Mimesis: Filosofia politica
Sulla razionalità in Hobbes. Deontologia e giustificazione politica
Guido Parietti
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2020
pagine: 104
La filosofia politica di Hobbes è tradizionalmente letta come una giustificazione prudenziale dell'obbligo politico: l'obbedienza a un sovrano assoluto sarebbe giustificata, dal punto di vista individuale di ciascun suddito, dal desiderio di evitare i gravi pericoli dello stato di natura anarchico. Per quanto diffusa, questa interpretazione è fondamentalmente errata, incompatibile com'è con le posizioni filosofiche effettivamente espresse dall'autore del Leviatano. Se, infatti, non v'è dubbio che il punto di arrivo sia la sovranità, la via percorsa da Hobbes non è però prudenziale, bensì sistematicamente normativa e razionalista. È proprio a partire dall'analisi del concetto di razionalità e delle sue implicazioni epistemologiche, metafisiche e politiche che si può meglio comprendere la più profonda rilevanza, anche contemporanea, della lezione hobbesiana: da considerazioni finalistiche è impossibile derivare un'obbligazione politica normativamente valida.
Macropolitica. I nodi della politica globale
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2019
pagine: 254
Nell’età della globalizzazione, gli Stati e le organizzazioni politiche si trovano ad affrontare sfide inedite, come per esempio quella del riscaldamento globale, di fronte alle quali le risorse teoriche del pensiero politico moderno si rivelano inadeguate. È necessaria perciò una nuova riflessione, che sia capace di confrontarsi con le domande pressanti che le contraddizioni del mondo contemporaneo pongono alla filosofia politica. Per esempio: abbiamo diritto di opporre barriere alla libera circolazione delle persone in un mondo che è sempre più unificato per quanto riguarda gli assetti economici, tecnologici e comunicativi? Quali giustificazioni ci sono per il fatto che l’esser nato in una parte del mondo piuttosto che in un’altra condanni alcuni (gli sfortunati per nascita) a vivere in ambienti assolutamente più disagiati e precari? A questi e ad altri interrogativi tentano di dare una risposta i testi raccolti in questo volume.
La filosofia politica e il corso del mondo
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 296
In che modo la filosofia politica interpreta il “corso del mondo”? È questo l’interrogativo che muove gli interventi contenuti in questo volume e presentati al Congresso della Società Italiana di Filosofia Politica dal titolo “La filosofia politica e il corso del mondo”. In esso si cerca di fare il punto sullo statuto epistemologico della disciplina, così come sullo stato degli studi a livello internazionale, per discutere poi una serie di questioni specifiche: dalla pace e la guerra alla differenza di genere, dalla democrazia alla giustizia intergenerazionale e alle migrazioni, dalle sfide dell’intelligenza artificiale alle trasformazioni del lavoro. Ne esce un affresco avvincente della ricchezza e pluralità della filosofia politica contemporanea.
Hannah Arendt e il cosmopolitismo. Stato, comunità, mondi in comune
Angela Taraborrelli
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2022
pagine: 158
Potere, autorità e libertà. Atti del Convegno della Società italiana di filosofia politica
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2022
pagine: 264
Questo volume raccoglie gli atti del convegno della Società italiana di filosofia politica, tenutosi a Milano dal 21 al 23 novembre del 2019. Il titolo del libro (Potere, autorità e libertà) condensa in tre lemmi molte delle questioni più impegnative che la filosofia politica ha affrontato nella sua storia. Nella maggior parte dei contributi, però, le questioni non vengono affrontate con un taglio storico, ma in una prospettiva teorica e, soprattutto, con una forte attenzione per il loro significato attuale. Ne risulta una grande varietà di approcci, accomunati però dall'intento di rispondere ad alcune precise domande. Molti contributi si interrogano sulla natura del potere, sui suoi meccanismi di funzionamento, sulle differenze tra potere personale e potere sistemico, sull'intreccio tra potere e comunicazione, su alcune affascinanti interpretazioni che del tema sono state proposte, da Pasolini a Foucault. Un altro grande filone cui nel volume è dedicata molta attenzione è quello che riguarda la riflessione sulla giustificazione del potere, sull'autorità legittima, sui modi in cui si possono declinare i rapporti tra potere e democrazia e, nodo oggi quanto mai attuale, tra potere e libertà.
Virtù umane virtù politiche
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2020
pagine: 276
Il volume è dedicato a un argomento apparentemente desueto: il rapporto tra "virtù" e politica. Eppure la richiesta che emerge impellente nel dibattito pubblico è quella della protezione delle fragilità, del rispetto per le diversità e della loro accoglienza, e, nell'attuale contingenza di catastrofici problemi ambientali e sanitari, dell'assunzione comune di responsabilità inderogabili. La considerazione del moltiplicarsi di queste istanze ha guidato la comune ricerca sottostante questo volume, nella convinzione che capacità, attitudini, passioni relazionali e cooperative siano le "virtù" che possono ricostituire ciò che oggi manca drammaticamente alla politica: una visione costruttiva capace di progettualità e responsabilità verso le generazioni future. Così i temi del riconoscimento, delle passioni costruttive, della philia, della relazionalità, della compassione, della responsabilità, della condivisione, della fiducia, della tensione alla comunicabilità hanno costituito il ventaglio della presente indagine.
