Mobydick (Faenza): I libri dello Zelig
Trieste: ritratto con figure
Giuseppe O. Longo
Libro: Copertina morbida
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2004
pagine: 208
Alla fine della notte
Stefano Fantelli
Libro: Libro in brossura
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2003
pagine: 96
Troppe fate di nome Jean, e un malefico brollachan trasparente alla ricerca di un nuovo inquilino da prosciugare, e poi l'appuntamento inderogabile con una donna bellissima quanto sgualcita ... Tamara e Sebastian - così confusi tra realtà e virtuale, ma fermamente decisi a conquistare una diretta televisiva e ancora, infine, le sorprese di un amore psicocinematografico ... Cinque racconti assai diversi, eppure strettamente comunicanti. Amari, cattivi e un po' crudeli, al tempo stesso così assurdamente ironici da strappare risate a scena aperta. Un caleidoscopio in corsa inarrestabile verso la fine della notte, per cominciare un nuovo sogno. O un altro incubo, magari.
Morte di carta
Marina Giovannelli
Libro: Libro in brossura
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2003
pagine: 112
Ritratti di donne che affrontano con lucida amarezza, venata a volte d'ironia, a volte di dolore infinito, una svolta, un momento cruciale destinato a metterle alle corde, spingendole a consuntivi inderogabili. Bilanci che regalano lividi, ferite, e le lasciano sfiancate, sì, ma nonostante tutto testimoni di un'indomabile speranza. Donne che cercano di gestire al meglio i rapporti con uomini difficili e spesso deludenti, desiderose di orizzonti puliti e indipendenza, ma che al tempo stesso non sanno fare a meno dell'amore e di tutti i rischi che comporta.
La nostalgia dei ricordi perduti
Claudio Tinivella
Libro: Libro in brossura
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2003
pagine: 80
Un romanzo breve, misterioso, dilatato tra metafisica e fantascienza. Un anonimo protagonista che insiste per entrare - e poi si fa rinchiudere, pur conscio che non potrà più uscirne - tra le mura di una lugubre città-prigione. Non sapremo mai il perché di un gesto così drastico, né verremo a conoscenza delle sue vicissitudini passate. Una sorta di penombra perenne, di asfissiante apnea, addensa le pagine dell'incubo futuribile eppure così "contemporaneo" che Tinivella costruisce in forma di omertoso diario, nel quale protagonisti e comprimari rinunciano alla propria personalità, addirittura al proprio nome. Tuttavia sotto la cenere dell'acquiescenza lo spirito non vuole ammutinarsi in via definitiva.
Il parcheggio degli dei
G. Roberto Rolando
Libro: Libro in brossura
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2003
pagine: 128
Emilia, anni Sessanta, una generazione di passaggio che sogna l'America e vive alla periferia di grandi cambiamenti epocali. L'autore (giornalista già a capo della redazione di Modena de "Il resto del Carlino", al suo primo romanzo) racconta quella stagione e i suoi protagonisti più o meno marginali, forgiando uno slang nuovo e indispensabile per lasciarci frugare nei meandri amaramente boccaceschi, esagerati e malinconici - di un boom economico visto dal retrobottega. Un racconto stralunato capace di rappresentare il rimpianto per quando si era sporchi, cattivi, stupidi e crudeli, ma vivi e vitali.
La notte dei grandi ladri
Andrea Rompianesi
Libro: Libro in brossura
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2003
pagine: 96
L'input è di calma apparente, ma da subito emerge una inquietudine, una sensazione che va espandendosi. Situazioni, quadri, pensieri assumono una forma simbolica. Cosa turba i personaggi che si muovono nelle pagine? Chi sono gli uomini neri? Inevitabilmente siamo tutti esposti alle minacce della storia, ai pericoli che le società costruiscono nei percorsi minati dove i fatti bruciano nel loro inequivocabile rigore, nel peso oscuro del potere. Allora quali vie di fuga, quali speranze? E, prima ancora, esiste una speranza?
Viaggiatori diretti altrove
Stefano Bernazzani
Libro
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2003
pagine: 144
Una raccolta di racconti certo assai diversi tra loro (le riflessioni di un vecchio capo pellerossa, il delirio amoroso di un nobile svampito, la parabola di un uomo che si è condannato a lavorare nei misteriosi labirinti di una miniera, il volo infinito di un trapezista, le comiche avventure di un vagabondo che si aggira nei paesini di un improbabile west, l'allucinato diario del custode di un immenso deposito di bombe) unificati da un preciso progetto letterario e dalla ricerca di un'atmosfera indefinibile, originale, dove l'attesa di un "altrove" e di un "dopo" che paiono non arrivare mai dilatano i tempi della narrazione.
Crimini di gente normale
Filippo Finardi
Libro
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2003
pagine: 96
Un duplice delitto in una villa nella prima periferia di una grande città. Le vittime sono marito e moglie, maturi e benestanti, senza nemici apparenti: l'entità del furto non sembra giustificare la brutale violenza che subiscono. I rapinatori, tra l'altro, si lasciano alle spalle tracce contraddittorie, confuse, che in un primo momento spingono gli inquirenti a muoversi con un certo disagio nel dedalo di indizi e di sospetti. La soluzione che si delinea, repentina, presenta aspetti inattese tremendamente normali, per quanto feroci.
C'era Carol
Gianfranco A. Bianchi
Libro
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2003
pagine: 144
Il racconto di un amore impossibile e delle tensioni che percorrevano l'Italia e l'Europa, e tutto il mondo Occidentale. Un storia piccola, privata: due giovani colti nel momento in cui ogni strada è ancora percorribile, anche quella del sogno e dell'utopia.
Uno strappo nell'anima
Bernardino Prella
Libro
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2003
pagine: 112
Il silenzio del trombone e altre acciaccature
Guido Leotta
Libro
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2003
pagine: 112
I nove comandamenti
Giovanni Messina
Libro
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2003
pagine: 64
"Quando Dio, più di cinquemila anni or sono, consegnò i dieci comandamenti a Mosè, dovette sentirsi sollevato, come un presidente che dopo lunghe trattative riesce a mettere la parola fine su una vertenza che ha rischiato di spaccare il Paese. E se l'ottimismo lo accompagnò per l'intera serata, spingendolo a compiere qualche innocente follia, c'è da capirlo. E' vero che tremila sciagurati, come ricorda il testo biblico, pagarono col sangue l'insensata ribellione, ma dovette sembrare a tutti il giusto prezzo per chiudere con un passato di ripicche tribali ed entrare petto in fuori nel grande e alberato viale della civiltà" (dall'introduzione).

