Mimesis: Insegne
La fiaba russa
Vladimir Propp
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2020
pagine: 412
Grazie alla geniale opera di Vladimir Propp, l'analisi folcloristica entra a pieno titolo tra gli strumenti di studio della semiotica generale. Questo libro può essere considerato la summa teorica del lavoro di Propp, che, per tutta la vita, ha cercato di elaborare una scienza della fiaba. Al di là dei contenuti, del contesto, della funzione sociale, ciò che distingue la fiaba è soprattutto la sua poetica specifica. Scomponendo un vasto numero di racconti popolari russi in unità narrative più piccole, Propp è stato in grado di estrarne una tipologia, più o meno fissa, di struttura narrativa. Così, il libro ripercorre le mille varianti delle fiabe di magia, di quelle in forma di novella, delle fiabe cumulative, con animali e così via, rintracciandone ogni volta tipologie e differenze, abbozzando classificazioni provvisorie. Tutto un immaginario fantasioso e, al tempo stesso, meccanico che è ancora il nostro o che, forse, dovrebbe esserlo. Prefazione di Gianfranco Marrone.
Inquadrare per creare. Sulle tracce semio-estetiche della foto di scultura
Francesca Polacci
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2020
pagine: 152
La relazione tra fotografia e scultura è al centro di questo libro, con particolare attenzione a foto realizzate da Medardo Rosso, Costantin Brancusi, Man Ray. Inquadrare la scultura non è operazione ingenua, ma pone una serie di interrogativi di ordine estetico e semiotico. Ad esempio, per la teoria della rappresentazione, quali ricadute ha la trasposizione della scultura sul formato bidimensionale dell'immagine? Come la lente del fotografo "media" l'accesso alle sculture? Quali "istruzioni" di lettura sono offerte al soggetto osservatore? Ma ancora, il portato di riproducibilità - che accomuna fotografia e scultura - come è qualificato dalle immagini in questione? Quale riflessione si apre, a inizio XX secolo, in merito allo statuto dell'immagine fotografica mediata dalla rappresentazione della scultura? Il libro prova a rispondere a tali questioni attraverso uno sguardo ravvicinato alle opere, attingendo al contempo alle teorie estetiche e alle formazioni discorsive che hanno segnato l'habitus culturale dell'epoca.
Dallo spazio alla città. Letture e fondamenti di semiotica urbana
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2020
pagine: 488
Il testo "Dallo spazio alla città. Letture e fondamenti di semiotica urbana" è un'antologia sul tema dello spazio – in particolare dello spazio urbano – che raccoglie vari brani tratti da alcuni testi classici, e non, sul tema. L'intento è quello di fornire al lettore una panoramica esauriente delle riflessioni sull'approccio semiotico alla questione della spazialità, ma anche gli spunti per una riflessione che possa divenire pratica metodologica per future osservazioni. Infatti, proprio a proposito della fondazione di una pratica metodologica, il testo vuole porre le basi sia per una rilettura dei brani antologizzati sia per tracciare una linea evolutiva di un campo disciplinare (la semiotica dello spazio) che si manifesti come metodo di analisi coerente.
Vedere ad arte. Iconico e icastico
Paolo Fabbri
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2020
pagine: 488
In occasione dell'ottantesimo compleanno di Paolo Fabbri, questo libro raccoglie le sue riflessioni e analisi sulle arti e sugli artisti contemporanei. Valerio Adami, Giovanni Anceschi, Antonin Artaud, Nanni Balestrini, Matthew Barney, Gianfranco Baruchello, Christian Boltanski, Enrico Castellani, Maurizio Cattelan, Giorgio De Chirico, Luciano Fabro, Federico Fellini, Luigi Ghirri, Alfredo Jaar, Paul Klee, Joseph Kosuth, Jannis Kounellis, Barbara Kruger, Jean-Jacques Lebel, Luigi Mattei, Eliseo Mattiacci, Fabio Mauri, Renato Meneghetti, Maurizio Mochetti, Ugo Mulas, Bruce Nauman, Nunzio, Claudio Parmiggiani, Michelangelo Pistoletto, Arnaldo Pomodoro, Studio Azzurro, Mimmo Rotella, Pietro Ruffo, Alberto Savinio, Emilio Tadini, Grazia Toderi, Bill Viola, Gilberto Zorio sono spiegati con capacità di intravisione. Qui le domande sono rivolte non agli artisti ma alle loro opere, a pitture, sculture, fotografie, décollage, installazioni, video, performance che con Fabbri si schiudono e danno risposte. È il metodo semiotico alla prova del nove, per gli scettici, per i curiosi, per chi continua a imparare da lui.