Dimensione simbolica. Attualità e prospettive di ricerca
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2019
pagine: 188
La polverizzazione del legame sociale e la costituzione sempre più problematica dei gruppi e delle alleanze sociali segnalano con crescente urgenza la necessità di una riflessione sulle capacità politiche unificatrici dei sistemi simbolici, cui è da presupporre una ricostruzione critico-genealogica, relativa alle modalità della loro costituzione teorica. In quest’ottica, i percorsi teorici delineati nel presente testo rendono ragione di una riflessione critica sulle condizioni sotto le quali le culture possono storicamente darsi, sulla loro capacità di sopravvivere al naufragio contemporaneo della socialità, nonché sui processi epistemici che hanno presieduto alla loro formalizzazione. Ritornare sulla costruzione fantasmatica dell’autorità e pensare la crisi del legame sociale alla luce della nozione di “dimensione simbolica” sono, in questo senso, i momenti di un radicale ripensamento della soggettività, così come si dà, in tutta la sua enigmatica problematicità, nelle sue forme contemporanee.
Lo Stato come organizzazione sociale. Modelli antropologici della filosofia politica
Gianpasquale Preite
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2018
pagine: 208
L'origine dello Stato è una questione che s'inquadra nei grandi temi del pensiero politico e, sebbene dal punto di vista storico e filosofico-politico sia fatta coincidere con l'età moderna (e quindi con il passaggio dallo "Stato di natura" allo "Stato civile"), è pur vero che, dalla fine dell'Ottocento, tale concezione è messa in crisi. Muovendo dalla crisi del concetto, questo lavoro si propone di indagare lo Stato come organizzazione sociale, la cui origine ed evoluzione sono lette attraverso la lente dei modelli antropologici della filosofia politica. Il percorso metodologico che qui si presenta assume una trasversalità temporale che risale all'età classica, rintracciabile nell'osservazione e nell'analisi delle comunità sociali, delle idee e dei comportamenti espressi in tempi e luoghi differenti. Si tratta, com'è noto, di un campo d'indagine che ha una forte valenza per la comprensione dei presupposti che caratterizzano la varietà e la differenziazione dei comportamenti umani, una rilevanza analitica che emerge non solo sul piano socio-culturale, ma anche sul piano politico ed economico, fino ai giorni nostri.
Populismo
José Luis Villacanas Berlanga
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2018
pagine: 88
Un altro libro sul populismo? Un altro scritto che dà voce alle recriminazioni dell’universo politico liberal-democratico? Questo lavoro è diverso. Non perché rinunci a rimarcare la pericolosità del populismo o perché ceda al suo fascino, ma perché rivolge una polemica proprio a quel ceto illuminato che ha contribuito all’incomprensione del fatto populista. A questa superficiale svalutazione Villacañas contrappone un’analisi accurata e penetrante, talvolta provocatoria, che indaga il fenomeno ricostruendone la storia e la struttura teoretica, senza cedere a un giudizio sommario. Prefazione di Laura Bazzicalupo.
Spazi globali. Soglie contemporanee della politica
Filippo Corigliano
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2018
pagine: 108
Sin dall'antichità le migrazioni si mostrano intrinsecamente legate ai fenomeni di modificazione degli spazi. Muovendo da questo dato, il volume affronta il complesso tema del rapporto tra identità e spazio. Spazio non è solo un concetto geografico, è anche un concetto culturale e simbolico - un luogo da cui si parte, con il suo carico di identità; un luogo al quale si giunge, e che possiede altra e diversa identità. Confini instabili separano gli spazi, la globalizzazione costantemente ne modifica la percezione; gli Stati approntano dispositivi di sicurezza per contenere le ondate migratorie, per arginare nei cittadini la paura. A fronte delle politiche di esclusione e isolamento, l'autore richiama l'attenzione sul concetto di persona; coniugando la tematica hegeliana del riconoscimento con le istanze della filosofia personalista di Mounier, delinea un percorso teorico teso al superamento della distanza che ancora separa i concetti di persona e cittadino.
Una democrazia inclusiva. Il modello di Iris Marion Young
Eleonora Piromalli
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2017
pagine: 144
Iris Marion Young (1949-2006), originaria di New York, è considerata una delle voci più importanti della recente filosofia politica, sociale e di genere. A partire dal 1990 Young ha sviluppato un modello di democrazia denominato deep democracy, nel quale interagiscono apporti provenienti dalla teoria critica, dalle politiche dell'identità e della differenza, dalla fenomenologia e dalle teorie dell'intersoggettività; esso mira a rendere più profonde e complete l'inclusione sociale, la partecipazione collettiva e le basi di parità dei cittadini sia rispetto a quanto vediamo nelle odierne democrazie reali, sia in relazione al paradigma classico della democrazia deliberativa. Obiettivo di questo volume è una ricostruzione critica del modello della deep democracy, volta a metterne in luce i molti punti di forza (non da ultimo in relazione ai problemi delle democrazie contemporanee), ma anche a notarne aporie e aspetti problematici, avanzando proposte di soluzione.
La cultura della cittadinanza. Itinerario europeo e contesto globale
Filippo Corigliano
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2016
pagine: 148
La cittadinanza non è solo un concetto giuridico e politico ma anche un dato culturale, l'espressione di una dimensione nella quale convergono identità, istituti e pratiche sociali. Il volume attraversa e connette tra loro questi tre aspetti della cittadinanza; utilizzando fonti filosofiche e letterarie ne ripercorre gli itinerari nelle sue prime manifestazioni nella Grecia arcaica e classica, e ne ricostruisce le modificazioni intervenute nel passaggio dall'epoca romana alla prima fase dell'era cristiana, al medioevo, all'età moderna e contemporanea. Oggi il concetto di cittadinanza si deve confrontare con il mondo globale. È un confronto che investe in pieno l'idea europea di cittadinanza e il concetto stesso di "cittadinanza europea", in un'Europa sospesa tra multiculturalismo e assimilazionismo. Alla luce del dibattito attuale, il volume si sofferma sulle problematiche connesse alla presenza sul territorio europeo di cittadini di diversa nazionalità e di diversa cultura, con particolare riferimento alle comunità musulmane.