) è troppo desideroso di frottole", come Michel de Montaigne sosteneva, questa pièce poetica vuole essere un contributo che ha come sfondo l'incontro ipotetico, improbabile sul piano etico, tra il grande maestro Confucio e il nostro Pinocchio. Come un antico aedo l'autrice riporta con facondia, in maniera effervescente, controversie, repentini turbamenti, disfacimenti che si intessono con i pilastri della didattica confuciana, obbedienza e pietà filiale. Se Pirandello incontrava sul suo tragitto "tante maschere e pochi volti", Pinocchio è il testimone che si imbatte nei "mucchi di nasuti / e scarsamente / in raffinati nasi" abbozzando in alcuni passaggi, con attuale nonchalance, la società liquida di Bauman. Rimbalzi linguistici, varie decodificazioni, formule cadenzate, simboliche, un virus labirintico invitano il governo di sé, e non solo, a una chiave risolutiva: la nobilitazione. Il percorso interiore può iniziare se la virtus, che langue in provetta, trova fermezza.
Schiavi e trafficanti attraverso l'Atlantico. I negrieri portoghesi dal XV al XIX secolo
Arlindo Manuel Caldeira
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2020
pagine: 362
È l'anno 1444, una flotta di sei caravelle giunge nell'Algarve e sbarca 235 persone in catene, fra uomini, donne e bambini. Tutti accorrono, incuriositi e anche impressionati, per assistere a uno dei primi atti del traffico di schiavi dall'Africa, inaugurato dai portoghesi. Poi si aggiungeranno altre nazioni coloniali, in una vera e propria deportazione, basata anche su un preesistente commercio interno africano, che riguarderà più di dodici milioni di individui, privati della dignità oltre che della libertà. Responsabili di questo crimine, per quattro secoli, sono mercanti, funzionari dello Stato, fazendeiros, uomini di mare, insieme con gruppi di potere locali e ordini religiosi. Schiavi e trafficanti attraverso l'Atlantico si avvale dei documenti dell'epoca per tracciare un ritratto vivido ed efficace del commercio di schiavi verso l'Europa e l'America fin dal suo inizio, con particolare riferimento ai trafficanti portoghesi, seppur con una visione più ampia, che abbraccia tre continenti. Vengono delineate le prime missioni dei navigatori, le disumane traversate nel deserto e sull'oceano delle persone “acquistate”, le vicende di chi ne traeva vantaggio. Risaltano il coinvolgimento di regni africani ormai scomparsi e il dibattito nel corso dei secoli sulla “moralità” della schiavitù, insieme all'accanimento degli ultimi negrieri dopo la formale abolizione della tratta, a lungo rimasta sulla carta. L'approfondita e rigorosa ricerca compiuta da Arlindo Manuel Caldeira riporta alla memoria una antica tragedia di marca europea, che in parte si rinnova nella storia dell'umanità.
La fondazione della politica. Dalla mitologia divina all'immaginario politico nella classicità greca
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2020
pagine: 212
La politica, nella teoria e nella pratica, affonda le proprie radici nella civiltà greca, e più precisamente nella polis ateniese del V sec. a.C. I testi qui raccolti ne tracciano una fisionomia complessiva e multiforme, sotto il profilo della ricostruzione storica e concettuale. La persistenza del divino, il ricorso al mito, la costruzione di un immaginario politico di rottura del quadro pre-esistente, si fondono in una matrice unica e originale che ancora oggi, per certi versi, costituisce uno scandalo legato alle istanze di libertà e di eguaglianza. La cifra comune ai diversi interventi degli autori convenuti in questo volume è l'intreccio presente e immanente tra mito e logos, in cui la doppia traccia della narrazione si offre al lettore come interessante fonte di analisi delle attuali faglie che incrinano il terreno della politica e terremotano la tenuta dei regimi di democrazia contemporanei.
We will survive! Storia del Movimento LGBTIQ+ in Italia
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2020
pagine: 264
Quando si parla del movimento LGBTIQ+ e delle tappe che hanno segnato la sua nascita e crescita, si fa riferimento quasi sempre ai paesi precursori e a episodi balzati agli onori delle cronache internazionali. La notte tra il 27 e il 28 giugno 1969 a New York, con i moti di Stonewall, segnò certamente la storia della battaglia per i diritti civili, ma l'emancipazione della comunità LGBTIQ+ nel mondo è passata anche attraverso storie peculiari, tra loro molto differenti, e non solo attraverso modelli condivisi. Questo volume è uno strumento utile per conoscere l'evoluzione del movimento per i diritti delle persone omosessuali e transessuali in Italia. Una sfida culturale e sociale cominciata oltre quarant'anni fa – e che oggi ha ancora pregiudizi da estirpare –, raccontata attraverso le biografie, le pratiche, le difficoltà e le conquiste di chi ha preso parte alla lotta alla discriminazione omo/lesbo/transfobica.