Ikea e altre semiosfere. Laboratorio di sociosemiotica
Dario Mangano
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2019
pagine: 286
Questo libro non parla di semiotica, non esamina le sue basi scientifiche, non ne illustra le teorie né discute degli autori che le hanno formulate. Il suo obiettivo semmai è quello di parlare la semiotica, farne cioè una lingua con cui articolare un discorso sul mondo, su ciò che ci circonda e, dunque, sui fatti umani e sociali che ci toccano. Quando questo accade si passa dalla semiotica alla sociosemiotica. Ed è allora che tecnologie, fotografie, pubblicità, cibo, libri e perfino un artefatto complesso come Ikea si rivelano parte di quell’unico “grande sistema” che è la semiosfera. Ricostruirla, allora, non significa andare a caccia dei significati più o meno oscuri che si celano dietro i più diversi segni, ma cogliere i processi di significazione che fanno sì che i segni possano esistere, facendo di un oggetto un soggetto in grado di comunicare.
In media(s) res. Letture semiotiche in campo mediale
Isabella Pezzini
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 374
Il libro raccoglie in modo ragionato le tappe di una navigazione a vista nell’arcipelago mediatico, sviluppata in un arco di tempo sufficiente a cogliere le trasformazioni e i focus sui temi centrali del dibattito pubblico e scientifico. Sullo sfondo di un metodo di analisi invariato, ma in costante aggiornamento, emergono questioni generali e specifiche nel passaggio dall’epoca televisiva all’era postmediale. I testi e i corpus studiati sono selezionati seguendo un doppio criterio: da un lato, rappresentano tendenze formali talvolta pervasive, come nel caso delle forme brevi audiovisive; dall’altro, esemplificano lo sviluppo di temi culturalmente significativi. Completano il volume riferimenti bibliografici e fonti.
Inversioni. Senso dell'insensato
Giulia Ceriani
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2024
pagine: 126
Viviamo in una congiuntura che privilegia, in apparenza, la bulimia del senso. Siamo risucchiati da ipertestualità, intertestualità, eccedenze, escrescenze, ipertrofie: dalla saturazione mediale alla fascinazione dei big data, dalla dispersione della reticolarità all’eterno ritorno escheriano del gaming. La moltiplicazione per eccesso produce desemantizzazione: categoria difficile, scivolosa, solo apparentemente inspiegabile. Questo libro mette invece in evidenza l’attualità, talora drammatica talora eccitante, di almeno due modalità di negazione del senso: da un lato, l’insignificanza che enuncia la mancanza, più o meno colpevole, più o meno inconsapevole, di significato riconoscibile. E, dall’altro, l’insensatezza, che annuncia l’epifania di quanto manifesta la rivendicazione dell’accidente come dello svuotamento, dell’assurdo come della gratuità.
Miti galeotti. A intelligenza del resto
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2024
pagine: 346
"Miti galeotti. A intelligenza del resto" si avvale della competenza esperta di intellettuali internazionali provenienti da diversi campi di ricerca per offrire un’indagine completa della costruzione e dell’impatto dei miti nella società contemporanea. Mediante un approccio collaborativo e interdisciplinare, si esplora in modo avvincente il ruolo del mito, proponendo un’analisi dei fenomeni culturali che plasmano la nostra coscienza collettiva. A partire da temi eterogenei tra cui AI, algoritmi, deep fake, moda, culti, social media, passioni collettive, città, tendenze, arte, letteratura, marketing, ecstasy e tanti altri, si compone un mosaico “mitologico” che segue la struttura dei Miti d’oggi di Roland Barthes e la sua analisi dei sistemi di valori naturalizzati nell’ambito del sistema mediale. La citazione barthesiana è anche un espediente per omaggiare la funzione maieutica delle ricerche di Isabella Pezzini, figura chiave dei principali avanzamenti nell’analisi semiotica dei nuovi fenomeni della comunicazione contemporanea. Le ricerche di Pezzini hanno contribuito a fare di consumi, città, musei, immagini quotidiane, forme brevi della comunicazione, fondamentali oggetti di applicazione della teoria semiotica in Italia e nel mondo.
I microbi. Trattato scientifico-politico
Bruno Latour
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2024
pagine: 398
Seconda opera di Bruno Latour, "I microbi" è un libro sfaccettato, che unisce storia e speculazione teorica: da una parte la vicenda umana di Louis Pasteur, che dall’oscurità lo conduce alla fama e al riconoscimento pubblico delle sue scoperte, dall’altra il tema ricorrente e tipicamente latouriano dell’intreccio tra fatto sociale e fatto scientifico. È tra queste pagine che, osservando la “scienza in azione”, vengono gettate le basi di una delle teorie più importanti del filosofo francese, l’Actor-Network Theory.
Sistema della moda
Roland Barthes
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2024
pagine: 386
Scritto tra il 1957 e il 1963, "Sistema della moda" ha dato il via alla ricerca scientifica sul tema non solo in semiotica, ambito di cui il volume rappresenta un pilastro, ma praticamente in tutte le scienze sociali. Basandosi sulle principali riviste di settore, tra cui le edizioni francesi di “Vogue” ed “Elle”, Barthes lavora sull’indumento scritto o de-scritto per ricostruire le argomentazioni della giurisprudenza della Moda, un mito creato per convincere le persone della necessarietà della rotazione del guardaroba, associando capi e accessori a tratti della personalità e a eventi mondani. Leggere Barthes nell’epoca della social moda ricongiunge con il peso della parola, scarnificata dall’overload visivo. La descrizione di un capo risulta ancora necessaria nella fase creativa e comunicativa; dunque, non è mai stata così necessaria una corretta (in)formazione sui termini e sulle materie della Moda. La contemporaneità di Barthes raggiunge il culmine con la lucida analisi della retorica del significato di Moda, dove la rappresentazione del mondo offre spunti su ruoli e corpi-modello, identità e alterità, genere e statuto binario della lingua come sistema digitale, in una visione lungimirante e progressista.
Della significazione. Testualità, traduzione, culture
Gianfranco Marrone
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2024
pagine: 514
Da troppo tempo la ricerca semiotica si è arroccata in un accademismo che si è alla lunga rivelato tanto patetico quanto sterile, attirando non poche perplessità e comprensibili riprovazioni. Se essa vuol recuperare quella attitudine militante che rivelava negli scritti dei suoi primi protagonisti, deve mettersi in questione. Ma deve soprattutto chiarire a se stessa e ai suoi eventuali interlocutori quali modelli d’analisi intende mettere in gioco, quali categorie interpretative è bene che utilizzi, su quali basi epistemologiche intende soggiornare. Lo scopo di questo libro è quello di provare a rispondere, nel vivo delle pratiche di analisi della significazione umana e sociale, a un cruciale interrogativo: di cosa parliamo quando parliamo d’analisi semiotica?
Arti in traduzione. Semiotica, linguistica, antropologia
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2023
pagine: 296
Questo volume presenta le modulazioni, anche trasversali, che la traduzione lato sensu determina nelle pratiche e nei punti di vista coinvolti nell’enunciazione delle arti. Da una vastità tipologica di informazioni deriva l’estrema urgenza di riflettere sugli strumenti che possano consentire l’osservazione, la descrizione e la spiegazione analitica dei sistemi di produzione di senso che oggi interessano il mondo delle arti con le sue declinazioni in altre discipline o ambiti artistici. I saggi del volume privilegiano ora l’uno ora l’altro tipo di traduzione: la traduzione intersemiotica o “adattamento” (come ha scritto Umberto Eco in Dire quasi la stessa cosa), i rapporti traduttivi tra letteratura, pittura, cinema, poi gli ambiti letterario, linguistico-ideografico, retorico e museale. La riflessione sulle pratiche traduttive non può non trattare istanze di enunciazione artistica. I saggi raccolti in questo volume vogliono mostrare l’apertura della questione, cercando di non disperderne le originarie venature problematiche.

